Due giorni per trovare lavoro come muratore in Australia

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Marco Tassi è un ingegnere civile che ha lasciato il suo lavoro vicino a Modena per inseguire il sogno di andare a vivere in Australia.

Marco condivide la sua esperienza in Australia sul suo canale Youtube ‘Marcoinaustralia‘.

Nonostante un ottimo lavoro nel suo settore, soprattutto grazie alla ricostruzione in seguito al terremoto, Marco ha scelto di mollare tutto per dedicarsi a questa esperienza di vita.

Partito a dicembre, si trova adesso a vivere e lavorare sulla Sunshine Coast, a circa un’oretta a nord di Brisbane, grazie al visto vacanza lavoro.

La scelta di questa destinazione è stata tutt’altro che casuale.

Marco sta pianificando la sua esperienza in Australia per poter rimanere a lungo termine. Ha quindi deciso di non fare la “tipica” esperienza di backpacker rinunciando, fino a un certo punto, al viaggio intorno all’Australia.

In quest’ottica l’ottenimento del secondo visto vacanza lavoro prende la precedenza e Marco ha deciso di dedicare i primi tempi in Australia a qualificarsi per poter fare domanda per questo secondo visto.

Uno dei requisiti è quello di lavorare per 88 giorni in un’area definita “rurale”. La Sunshine Coast è una delle zone ‘rurali” più vicino ad una grande area metropolitana e quindi non richiede di vivere in zone sperdute.

Inoltre il clima della zona sud-est del Queensland è preferibile al clima di Melbourne o Sydney per chi arriva dalla nebbia e dalle zanzare della pianura padana.

Arrivato all’inizio di dicembre, Marco non ha subito iniziato la ricerca lavoro in quanto il periodo natalizio ed estivo precludevano alcuna possibilità di trovare lavoro nel settore da lui prescelto.

Per potersi qualificare per il secondo visto vacanza lavoro, gli 88 giorni devono essere utilizzati per lavorare in alcune professioni definite. La maggior parte dei giovani lavora nelle farm ma è anche possibile lavorare nel settore delle costruzioni, ad esempio.

Volendo mantenere viva l’esperienza nel settore accumulata in Italia e volendo iniziare a capire come si costruisce in Australia, Marco ha deciso da subito di voler lavorare come muratore o simile.

Un lunedì si è quindi presentato a circa una decina di agenzie interinali della Sunshine Coast chiarendo che stava cercando un’occupazione nel settore dell’edilizia. La risposta fu tiepida in quanto il settore nella Sunshine Coast è abbastanza “tranquillo” a causa di alcune decisioni da parte delle autorità competenti che limitano il numero di nuovi edifici da costruire in questa particolare zona dell’Australia.

Il martedì Marco, imperterrito, inizia a presentarsi alle aziende di costruzione più vicine a dove abitava.

Finisce per bussare alla porta, dovendolo svegliare, della casa del proprietario di un’azienda di costruzioni con 20 dipendenti.

Chiede se ha un lavoro come muratore per lui ed il datore di lavoro risponde di presentarsi alle 6.30 del mattino del giorno dopo.

Da allora Marco sta lavorando come muratore nella costruzione di un supermercato.

La paga gli consente di mantenersi tranquillamente ed è migliore di quella che un muratore otterrebbe in Italia. Inoltre l’ambiente di lavoro viene definito da Marco come molto più rilassato.

Una grossa differenza sono gli orari di lavoro: s’inizia molto presto, all’alba, per finire nel primo pomeriggio dopo di che si hanno alcune ore da dedicare alla famiglia o alla spiaggia.

Per quello che riguarda la sistemazione Marco deciso di affidarsi ad una organizzazione chiamata HomeStayWeb che offre la possibilità di andare a vivere in famiglia, ovviamente dietro il pagamento dell’affitto.

L’obiettivo è infatti quello di migliorare il più possibile il livello di conoscenza della lingua inglese e questo sarebbe stato molto più difficile andando a vivere in ostello o in condivisione con altri italiani.

Il miglioramento della lingua inglese ed il risparmio consentiranno a Marco di raggiungere il secondo obiettivo in Australia che è quello di iscriversi ad un master all’università.

Come studente straniero le tasse universitarie sono molto, molto alte e quindi ha bisogno di guadagnare e risparmiare il più possibile e superare l’esame IELTS con un voto che gli consenta di venire accettato dall’università.

Un consiglio da parte di Marco, dedicato agli ingegnere civili, è quello di rendersi conto che la padronanza della lingua inglese è essenziale per potersi proporre come ingegnere civile sul mercato del lavoro australiano. Marco non si sente ancora a quel livello ed è per questo che sta dedicando questi primi mesi al miglioramento della lingua. In secondo luogo gli edifici vengono costruiti in Australia molto diversamente da come vengono costruiti in Italia. Ne risulta che l’esperienza maturata a progettare edifici in Italia potenzialmente non è altrettanto spendibile in Australia.

Fare il muratore attualmente aiuta Marco ad ottenere il secondo visto vacanza lavoro ma anche a maturare esperienza nel settore all’interno del quale vuole poi proporsi in futuro.

Il consiglio invece dedicato a chi vuole fare la prima esperienza del visto vacanza lavoro però puntando anche al secondo, è quello di non lasciare il periodo degli ottantotto giorni verso la fine del primo visto. Rischiate di non riuscire a completare tutti i giorni richiesti se avete intoppi di varia natura.

Sunshine Coast

Sunshine Coast

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commenti





  • Alessandro

    Ciao, sto valutando la possibilità di trasferirmi in Australia, sono geometra libero professionista, ho sempre lavorato in proprio qualche consiglio?
    Grazie, ciao!

  • david

    ciao anche io come te sono geometra di cantiere sai darmi qualche dritta?? grazie ciao

  • Salvatore

    Ciao, io sono un grafico modellatore 3D e rendering nel campo architettonico. Uso 3Dmax, Vray e Photoshop. Lavoro anche nel campo del legno come falegname e montatore di case in legno. Sto valutando la possibilità di trasferirmi in Australia. Avete qualche consiglio?

  • hermes magnani

    ciao Marco complimenti per la tua decisione……..!!! potresti inviarmi il tuo email ? Vorrei proporti una collaborazione per il luogo in cui ti trovi…!
    grazie
    hermes.magnani@gmail.com
    milano

  • Ernesto Miciletto

    Purtroppo l’Australia non e’ tutto oro come lo descrive il caro amico di italianinfuga. Ho visto decine e decine di italiani e non tornare a casa con la coda in mezzo alle gambe perche hanno letto articoli del genere su internet e pensavano che tutto era facile e immediato. Non e’ cosi’. Assolutamente no, preparatevi a soffrire a scarpinare, a correre, a sudare, poi ovvio che il culo di trovare lavoro dopo due giorni capita sia qui che in Italia.

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    Difatti Marco ha scarpinato, tanti altri non lo fanno. Secondo me non e’ culo, e’ intraprendenza.

  • Roby

    grande, ottima organizzazione!!
    è quello che da anni sto cercando di fare anche io ma tra un casino e l’altro…speriamo nel prossimo futuro…in bocca al lupo!!

  • http://www.facebook.com/assia.franceschini Assia Franceschini

    ossia è andato a fare l’extracomunitario in Australia, contento lui. In Italia arrivano professionalità formate e noi li sotto utilizziamo, evidentemente all’estero ci ricambiano il favore. Il muratore poteva farlo anche in Italia

  • Giuseppe

    ciao Marco sono un geometra e anche imprenditore edile ma in Italia non si può più rimanere ho l’età di 49 anni ho iniziato lezione di inglese wall street x poter venire in Australia e poter ricominciare da capo almeno x la mia dignità ho una figlia di 20 anni mia moglie 47 ma loro x il momento rimangono in Italia x riuscire a vendere quello che rimane e poi mi raggiungono tra cinque mesi vorrei partire mi puoi dare una mano !!! Attendò una tua email grazie ciao

  • antonio82

    Complimenti , penso tu abbia fatto scelte molto buone e che ti porteranno sicuramente ad un successo

  • Lau

    ho utilizzato personalmente homestayweb in Giappone e confermo: è un sito veramente affidabile.

  • Herts

    Fare il muratore e’ un modo molto intelligente per cominciare a vedere come costruiscono in un paese diverso dal tuo. I regolamenti, i materiali. le tecniche e’ piu’ faicle impararle dato che per fare la professione di ingegnere devi essere abilitato nel paese in cui vivi e in Australia non te le danno in due minuti. Quindi piuttosto che stare con le mani in mano fa la cosa piu’ vicina al suo mestiere che non riechiede un riconoscimento di titoli. Il muratore poteva farlo anche in Italia… la risposta e’ semplice non ne aveva bisogno. Fare il muratore all’estero e’ segno di intraprendenza di una persona disposta a mettersi in gioco. L ingnegere lo sa fare ( spero :) ) deve imparare come farlo in Australia. Sicuramente e’ stato fortunato , ma la fortuna va aiutata se non bussi alle porte e’ difficile che ti aprono, la quantita’ delle porta a cui bussi e’ anche in parte fortuna, ma sei sempre tu che dai inizio a tutto. Non credo che il suo sogno sia fare il muratore in Australia e anche se lo fosse che male c’e?

  • david

    io sono geometra in italia e ho fatto il muratore in italia per imparare che realizzare con i caproni carpentieri a volte insegna piu che la modellazione 3D, quindi marco essendo una persona umile che sa da dove arriva la pagnotta è ripartito dalla bassa fascia ma ha ben presente il suo percorso.
    Extracomunitario in australia mi sembra esagerato arrivi pur sempre da un paese sviluppato non da chissa’ dove!!
    Io lo seguo dall’inizio e mi ha ispirato molto.
    Le persone preparate in Italia sono sconvenienti, malpagate, malviste dai colleghi perche’ il pressapochismo vince sulla voglia.
    Lui è preparato, sveglio, ha voglia…lo assumerei subito uno cosi oppure no??
    il popolo italiano è fossilizzato… e la situazione odierna e grazie alle persone fossilizzate becere cafone che guardano la partita tutte le domeniche e faranno vincere Berlusconi perche’ ha compra Balottelli…
    OSCENO

  • leo73

    Grande Marco. Secondo me hai fatto un’ottima mossa. Io sono Goemetra, ho appena compiuto 40′anni e da un anno sto studiando l’inglese. Purtroppo non posso giocarmi il tuo vosto (vista l’età) e l’unica cosa è lo student visa. Ho anche il problema di lasciare a casa (momentaneamente moglie e due figli), ma ancora ci credo. Sono partito solo con sogni ed ora ho sogni e difficoltà “logistiche”. Ma come te…non mollo.

  • davide

    ragazzi… io ho la licenza media.. ho un inglese scolastico ma cmq decente,avrei qualche possibilità in australia? ovvio che mi adatto a tutto….

  • marcello

    non hai capito nulla… tu pensi di andare in un altro paese e fare il figo della situazione… devi fare la gavetta… non ti regalano un posto serio, devi guadagnarlo. ha fatto un ottima scelta, segue un sogno e fa qualcosa per semplificare il suo futuro.

  • Alessandro

    ciao, anch’io come te geometra e imprenditore ma con due bambine di 10 e 5 anni, hai già idea in quale parte dell’Australia andrai?

  • Alessandro

    Ciao, scusa il ritardo… no purtroppo non ho dritte da darti, sto guardando anch’io e cerco di capirci qualcosa in più. Questo sito mi sembra dia ottimi spunti e punti di vista, teniamolo d’occhio.

    Visto che siamo in diversi geometri che vogliono andare in Australia potremmo fare un gruppo.

    Ciao, buon lavoro.

  • gianni frascati

    purtroppo quando si espatria devi cominciare da zero, bisogna metterselo in testa, la vita è bella in australia se ci sei nato , ma per gli altri è tutto un divenire e un rebus, tuttavia nessuno se ne andrebbe dall italia se non si trovasse bene mentalmente o lavorativamente, marco invece pur laureato ha capito che doveva partire da zero e con grande umilta’ sta facendo i passi giusti, ovvio che è dura per tutti

  • luca

    marco ha dalla sua la giovane eta’ , la grande umilta’ di partire da zero per quanto laureato in italia , e la giusta mentalita’ e spirito positivo per vivere all estero, gli andra bene o male, avra’ vissuto una grande esperienza arricchente, niente ci è dato per scontato anche nel pseudo eldorado australiano, che tanto eldorado non è

  • attilio

    Ciao Marco sono Attilio dalla Puglia e vorrei lavorare come muratore in Australia.
    Ho esperienza nel settore ma non parlo per niente l’inglese.
    Puoi darmi consigli a chi devo rivolgermi e quali saono i primi passi?

  • fra

    io sono architetto…facciamo il gruppo.partiamo.
    prevedo il peggio in italia…

  • Beatrice

    Grande Marco!!!! L’ho conosciuto un paio di mesi fa a Brisbane, ottima persona, in gamba e con tanta voglia di fare! Complimenti!!! vieni ancora a trovarci a Brisbane!! :-) )

  • vincenzo75

    buongiorno sono un fabbro specializzato vorrei lavorare in australia qualcuno puo dirmi come iniziare

  • andrea

    ciao marco, mi chiamo Andrea e mi sono appena laureato in ingegneria edile/architettura. come tu gia’ sai qui in italia vi sono molti problemi nel trovare e mantenere un lavoro. tra le mie varie idee potrebbe esserci quella di optare nella ricerca di un lavoro in Australia. Potresti darmi alcuni consigli?

    Andrea

  • antonio

    antosg@live.it contattami qui se sei interessato

  • andrea

    ciao Marco sono titolare di una piccola societa’ edile nel veronese sul lago di garda ,ho 45 anni 2 figlie piccole e una moglie,come ben noto qua’ la vita ormai e’ impossibile vorrei venire li da solo per il momento ,ma l’intenzione e’ quella di stabilire in australia tutta la famiglia.e’ difficile trovare lavoro,secondo te per la mia professione?

  • Marco Zorzi

    Bellissima intervista, Marco hai tenacia e sei veramente in gamba, in bocca al lupo per il tuo futuro!!

  • rocco

    non da piu notizie da tanto questo marco sul suo canale, il problema è che dopo l entuasiasmo iniziale la facilita’ piu o meno del trovare lavoro, il problema dopo rimane quello di restarci in australia, che si sa bene è quanto meno impossibile , se non con matrimoni vari con australiani o portare tanti soldi

  • Marco Zorzi

    Immagino, niente viene regalato a questo mondo ma sono sicuro che con la sua intraprendenza una strada la trova..

  • gimmi

    salve sono straniero in italia e voi siete il peggio del mondo perche pensate solo il vostro bene con quelle leggi che avete per i stranieri.Voi pensate sei vai estero ti stano aspetando a te e ti chiedono che scuola hai fatto e che posto di lavoro ti piace.Voi come venite dalle grande democrazie non vedete tutti i giorni la discriminazione al vostro paese con extracomunitari.Lui sta facendo e ha un futuro migliore manuvale in australia che ingignere qua e voi siete invidiosi.Quanti extracomunitari sono laureati e sono in italia e che fanno per sempre manuvali senza mai essere riconosciuti anche come una scuola elementare.

    Se andate estero vi do un consiglio coprate la gaveta in italia mettete nella valigia ,abassate la testa e buona fortuna e sarete meglio dei vostri coleghi al vostro paese se invece dimenticate la gaveta e andate con la testa alta vi consiglio di non partire perche avete gia perso la partita grazie

  • Salvatore

    Ciao marco sono Salvatore da Napoli questo è il mio numero 3319135479 sono 13 anni che lavoro nel settore edile sono un tutto fare se c’è possibilità di lavoro parto subito grazie


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