Il Canada crea un nuovo programma di immigrazione per manodopera qualificata

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Jason Kenney, ministro per la cittadinanza, immigrazione e multiculturalismo del Canada ha annunciato che il nuovo ‘Federal Skilled Trades Program’ verrà lanciato il 2 gennaio 2013.

Questo programma di immigrazione ambisce a soddisfare la crescente domanda per manodopera qualificata da parte dell’economia canadese.

Il ministro ha detto “il nuovo ‘Skilled Trades Stream‘ aiuterà a sopperire a gravi lacune di manodopera in alcune regioni della nazione e fungerà da supporto alla crescita economica. Per troppo tempo il sistema di immigrazione canadese non si è dimostrato aperto nei confronti di questi lavoratori qualificati richiesti. Questi cambiamenti alle procedure di immigrazione sono attesi da tempo e ci aiuteranno a muoverci verso un sistema di immigrazione veloce e flessibile che lavora a favore dell’economia canadese.”

I criteri di selezione per il programma si basano su quattro requisiti per garantire che i facenti domanda abbiano le giuste competenze ed esperienze necessarie per avere successo in Canada.

Per essere presi in considerazione, i facenti domanda devono:

  • avere un’offerta di lavoro da parte di un’azienda canadese oppure un certificato di qualifica da parte di una provincia o territorio per garantire che essi siano abilitati ed in grado di iniziare il lavoro appena arrivati;
  • soddisfare un requisito relativo a una conoscenza minima della lingua;
  • avere un minimo di due anni di esperienza lavorativa come lavoratore qualificato, per garantire che i facenti domanda abbia esperienza pertinente e recente;
  • avere le competenze ed esperienze che combaciano quelle delineate dalla National Occupational Classification (NOC B), dimostrando così di avere espletato le funzioni base dell’occupazione.

Per gestire adeguatamente l’influsso di lavoratori, evitare ritardi e garantire tempi di elaborazione delle domande veloci, Citizenship and Immigration Canada (CIC) accetterà un massimo di 3000 domande durante il primo anno del Federal Skilled Trades Program.

Le professioni idonee ad essere considerate all’interno di questo programma di immigrazione includeranno elettricisti, saldatori, meccanici di mezzi pesanti ed altre professioni simili.

Citizenship and Immigration Canada (CIC) sta attualmente collaborando con le province, i territori ed i partner del governo federale per finalizzare la lista di occupazioni idonee ad essere considerate all’interno di questo programma.

Il criterio principale di selezione all’interno della lista è quello della grave lacuna di manodopera sul mercato del lavoro interno canadese.

Questa lista verrà annunciata prima del 2 gennaio 2013, data di lancio del programma.

Il Federal Skilled Trades Program fungerà da complemento ad altre alternative disponibili per la manodopera qualificata ai fini dell’immigrazione verso il Canada come, ad esempio, la Canadian Experience Class e i Provincial Nominee Programs.

Il ministro Kenney conclude “come promesso all’interno dell’Economic Action Plan 2012, stiamo creando un nuovo flusso di immigrazione per rendere più facile l’ingresso di manodopera qualificata. Il Federal Skilled Trades Program contribuirà a trasformare il sistema di immigrazione del Canada in un sistema veloce e flessibile concentrato sui posti di lavoro sulla crescita e sulla prosperità a lungo termine della nazione.”

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Comments

  1. Ilaria Haruka Janon says

    Perfettamente d’accordo. Un po’ di spirito di iniziativa è fondamentale se si vuole cambiare Paese XD

  2. Ilaria Haruka Janon says

    Veramente a me pare che ci sia una bella differenza: qui si parla di lavoratori specializzati e non certo di gente che “sbarca” invadendo il Paese. Oltre al fatto che un lavoratore specializzato è una forza lavoro non da poco ed il Canada è un posto che valorizza l’immigrato selezionato. Tra l’altro rispetto all’Italia, qui c’è bisogno di giustificare il perché si prende un immigrato rispetto ad un canadese (e non a torto). Io aspetto il permesso di lavoro da mesi pur essendo moglie di cittadino italo canadese (e lo trovo corretto). L’immigrazione funziona MOLTO meglio che in Italia: c’è più controllo su chi entra, e più supporto per chi viene accettato. Per quanto riguarda poi il “rovinare” il Paese, tutto sta alla persona: fino ad ora non ho trovato un singolo commento negativo sul mio essere italiana, il che mi rende ancora più felice di aver scelto il Canada per il futuro.

  3. Fabio says

    al momento le domande sono sospese : http://www.cbc.ca/news/canada/calgary/story/2012/06/28/calgary-kenney-immigration-announcement.html

    leggendo in giro commenti e reazioni dei cittadini, alcuni mi ricordano le reazioni degli italiani davanti ai barconi di disperati in cerca di un posto migliore: generica paura del forestiero e specifico timore che metta in pericolo il proprio posto di lavoro.

    Mettiamoci nei loro panni (dico dei canadesi): pagano le tasse per farsi fregare il lavoro da noi? costruiscono un paese civile e vivibile per farselo rovinare da noi che siamo in fuga da uno che -per la cosidetta democrazia- avremmo appena distrutto?? (in teoria faremmo parte della cosidetta ‘maggioranza’, anche se gente come me -libertarian- ha sempre rivendicato ‘not in my name!!’ )

  4. marco says

    Salve,sono molto interessato a questo progetto:chi può darmi delle informazioni più dettagliate oppure dove le trovo?

  5. Adriano says

    Salve,

    Sono veramente interessato di questo progetto; mi dica come posso aderire e chi devo contattare, dove faccio la iscrizione … grazie per il aiuto !

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