Ero ormai troppo stanca per poter continuare a combattere in Italia
Lara Nerini sta lavorando in Danimarca come psicologa.
Ecco la sua storia.
Hai studiato Psicologia in Italia, che opportunità lavorative hai trovato nel Bel Paese?
Dopo la mia laurea sono passati 7 anni prima di decidermi ad partire. In questi anni ho preso l’autorizzazione come professionista e ho intrapreso un altro percorso universitario post laurea.
Questo periodo è stato abbastanza duro, conciliare il lavoro con le lezioni. Ho ottenuto diversi lavori a progetto come psicologa a tempo determinato, e ci sono stati periodi in cui ho dovuto integrare con altri lavori.
Dopo la conclusione del secondo percorso universitario ho continuato con concorsi e ricerche, senza grossi risultati.
Alla fine credo di essere stata vicino alla vera opportunità ma ero ormai troppo stanca per poter continuare a combattere in Italia e dopo alcune situazioni che mi avevano lasciato un po’ l’amaro in bocca, mi sono arresa, questa volta, alle prime difficoltà.
Quindi decisi di partire per un paio di settimane di ferie per Copenaghen e valutare.
Come mai la Danimarca, come è avvenuto il salto?
Lavorare all’estero è sempre stato il mio sogno, ma poi per una cosa o l’altra ho cominciato e finito i miei studi in Italia fino a che sono passati 12 anni.
Ho sempre desiderato il nord europa come la meta possibile. Amo il modo in cui la società è strutturata e la loro metodicità forse risuona in me come qualcosa di familiare.
Decisi poi più con il cuore che con la testa, di andare due settimane a Copenaghen, per vedere “che aria tirava” e sono rimasta piacevolmente sorpresa.
La Danimarca mi piaceva.
In quelle due settimane -forse non ci crederai- ho cercato su internet e trovato aiuto dal tuo sito, per un lavoro semplice che mi permettesse di provvedere ai miei bisogni e mi desse diritto di accedere alle scuola di lingua.
Qui se sei hai un domicilio, hai la possibilita di avere corsi gratuiti di danese per 3 anni, fino anche al livello che ti permette di accedere alle università locali.
Di cosa ti stai occupando adesso?
Dopo quasi due anni di studio della lingua ho cominciato a fare volontariato come psicologa per ottenere esperienza qui in Danimarca.
Dal volontariato al lavoro vero: le cose sono andate abbastanza veloci. Adesso sono assunta come psicologa per lavorare ad un progetto che si occupa di sostenere con formazione teorica e supervisione clinica il personale impiegato in strutture per bambini e adolescenti istituzionalizzati e famiglie affidatarie.
Come descriveresti le opportunità lavorative per una psicologa in Danimarca?
Le opportunità in Danimarca ci sono, e sono dettate dalla competenza individuale nella lingua danese e dal livello di competenza professionale.
Se in partenza non si hanno nessuna delle due, è bene concludere gli studi universitari qui.
Qual è il tuo livello attuale di conoscenza del danese e quanto è essenziale per operare nel tuo campo?
Come ho già detto, il livello di competenza della lingua è fondamentale.
Io non ho ancora finito di studiare danese, sto studiando ancora per ottenere il riconoscimento del livello universitario. Tra pochi mesi, sarò pronta per l’ultimo step.
Per avere un lavoro “fisso” è necessario concludere il percorso a mio avviso.
Io ho attualmente un lavoro a progetto, per il quale comunque mi ritengo soddisfatta perché i miei traguardi sono stati raggiunti in tempi di record, posso dire sorridendo.
Tornerai in Italia? Perché?
Tornare in Italia non è nei miei piani.
Vivere qui in Danimarca mi piace e mi da quel senso di sicurezza e stabilità necessari per pianificare il futuro, che per il mio modo di essere ritengo sia davvero importante.
Se dovessi muovermi di nuovo sceglierei la Norvegia, come prima scelta, altrimenti la Groenlandia o la Svezia. La comprensione del danese e il riconoscimento della professione al nord europa, sebbene non sia semplicissimo, apre molte porte, che aumentano certamente il ventaglio delle possibilità.
Grazie Lara e buon proseguimento in Danimarca!

















