Le 11 lingue da conoscere per lavorare all’estero

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La CBI (Confederation of British Industry) rivela le lingue più importanti per i datori di lavoro britannici.

La CBI è l’associazione di categoria che rappresenta più di 240 mila aziende britanniche di tutte le dimensioni e di tutti i settori.

Il sondaggio è intitolato ‘Education and Skills Survey‘ ed è stato ideato con l’obiettivo di mettere in evidenza il livello di istruzione e le competenze richieste nei lavoratori britannici da parte dei datori di lavoro.

Una sezione, che secondo me può aiutare anche gli Italiani, riguarda le lingue principali richieste da parte dei datori di lavoro per condurre business a livello internazionale.

Solo un quarto delle aziende (27%) ha detto di non avere bisogno di persone cha sappiano parlare lingue straniere.

La conoscenza delle lingue straniere è più importante in settori quali il manufatturiero, il bancario, la finanza e le assicurazioni, testimonianza della loro crescente globalizzazione.

La richiesta di conoscenza delle lingue straniere riguarda un livello tale da consentire di instaurare rapporti commerciali con contatti stranieri.

Le principali lingue europee sono ancora le più gettonate ma sta crescendo la richiesta per le lingue associate alle principali economie emergenti.

Lasciando da parte, ovviamente, l’inglese, le altre lingue più richieste sono:

  • Francese (richiesto dal 61% dei rispondenti)
  • Tedesco (52%)
  • Spagnolo (40%)
  • Polacco (39%)
  • Mandarino (23%)
  • Arabo (22%)
  • Cantonese (22%)
  • Russo (20%)
  • Portoghese (17%)
  • Giapponese (15%)

Come potete vedere l’elenco è influenzato dalle fisionomia dell’economia britannica e da quali sono i suoi maggiori partner per quello che riguarda l’import ed export.

Se state pensando di andare a vivere in altre nazioni è probabile che l’ordine in classifica cambi a seconda di quanto la nazione di destinazione abbia rapporti commerciali che usano una certa lingua.

Noterete però come l’italiano sia assente e quindi del relativo minore vantaggio competitivo che la sua conoscenza offre se volete lavorare in ambito internazionale.

Per massimizzare le vostre opportunità di lavoro e carriera invece sarebbe meglio legare, alla conoscenza dell’inglese, quello di un’altra lingua straniera citata dai datori di lavoro.

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