Ecco dove saranno i posti di lavoro per i lavoratori più anziani

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Traduco per voi un articolo del Wall Street Journal che tratta la situazione lavorativa per i lavoratori più anziani.

Ovviamente parla del mondo del lavoro statunitense ma penso che ci siano buoni indizi anche per gli italiani.

Un numero sempre maggiore di lavoratori più anziani viene piacevolmente sorpreso dal mondo del lavoro: un cartello di “Benvenuto”.

Il numero di lavoratori di età superiore ai cinquantacinque anni è cresciuto di 3,5 milioni durante il periodo che va dal settembre 2009 al settembre 2012.

Secondo il Bureau of Labor Statistics, ciò rappresenta la maggioranza dell’incremento di 4,2 milioni di lavoratori di età superiore ai sedici anni.

Due fattori aiutano a spiegare questa tendenza.

Innanzitutto la questione demografica. Durante i tre anni appena conclusi a luglio, l’86% della crescita di popolazione all’interno del segmento che va dai 25 ai 69 anni è avvenuta all’interno del segmento che va dai 55 ai 69 anni. Questo incremento è dovuto principalmente ai ‘baby boomers’ che hanno iniziato a compiere i 55 anni nel 2001.

Richard Johnson, direttore presso l’Urban Institute, conferma “ci sono molti più americani che compiono 55 anni rispetto al numero di americani che ne compiono 25.”

In secondo luogo è in atto un cambio di attitudine verso i lavoratori più anziani. Molti datori di lavoro riconoscono che gli adulti più anziani possiedono competenze ed esperienze che possono aiutare la prestazione dell’azienda.

Bisogna precisare che ci sono alcune notizie negative. Nonostante il tasso di disoccupazione dei lavoratori anziani sia più basso, quando perdono il lavoro rimangono disoccupati più a lungo, per una media di 35 settimane rispetto alle 26 settimane per i lavoratori più giovani.

Di seguito alcuni settori che secondo gli esperti offrono prospettive migliori per i lavoratori più anziani.

Istruzione

La riforma del sistema scolastico, in particolare relativa all’anno K-12, può fornire opportunità per i lavoratori più anziani.

Secondo Jackie Graner responsabile per il ‘talent management’ presso l’azienda di consulenza Towers Watson, “ci si aspetta molto di più dagli insegnanti e questo fornisce opportunità ad altre persone di inserirsi nel sistema scolastico, individui con altri tipi di competenze e conoscenze.”

Servizi finanziari

Jacquelyn B. James, direttore di ricerca presso il Sloan Center on Aging and Work del Boston College, sostiene “le banche e le compagnie di assicurazione sono all’avanguardia per quello che riguarda l’invecchiamento della forza lavoro e cosa ciò significhi per le loro organizzazioni. Stanno provando da tempo ad offrire più possibilità ai lavoratori anziani di lavorare in modo più flessibile o ridurre le ore lavorate.”

Ad esempio: la ditta Principal Financial offre un programma chiamato “Happy Returns” che consente ai pensionati di tornare al lavoro senza interrompere l’elargizione della pensione.”

Sanità

Le aziende all’interno di questo settore stanno facendo fatica a gestire la lacuna di manodopera e quindi stanno cercando di attirare impiegati con più di 55 anni.

Erin Peterson, vicepresidente di ‘talent acquisition’ presso l’azienda di consulenza Aon Hewitt, dice “c’è un fabbisogno enorme di persone che possono lavorare all’interno di tutte le diverse funzioni relative alla sanità: da chi vi dà il benvenuto alla porta dell’ospedale fino alla persona che gestisce la contabilità oltre naturalmente a dottori, infermieri e tecnici.”

Uno studio risalente al 2010 da parte di Encore.org, una organizzazione senza scopo di lucro, ha identificato alcune nuove professioni nel settore della sanità: rappresentante dei pazienti; lavoratori all’interno della comunità e specialisti nella modificazione delle abitazioni.

Azienda di consulenza

All’interno di questo settore avere esperienza è un qualcosa di positivo. Lo stesso vale per altri tipi di lavori basati su conoscenze specifiche. Per esempio, l’industria dei reattori nucleari è un settore dove è molto difficile trovare persone che siano molto esperte dal punto di vista delle competenze e capacità.

Un altro esempio viene dato dal settore delle risorse umane dove è molto difficile trovare selezionatori in possesso di esperienza di vita e professionale, un vantaggio quando si lavora a stretto contatto con le persone.

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commenti





  • Renato

    Bene! interessante l’articolo anche perchè sono un ingegnere 53enne, con scarse possibilità di carriera in un’azienda ormai ceduta ad altri da due anni ed in balia di compromessi, e sto pensando al Colorado e di trasferirmi con mia moglie originaria del posto. Qualcuno ha qualche ulteriore consiglio su come iniziare a muovermi nella ricerca di un lavoro? Grazie e ciao a tutti.

    Renato

  • Maurizio

    Ciao a tutti,
    Sono un impiegato che a 46 anni è
    stato lasciato a casa e con tanta fatica ho trovato un nuovo impiego ma non molto soddisfacente.
    Mi sono occupato di produzione e qualità in industria chimica. Particolarmente importante ritengo sia il lavoro fatto in ambito sistema qualità ed organizzazione del
    lavoro: un aspetto che in Italia non viene considerato importante, ma che invece è fondamentale per chi vuol tenere sotto controllo la propria attività.
    Sto valutando seriamente la possibilità di andarmene all’estero, sia per me che per la mia famiglia; qualcuno ha sugerimenti di qualunque tipo da darmi?? grazie a tutti.


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