Tutto quello che non puoi fare nel Bel Paese… lo fai in Canada!

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Intervista a Marco Giardina da parte di Enrico Nunnari
www.enriconunnari.it

Ciao Marco!

Da piccolo giocavi a calcio nel lungomare di Mondello… e ora ti ritrovi in Canada, cosa fai?

Principalmente lavoro per costruire ciò che non son riuscito a fare nel “Bel Paese”, per ovvi motivi.

Cerco di portare avanti progetti personali senza sbilanciarmi troppo e mi godo un po’ di civiltà.

In Canada hai parte della famiglia. A parte questo aspetto, cosa ti ha spinto a Toronto?

Beh, a parte il fatto che sia uno dei paesi più sviluppati ed autonomi al mondo, sono cresciuto qui ed ho ottenuto la cittadinanza nel 1995.

Credo che, se non fossi cittadino canadese, avrei scelto qualsiasi altro paese anglosassone (magari la Nuova Zelanda).

Il fatto d’essere cittadino è, comunque, il principale motivo per cui sono qui adesso. E’ abbastanza difficile ottenere la residenza/cittadinanza qui.

Esistono altri tipi di permessi per chi può permetterseli ma, senza lavoro o aiuto economico, sarebbe quasi impossibile.

Di cosa ti occupi?

Lavoro con mio zio, in un’azienda che opera principalmente in Ontario. Montiamo shutters moderni per le finestre. Intanto metto qualche soldo da parte per continuare gli studi che ho dovuto abbandonare a Palermo (Ingegneria Elettronica).

Mi diletto anche con le applicazioni per gli smartphone… Ne sto sviluppando alcune per quanto riguarda i games e gli instant messaging. E nel tempo libero (quando ce n’è!) canto e suono; ho in programma un cd musicale!

Situazione casa? Vivi coi tuoi parenti o hai trovato sistemazione per conto tuo?

I miei genitori abitano ancora in Italia. Abito insieme a mio fratello in città. Dividiamo le principali spese riguardanti la casa (circa 1.130$) e ce la caviamo senza troppi problemi. Ci si aiuta e si va avanti!

Differenze fra mondo lavorativo italiano e canadese?

Beh, onestamente, non saprei dove cominciare…

E’ una di quelle domande a cui non è nemmeno necessario rispondere!

Innanzitutto non esiste il lavoro in nero, non è necessario e non conviene (non si scherza con il governo canadese al riguardo).

I sindacati (Unions) esistono e ti “coprono il sedere” qualora ne avessi bisogno, senza pensarci due volte, hanno un gran potere qui. I contratti son d’obbligo. C’è tanto lavoro per coloro che studiano o hanno già conseguito laurea e master. Esistono anche tanti lavori per coloro che non hanno tanta voglia di studiare.

Insomma, qui il lavoro è sacro e lavorano tutti.

Cosa mi dici di Toronto e del Canada: vivibilità, costo della vita, alloggi, lavoro?

Toronto è una grande città con tanti abitanti, abbastanza pulita e curata. Credo sia la più multiculturale al mondo (se non erro).

Non mi piace tanto il fatto che le diverse culture qui a Toronto tendano a chiudersi e creare gruppi separati.

Riguardo il costo della vita, gran parte dipende dal lavoro e dalle proprie esigenze.

Io riesco a mettere qualche soldino da parte ogni mese. L’assicurazione auto costa un botto, parliamo di 450$ al MESE sotto i 25 anni!

Crazy! Il sistema di trasporto pubblico di Toronto (TTC) è abbastanza decente però (un treno ogni 3 minuti).

Gli affitti sono abbastanza cari se vuoi vivere vicino la città. Esistono però varie opzioni per fascia economica. Il lavoro, come detto prima, si trova abbastanza facilmente. Basta farsi un giro in una qualsiasi “plaza” o centro commerciale.

Avere esperienza e “scuola” renderebbe la ricerca ancor più facile, ovviamente qualche gradino più in alto in confronto a lavori (di tutto rispetto) senza esperienza alcuna o cultura necessaria.

Fa davvero così freddo come dicono?

In inverno (6-7 mesi l’anno), si!

Tocchiamo spesso i -25° con tutto ricoperto dalla neve.

In estate però la situazione cambia, temperature gradevoli e puoi fare di tutto per divertirti, picnics, parchi, Niagara Falls, etc.

Cosa avresti voluto sapere prima di partire che hai scoperto solo dopo?

Quanto mi sarebbe mancata la famiglia?

Scherzi a parte, sinceramente non saprei come rispondere a questa domanda… Passiamo alla prossima!

Programmi per il futuro? Resti a Toronto o vuoi tornare in Italia?

Peggio della precedente!

Sto abbastanza bene qui per adesso. Non potrei rispondere con certezza.

L’elemento lavoro è fondamentale, per andare avanti e crescere come persona. Penso al presente, non mi voglio sbilanciare troppo ma, non ti nascondo che preferirei far crescere i miei figli qui che in Italia!

Grazie Marco, che sia Toronto o che sia altro, in bocca al lupo!

Enrico Nunnari ha 27 anni e già diversi visti nel passaporto. Da piccolo non sapeva se fare il manager o il giornalista ed oggi si ritrova a fare Marketing per un’azienda editoriale. Un passato con la valigia in mano fra Londra e New York e un futuro tutto da scrivere… e da viaggiare!
it.linkedin.com/in/enunnari/

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commenti





  • CARLO

    IO HO VISSUTO IN CANADA PER PIU DI MEZZO ANNO E MAI PIU RIPETO MAI PIU IL CANADA. HA UN SISTEMA DEL CAVOLO. CI SCRIVEREI UN LIBRO. .
    MAI PIU CANADA .E NON DITEMI CHE NON LA CONOSCO PERCHE LA CONOSCO MEGLIO DI UN CANADESE E TENGO TESTA A CHIUNQUE .

  • Ale

    Non ti pare che mezzo anno sia un po pochino per capire se un sistema sia del cavolo o no?

  • Angela

    E tu in mezzo anno ritieni di conoscere una nazione? Alla faccia!

  • FDL

    Senza Offesa ma nn fa testo, è molto ma molto più facile per un Canadese rifarsi una vita in Canada, praticamente ignora cosa sia LMO, cosa Significhi aspettare i mesi x il work permit, stare sotto scacco da parte del datore di lavoro. Per chi volesse emigrare in Canada faccia molto attenzione alla questione cittadinanza.

  • ginetto

    puoi anche elencarci qualche punto negativo, giusto per avere una idea.


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