La mia avventura di ricerca lavoro in Germania

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Mi chiamo Luca, sono pugliese (Taranto), ho 23 anni e al momento vivo a Colonia.

Devo iniziare con il dire che l’intenzione di venire a vivere quì c’è sempre stata, ma negli ultimi anni era diventata come una meta irraggiungibile e di fantasia.

Nel 2011 la svolta, data in parte dal desiderio di lasciare il mio luogo di origine, perché in quanto tale, desiderio primitivo e senza spiegazione, e dalla situazione sociale e ambientale in cui versava (versa) la mia città ma anche tutto il Paese intero, posto in cui non si ha prospettiva di avere un lavoro, un’istruzione e una famiglia oppure, se magari si ha tutto ciò non è come davvero desideriamo.

Germania su Italiansinfuga

Germania su Italiansinfuga

Cominciai a cercare lavoro in Germania tramite internet perlustrando siti e cercando da blog, contatti e ambasciate tutte le informazioni relative, ed ovviamente cominciavo a tradurre il mio CV.

Dopo mesi di affanni, come una luce in fondo al tunnel, leggo un offerta di lavoro che sembra finta “Cercasi perito meccanico di anni 19-22 per occasione di lavoro a Rastatt (Germania) presso la Mercedes”.

Era il mio profilo!

Contattai il numero e dopo alcuni giorni feci un colloquio via Skype con un agente di un agenzia che aveva contatti con la sede della Mercedes di Rastatt.

Colloquio strasuperato mi chiesero se fossi stato disponibile a partire da lì a pochissimi giorni, ovviamente ho dato la piena disponibilità.

Dopo 2 giorni mi dicono che c’è da aspettare per motivi che tutt’ora non ho capito.

Insomma aspetto 1 mese circa ma nulla, nella mia testa però era entrata l’idea di uscire dall’Italia.

Un bel giorno vado su internet e faccio di nuovo una ricerca di lavoro con destinazione Germania ma questa volta consideravo anche le offerte di ristoranti italiani.

Ne trovai uno a Weimar. Dopo un contatto telefonico e messi d’accordo su paga ecc.. sono andato al tavolo ed ho scritto una lettera di dimissioni dalla mia azienda di allora.

Ero un tecnico su apparecchi elettromedicali, avevo ruoli di gestione amministrativa e mi occupavo completamente delle gare di appalto.

Ero in possesso di un contratto a tempo indeterminato.

La mattina dopo mi licenzio con effetto immediato e mi preparo alla partenza.

Dato che la partenza era definitiva ho stracaricato la mia auto, ho salutato parenti amici e fidanzata e sono partito convinto di un futuro migliore.

Dopo 22 ore di viaggio sono arrivato a destinazione.

Ho trovato: città simpatica e culturale ma completamente povera di divertimenti, contratto inesistente (in nero), 12 ore di lavoro al giorno, 1 giorno libero alla settimana, pochi soldi e una stanza in condivisione in una casa lurida.

Dopo 11 giorni cercai nuovamente su internet e trovai una gelateria, sempre italiana, a Baden Baden.

La paga era migliore per il resto abbastanza simile.

Lavorai li per 5 giorni dopodiché avendo chiesto di arrivare l’indomani mezz’ora piu tardi per un colloquio di lavoro per Berlino, vengo direttamente licenziato.

Fortunatamente avevo scritto su di un taccuino un contatto di Leverkusen, un altro ristorante italiano (Leverkusen si trova a soli 15 km da Colonia).

Mi metto in viaggio e arrivo a Leverkusen. Condizioni di lavoro uguali paga tornata ad essere più bassa, ma la situazione era più sostenibile.

Sono rimasto 2 mesi interi a Leverkusen dove nel giorno libero settimanale andavo a Colonia e cercavo lavoro in aziende.

Dopo aver capito che era necessario il tedesco ho pensato di provare ancora con ristoranti ma tedeschi (il settore della gatronomia è sempre il più accessibile), trovando una situazione più umana sarei riuscito a frequentare una scuola di tedesco e così via.

Trovo un ristorante che mi offre: contratto con paga più alta, 8 ore di lavoro al giorno, 2 giorni liberi, cucina completamente composta da tedeschi.

Dopo un test mi assumono e lì comincia la ricerca disperata di una casa.

Nel frattempo andai ad abitare da un mio amico conosciuto a Colonia che mi ospita quasi per un mese dopodiché ho soggiornato altre 2 settimane a casa di un mio collega di lavoro, ed infine, a dicembre, trovai una piccolissima casa.

Il mercato immobiliare di Colonia è una giungla, ho trovato casa solo 5 mesi (praticamente adesso) dopo il mio arrivo una casa decente ad un prezzo accessibile.

Comunque, al momento lavoro ancora in questo ristorante che tutto sommato offre buone opportunità tra l’altro mi hanno pagato completamente i due corsi di tedesco finora fatti (A1, A2) ma la mia intenzione è quella di sfruttare appieno il mio titolo di studio e quindi a breve proverò ad avere alcuni colloqui, primo tra tutti con la Ford.

Ovviamente come potete leggere non ho avuto vita facile ma una cosa è certa: qui in Germania se ti impegni riesci davvero a raggiungere risultati soddisfacenti.

Altro dato importante, sono partito dall’Italia il 27 luglio, ho cominciato a lavorare a Colonia il 19 ottobre (2012).

Spero di esservi stato di aiuto e vi chiedo scusa per il mio italiano ma ultimamente sono più incline a parlare tedesco.

In questa lettera ho evitato di dilungarmi, in caso di informazioni più dettagliate e mirate potete contattarmi direttamente.


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commenti





  • http://www.facebook.com/burberi Burberi Detta Bèuf

    Luca, sono davvero contenta che alla fine tu abbia trovato un posto presso persone corrette. L’unica cosa che mi viene da dire è solo che le tue prime esperienze sono state con italiani… quindi non mi stupisco di quello che hai scritto.
    Spero – e ne sono convinta – che andrà sempre meglio per te!

  • Fabio Valle

    Sono in Germania (sud ovest)da quasi tre anni e lavoro per una azienda italiana, mia moglie ha lasciato il lavoro per seguirmi, ma finora non ha trovato nulla per lei, è stata addirittura licenziata da un posto di aiuto camere in un albergo perché italiana, il suo tedesco non è eccezionale, ma ad un livello a2, ma le difficoltà sono enormi e le paghe altro che più alte di quelle italiane.
    Poi dicono che il nero non lo fanno, qui di nero c’è n’è a bizzeffe, con un accentuato sfruttamento dei lavori sottopagati.
    Mi dispiace dirlo, ma in Germania non è per niente facile e fino ad ora poche occasioni ci sono state per cambiare idea

  • dif1754

    grazie per aver condiviso la tua esperienza.

  • Daniele

    Ciao,sono stato appena buttato fuori da quella specie di lavoro che avevo e devo dire che di nuove aspettative, ne vedo poche. Abito a Wuppertal e cerco un lavoro qualsiasi. Se qualcuno puo aiutarmi gliene sarei immensamente grato

  • gianluca

    ciao mi chiamo gianluca ho fatto un corso di indtallatore fotovoltaico volevo però fare un’esperienza in germania tuttavia non capisco neanche una parola in tedesco è possibile fare una cosa del genere?

  • Gaetano

    Ciao mi chiamo Gaetano e sono siciliano.
    Mi sono prefissato un obiettivo nella testa e spero vada tutto bene.
    Tra un mese mollo tutto e tutti e mi trasferisco in Germania per cercare fortuna.
    Spero vada tutto per il meglio anche se non conosco il tedesco…

  • daniele

    io ho studiato tedesco e ora sono qua tirocinante ma non vedo molte opportunita´, vivendo qua comunque ho capito che la Germania non e´ un paese per me e che anche qua la crisi si sente ed esiste tanto lavoro pagato in nero e sottopagato.
    per questo sto cercando di accumulare soldi e scapparmene in un BRICS, almeno li la gente almeno sorride

  • luca

    ciao sono luca e cerco un lavoro in germania sono un tutto fare di 30 anni e sono disperato cerco un benedetto lavoro abito a monza se ce qual cuno che mi dia una mano ciao

  • catalanocatalano@virgilio.it

    ciao raga sono Emanuele siciliano io cerco in germania qualcuno che mi dia lavoro per conto mio come muratore piastrellista vivo in provincia di Ragusa e voglio evadere perche ormai non ci sono regole se qualcuno conosce in germania qualcuno che da lavoro al metro mi fa sapere qualcosa

  • anthony

    ciaooo luca io mi chiamo anthony pure io pugliese di ceglie messapica credo ke mi è stato di aiuto il tuo articolo ke anch io sto facendo ricerche per trovare lavoro in germania che il 12 gennaio sono li xrò mi sto basando per il momento nei ristoranti italiani per imparare bene il tedesco tipo lavapiatti aiuto cuoco per il momento spero di avere fortuna pure io

  • dumitru

    ciao sono dumitru ragazzo giovane sposato con un figlio da 5 anni cerco lavoro in germania in cartongesso 5 anni di esperienzia amo cuesto lavoro mi piace construire …si cualcuno mi puo aiutare il mio telefono 00393887350762 parlo 5 lingue spagnolo russo ucraino rumeno ed italiano grazie mile buongiorno

  • elena

    ma quando sei arrivato in germania sapevi il tedesco?

    anche io il prossimo anno vorrei venire in germania per lavorare la il mio livello di tedesco è scolastico.

  • lorenzo

    Comunque dicono che in germania si sta bene e non ce disoccupazione, questo e quello che ci.fa vedere la tv la gente non a capito che i tempi peggiori devono ancora venire e ci saranno guerre carestie fame, in tutto il mondo non lo dico io la parola di Dio quindi agrappiamoci a Cristo perche solo lui ci puo aiutare.

  • Mauro Manca

    Amen condivido pienamente fratello!

  • http://www.facebook.com/tkach.volodymyr.7 Tkach Volodymyr

    ma va a ciapà i ratt

  • angela

    CIAO A TUTTI, cari ragazzi voi arrivate in Germania pensando di trovare le strade lastricate d´oro,ora io vivo in Baviera da otto anni,adesso ne ho 55 fate un po i conti,sono venuta qui al buio senza conoscere i miei nuovi datori di lavoro(italiani) ho lavorato per loro circa 6 mesi,poi sono stata disoccupata con sussidio dello stato per circa 4 mesi,ho fatto intanto altri lavori per italiani e nel frattempo ho frequentato gratis un corso di tedesco e ho cominciato a lavorare in una ditta tedesca come operaia,pagata con 400 euro(MINIJOB) dopo quasi 5 anni ho cercato e trovato un´altro lavoro regolarmente retribuito sempre per dei tedeschi,ora voglio dire se ci sono riuscita io che non sono piu una ragazzina perche´voi giovani anziche´darvi da fare state sempre li a lamentarvi??? CERTO anche qui non e´tutto oro cio che luccica ma smettere di lamentarsi e informarsi negli ufficci del lavoro tedeschi sarebbe un primo passo….nessuno ti regala nulla nemmeno qui ma se rimani senza lavoro lo STATO tedesco non ti lascia solo di qualunque nazionalita´tu sia.

  • Davide

    ciao sei un testimone di G?….dadav4@libero.it per rispondere….:)saluti

  • Francesco

    Caro Aldo,
    ho sempre sostenuto l’ottimo lavoro che fai con impegno e professionalita’.

    Ultimamente pero’, a fronte di un titolo ammiccante e generalista, trovo gli articoli poco interessanti.
    Sono storie che sentite e risentite da Berlino a Londra passando per Sydney.

    Dato che alla fine le pubblici tu sarebbe utile (per tutti) approfondire alcune questioni:
    1) Padronanza della lingua;
    2) Paga oraria o stipendio settimanale/mensile.

    Inutile altrimenti dire “conoscevo un po’ di inglese”, “sono arrivato a Friburgo e sapevo comunicare in tedesco”.
    Idem per gli stipendi, che valore hanno gli aggettivi poco o molto? Sono appunto indefiniti.

    Anche perche’ se guadagni 12$ l’ora a Sydney sicuramente devi tirare la cinghia, se invece guadagni 10 euro l’ora a Siracusa puoi considerarti un benestante. E allora il poco o il molto ecco che non hanno senso.

    Sempre stima per il tuo lavoro,
    Francesco

  • Barbara Brunelli

    Ciao,
    sono Barbara e vivo in Germania, Colonia da otto anni. Sono arrivata con una conoscenza “scolastica” del tedesco (3 semestri all´Universitá). Non basta. Iscrivetevi subito ad un corso della VHS. Molti sono anche sovvenzionati. Io ho iniziato lavorando in un call center (imbound) per clienti italiani e in circa due anni sono riuscita a fare carriera all´interno dell´azienda. Ho fatto corsi di tedesco per circa tre anni, il mio fidanzato é tedesco, la mia cerchia di amici internazionale. Questo aiuta ad imparare la lingua, é importante non ghettizzarsi da soli.

  • novecentosedici

    Concordo, sarebbe il caso di pubblicare articoli con uno stampo più giornalistico. Non dico di indagare nel dettaglio sulla veridicità delle fonti ma almeno capire la portata economica richiesta alla partenza per il luogo di destinazione e quanto si riesce a guadagnare nel concreto all’inizio. Alcune storie cominciano ad essere romanzate alla Henry Miller. Nulla di sbagliato ma poco utile a chi sta progettando una fuga a tavolino.

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia
  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    non sono un giornalista e non ho nessuna ambizione o capacita’ di diventarlo

  • novecentosedici

    Evidentemente non mi sono spiegato, basta semplicemente invogliare chi scrive a essere leggermente più tecnici e dettagliati su informazioni chiave quali il denaro ad esempio. Se ti poi ti sei “seccato” a leggere la mia critica ti chiedo scusa.

  • http://www.facebook.com/marco.rizzo.399826 Marco Rizzo

    Corsi alla VHS ?? Sono assolutamente scadenti´e fatti apposta per mantenere posti di lavoro locali..
    Meglio spendere qualche soldo in piu´ per lezioni individuali con insegnante madrelingua. Si apprende molto meglio e ne beneficerai in futuro.

  • Barbara Brunelli

    sará, ma io con i soli corsi alla VHS (Bonn e Köln) sono arrivata ad un ottimo livello. Secondo me i corsi tandem servono per perfezionare, partendo almeno da un B2/C1. E poi, appena arrivati, frequentare corsi di lingua ti aiuta a conoscere gente NON italiana, costringendoti a parlare il tedesco (anche se con errori e difficoltà). Da come sono scritti alcuni commenti (e non voglio fare una critica generalizzata, ma una constatazione), mi pare che molti connazionali che vogliono partire non hanno una base grammaticale soddisfacente in Italiano… ovviamente poi é difficile imparare le lingue straniere

  • Guest

    Conversazione iniziata oggi
    00:17

    Luigi Rosignolo
    ciao Luca,
    non ci conosciamo ma spero che tu da buon italiano dia una mano a un tuo connazionale. Non credevo di arrivare a tanto e quindi abbandonare fidanzata familiari , ecc.. ma ascoltami…
    Ho 19 anni, e vengo dalla Sicilia.
    Quest’anno mi sono diplomato, diventando un perito aziendale corrispondente in lingue estere…. solo che di inglese e francese sono una schiappa. In tedesco so dire solo Gutentag.
    Ho letto le informazioni che hai dato a “Italiansinfuga”, e vorrei tanto provare la stessa strada che hai fatto tu.
    Io avrei la meta Colonia, perché un mese fa il mio miglior amico, nn trovando lavoro qui in sicilia, si è trasferito dai suoi ziii, che hanno un ristorante proprio li a Colonia.
    Siamo amici da una vita e a malincuore ci siamo divisi.
    Adesso io ho provato in tutti i modi a cercare lavoro qui, perche, testa a studiare non ne ho, ma purtroppo qui non ne vogliono proprio sapere. Quindi avrei proprio pensato di trasferirmi li a Colonia.
    Il problema che per farlo dovrei avere la sicurezza di un posticino di lavoro, anche perche se no, i miei familiari sarebbero contrari.
    Il mio migliore amico purtroppo non mi puo’ aiutare perche i suoi zii hanno preso a malapena lui, che fanno lavorare 2 giorni per 160 euro, perche ha gia tutto il personale. Lui vive dai suoi cugini e gia’ sono 4 quindi… non puo’ proprio aiutarmi. IO ti sto scrivendo tutto questo per ricevere delle lucidazioni e magari ricevere un aiuto da parte tua nel trovare un lavoretto, o un appartamento a pochissimo prezzo.
    SPero davvero tu posa aiutarmi.

  • Guest

    ciao Luca,
    non ci conosciamo ma spero che tu da buon italiano dia una mano a un tuo connazionale. Non credevo di arrivare a tanto e quindi abbandonare fidanzata familiari , ecc.. ma ascoltami…
    Ho 19 anni, e vengo dalla Sicilia.
    Quest’anno mi sono diplomato, diventando un perito aziendale corrispondente in lingue estere…. solo che di inglese e francese sono una schiappa. In tedesco so dire solo Gutentag.
    Ho letto le informazioni che hai dato a “Italiansinfuga”, e vorrei tanto provare la stessa strada che hai fatto tu.
    Io avrei la meta Colonia, perché un mese fa il mio miglior amico, nn trovando lavoro qui in sicilia, si è trasferito dai suoi ziii, che hanno un ristorante proprio li a Colonia.
    Siamo amici da una vita e a malincuore ci siamo divisi.
    Adesso io ho provato in tutti i modi a cercare lavoro qui, perche, testa a studiare non ne ho, ma purtroppo qui non ne vogliono proprio sapere. Quindi avrei proprio pensato di trasferirmi li a Colonia.
    Il problema che per farlo dovrei avere la sicurezza di un posticino di lavoro, anche perche se no, i miei familiari sarebbero contrari.
    Il mio migliore amico purtroppo non mi puo’ aiutare perche i suoi zii hanno preso a malapena lui, che fanno lavorare 2 giorni per 160 euro, perche ha gia tutto il personale. Lui vive dai suoi cugini e gia’ sono 4 quindi… non puo’ proprio aiutarmi. IO ti sto scrivendo tutto questo per ricevere delle lucidazioni e magari ricevere un aiuto da parte tua nel trovare un lavoretto, o un appartamento a pochissimo prezzo.
    SPero davvero tu posa aiutarmi.

  • Serena

    Ma come fai a generalizzare dicendo: “qui in Germania se ti impegni riesci davvero a raggiungere risultati soddisfacenti”? tu stai lavorando di ristorante in ristorante per 4 soldi, sfruttato e sottopagato. E’ vero, hai avuto la brillante idea di andare a lavorare per italiani, ma come fai ad affermare comunque quello che hai detto? In tanti si impegnano e ugualmente non riescono.

  • annalisa

    ciao. Io e mio marito abbiamo intenzione di trasferirci a Monaco non siamo più molto giovani ma non ci perdiamo d’animo abbiamo una ragazzina che vuole frequentare il liceo linguistico e questo è il problema maggiore perchè non sappiamo dove rivolgerci per trovare li un liceo italiano. vorrei chiederti se ci puoi aiutare? Siamo di Milano ma le nostre origini sono: mio marito Siciliano e io originaria della Sardegna. Ti ringrazio


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