Sono andata all’estero lavorando come croupier

  • Sharebar

Viola Bernardelli è un’amica del forum di Italiansinfuga.

Adesso vive in Svizzera dove lavora come croupier.

Ci tiene a sottolineare pero’ che anche in Svizzera c’è crisi e che danno la precedenza ASSOLUTA ai locali per cui bisogna avere qualcosa da “vendere”.

Cosa facevi in Italia?

Il mio percorso professionale in Italia potrebbe essere soggetto di un romanzo..

In breve ho avuto la fortuna (e anche le capacità) di far diventare le mie passioni une fonte di sostentamento.

Per anni ho lavorato in teatro dove ho gestito un laboratorio e mi sono dedicata all’insegnamento piuttosto che alla regia di spettacoli; in seguito, grazie ai miei studi naturalistici, mi sono dedicata alla biologia marina (sia come coordinatrice dei corsi teorici e pratici all’Acquario di Milano, sia come guida subacquea).

Dopo aver lasciato la parentesi “istituzionale”, mi sono dedicata per un anno all’attività di assistente commerciale per una azienda di telefonia..ed ora eccomi catapultata nel mondo dei casino’ come chef de partie (manger di sala)

Perché hai deciso di andare all’estero?

Per la precarietà dei contratti: ho fatto il giro dei co.co.co., dei co.co.pro e chi più ne ha più ne metta.. sempre in balia dei soliti raccomandati o di chi si offriva di lavorare gratis (per la fortuna di non doversi mantenere).

Non sono mai stata troppo incline ai compromessi, nel senso che la dignità e l’indipendenza per me sono prioritarie.. quindi ho deciso di partire, dopo lunga riflessione.

Come sei diventata manager di sala?

Sapendo di poter contare solo su una conoscenza scolastica dell’inglese e del francese (pressoché dimenticato) e cosciente della crisi economica che nel 2008 era già in agguato, ho riflettuto in quale ambito avrei potuto riciclarmi, che potesse garantirmi un sostentamento in termini rapidi e che non risentisse troppo degli influssi economici negativi.

Ho pensato che un lavoro nei casino’ potesse soddisfare queste caratteristiche, in quanto (anche se è triste) la gente non smette di giocare neanche in ristrettezze economiche.

Per di più, credevo non ci fosse una richiesta enorme.. dato la vita di sacrifici che un lavoro in questo contesto comporta: lavoro notturno, nei giorni di festa, sempre in piedi, a contatto con una clientela difficile.

Ho quindi iniziato un corso per croupier in una scuola privata, che non ho mai terminato perché si è quasi subito ventilata la possibilità di un colloquio per un posto di croupier debuttante nel casino’ di Bruxelles non ancora aperto.

Sono partita per il colloquio.. e ho iniziato il mese seguente.

A Bruxelles ho lavorato come croupier per tre anni, poi mi sono spostata in Svizzera a Locarno (sempre come croupier) e poi a Friburgo, dove vivo tuttora e lavoro come manager di sala giochi (coordino croupier e ispettori).

Il corso sarebbe durato 120 ore per un corso di 1200 euro, ma come ho detto ho avuto la possibilità di partire prima della fine.

Il vero addestramento viene effettuato dove s’inizia a lavorare; un croupier necessita di almeno un anno di lavoro per apprendere le basi dei giochi fondamentali..e poi si continua ad imparare.

Già nel corso di questi sei anni ho visto come il mercato del lavoro, anche nell’ambito dell’intrattenimento d’alto livello, sia cambiato: la concorrenza dei lavoratori dell’est (sotto-pagati) è acerrima, il numero dei candidati aumenta e gli stipendi si abbassano. Ma per un lavoratore serio, che parli le lingue e che abbia un buon senso commerciale..un posto si trova sempre!

Lati positivi e negativi del lavoro?

Ho già parlato dei lati negativi evidenti: orari difficili (di notte, nei giorni di festa) che condizionano la vita sociale, posture scorrette che portano a qualche problema fisico (lombalgie, dolori articolari, etc), contatto quotidiano con una clientela spesso arrabbiata per le perdite e dunque difficile da gestire.

I lati positivi sono comunque numerosi: possibilità di viaggiare in tutto il mondo e di lavorare con colleghi di moltissime nazionalità, apprendimento-perfezionamento delle lingue straniere più conosciute, uno stipendio accettabile anche da apprendista, possibilità di evoluzione professionale.

Quali sono le opportunità di lavoro a livello mondiale?

In Italia non vi è alcuna possibilità di lavoro (i casino’ sono statali, impossibile entrare); in Europa gli stipendi si sono abbassati ma ci sono ancora buone possibilità per chi voglia intraprendere questa carriera con serietà e non la consideri come un modo per trascorrere le notti giocando..

Negli altri continenti normalmente si hanno possibilità solamente nei casino’ di nuova apertura, dove necessitano di personale qualificato. Le lingue sono fondamentali.

Cosa consiglieresti a chi vuole seguire le tue orme?

Consiglierei di affrontare questo mestiere con grande serietà. Ho visto troppi giovani “esaltarsi” davanti ad un lavoro fisso ben pagato e iniziare a bruciare le proprie giornate tra alcool e gioco on line. Bisogna continuare a migliorarsi e sfruttare tutte le possibilità che un lavoro all’estero ti offre: conoscenza delle lingue e di una nuova realtà.

Com’è Friburgo?

Una tranquilla cittadina della Svizzera interna, dove le vacche pascolano felici e la criminalità è ridotta al minimo. Manca il sole e il calore della mia terra.. ma tutto funziona.. come un orologio svizzero!

Si trova facilmente lavoro in Svizzera?

Non più, ahimé..Anche in altri settori professionali la concorrenza è spietata, per cui la conoscenza delle lingue (francese e soprattutto tedesco) è fondamentale.

Per di più è vero che gli stipendi sono elevati, ma sono pur sempre proporzionali al costo della vita, elevatissimo.

Non è l’Eden che tutti s’immaginano!

Grazie Viola e buon proseguimento!

Commenta su Facebook

commenti





  • oirad

    Interessante, grazie. Sarebbe utile quantificare concretamente cosa si intende per “guadagnare bene”, “costo della vita alto”, non solo in Svizzera ma anche in altre interviste. Sarebbe una bussola preziosa su un aspetto fondamentale se non prioritario per chi espatria, che è proprio quello dove c’è “nebbia fitta”.

  • Riccardo

    davvero un’intervista interessante. passare dal teatro all’acquario, per approdare infine ai tavoli da gioco. il romanzo di cui parli all’inizio quando pensi che uscirà?
    un saluto!

  • Viola

    Ciao! Allora, per intenderci lo stipendio minimo (in generale, non parlo
    del casino’) è ca 3500 chf lordi al mese (togli 1000 chf per arrivare
    al netto, calcolo approssimativo per una persona di 30 anni). L’affitto
    per un monolocale a Friburgo (città) è ca 800 chf al mese, le spese
    minime per un’assicurazione sanitaria con franchigia alta sono ca 200
    chf al mese (obbligatoria)..un caffé costa anche 3.50 chf! Ma Ginevra e
    Zurigo sono città anche piu’ care..Poi dipende, se avete domande sono a
    vostra disposizione!

  • Viola

    Sono sicura che ci manca ancora qualche capitolo! Ciao!

  • andrea

    Ciao Viola,
    Mi chiamo Andrea, come posso contattarti in privato? Ho molte domande da farti, dato che sono prossimo al trasferimento in Svizzera e vorrei se possibile dei consigli.
    Ti ringrazio.
    Andrea

  • Viola

    Scusa, ho visto in ritardo..vai sul forum!

  • gabriele

    Ciao Viola, a me interessava sapere come hai affrontato il problema della lingua dato che dici che avevi un livello scolastico di inglese e francese. Io ho lavorato come croupier in Spagna per tre anni, adesso vorrei spostarmi in uk ma pur avendo un livello medio d’inglese non credo di essere in grado di affrontare un colloquio di lavoro in piena autonomia. Dici che sono troppo paranoico?

  • Andrea

    Quale forum?

  • Davide

    Ciao viola.. molto interessante la tua storia e concordo su parecchie cosa che hai detto. Io e la mia ragazza siamo croupier e viviamo a londra da circa 2 anni, vorremmo spostarci in svizzera che è più vicina a Torino, la nostra città natale… hai qualche buona dritta per noi? Londra è lontana e caotica… ciao


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube