Lavoro in Cina grazie alla mia azienda italiana

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Andrea Atzeni si trova in Cina da quasi due anni grazie all’opportunità offerta dalla sua azienda.

Sembra infatti che la maggior parte delle aziende italiane del settore automobilistico italiano abbiano una presenza in Cina.

Cosa hai studiato in Italia?

Mi sono diplomato all’istituto tecnico, perito meccanico

Ho fatto, tramite l’azienda dove lavoro attualmente, un corso per progettazione di un manufatto in plastica e un altro per progettazione stampi.

Che esperienza lavorativa hai maturato in Italia?

Il primo impiego è stato come qualità accettazione arrivi in un azienda produttrice di rubinetti, circa un anno e mezzo.

A seguire sono entrato nell’azienda dove lavoro tutt’ora.

Prima come aiuto progettista e poi a seguire progettista senior (di prodotto, di stampi e di attrezzature).


Come si è poi presentata l’opportunità di andare in Cina?

L’azienda per cui lavoro ha aperto una sede in Cina ed è stato mandato personale italiano per avviarla e fare crescere le risorse locali.

Nello specifico io mi occupo di tutto quello che è sviluppo prodotto, dal preventivo alla messa in produzione, sempre con l’obiettivo di far crescere e rendere autonomi il personale locale.

Ci descrivi il settore manufatturiero in Cina all’interno del settore automobilistico?

E’ un settore molto competitivo dove vengono richiesti prezzi sempre più bassi ma qualità sempre più alta dovuta anche alla presenza nei gruppi cinesi di partner occidentali tipo Volkswagen o GM.

La richiesta di nuove auto è in continuo aumento e tutti i grandi produttori stanno aumentando la loro produttività con l’apertura di nuovi stabilimenti.

Anche a livello di stile si sta assistendo ad un’evoluzione, le auto devono essere belle anche stilisticamente parlando, diciamo che la tendenza è sempre più quella di avvicinarsi a quanto viene fatto in Europa e USA.

Com’è la vita lavorativa all’interno di una fabbrica cinese?

Essendo un azienda italiana gli orari sono come i nostri ma non sono rare le volte di tirare tardi la sera per via del fuso orario.

Il ricambio di personale è molto elevato, le proposte di lavoro per altre azienda non mancano e tante persone appena ne hanno l’occasione tendono ad avvicinarsi alla loro zona di origine.

Quante sono le aziende italiane presenti in Cina, nel tuo settore e non? La tua azienda è l’eccezione o la regola?

Oramai quasi tutte le aziende italiane nel mio settore hanno una sede qui o almeno un ufficio di rappresentanza.

Tanti hanno scelto anche la via di associarsi con qualche azienda locale.

Consigli per chi vuole andare a lavorare in Cina?

Tanta pazienza e una certa apertura mentale ai cambiamenti e ad una cultura completamente diversa dalla nostra.

Inoltre la capacità di sapersi adattare e tante volte arrangiare non deve mancare se vuoi che sia un’esperienza positiva la Cina.

Grazie Andrea e buon proseguimento in Cina!

Camera di Commercio Italiana in Cina

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