SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Lavorare a Monaco di Baviera come SEO Specialist

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Valentina Filacchione lavora come SEO e Copywriter freelance a Roma dopo aver fatto un’esperienza di lavoro a Monaco di Baviera.

Cosa hai studiato in Italia?

Ho studiato Scienze della Comunicazione a Roma, all’università Tor Vergata.

Mi mancano circa 5 esami alla laurea specialistica, ma non ho interesse a finirli, l’università italiana non mi ha dato molto, a parte l’Erasmus, da cui poi è cominciato tutto.

Ho sentito l’esigenza di fare un’esperienza di studio e di vita in Germania, e scegliere di fare l’Erasmus è stata la giusta spinta per partire.

Valentina Filacchione

Valentina Filacchione

Che opportunità di lavoro hai trovato in Italia?

In Italia non ho mai cercato seriamente un lavoro che fosse in linea con ciò che studiavo.

Svolgevo piuttosto i tipici lavori da studente, call center, hostess per le fiere, e lezioni di ripetizioni.

Successivamente ho svolto un tirocinio in campo turistico presso l’ufficio web marketing di un hotel a Roma, che purtroppo, com’è oggi prassi, non si è risolto positivamente in qualcos’altro.

Qual è stato il tuo primo contatto con la Germania?

Il mio primo contatto con la Germania è avvenuto attraverso le segreterie dell’università di Augsburg, presso cui ero iscritta come studentessa Erasmus.

Sono arrivata in Germania senza conoscere una parola di tedesco (si lo so, un pò da pazzi…), ma l’obiettivo era appunto impegnarmi a fondo per imparare una lingua, il tedesco, fondamentale per continuare a lavorare nel campo turistico in Italia.

Il classico erasmus, quello lì insomma fatto di party e vita spensierata, l’ho fatto solo per un brevissimo periodo.

Tutte le mattine in realtà mi svegliavo prestissimo per seguire il corso di tedesco, l’integrationskurs, un corso intensivo finanziato dal governo tedesco a cui possono fare richiesta tutti gli stranieri, al costo di soli 100 euro al mese.

Ripensandoci a volte non so proprio come abbia fatto a sostenere 5 ore di tedesco tutti i giorni per 5 mesi, uscendo di casa a -10°!

Inoltre in questo tipo di corso di tedesco per l’integrazione si viene spesso a contatto con cittadini extracomunitari e rifugiati politici.

I miei compagni di corso di ogni giorno erano iracheni, afghani, somali e turchi, la vicinanza con popoli e persone così distanti da me è stata tuttora l’esperienza più forte di tutta la mia vita.

Pensate alla mia faccia quando l’insegnante chiedeva negli esercizi di conversazione “Come mai ti trovi in Germania?Progetti e sogni?” …e tu hai ben poco da raccontare, quando i tuoi compagni di corso stanno scappando dalle bombe e dalla fame.

Questa è la Germania che ricordo di più.

Quali sono stati i siti web e le risorse più utili al fine di trovare lavoro?

Ci si muove cercando su Internet, come in Italia, ma diversamente perché in Germania i siti di ricerca lavoro sono molto più tematizzati a seconda se sei un professionista oppure se sei uno studente/neolaureato.

Se noi abbiamo in Italia siti come Mondolavoro.it dove gli annunci per i professionisti e quelli di tirocinio sono mescolati, in Germania ci sono portali specifici per chi cerca tirocini (praktika.de e praktika.com), e portali come jobrapido.de e infojob, expertis ecc.. esclusivamente per lavori da professionisti junior e senior.

Se sei studente iscritto ad una università tedesca puoi accedere all’Ausbildung, una sorta di apprendistato di 1 anno.

Se invece ti presenti in Germania come neolaureato allora puoi proporti in aziende per fare il Praktikum (tirocinio).

Per qualcuno sarà un trucchetto blando e un pò banale ma per me ha funzionato: quando cerchi lavoro su Google.de inserisci le parole chiavi “italienisch Arbeit +nome della città” o varianti simili, in questo modo i risultati riguarderanno solo annunci di lavoro per chi conosce l’italiano nella città.

Usa moltissimo Xing e Linkedin!

L’invio del curriculum (Lebenslauf) tradotto in tedesco va accompagnato in generale da una lettere di motivazione, una copia del documento di laurea italiana (basta quello rilasciato dalle segreterie ai fini di bando), e se ci sono, inserite le lettere di referenze.

Purtroppo anche in Germania, come sostenavano alcuni amici tedeschi, molto peso hanno le raccomandazioni e le conoscenze, però guardiamo al lato positivo: le aziende tedesche ti rispondono sempre anche solo per dirti che non ti hanno preso in considerazione.

Io provenivo da un’esperienza di stage in web marketing turistico a Roma, quindi sapevo già in quale ramo cercare lavoro in Germania.

Inoltre ammetto che la Baviera ha ottime prospettive di impiego ed è la regione più ricca della Germania (da buon capricorno l’ho scelta bene…).

Come hai trovato finalmente lavoro e quali erano le tue mansioni in Germania?

Ho inviato qualche Curricula, non tantissimi, ho sostenuto solo 2 colloqui prima di trovare la mia occasione, ho avuto fortuna.

Conoscevo bene il tedesco, mi trovato già sul posto e non ero nuova al web marketing.

Dopo neanche un mese dall’invio dei CV mi contatta Marc, direttore di una start up di Monaco di Baviera, ho sostenuto il colloquio in tedesco ed è andato tutto liscio: ho lavorato un anno come Business Development Manager in Germania.

Detto in altri termini, mi occupavo di pianificazione advertising banner su importanti siti italiani, ottimizzazione seo e soprattutto un’infinità di campagne AdWords, la mia passione! (Lo so, bisogna essere un pò matti per farsi piacere AdWords).

Ho trovato un clima di lavoro bellissimo dove ognuno poteva davvero esprimersi liberamente, lontano anni luce da certi postacci made in Italy…

Io ero l’unica italiana in un ufficio tutto internazionale: un tedesco, un polacco, un olandese e una spagnola, sembravamo una barzelletta…

Ora sei di nuovo in Italia, ma come mai?

Non ho mai avuto l’intenzione di farmi una vita all’estero, devo dirlo, ma soprattutto dopo un anno e mezzo in Germania invece di abituarmi alla “vita altrove”, mi è capitato tutt’altro, e sono arrivate grosse difficoltà, principalmente tre: la mancanza della mia famiglia (rivista solo 4 volte in un anno e mezzo); l’ostacolo linguistico, perché si, io il tedesco lo parlo bene, ma chi ha vissuto all’estero conosce bene la difficoltà che si ha ogni volta che ci si esprime in una lingua straniera, che non si conosce perfettamente, e anche il più stupido dei concetti diventa il più difficile da rendere. Un terza difficoltà: Monaco è una città stupenda, una bomboniera, ma personalmente mi stava un pò stretta: l’ho trovata poco multiculturale, niente anche fare con Berlino insomma. E’ vero che gli italiani sono molti e siamo la comunità meglio integrata, ma sfido chiunque abbia vissuto a Monaco a non aver mai percepito un vago sentore di “sfiducia” che spesso i tedeschi bavaresi hanno verso gli italiani. Sembrava che io non volessi più stare in Germania, questa era l’impressione che davo e che mi hanno riferito, così visto che non avevo più entusiasmo a continuare a lavorare lì, a Gennaio 2012 sono tornata in Italia, con la mio bagaglio di esperienze e una bella dose di sicurezza.

Ora lavoro come consulente web marketing e copywriter freelance a Roma e faccio più o meno le stesse cose che facevo in web agency: campagne adwords e attività seo, principalmente per alberghi di Roma (visto che ero partita da lì), ma essendo all’inizio della mia attività da freelance, non mi tiro indietro quando mi chiedono testi per siti o la gestione di una fan page, la varietà è il bello di questo lavoro! :)

Per ora va bene così, è difficile certo e alcune abitudini prettamente tedesche mi mancano, poi ultimamente penso che non mi dispiacerebbe partire di nuovo e provare la vita in un’altra città straniera, confrontarmi con un’altra cultura ed abitudini, trovo sia bellissimo e stimolante sentirsi messi alla prova in questo tipo di situazioni.

Che dite, ci riprovo? Magari stavolta a Berlino! :)

Consiglieresti la Germania come destinazione? Perché?

Sì, consiglio la Germania come destinazione. Tutti vanno a Berlino (beati loro direi), ed io non conosco la sua realtà lavorativa, quindi non posso esprimermi, invece per Monaco e per il ricchissimo sud della Germania (BMW, Siemens, Mann, Diesel stanno qui), la situazione è decisamente rosea, e consiglio di non scartare subito Monaco per altre destinazioni più trendy. La Germania ha tanti aspetti positivi da insegnare agli italiani, e me ne sto accorgendo ora, anche nel lavoro.

Qualsiasi città della Germania si scelga però, è importante imparare un livello decente di tedesco, lo so che è dura anche solo a pensarci, ma è fondamentale per avere più chance.

Grazie Valentina ed in bocca al lupo!

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