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Programma rappresentante culturale per la Disney in Florida

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Il ‘Cultural Representative Program’ (Programma Rappresentante Culturale) della Walt Disney consente di lavorare per un anno presso il Walt Disney World Resort.

(Un ringraziamento a Susanna per la segnalazione all’interno del Forum di Italiansinfuga!)

Il Walt Disney World Resort è più comunemente conosciuto come Disney World ed è il parco divertimenti più visitato al mondo.

Si trova in Florida ed include una miriade di parchi giochi, campi da golf ed altre attrazioni.

Il programma di rappresentante culturale richiede ai partecipanti di condividere la propria cultura e tradizione con i turisti che visitano il Walt Disney World Resort durante l’anno di permanenza.

Si può fare domanda per posizioni lavorative all’interno delle attrazioni turistiche, dei ristoranti o di punti vendita cibo e bevande, della gestione relazioni con gli ospiti oppure nella vendita di prodotti Disney.

Se vi viene offerto un posto di lavoro, siate al corrente che è possibile che il datore di lavoro non sia Disney bensì una ditta che opera per conto di Disney. Questo vuol dire che è possibile che non abbiate tutti i benefici ricevuti da impiegati della Disney.

Il programma prevede che i partecipanti vivano in appartamenti gestiti dalla Disney e dediti esclusivamente a questo tipo di programmi.

In questo modo potrete utilizzare i metodi di trasporto forniti dalla Disney, utilizzare le loro palestre o piscine.

Si tratterà di condividere gli appartamenti con altri partecipanti dello stesso sesso e il costo va dagli $ 82 a $ 108 alla settimana a seconda della dimensione dell’appartamento e del tipo di servizio disponibile all’interno del complesso residenziale.

Questi costi vengono detratti direttamente dalla paga settimanale.

Per quel che riguarda gli italiani e le italiane, attualmente le posizioni disponibili riguardano la vendita di prodotti Disney; la partecipazione al programma Kidcot Fun Stops oppure lavorare per il Patina Restaurant Group che gestisce ristoranti e punti vendita cibo.

Per fare domanda bisogna spedire il proprio curriculum a questo contatto:

International Services
09 rue Dupleix
56100 Lorient
France
Telephone Number: +33 2 97841114
Fax Number: +33 2 97840422
E-mail Address: wdw@internationalservices.fr

La Disney inoltre vi assisterà con la burocrazia per ottenere il visto lavorativo per gli Stati Uniti.

Chi di voi ha fatto questa esperienza? La consigliereste?

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commenti


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  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    hai trovato aspetti positivi o era tutto negativo?

  • Pinky

    Ho fatto il programma e posso tranquillamente dire che dipende da che tipo di persone siete, e cosa cercate. Non pensate di stare ad Orlando vivendo l’America, perche’ sarete confinati in questo mondo “magico” in cui intorno non esiste altro che disney =) Pero’, nonostante tutte le regole e i lati negativi, io ho trovato anche lati positivi! in primis il guadagno, da waiter si fanno soldi che in Italia un cameriere si sogna…purtroppo pero’,la cosa e’ graduale e a seconda della disponibilita’ di personale, puo’ capitarvi di diventare waiter dopo mesi e mesi, oppure molto presto (tutto dipende da quante persone arrivano, e quante ne vanno via).
    Lavorerete tutto l’anno senza ferie, (che consistono nell’ultimo mese prima della scadenza del visto, libero) e se siete malati non vi pagano, di solito si ha da un minimo di un giorno libero a settimana, a 3 giorni quando si e’ in troppi. Si puo’ richiedere , a seconda dei periodi, 4 giorni di fila che non sempre vengono accettati e comunque non se ne richiede piu’ di 2 o 3 volte durante l’anno.
    Per quanto riguarda la vita, e’ un po la vita da college, tutti insieme nello stesso complesso di case,con piscina, palestra , e tante regole che probabilmente non vi faranno molto piacere, ma in sostanza quelle peggiori riguardano il divieto di ospitare estranei ai complessi disney dopo l’una di notte, divieto di tenere biciclette , candele ecc.. C’e’ una security che controlla tutto 24h su 24 e qualsiasi cosa non vada bene e’ subito riferita (a me hanno dato un warning per aver appeso un quadretto al muro, altra cosa che non si puó fare) ..insomma le case sono di disney, e dovete rispettare le regole disney!
    Quindi non la definirei libertà, ma provo a dirvi gli aspetti secondo me positivi :
    Si condivide l’appartamento con persone di altre nazionalità, si conoscono persone da tutto il mondo
    Si possono fare dei viaggetti seppure di pochi giorni, ed esplorare la vera america
    Si impara un mestiere (per molti alla prima esperienza) e si pratica un po’ l’inglese, se si cerca di non stare sempre e solo con italiani (cosa che comunque succederà spesso vivendo tutti vicini)
    Si risparmia facilmente, essendo a lavorare per la maggior parte della giornata e il bus da e per il parco gratis (è quasi come lavorare in una nave da crociera, non hai molto tempo per spendere, a parte nei giorni liberi )
    Certo, non è la stessa cosa di vivere e lavorare all’estero LIBERI, ma secondo me per quello che offre questo programma è una grande opportunità. Per chi riesce a resistere un anno ovviamente ;-) se avete domande ,
    Pinkybomb88@gmail.com

  • wif

    Aldo, gli italiani non sono abituati alle regole e si stupiscono che negli USA ce ne siano e debbano pure essere rispettate e così scrivono questi post. Le regole sono normali, è anormale non averne!

  • Pinky

    Ma infatti, molti se ne sono andati prima perchè si trovavano malissimo….ma non tutti hanno lo stesso spirito di adattamento ;)

  • http://www.facebook.com/giuseppe.borrillo Giuseppe Borrillo

    Esperienza fatta nel 1990 a EPCOT, padiglione italiano, settore merchandising (negozi di souvenir).
    E’ stata meravigliosa, anche se la paga non è eccelsa (anzi, direi bassa) ma a 23 anni mi sembrava di lavorare nel paese dei balocchi.
    Ovvio, si lavora seriamente e ci possono essere giornate-no (del resto, sei pur sempre uno che lavora dove a migliaia vanno per divertirsi) ma condividere un appartamento con persone di tutto il mondo è impagabile.

    Molto meglio la posizione nel settore food&beverage dove la paga è addirittura inferiore a quella già bassa per il merchandising ma negli USA la mancia è prassi consolidatissima e si possono guadagnare cifre ragguardevoli (nell’ordine delle DECINE di dollari extra al giorno, facile arrivare a 100 e oltre!).

    Occhio, sono INTRANSIGENTI sulle regole che impartiscono dirante il training dei primi 3-4 giorni!!!
    Una parola sbagliata a un cliente (che potrebbe essere un ispettore sotto mentite spoglie) può significare licenziamento in tronco!

  • pickaname

    Wif evidentemente non hai letto CIO che ho scritto perche se il problems fossero state solo le regole avrei resistito,ma come ho scritto nel post cerano in sacco Di ingiustizie a lavoro e rispetto perla privacy zero con questi che ti entrano in casa pure se sei in mutande senza bussare.senza contare che non dei in America ma in UN autostrada isolata dal resto del mondo.

  • Giacomo De Grandi

    Ho risposto all annuncio della Disney in merito a questa posizione qualche mese fa, inviando il mio cv e l application form richiestomi. Nel giro di un paio di settimane mi hanno fissato l intervista via Skype. E’ andato tutto bene e l avrei anche superata soprattutto per quanto riguarda il mio livello di inglese che e’ piuttosto alto. Purtroppo non sono stato preso per via di una regola che vige alla Disney che vieta di avere tatoo , il mio e’ sulla avambraccio, pertanto visibile. Per questa ragione non sono stato preso.

  • princess

    Ragazzi io sto facendo il programma e vi dico la mia:
    Sono qua da quasi 7 mesi e lavoro al Tutto Italia, quindi per il food & beverage. Ho letto anche gli altri 8 commenti sotto e posso dire che concordo con tutti. Non voglio fare il solito post dove critico e mi lamento, ma voglio solo ribadire come stanno le cose,qui la parola è una sola: REGOLA; ci sono regole su tutto e queste vanno rispettate pena o i “warnings” (che se ne becchi tipo 3 o 4 vieni spedito in Italia) oppure la terminazione…per la quale “secondo loro” hai tempo 48 ore per lasciare gli USA. Si beccano warning e si viene terminati abbastanza facilmente, e ciò accade sia sul lavoro che con l’housing, e con ciò vi riporto degli esempi di “regole”.

    HOUSING: non puoi fumare in casa, non si può passeggiare per i residence con bottiglie di birra e alcohol, non si possono fare feste in casa con + di 16 persone, non si possono fare feste in casa con gli under age (qui si viene proprio terminati), non si possono tenere accese le candele in casa. Se tipo vi vengono a trovare amici o parenti a casa dovete prima firmare un foglio dalla security e poi una volta entrati nel residence devono sempre stare con voi. Non puoi avere fumo in casa (marjuana e roba varia), non si possono fare feste dove c’è droga…ovvio che se ti sgamano so cazzi! se sei in un appartamento underage non puoi avere nemmeno una birra in casa, nemmeno se vivi in questo apt ma sei overage, una ragazza per questo è stata terminata dopo 2 settimane,
    LAVORO (e per questo intendo ristorante): non si possono usare i cellulari (vabbè questa concediamogliela ahahhah) nemmeno se si è in pausa. Se arriva cibo “mistake” non devi farti sgamare dal manager e si incazza anche se gli dici che te lo ha dato il cuoco. In sala non si può urlare, ne tantomeno discutere con i colleghi. Tra colleghi, durante l’ora di lavoro non ci si può abbracciare, questo in USA è consderato “sexual harassment”. Durante le ore di lavoro si può mangiare il pane e bere acqua coke sprite, ma o fuori o in breakrooom, sennò è un warning…e con queste ce ne sono tante altre di regole che ora nn mi vengono in mente, ma se mi fate domande vi risponderò con piacere =)!
    Detto questo, ci sono anche degli aspetti positivi: inanzitutto impari a selezionare le persone che ti circondano, e vi assicuro che quelle poche persone che io frequento qua per me sono come fratelli e sorelle…si diventa un pò una famiglia insomma =). Hai l’opportunità, seppur per pochi giorni di poter uscire da disney per girare la florida e altri posti in generale, vedere concerti che magari se andreste a vederli in italia 1 spendete un botto di soldi per arrivare a roma o a milano 2 costano di +. Pensate che a pochi metri da noi (Tampa per l’esattezza) il 13 marzo arriva una cantante qualunque…lady gaga! sabato a orlando c’è il concerto di snoop dog…quindi non preoccupatevi raga, che seppur ci sono tanti aspetti negativi (ma taaanti), un qualcosa di positivo in questo posto lo si trova =)!

  • http://www.facebook.com/moreno.d.vale Moreno Vale

    Ciao pickaname(cosi capisci che mi riferisco a te :P ) io ho il colloquio mercoledì per questa esperienza…ma sia prima di approcciarmici con interesse e quindi fare domanda, che dopo, i dubbi mi hanno assalito;
    Io ho 24 anni, ho già avuto un esperienza all estero di un anno, a Londra nel 2008 (avevo 19anni) dove sono andato da zero ed ho lavorato prima da McDonald’s per 5 mesi (si gente fantastica, ma il lavoro e i responsabili non erano il Top), altri lavori e poi come receptionist in un ristorante dove a volte aiutavo i camerieri…e proprio quest ultima esperienza, m ha fatto realizzare che il lavoro nel ristorante, qualsiasi mansione tu possa ricoprire, non mi piace!
    Non mi piace perchè la gente a causa dei ritmi è sclerata e ansiosa…Tengo a precisare che ho sempre avuto molta voglia di lavorare, non sono uno svogliato, sono abbastanza intraprendente e so cosè il lavoro e che la gente non è sempre cordiale e simpatica…

    E’ anche vero che desidero fortemente andare negli States, per rimanerci; so benissimo che è difficile e che questa esperienza, a visto scaduto, ti fa tornare a casa, però non si sa mai quello che può accadere e quindi un colpo di culo per rimanere la è quello che spero mi possa accadere o cmq che possa succedere qualcosa che mi possa far rimanere la…

    Ho letto un pò di commenti a proposito di tutto questo, risalenti al 2007 fino ad oggi, e ovviamente pullula di commenti entusiasti e positivi e anche negativi…io sono sveglio e come tutti sappiamo come girano le cose, quest esperienza viene venduta come opportunità, ma fondamentalmente sborsi un po di soldini e non ne guadagni molti per, oltretutto lavorare tanto e goderti poco…

    Il tuo commento mi è interessato particolarmente perchè hai elencato cose che non avevo già letto e e poi perchè hai terminato il tuo avoro la prima del tempo…

    Ti va di parlarmi di questa tua esperienza e quindi di rispondere ad alcune mie domande?

    Grazie in anticipo e cmq.

    Moreno

  • Lucia

    Scusami ma mi sembrano regole di buon senso…
    Non mi sembrano particolarmente restrittive, soprattutto quelle dell’housing. Quelle durante il lavoro sono diverse perché diversa è la loro attitudine al lavoro, e spesso possono essere pesanti (soprattutto come contatto umano tra colleghi, nella mia esperienza, perché non potersi quasi parlare nemmeno quando non c’è nessuno e non c’è niente da fare per la nostra concezione di lavoro è assurdo, e quello sì lo trovo un po’ alienante…); ma soprattutto quelle dell’housing, ripeto… buonsenso. Il festino con più di 16 persone uno lo fa fuori di lì, se proprio deve… XD

  • Tap

    Io arriverò a marzo ma non per il food&beverage… Se le regole che hai elencato sono la cosa negativa… mah… mi sembra di ritrovarne alcune anche qua in Italia eh. Che le regole ci siano mi sembra giusto e che alcune possano sembrare troppo ok, sta a te adattarti, ma non penso sia una cosa da considerare tra quelle negativa ma nella normalità

  • nicola

    ciao princess ho quasi 40 anni e mi alletta un esperienza del genere. esattamente puoi darmi alcune info a riguardo?

    vorrei sapere se per uno della mia età questa esperienza è possibile. se è obbligatoria la conoscenza della lingua. grazie nicola

  • Sofix

    Ciao a tutti? Ho letto con molto interesse le opinioni di ciascuno e ho dato una scorsa al sito ma … ci sono deadlines? bisogna inviare il cv entro un limite preciso? Grazie a tutti! =) !

  • http://www.facebook.com/fumagalli.igor Fumagalli Igor

    Ciao ragazzi, a me hanno rifiutato la candidatura dopo 2 interview un ringrazio speciale a kerry!!!!!! I TATUAGGI IN FLORIDA SONO ILLEGALI….BULLSHIT mica lavoro in pantaloncini corti in cucina o al bar….

  • http://twitter.com/Aryanna92 Arianna Bellia

    ma in questa intervista via skype cosa chiedono di preciso?

  • http://twitter.com/Aryanna92 Arianna Bellia

    ciao princess! io sarei interessata a questo programma…ti andrebbe di aiutarmiad approfondire l’argomento? perchè le incertezze son ancora abbastanza ahime!

  • Joseph

    certo, c’é a chi piace essere sfruttato e a chi no ;)

  • Celeste

    Ciao!
    Ho provato a partecipare a questo programma inviando il mio CV e compilando la application form richiesti.
    Purtroppo, hanno rifiutato la mia candidatura sin da subito (non sono stata nemmeno ammessa al colloquio via skype e/o telefonico) perchè le mie qualifiche non corrispondono al profilo da loro ricercato (questa è stata la motivazione).

    Oltre alla delusione, sono rimasta anche parecchio confusa perchè pensavo di disporre di tutti i requisiti: so adattarmi a qualsiasi contesto, sono positiva, conosco 3 lingue straniere tra cui l’inglese (che parlo ogni giorno perchè ho amici che vivono negli USA, appunto), ho 25 anni e mi sono laureata da poco. Durante l’università ho anche lavorato (e parecchio, anche 10 ore al giorno), e fatto due stage diversi. Sono molto educata, rispetto la posizione e il lavoro di tutti e cerco di dare il meglio di me anche “aggratis” perchè sono molto motivata in tutto quello che faccio. Ah, un’altra cosa: non ho nè piercing nè tatuaggi.

    Allora mi chiedo: cosa ho che non va o che comunque li ha spinti a rifiutare la mia candidatura?

  • chester

    ho il colloquio per il food e beverage martedi prossimo! a leggere tutti questi commenti negativi mi state facendo passare la voglia di partire!. per voi che avete fatto questa esperienza ufficialmente tornaste indietro la rifareste lo stesso ?? nn ce porprio tempo per divertirsi durante le ore libere ? quanti giorni off a settimana si hanno??? viaggiare da orlando fino a miami e’ molto costoso?

  • ALESSANDRA

    PER TAP:

    LE REGOLE IN AMBITO LAVORATIVO SONO DOVERI DA RISPETTARE ED è GIUSTO COSI’ MA LA LIBERTA’ E LA PRIVACY AL DI FUORI DEL LAVORO SONO UN DIRITTO DELL’UOMOOOO.

    SE SEI DISPOSTO A FAR CALPESTARE I DIRITTI CHE I NOSTRI ANTENATI HANNO CONQUISTATO CON GUERRE E LOTTE CIVILI FAI PURE MA RICORDATI CHE LA DIGNITA’ UMANA E’ COSA BEN PIU’ IMPORTANTE ……….E IL RICEVERE DEI WARNING PER AVER INFRANTO DELLE REGOLE DA LORO STABILITE COME SE FOSSERO LEGGI NON E’ PER IL NOSTRO PAESE COSTITUZIONALMENTE LEGALE.

    SE POI TUTTO QUESTO SERVE A GARANTIRTI UN POSTO DI LAVORO SICURO IN ITALIA ALLORA IL DISCORSO SAREBBE DIVERSO……… MA QUESTO NON ACCADRA’ MAI PERCHE’ L’ITALIA NON OFFRE NIENTE
    INVECE ALL’ESTERO ( IN EUROPA)CON LA CONOSCENZA CHE HAI DELLA LINGUA INGLESE ( ALTRIMENTI NON TI AVREBBERO SELEZIONATO) LAVORERESTI COMUNQUE.

  • desmondy

    non so se sei ancora attiva su questo blog, ma è capitata anche a me la stessa cosa e sono abbastanza demoralizzata…le mie esperienze sono molto simili alle tue…hai scoperto poi qualcosa?


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