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Chi trova lavoro con Elance?

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Piattaforme come Elance possono fornire l’opportunità di lavorare con clienti all’estero senza dover per forza emigrare.

Per chi lavora all’interno di settori e professioni che richiedono, a parte le competenze tecniche, ‘solo’ un computer ed una connesione internet, esistono tantissime possibilità di gestire il proprio lavoro senza dover essere ancorati ad un locazione fisica precisa.

Ma chi sono i professionisti che possono trarre vantaggio da questo relativamente nuovo modo di lavorare?

La Elance Global Freelancer Survey ci aiuta a capire la tipologia di mestieri che sono più idonei al lavoro a distanza.

Grazie alle risposte di oltre 3.000 professionisti freelance di tutto il mondo, sappiamo che il 57% di essi hanno risposto che i loro guadagni sono cresciuti grazie a queste piattaforme. Solo il 19% ha risposto che il loro reddito è diminuito.

Il 19% di loro ha risposto che, nel 2012, il loro reddito di freelance è più che raddoppiato.

Per il 48% dei rispondenti l’attività di free-lance corrisponde ad una attività a tempo pieno e fornisce l’unica fonte di guadagno.

Il 19% dei freelancers lavora più di 40 ore alla settimana.

La velocità nell’ottenere il primo progetto su Elance è impressionante con il 48% dei rispondenti che confermano di essere stati ‘assunti’ entro 2 settimane dalla propria iscrizione alla piattaforma.

Il 17% invece ha impiegato più di 8 settimane per essere ingaggiati la prima volta.

Il 32% dice che conduce la totalità della propria attivitità online mentre i rimanenti conducono il proprio business unendo diversi livelli di contatto personale e contatto online.

Infine, l’incertezza economica a livello globale non sempra impattare i freelance, il 42% dei quali dice che stanno venendo assunti per un maggior numero di progetti.

Per quello che riguarda le prospettive per il 2013, il 43% dei freelancers ha risposto che prevedono di guadagnare più nel 2013 che nel 2012. Tutto questo ha un effetto a catena in quanto il 42% di professionisti indipendenti ha risposto che pensano di dare lavoro, a loro volta, ad altri freelancers per farssi aiutare a costruire il proprio business.

La maggior parte dei freelancers (62%) lavora su circa 2-6 progetti contemporaneamente. Il sondaggio rivela inoltre che i professionisti indipendenti preferiscono questo nuovo modo di lavorare con il 70% che dice di essere più contento, solo l’8% dice di essere più contento come lavoratore dipendente.

Il 79% dice di essere più produttivo come freelancer rispetto al loro lavoro come lavoratore dipendente a tempo pieno.

Le motivazioni per intraprendere la carriera di freelance hanno molto a che fare con la situazione economica in generale e la propria situazione lavorativa in particolare.

Ad una flessibilità più o meno forzata all’interno della propria carriera ‘tradizionale’, molti professionisti hanno visto in Elance un’opportunità per conguagliare il proprio reddito e creare allo stesso tempo una carriera ‘alternativa’ che aiutasse a superare i momenti difficili.

Gli aspetti più importanti dell’attività di freelance risultano legati all’essere responsabile ed in controllo del proprio futuro e della propria attività giornaliera. La possibilità di evitare il pendolarismo e di scegliere i progetti sui quali lavorare sono altre motivazioni molto forti.

I freelancers prevedono che la programmazione web sarà una delle aree lavorative con maggiore crescita nel 2013.

Seguono la produzione di contenuti per il web e l’online marketing.

Dal punto di vista demografico, il 58% dei freelancers è maschio mentre il 47% appartiene alla generazione ‘Millennial’ ossia i nati dopo il 1981.

Il titolo di studio più comune tra i freelancers di Elance è la laurea breve (42%) seguito dal master (24%).

Se vi riconoscete in tutto ciò, è probabile che ci siano buone opportunità lavorative disponibili per voi su Elance.

In bocca al lupo!

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commenti



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  • caramello

    buona fortuna a competere con l’india.

  • http://twitter.com/crisdimariano Sir Rage A Lot

    Siti come Elance sono demoralizzanti. La barriera all’ingresso è troppo alta per tre motivi: 1 – Se non hai già fatto lavori, difficilmente te ne daranno uno; 2 – Ottenere un lavoro è praticamente impossibile, visto che anche su una traduzione scema per la quale offrono 5 euro, ci si lanciano addosso in 40 candidati, minimo; 3 – Tocca studiarsi tutto il funzionamento del sito, e passare il relativo test, anche solo per iscriversi.

  • laurabia

    Il fatto c he ci sia un test mi sembra molto positivo, per il resto invece concordo che sia difficile accaparrarsi un posto, emergere e farsi conoscere se non si hanno già esperienze di lavori (ottenuti su elance).
    È fantastica l’ìidea di questa liberalizzazione. L’attuazione, almeno per noi italiani, sembra un po’ astrusa, ma tentar non nuoce. E attenzione alle sgomitate…

  • effe

    L’unica soluzione è insistere. Io lavoro su Odesk e ti assicuro che una volta che riesci ad avviarti il lavoro lo trovi abbastanza facilmente soprattutto se riesci a guadagnarti dei buoni contatti con employers che hanno bisogno di altro lavoro. Su Elance sembra esserci più gente in cerca di lavoro ma si dice che paghino in genere di più per lo stesso tipo di lavoro.

  • FraSke

    Ma qualcuno sa come si configurano queste collaborazioni dal punto di vista fiscale?
    Occorre P IVA, fatturare, …?

  • Ilaria

    Scusate, io sarei molto interessata a cercare lavoro in questo modo, ma è strettamente necessario avere una partita iva?

  • Alex

    Già però non avendo mai lavorato su questi siti non puoi sapere,Aldo, che la paga oraria è circa 4 euro all’ora se vuoi essere competitivo con gli altri freelancer. Sarebbe uno stipendio insostenibile anche lavorando 40 ore la settimana. (circa 600 euro al mese, roba da call center).

  • sara

    Verissimo

  • sara

    Guadagni bassissimi…

  • sara

    No, lavoro con elance, non chiedono la partita iva

  • Dario

    in due anni sono arrivato a circa 3500 dollari di guadagno, che dire: per i grafici va abbastanza bene anche zone come l’india argentina e cina sparano prezzi impossibili tipo 1$ l’ora. E’ anche vero che non tutti i clienti si fidano degli indiani. ho avuto clienti che mi pagavano 20$ l ora..
    Per il resto mettersi a cercare per ore un lavoro è un po deprimente, ma devo dire che quando mi sono iscritto mi hanno assunto in 2 giorni!

  • Dario

    anche se*

  • Gabriele

    io lavoro su Elance da marzo, in modo MOLTO part-time. La mia paga oraria è di 15$, ma più spesso offro lavoro a progetto. Lo considero un extra oltre al mio lavoro principale. Al di là dei soldi che ho guadagnato direttamente su Elance, le conoscenze che ho sviluppato (sia in termini di “rete” di conoscenze, sia in termini di competenze professionali) si sono rivelate utilissime per altri progetti lavorativi che seguo in parallelo. Ho trovato recentemente un lavoro divertentissimo presso una società dell’Illinois e ciò mi ha reso felicissimo perché mi pagano bene, sono puntuali e precisi, e devo costantemente mettermi alla prova e migliorarmi.

    Quanto ho guadagnato, finora? Di certo all’inizio ho fatto gavetta, senza mai svendermi. E avevo paura ad inviare le mie proposte, perché mi chiedevo sempre “ma sono in grado di farlo?” ma via, buttatevi. Imparate strada facendo. A me fino ad oggi ha portato circa 6000 euro in dieci mesi, la metà dei quali pagati direttamente su Elance, e il resto è derivato da lavori nati grazie alle conoscenze sviluppate lavorando sul sito. Abbastanza per coprirmi il mutuo per tutto il prossimo anno. Ultimamente ho iniziato anche io a servirmi di Elance per usufruire delle grandissime competenze che troviamo a disposizione.

    Attualmente ho 2 progetti continuativi aperti, vale a dire che ogni settimana – con alti e bassi – mi viene affidato qualcosa da fare. La considero una sorta di aumento di stipendio.

    PS: non sono laureato, non ho nessun master, ma so spiegarmi in inglese. Sono un operaio turnista specializzato, come ce ne sono tanti. Se sta funzionando per me, può funzionare per altri.


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