Dove guadagnano di più i diplomati?
Ricevo tantissimi messaggi da parte di chi mi chiede quale destinazione scegliere per l’espatrio, precisando di non avere una laurea.
E’ un discorso molto complesso.
Bisogna fare la premessa che non necessariamente il possesso di una laurea garantisce il lavoro all’estero.
Bisogna anche precisare che l’assenza di una laurea non necessariamente la carriera all’estero.
Dipende da cosa si sa fare.
Anche chi ha una laurea faticherà a trovare lavoro se il percorso di studi non è particolarmente richiesto da parte del mercato del lavoro dellanazione di destinazione.
D’altro canto chi invece esercizia una professione che magari non richiede titoli di studi universitari ma che risulta essere richiesta dai datori di lavoro avrà buone possibilità di trovare impiego. Ad esempio, figure professionali come il saldatore sono generalmente richiestissime da parte dei mercati del lavoro del mondo occidentale perché relativamente pochi ‘indigeni’ vogliono esercitarle.
Esitono una marea di criteri per scegliere una destinazione e con questo articolo voglio sottoporvi un particolare spunto.
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha pubblicato ‘Education at a Glance‘, uno studio relativo ai risultati dei sistemi scolastici nei vari Paesi appartenenti all’Organizzazione.
Tra i tanti dati interessanti che ho trovato, oggi ne tratto uno che spero possa aiutare a capire le opportunità che i vari mercati del lavoro possono offrire a chi non ha un diploma ma non la laurea.
Una delle tabelle secondo me più utili è quella che riporta il reddito derivato dall’impiego in termini relativi al grado di istruzione.
I dati originari usano il reddito dei diplomati come base mentre io ho ri-calcolato il tutto per esprimere il salario dei diplomati relativamente a quello dei laureati.
Ad esempio, in Nuova Zelanda i diplomati guadagnano, in media, l’81% di quello che guadagnano i laureati.
Questo in un certo senso fornisce una misura di quanto il mercato del lavoro di una particolare nazione ‘premi’ il diploma rispetto alla laurea (o viceversa).
Ovviamente esistono moltissime variabili che quindi non vengono prese in considerazione come, ad esempio, se il laureato (o diplomato) effettivamente faccia un lavoro per il quale è richiesto quel particolare livello di istruzione.
I sistemi scolastici sono poi costruiti in modo leggermente diversi a seconda della nazione, alcuni più concentrati sulla preparazione al mondo del lavoro anche con un minore numero di anni studio.
Infine è possibilissimo che un idraulico in Australia guadagni più di un laureato. E’ successo a me con il mio vicino di casa Danny….
Eccetera, eccetera.
Detto ciò, sembra che le nazioni scandinave offrano migliori opportunità ai diplomati aspiranti emigranti.
Sbaglio o le nazioni scandinave risultano sempre in cima alle classifiche di nazioni più appetibili?
Ma non c’è il sole, non sanno mangiare, sanno solo ubriacarsi, non socializzano…. sbizzarritevi nei commenti
Ecco le cifre.
| Nazione | Salario Diplomati come % Salario Laureati |
| Nuova Zelanda | 81% |
| Svezia | 80% |
| Norvegia | 78% |
| Danimarca | 78% |
| Belgio | 76% |
| Australia | 74% |
| Estonia | 74% |
| Canada | 72% |
| Spagna | 71% |
| Francia | 68% |
| Giappone | 68% |
| Finlandia | 67% |
| Turchia | 67% |
| Italia | 67% |
| Grecia | 66% |
| Corea del Sud | 66% |
| Israele | 66% |
| Svizzera | 65% |
| Media OECD | 65% |
| Austria | 64% |
| Lussemburgo | 63% |
| Paesi Bassi | 63% |
| Regno Unito | 61% |
| Germania | 60% |
| Polonia | 59% |
| Portogallo | 59% |
| Irlanda | 57% |
| Stati Uniti | 56% |
| Slovacchia | 56% |
| Repubblica Ceca | 55% |
| Slovenia | 54% |
| Ungheria | 48% |








