Expression Of Interest (EOI) per emigrare in Nuova Zelanda, Australia e, in futuro, Canada

World Nomads Assicurazione Viaggi

Il concetto di Expression Of Interest (EOI) è fondamentale per chi vuole emigrare in Nuova Zelanda, Australia e Canada.

[powerpress]

Se siete lavoratori con una professione richiesta da queste nazioni ma non avete uno sponsor (cioè un’azienda o uno Stato) che supporta la vostra domanda di visto lavorativo, allora dovete fare riferimento alla Expression Of Interest.

Il concetto è già in uso in Nuova Zelanda ed Australia mentre verrà adottato dal Canada nei prossimi anni. Tutto ciò che riferirò qui sotto è di carattere generico e dovete fare affidamento alle leggi di immigrazione dei singoli paesi.

In pratica vi dichiarate “interessati” all’emigrare verso quella nazione.

Compilate quindi la Expression Of Interest, un questionario grazie al quale fornite tutti i vostri dettagli personali che consentono al Dipartimento di immigrazione della nazione da voi desiderata di essere alla conoscenza della vostra disponibilità.

All’interno del questionario ci saranno domande relative alla vostra età, alla professione, ai titoli lavorativi ed accademici che avete maturato, alla conoscenza della lingua e tante altre cose che vi qualificano o meno come gli immigrati “ideali”.

Riceverete un punteggio in base alle vostre risposte. Più alto il punteggio, migliori le probabilità di riuscire ad emigrare. Fate però attenzione a non mentire per cercare di aumentare il vostro punteggio finale perché questo è controproducente.

Una volta compilata la Expression Of Interest andrete a far parte di un bacino di manodopera qualificata dal quale la nazione attingerà ad intervalli regolari.

Questo bacino sarà popolato infatti dalle migliaia di professionisti qualificati da tutto il mondo che vogliono emigrare verso la Nuova Zelanda, ad esempio.

Ad intervalli regolari il mercato del lavoro neozelandese comunica al governo una certa richiesta di manodopera. Questa non è stata soddisfatta dal mercato del lavoro locale e quindi i datori di lavoro chiedono al governo di consentire l’immigrazione ai professionisti qualificati che riescono a sopperire a questa lacuna.

Il Dipartimento di Immigrazione analizza quindi il data base di professionisti che hanno compilato la Expression Of Interest ed “invita”, chi risponde a requisiti delineati dalle aziende ed ha ottenuto un punteggio alto, a fare una domanda vera e propria per un visto lavorativo.

L’Expression Of Interest infatti non costituisce una domanda per un visto lavorativo bensì solo una “comunicazione di interesse” per poter essere inseriti nel bacino di manodopera qualificata.

Quando fate la domanda di visto e propria, essa deve confermare quello che avete inserito nella Expression Of Interest pena la cancellazione della domanda e  potenzialmente l’interdizione da altre domande in futuro.

Usando questa metodologia i governi cercano di creare un sistema di immigrazione più flessibile e reattivo che risponda alle esigenze del mercato del lavoro locale.

Se e quando ottenete poi un visto lavorativo sta a voi emigrare e trovare lavoro. In teoria, si spera che questa procedura si tramuti in una ricerca di lavoro relativamente semplice in quanto voi siete i professionisti che i datori di lavoro effettivamente cercano.

Skill Select, nuova procedura per l’immigrazione qualificata in Australia

Emigrare in Nuova Zelanda come professionisti qualificati

Risparmia quando trasferisci soldi all'estero

come risparmiare con il cambio valuta