Davvero volete andare a lavorare in miniera in Australia?

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Il lavorare in miniera in Australia sembra essere uno dei sogni di tanti italiani che stanno pensando di andare a vivere e a lavorare all’estero.

La più grande motivazione per andare a lavorare in miniera riguarda la paga.

I salari sono molto alti anche per mansioni relativamente semplici. Anche qui in Australia si sentono sempre storie di chi va a guidare i camion per conto delle aziende minerarie e guadagna un centinaio di migliaia di dollari all’anno, un salario ottimo qui in Australia. Chiedetevi però perché le aziende devono pagare un tale salario….

Ultimamente ci sono notizie discordanti sulla salute del settore minerario in Australia. C’è chi dice che il boom sia passato, c’è invece chi dice che non lo sia.

Sembra comunque che le aziende facciano ancora fatica a trovare lavoratori che vogliano lavorare in miniera.

E’ per questo ultimo motivo che le aziende minerarie fanno molto affidamento ai visti di lavoro temporaneo per attirare lavoratori dall’estero.

Sembra infatti che gli australiani non siano così inclini ad andare a lavorare in miniera.

Perché?

Premetto che io non ho mai lavorato in miniera e quindi riferisco solo notizie che ho ricevuto al riguardo.

Si tratta di uno stile di vita molto duro.

Innanzitutto le miniere si trovano nel mezzo del deserto. La maggior parte si trova nel Western Australia, in Queensland ed alcune in South Australia.

Questo vuol dire andare a vivere e lavorare a centinaia se non migliaia di kilometri di distanza dalla più vicina città. Una volta arrivati lì, a parte il lavoro, c’è pochissimo da fare. E pochissimo da fare in Australia vuol dire veramente poco.

Visto il boom minerario, gli affitti che troverete nel paesino più vicino saranno alle stelle. Ho visto documentari che raccontavano di come tantissimi fossero costretti a vivere in roulotte, container oppure tenda perché non c’erano abbastanza abitazioni a disposizione dei lavoratori. Quelle che c’erano erano mooolto care.

Considerate inoltre che le miniere si trovano in zone geograficamente molto inospitali. Se non ci fossero le miniere la stragrande maggioranza delle persone non vivrebbe lì. Alcune zone sono addirittura pericolose a casa dell’incredibile clima accompagnato alla mancanza di acqua. Lavorare in un clima dove di giorno ci sono 40° e di notte la temperatura si avvicina allo zero non è per tutti.

Per i più fortunati l’accordo con l’azienda prevede che la modalità di lavoro sia ‘fly-in, fly’out’. In pratica partite da Perth il lunedì mattina con l’aereo per andare a lavorare in una miniera del Nord-Ovest del Western Australia, lavorate lì per una decina di giorni consecutivi per poi tornare a Perth e fare un lungo “weekend” di quattro giorni. Altrimenti si tratta di lavorare per due settimane di fila per poi farsi una settimana a casa.

Questo ritmo di vita  è micidiale soprattutto per le famiglie. Uno dei rischi principali nell’andare a lavorare in miniera è appunto quello della disintegrazione della famiglia. In tanti si accorgono che il salario superiore non giustifica la separazione dai propri cari.

Vi racconto tutto ciò non per dirvi di non andare in miniera ma per avvertirvi anche dei lati negativi che rendono il lavorare in miniera una dura esperienza.

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Comments

  1. marco says

    Voglia di evadere,il lavoro duro non mi spaventa ci son abituato a lavorare a 40 gradi,se qualcuno può aiutarmi può chiamarmi al numero 3400860445

  2. Salvatore says

    Buongiorno se qualcuno può farci informazioni di come contattare un azienda per andare a lavorare in una miniera che sia australiana ho meno ci faccia sapere senza commenti indiscriminati e superficiali tra noi italiani una mano tira l’altra altrimenti la falsità tenetevela per voi chi a info mi faccia sapere grazie email saay090283@iCloud.com tel 3389920606 grazie

  3. Marius says

    salve…ho letto il tuo messaggio e sono pure io interessato per andare a lavorare nelle miniere di Australia…io ho lavorato nelle gallerie di strada…di acqua..adesso mi sono interessato di un corso di fochino e mi sono inscritto pero il corso e in aprile 2014 a Sondrio….io lavoro nelle gallerie da piu’ di 5 ani …se credi che conosci qualcuno mi faresti un grande piacere….il mio numero di telefono e 3393480765…mail: romario.marius15@gmail.com

  4. er timido says

    sicuramente una ricondizionata di educazione non farebbe male a nessun italiano , emigrato e non !! andare all’estero fa sicuramente abbasssare la cresta e x chi ce l’ha gia’ bassa forse si trova subito meglio nell intraprendere un “tentativo” di fugas………

  5. says

    Scusami Dany ma la paga è davvero così interessante? 100.000 dollari annui? Io ho 36 anni, avrei qualche possibilità nelle miniere senza il Ielts? Mille grazie

  6. disoccupato says

    meglio morire di fame che andare a vivere coi canguri. vero!!!! vi hanno messo in testa che siete europei ma invece…

  7. Gianluca Mazzon says

    Buongiorno a tutti. Sono un attuale laureando in ingegneria civile (laurea specialistica). Sono stato in Australia nel 2008 per una vacanza backpack ma nulla più. Sono molto interessato a questo genere di lavoro per il mio futuro (mi laureerò il prossimo anno, probabilmente in estate). Non ho problemi all’isolamento e tantomeno al lavoro fisico in quanto ho lavorato durante le estati in cantieri edili come operaio. Potrei comunicare direttamente con con qualcuno che ha vissuto o sta vivendo un’esperienza analoga? Sarò venale ma sono interessato alle voci riportate da chi ha vissuto o sta vivendo questa esperienza e al lato economico. La mia mail è gian.mazzon@gmail.com se qualcuno volesse contattarmi gentilmente per avere informazioni a riguardo. Vi ringrazio anticipatamente

  8. dany says

    Ciao Dario, stesse compagnie come sopra, escludendo i contractors e aggiungendo Thiess e Leightorn…purtroppo nonconosco molte ditte nel ramo ma ce ne sono molte di piu’…

  9. Dany says

    la mia compagnia al momento e’ alla canna del gas…prova a cercare compagnie come BMA,Anglo american coal,Extrata,BHP Billiton,Arrow energy,Carabella resources,Vale,o come contractor in Moultrie,East Cost Exploration, Geological Solution…ma i contractors sono messi molto molto male e non e’ il momento di partire ora!aspetta almeno la prossima primavera.Intanto, prova a mettere il tuo cv in inglese in Linkedin (poco usato dagli italiani ma molto usato dai recruiter stranieri), mi risulta che stiano cercando in Norvegia/Scozia ed europa centrale (non so per quali compagnie perche’ i recruiter non lo dicono..

  10. dario says

    Amen alias marco. Mi chiedo chi te lo fa fare di postare qui. Concordo con Roberto Meli. Se qualcuno può dare una mano è ben accetta ma se qualcuno ti calpesta quando si è già nella m… non mi va proprio . Per quello che mi capita di intravedere nel tuo scritto a te è andata bene. Più che il modo ” italico ” come lo chiami tu è solo educazione. Se non riesci a portare un contributo costruttivo torna da dove sei venuto.

  11. Amen says

    …ma per “aiuto” l’italiano medio intende “la pappa pronta”? Ohe’, ma invece di seguire i consigli e di tampinare gli altri vedete di farvi un po’ il mazzo voi in primis! E basta con questo modo di fare italico!

  12. says

    Caro Marco a me proprio non interessa dove vivi tu e quante persone hai conosciuto….La cosa che avresti potuto scrivere e ci sarebbe stata d’aiuto era se conoscevi già tu qualche azienda del settore e ce la comunicavi in questo modo avresti potuto aiutarci ma NON così.
    Cordialità.

  13. Domenico says

    Ma come si fa a lasciare l’e-mail chiedendo di essere ricontattati, lo avete letto l’articolo?

  14. marco says

    italiani italiani…..cercate le aziende!! sveglia!! a cosa serve lasciare la vostra email qua??? ma chi vi contatta?? un’agenzia interinale australiana dove si parla italiano e si legge la newsletter di italiansinfuga?? su forza un po’ di inglese e mille email inviate e poi ne possiamo parlare!! sono quaggiù da quasi due anni, e un po’ il mercato del lavoro lo conosco…e la mentalità australiana pure!! ma in generale….la differenza che passa dalla NOSTRA mentalità ad una straniera!! e quante nzaionalità che ho conosciuto, mille volte più avanti di noi!! di nuovo….su forza e coraggio!!

  15. Gino Ferri says

    Ciao, sono Gino da Reggio Emilia, ho esperienza nella guida dei truks e nella 47 anni,meccanica. Cerco un lavoro in miniera, anche nelle zone molto difficili. Non mi faccio problemi, mi adatto sempre ad ogni condizione.

    Aspetto proposte.

    cptfe2009@libero.it

  16. Dani says

    Sono curiosa perchè se ne vale la pena sarei disposta a farlo pure io…le donne possono farlo?
    Riangrazio anticipatamente e porgo i miei cordiali saluti

    Daniela

  17. Dany says

    ps:per i visti,sotto i 30 anni e’ semplice, basta un working holiday visa ma NON e’ assolutamente il momento per tentare la carriera mineraria ora.Siamo stati licenziati a migliaia,il mercato e’ piu’ che saturo.se volete tentare,fatelo da Aprile,non prima (fine stagione delle pioggie+fine governo Gillard…).Sopra i 30 anni e’ piu’ complicato, dovreste chiedere un posto di alvoro qualificato o accettare di vivere in zone isolate (e molti di questi visti ora sono chiusi per la crisi del minerario),gli australiani non sono molto disposti ad assumere persone straniere per lavori che fanno anche gli australiani (di solito i lavori di manovalanza/manutenzione/guida di veicoli sono fatti da loro, mentre mancano ingegneri, geologi etc…).

  18. Dany says

    gia’ fatto per un anno e mezzo…se puo’ servire, confermo che il settore minerario sia in calo (apparente in realta’, dovuto alle compagnie minerarie che stanno facendo cartello contro la nuova tassa sull’estrazione introdotta a luglio dal governo),non e’ cosi’ vero che glli australiani non vogliano lavorare in miniera, ci sono ma hanno bisogno di stranieri per i lavori qualificati (ingegneri, geologi, informatici etc… sono solitamente stranieri perche’molti australiani non proseguono gli studi-sia per le distanze che per i costi).Il costo dell’alloggio non e’ a carico dei lavoratori, ma dell’azienda che assume, le zone in Australia sono tutte pericolose, infatti i training comprendono sempre corsi di primo soccorso (a parte i pericoli dell’ambiente di lavoro, basta pensare alla simpatica fauna australiana…)e guida in 4×4 (quando piove, si allaga tutto e le strade sui siti non sono asfaltate…), l’escursione termica e’ pesante ma poi ci si abitua,specie se si lavora una settimana di giorno e una di notte-le miniere non si fermano mai-.Non dimentichiamo il Queensland, specialmente il central Queensland,dove si vive praticamente solo dell’estrazione del carbone.Il turno 14/7 puo’ far gola, ma considerate che spesso i primi 2 giorni di pausa si passano solo a dormire.Sottoscrivo in pieno i problemi di relazione sociale, Quando si torna in citta’ per la pausa, ci si sente totalmente alieni..per un po’ e ‘ bello anche stare in mezzo al nulla, ma non lo avrei fatto tutta la vita di certo!

  19. beltrant says

    Salve, sono un single interessato, ho una conoscenza intermediate di inglese, ho guidato autobus e camion, ho tutte le patenti, A,B,C,D,E, con la certificazione per trasportare persone su autobus per il servizio pubblico, ho fatto anche una scuola di operatore meccanico., grazie anticipatamente.
    Ma, come fare per il visto ? Le aziende non preferiscono le persone del posto ?
    Conviene loro assumere persone da un’altro paese ?
    Ci sono agenzie ? Grazie
    cdolivetti@gmail.com

  20. says

    ciao a tutti anch’io come molti qua sono interessato a lavorare in miniera….metto la mia mail ( gabrymartycloud@libero.it ) ma sarebbe utile e bello che qualcuno postasse le risposte qui sul blog e non direttamente sulla mail(questo è solo un mio pensiero)…e se qualcuno ha gia lavorato e vuole farci conoscere la sua esperienza…sarebbe molto d’ aiuto…un saluto

  21. fabio says

    io ho 38 anni e cerco disperatamenti un lavoro ho una bimba di 3 anni e spero di adeguarmi anche a questo lavoro

  22. luca says

    ciao mi chiamo luca o visto il vostro articolo lavorare in miniera attualmente vivo in Italia cè la possibilità di avere un ingaggio di lavoro in miniera ? potete contattarmi all indirizzo E-mail lgiusti1@hotmail.it
    nell attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.

    luca da livorno

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