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Ripartire da zero a 47 anni è possibile

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Emigrare ad una certa età può essere più complicato rispetto all’emigrazione ‘da giovane’ ma è possibile.

Aldo Sorace condivide la sua esperienza di perché e come ha fatto a trasferirsi a Bielsko-Biala, in Polonia, dove vive e lavora.

In Italia lavoravo per la Comau SPA, una grande ditta di automazione meccanica torinese e giravo il mondo in trasferta.

Ero scapolo e mi piaceva girare il mondo e conoscere altre culture.

Poi in Polonia ho trovato la mia futura moglie (lei è Polacca) e ho deciso di cambiare vita perché girare tanto per lavoro essendo sposati per me non è ideale.

Ho trovato quindi lavoro come tecnico meccanico nella manutenzione dei macchinari in AVIO POLSKA, la filiale polacca dell’azienda italiana che ci aiutava in Polonia. L’azienda si occupa di produzione di pale dei motori per aerei e elicotteri.

Adesso mi trovo bene e ho una bella figlia di 4 anni!!

Ripartire da zero a 47 anni non è stato difficile,  è stata una scelta di vita.

A me le sfide sono sempre piaciute e lo consiglio a tutti.

In Italia non mi trovavo bene… giravo il mondo anche per cercare il mio posto!!

Sono arrivato qui senza conoscere la lingua (ne parlo 5 molto bene) ma adesso parlo il polacco abbastanza bene nonostante per noi italiani le lingue slave siano difficili nella pronuncia.

Altri miei amici si sono trasferiti in Cina e si sono sposati.

Io in Cina ci sono stato ma loro hanno avuto molta forza di volontà per adeguarsi alla cultura cinese che è molto diversa dalla nostra.

Anche loro o per amore o per scelta di vita hanno avuto il coraggio di cancellare la vita in Italia e cominciarne una nuova in Paese lontano, molto piu lontano della Polonia!

Grazie Aldo e buon proseguimento in Polonia!

Chi di voi si è trasferito all’estero dopo i 45 anni? Volete condividere la vostra esperienza?

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commenti



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VOLI ECONOMICI




  • Stefano Mollo

    … mi sono trasferito dall’ Ecuador (dove ero andato da giovane) all’ Australia a 45 anni pure io; scelta sofferta, dura, che ha implicato lasciare affetti e lavoro sicuro; MA, come avevo previsto, e’ valsa veramente la pena, sono Felice, con un Angelo di moglie ed un promettente futuro davanti – cosa non esattamente scontata a 45 anni … – Insomma, e’ meglio e piu’ facile se si fa da giovani, ma a 45 anni si puo’ ancora fare, con il vantaggio di approfittare delle proprie passate esperienze e quindi evitare errori che si compiono da giovani.
    Anche io gli ulti8mi giorni in Ecaudor mi domandavo de stessi facendo la scelta giusta. ma poi ho deciso di lanciarmi, di buttarmi e di prendere l’ aereo per iniziare la nuova avventura australiana. Ed oggi sono FELICE, come mai lo sono stato e come nessun mio amico / conoscente in italia lo e’. Il primo passo e’ sempre il piu’ difficile … ma e’ come imparare a nuotare; se mai si inizia ….
    Stefano.

  • Serena

    Io ho 51 anni ,mi chiamo Serena….
    il mio desiderio di andarmene è partito quando avevo 8 anni e per vicissitudini familiari non mi è mai stato possibile…ora posso muoveri e decidere con concretezza di fare il passo…mi sono iscrtta alla scuola d inglese per la lingua…mi sarebbe piaciuto molto andare in kenya ma è più di un anno che ci si tenta io e mia sorella….mille problematiche…loro vengono tranquillamente mentre tu se vuoi trasferirti ,oltre ad avere un bagaglio di soldi, ne devi avere altrettanto per mazzette e poi rischi comunque di essere fregato…pensare che tutto ciò l ha insegnato il turismo italiano a loro…bene ora ho un altra opportunità…quella dell Australia, Melbourne…ci sono dei parenti di una mia amica che vivono li da tanto tempo che ci stanno informando sul tipo di vita ecc….lei si trsferisce con tutta la famiglia, io sono sola e quindi forse si forse no…più complicato…chiedo se alla mia età è veramente impossibile trasferirsi la…premetto che io ballo 5 giorni su 7 faccio ginnastica 2 volte la settimana lavoro fino alle 20 di sera in un negozio e dimostro 35/38 anni…in Italia sono una donna in piena vita apprezzata anche per tutto ciò che faccio ma capisco che per l Australia ho ben 51 anni e sono…VECCHIA…è davvero impossibile???qualcuno mi può aiutare???

  • Antonella

    Ciao.
    Io ho 49 anni. E’ da tanto tempo che desidero fare un esperienza all’estero. Adesso sono sola, ho perso il lavoro. Sono un architetto. Ho deciso di andare per un paio di mesi a Londra. Sto studiando la lingua da piu’ di anno mi sono messa un po’ di soldi da parte. Ho trovato il coraggio e fra due settimane parto. Ho inviato gia’ un paio di curriculum. Ma stamattina svegliandomi sono stata assalita da tanti dubbi.
    Ho a Londra un paio di conoscenti ma nulla di piu’. E’ se fosse poi alla fine solo una perdita di tempo e soldi. Avevo tanto entusiasmo ma stamattina mi e’ apparso cosi’ complicato affrontare tutto da sola. Qualcuno puo’ darmi qualche suggerimento, consiglio.

  • Marion

    Ciao Antonella, sono Marion (27 tra poco). Volevo solo dirti che è normale avere dei dubbi – a tutte le età e in ogni posto del mondo – e che c’è sempre “la forza del dubbio” che ci fa discernere cosa è più giusto o cosa non lo è per noi. Ma al di là di questo, non ti scoraggiare, posticipa i tuoi dubbi al tuo arrivo a Londra, quando ti sarai sistemata e avrai cominciato la tua ricerca di lavoro. Vivo da un mese a Berlino e, pensando ad un mese fa, mi viene da sorridere a quanti dubbi e paure avevo…cambiare è sempre un misto tra dolore, ansia del futuro e aspettative…il tutto frammisto a gioia, quella che troverai di sicuro cambiando aria per il tempo che ti sei proposta di stare all’estero. Sono sicura che troverai tante persone che, proprio come te, hanno avuto voglia di dare un calcio alle abitudini e si sono fiondate in una nuova esperienza! :) lungi dal tediarti ancora, concludo con una famosa poesia di Martha Medeiros: (ciao e in bocca al lupo per tutto)

    “Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell’abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle “i”
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge,
    chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
    chi non si lascia aiutare
    chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza
    porterà al raggiungimento
    di una splendida felicità.”

  • Tommaso

    Io ho 47 anni e ci sto provando web developer, tre figli, lingua Inglese buona in lettura e scrittura ma male in dialogo e comprensione (sto studiando), però spero per il prossimo anno di andarmene in UK, stufo di questo paese ormai morto sotto tutti i punti di vista , ho una gran paura ma ho una determinazione forte , anzi se qualcuno in Uk , Machester, leeds, Yorkshire insomma dove cosat meno la vita rispetto a Londra , mi faccia sapere tommer65@gmail.com…..

  • rossalba

    ciao Antonella, mi chiamo Rosalba e ho 37 anni . Anch’io sn senza lavoro e vorrei andare a Londra ma nn trovo più il coraggio di partire cm invece facevo una volta…. se ti va …possiamo trovarlo insieme!!! :-)

  • piripacchio eosd548@gmail.com

    ciao
    ho 48 anni, moglie, 2 figli di 16 e 11.
    sono 2 anni che sto in spagna. Prima di tutto vi suggerisco di NON venire a vivere qui a meno che non abbiate una rendita anche piccola, tipo pensione da 700 €.
    qui il costo della vita e’ basso la benzina sta a € 1,55 il gasolio a € 1,45, viviamo in un paese sul mare in provincia di alicante. la casa e’ di circa 160 mq su tre piani, piu’ un terrazzino piccolo e pago € 550 al mese, le bollette della luce sono molto basse, non abbiamo il gas e anche per cucinare usiamo la corrente elettrica e la bolletta non supera mai i 100 € a BImestre (considerate che per imparare meglio lo spagnolo teniamo accesa con i sottotitoli la TV quasi 18 ore al giorno)
    lo spagnolo sembra come l’italiano ma non lo e’ “occhio”!!!
    abbiamo gia’ deciso che a giugno finita la scuola, ce ne andiamo via perche’ il lavoro NON c’e', quindi ce lo siamo creati da soli aprendo una pizzeria al taglio, senza personale, in una strada frequentatissima da turisti un anno fa.
    Ma, anche se nessuno l’ha mai detto o scritto, i spagnoli soto sotto sono razzisti !!!
    qui ci sono un sacco di nostalgici di franco (il dittatore) e nonostante la n/s pizza e’ nettamente migliore (a detta degli italiani) loro vanno dallo spagnolo che fa una sottospecie di pizza (vi dico solo che NON usa il pomodoro ma bensi un colorante chimico ROSSO !!!) e abbiamo rimesso un sacco di soldi.
    il fatto che costi tutto poco trae in inganno. suggerisco a chi deve decidere dove emigrare in europa: i paesi ricchi come germania belgio olanda inghilterra e i paesi scandinavi.
    noi andremo in inghilterra poiche parliamo e scriviamo molto bene l’inglese, a proposito STUDIATE LA LINGUA PRIMA DI ANDARE!!! non vi immaginate quanto sia importante comunicare
    ciao e non abbiate timore, la vita e’ una sola enjoy it!!

  • piripacchio eosd548@gmail.com

    ciao
    ho 48 anni, moglie, 2 figli di 16 e 11.
    sono 2 anni che sto in spagna. Prima di tutto vi suggerisco di NON venire a vivere qui a meno che non abbiate una rendita anche piccola, tipo pensione da 700 €.
    qui il costo della vita e’ basso la benzina sta a € 1,55 il gasolio a € 1,45, viviamo in un paese sul mare in provincia di alicante. la casa e’ di circa 160 mq su tre piani, piu’ un terrazzino piccolo e pago € 550 al mese, le bollette della luce sono molto basse, non abbiamo il gas e anche per cucinare usiamo la corrente elettrica e la bolletta non supera mai i 100 € a BImestre (considerate che per imparare meglio lo spagnolo teniamo accesa con i sottotitoli la TV quasi 18 ore al giorno)
    lo spagnolo sembra come l’italiano ma non lo e’ “occhio”!!!
    abbiamo gia’ deciso che a giugno finita la scuola, ce ne andiamo via perche’ il lavoro NON c’e', quindi ce lo siamo creati da soli aprendo una pizzeria al taglio, senza personale, in una strada frequentatissima da turisti un anno fa.
    Ma, anche se nessuno l’ha mai detto o scritto, i spagnoli soto sotto sono razzisti !!!
    qui ci sono un sacco di nostalgici di franco (il dittatore) e nonostante la n/s pizza e’ nettamente migliore (a detta degli italiani) loro vanno dallo spagnolo che fa una sottospecie di pizza (vi dico solo che NON usa il pomodoro ma bensi un colorante chimico ROSSO !!!) e abbiamo rimesso un sacco di soldi.
    il fatto che costi tutto poco trae in inganno. suggerisco a chi deve decidere dove emigrare in europa: i paesi ricchi come germania belgio olanda inghilterra e i paesi scandinavi.
    noi andremo in inghilterra poiche parliamo e scriviamo molto bene l’inglese, a proposito STUDIATE LA LINGUA PRIMA DI ANDARE!!! non vi immaginate quanto sia importante comunicare
    ciao e non abbiate timore, la vita e’ una sola enjoy it!!

  • Antonella

    Ciao Rosalba.
    Si bisogna trovarlo. La vita e’ una sola…..

  • Giuseppe

    Ciao, ho 44 anni e vorrei tanto andare a vivere e lavorare in Australia.
    Il mio problema è che non riesco a capire come muovermi per ottenere il visto e quale sia quello giusto, perché se non hai uno sponsor è un problema.
    Qualcuno avrebbe qualche consiglio “vero” da darmi?
    Grazie e in bocca al lupo a tutti.

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia
  • Luca Genco

    Salve,
    ho 40 anni e cica venti anni di esperienza nel campo della Manutenzione Elettromeccanica Industriale…
    Ho deciso (spero di riuscirci) di andare via dall’Italia e poter riuscire a dare un futuro alla mia famiglia…
    Spero che le mie qualifiche all’estero siano richieste più di quanto lo siano in Italia…
    Sarei orientato verso lAustralia o verso il Canada….chieo a chiunque lo abbia già fatto (emigrare) consigli in merito..ed eventualmente notizie su qualche aziena alla quale possa inviare il mio Cv.
    Grazie mille a tutti….

  • Andrea

    scordatelo, cambia destinazione…. max 35 anni!!

  • Filippo

    Ho 46 aa e fra pochi mesi,saro’ sui 47. E’ da tanto tempo che desidero emigrare in Australia o in New Zealand.Sono medico e ho scoperto che ho grandi possibilita’ in New Zealand.Ma ho bisogno del certificato IELTS con punteggio 7.5.E’ dura,sono gia’ stato a Brisbane 3 mesi nel 2009 allo Shafston college,ma ancora ho bisogno di studiare.Penso che questo anno faccio il salto di qualita’.Se 46 o 48 o piu’…ma lo faro’.Qui’ in Italia…davvero…non mi piace.Se c’e’ qualcuno che vuole condividere i miei desideri,ben venga e auguri a tutti.

  • Corrado

    Io a 44 anni mi sono trasferito in Germania e tra qualche mese parto per gli USA per un assignment di tre anni, che prolungheró se decido che gli USA mi piacciono di più della Germania. La famiglia? In germania per ora sono solo e faccio il pendolare del fine settimana tra Monaco e Milano, ma negli USA moglie e figlio mi seguiranno.
    Tutti i miei amici e conoscenti mi hanno guardato come se fossi pazzo, quando ho detto che avrei mollato tutto (compreso un ottimo lavoro) per andare all’estero. Discorsi tutti della serie: “Ci vuole un gran coraggio, ma io non lo farei mai!”, come a dire: sei proprio un pazzo.
    Come mi trovo? Molto meglio che in Italia! Nostaglia? Certo! Voglia di tornare indietro? Nessuna!

  • PaulinePBrown

    Ciao Filippo, sono Paola 41 anni e con mio marito ci siamo prefissati per l’estate prossima di tuffarci nell’avventura Australia! Lui sta facendo grandi passi nell’ambiente subacqueo, ma come opzione c’è anche quella informatica. Io ho lavorato per 9 anni nel marketing, ma dall’altra parte del mondo mi presterei anche ad iniziare come cameriera: sono certa che anche iniziando da li, con tanta voglia di lavorare e di reinventarsi, si possano fare passi enormi! Certo è difficile lasciare le certezze: una bella casa di proprietà, gli affetti ed un buon lavoro, ma forse se questo desiderio è così forte tutte quelle certezze non sono ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Così si va e quel che ci riserva il destino lo accetteremo: di base qui rimarrà comunque una casa di un certo valore, male che vada per qualche anno non finiremo sotto i ponti! Un grande in bocca al lupo, certo che con la tua esperienza grandi problemi non ne avrai. saluti Paola

  • daniela

    Hai detto delle cose giustissime…almeno dal punto di vista
    dei prezzi in spagna, che, rispetto alle nostre città, sono veramente
    vantaggiosi. A cominciare dalla benzina, all’elettricità fino agli affitti e
    alle case in genere. A Firenze o a Siena impossibile trovare appartamenti
    decenti a prezzo vantaggiosi.

    Già questo dovrebbe essere un motivo valido per emigrare e
    andare in Spagna. Io sto progettando, pensando davvero a una città spgnola . c’è la crisi , è vero, eppure gli spagnoli sembrano sempre in giro, si concedono vacanze, uscite, weekend fuori porta e qello che noi non ci permettiamo più. Non è che loro si
    lamentano troppo delle cose che hanno?

    Per quanto riguarda la tua esperienza mi spiace che stia un po’ in crisi, ma , prima di rifare le valigie potresti pensarci, no? Una fase di rodaggio c’è sempre…

    Mi togli una curiosità? Gli altri italiani, specie giovani,
    come vi hanno accolto in terra spagnola? In molti casi ho notato un timore
    soprattutto da parte dei connazionali di vedersi nuove facce italiane intorno,
    quasi temessero che in spagna non ci fosse più aria per loro.

    In bocca al lupo.

  • eugenio

    Vabbè, l’esperienza di Aldo non ha molta attinenza con scelte di cambiare vita, perchè di fatto aveva il cosidetto piede in due scarpe, lavoro sicuro in Italia e amore in Polonia. E’ come dire che è una scelta difficile decidere se guidare su una stradina di campagna o su un autostrada.

  • Clara

    Ho 45 anni, sono spagnola e mi sono trasferita dalla Spagna per amore all’inizio della profonda crisi che poi si è spostata in Italia e il resto di Europa. ho trovato lavoro dopo 3 mesi ma ora , dopo contratti precari, stipendi da fame, tasse e stato inesistente ho preso la decisione anche io di andarmene. La destinazione scelta è Irlanda, so che le cose là ora non sono come un po di anni fa e la crisi ha fatto presenza anche sull’isola smeraldo . Mio figlio si era trasferito 3 anni fa a Cork ed è riuscito a farcela , dunque una volta ha capito la mia situazione qui, mi ha consigliato di seguire la strada che lui ha percorso . Ora sono rimasta senza lavoro , e quindi tutto mi spinge a fare questo passo nonostante gli amici , le persone che lascio qui. Io lavoro come assistente commerciale estero da sempre , ho esperienza in customer service e so che in Irlanda ci sono tanti call center di multinazionali che cercano sempre, oltre essere madrelingua spagnola, parlo bene italiano e ho un inglese decente che spero migliorare sicuramente. oltre un po di francese.

    Gradirei si qualche consiglio su come organizzarmi col trasloco , poi un cane che è con me da una vita… dicono ci sono problemi per portarlo subito in Irlanda. Le compagnie low cost non ammettono cani sull’aereo. Credo solo Vueling.

    Ho mandato CV e mi sono candidata a offerte precise ma ancora nulla, se non viene richiesta subito la mia presenza ho pensato trasferirmi a Gennaio.
    Suggerimenti ..consigli … ringrazio a tutti ..!!
    A presto

    Clara

  • blabla

    ciao, abito in Irlanda vicino a Cork e lavoro proprio in una azienda americana, dove cercano sempre personale, se mi dai la tua e-mail ti mando la mia ciao!

  • Dario C

    Serena ciao io ho 48 anni con 2 figli grandi a mio carico. vorremmo andarcene ma ci mancano gli ” sponsor” . Cosa andresti a fare ? ti scrivo in pvt se mi scrivi . mickey0065@hotmail.com

  • vincenza

    ciao scusami ma io sto pensANDO DI TRASFERIRMI IN IRLANDA,,,,,mi piacerebbe parlare con qualcuno che ha vissuto qs esperienza……disturbo?

  • Dario C

    ciao io st ocercando per fare da trait-d’union con Azienda Americana o Australiana . mickey0065@hotmail.com se ti va ! grazie

  • Anonimo Italiano

    Ciao a tutti.

    Ho appena compiuto 40 anni, ma alle mie spalle ho una situazione complicata:

    - matrimonio fallito dopo diversi anni (ma senza figli)

    - contratto di lavoro terminato (quindi disoccupato)

    - poche amicizie / quasi nulle (quindi poche distrazioni)

    Con una situazione del genere penso sia normale desiderare di evadere e cambiare vita: RICOMINCIARE DA ZERO ! Qualcuno di voi c’ è riuscito ? qualcuno lo ha fatto veramente ?

    Vorrei fare il grande passo ma mi manca il coraggio. E tra l’altro a dire il vero non chiedo nemmeno di fuggire all’ estero … vorrei rimanere in Italia, magari cambiando città, puntando su qualche grande città del Nord Italia dove di sicuro il Lavoro non manca ( e già risolverei un problema ) …. voi cosa mi consigliate ?

  • ruslan

    Ciao!Mi chiamo Rui e ho intenzione anche io di immigrare in Irlanda.Se non ti dispiace ti posso lasciare la mia e-mail per parlare di piu.Grazie. ruslanpetro1@yahoo.com

  • Tom

    Fa piacere sapere che non sono l’unico che ha scelto la Polonia come meta.
    Mi ritrovo qua dopo un lungo viaggio, dopo aver pianificato la mia permanenza in altri posti: Olanda, Germania e ora Danzica in Polonia. Sono pero’ piu’ giovane dei 45…

  • Nico.Res

    Ciao vivo la tua stessa situazione solo che non sono sposato,ho provato l’esperienza di lavorare in una città del centro nord,ma nel 2009 sono stato costretto a ritornare nella mia città natale.
    Sono quasi quattro anni, pur avendo un mestiere tra le mani,che arranco.
    Non ti nascondo che di opportunità nel mio settore al nord ci sono e la voglia di
    trasferirmi pure,ma purtroppo questa volta mi mancano le finanze.
    Aspetterò ma il mio obiettivo è quello.Se puoi,pianifica un trasferimento,scegli una città che vorresti vivere e prima di scegliere guarda se ci sono offerte di lavoro che fanno il caso tuo,vacci per un paio di giorni e se senti che potresti svoltare,trovati una stanza per un mese,se non provi….
    Ti saluto e ricordati che il migliore amico è te stesso.

  • Gemma

    Ciao…mi piacerebbe sapere come e’ andata…ho 46 anni e tanta vogia di fuggire da questa Itallia orribile…

  • Fernando

    Ciao, anch’io sarei interessato. Ho un lavoro fisso qui in Italia, ma oramai non c’è più possibilità di crescita e quindi vorrei provare a crescere all’estero. Ti lascio la mia mail strofe@excite.it
    Grazie.


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