Dodici motivi per non vivere in Svezia

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12 motivi per non vivere in svezia

La Svezia fa nascere discussioni molto vivaci tra chi pensa che sia una nazione stupenda, chi pensa che sia l’opposto e tutti quelli che si trovano più o meno a metà strada.

Oggi Roberta condivide la sua visione sui motivi per non vivere in Svezia.

Vorrei sfatare alcuni miti sulla Scandinavia. Io abito in Svezia da un paio d’anni e sono capitata qua per caso (amore) ma sono stanca di incontrare italiani che vengono qua con il mito della Svezia total Welfare.

Ragazzi, svegliatevi, i tempi sono cambiati, la crisi c’è pure qui solo che non ne parlano.

1) Il clima. Siete sicuri di voler passare diversi mesi all’anno in un clima freddo e ventoso (anche d’estate?). Pensateci. Fino a quando siete in Italia non ve ne rendete conto, ma il clima italiano è uno dei migliori al mondo.

2) Concetti svedesi: Jantelagen e lagom. Concetti socialdemocratici che appiattiscono l’individualità delle persone.

3) Razzismo contro gli stranieri. Una triste realtà, soprattutto se non siete di colori chiari.

4) Niente borse di studio per gli studenti EU e zero lavoretti. I lavoretti ci sono ma li tengono per i ragazzi svedesi. Hanno chiuso pure la possibilità agli extra-EU di studiare all’università con tasse più alte che in America.

Svezia su Italiansinfuga

Svezia su Italiansinfuga

5) Freddezza svedese. Fare amicizia con uno svedese è difficile. Magari vorranno fare conoscenza per curiositá, mentre sarete in Erasmus, tanto prima o poi ve ne andrete…

6) Difficoltà nel trovare lavoro – protezionismo svedese. Il lavoro si trova solo in casi particolari e in campi in cui il Paese ha particolarmente bisogno: medici, ingegneri, IT. Bisogna però dire che gli ingegneri se non formati alla scuola locale vengono messi a svolgere lavori di minor conto per ”svedesizzarli”.

7) Lingua – difficile impararla bene, ci vogliono anni, soprattutto per acquisire un accento decente. Un accento sbagliato vi penalizzerà, inserendovi in automatico nella lista degli ”stranieri”. Senza conoscenza della lingua non si trova lavoro (a parte alcune eccezioni). Infine, nei corsi di lingua nessuno vi insegnerà la pronuncia esatta- vedi punto 7.

8) Welfare in decadenza. Gli svedesi il welfare se lo vogliono tenere per loro! Recentemente Reinfeldt ha proposto la possibilità di poter lavorare fino volontariamente ai 75 anni. Proposta di cui nessuno è entusiasta perché sospettano che il governo voglia innalzare l’etá pensionabile (al momento fissata ia 67).

9) Tasse. Anche se le abbassano le aumentano da altre parti!

10) Sistema sanitario organizzato bene ma medici di bassa qualità, a parte pochi specialisti (ai quali si accede dopo una trafila). Meglio i dentisti ma bisogna essere svedesi per accedervi senza pagare cifre alte (120 € per estrarre un dente, 150 dal dentista d’emergenza). Infine impossibile andare dal medico privato senza avere un determinato reddito, non si viene accettati.

11) Un altro dato da non sottovalutare, soprattutto per i maschietti italici che credono di venire qua a fare conquiste: le ragazze non vi calcoleranno. Sarete una parentesi piacevole, una novità, poi tornerano dallo svedese (che possono comandare a bacchetta quanto pare a loro). Inoltre dopo i 25 la leggendaria bellezza svanisce (ingrassano ecc.),

12) Il problema degli alloggi a Stoccolma (ma pure in altre città svedesi). Io, ad esempio, sono in fila da due anni e anziché diminuire i giorni di attesa sono aumentati (!). Idem per quanto riguarda trovare un appartamento: gli svedesi iscrivono i figli praticamente da appena nati perché in certe zone ci vogliono 20 anni e non si può scegliere l’appartamento che si vuole – te lo danno loro.

Infine anche l’acquisto di un appartamento risulta difficile in città se non disponi di un salario più che alto, soprattutto a Stoccolma. I prezzi della case sono inferiori all’Italia ma non molto se conti che poi devi, oltre ad aver pagato la casa, anche pagare il diritto ad abitarvi.

E voi? Condividete? Avete dodici motivi per vivere in Svezia?


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Comments

  1. says

    non sono piu’ gli anni 50 e 60 quando gli svedesoni necessitavano di manovalanza a buon mercato,quel discorso e’ chiuso.Troppa gente da ogni dove si e’ riversata in questi paesi..la Svezia e’ la terza per afflusso dopo Germania e Francia,e’ giusto che si tutelino non sono certo fessi come l’Italia che vuole aiutare il profugo a discapito della sua gente quando oltretutto a livello economico e industriale non puo’ assolutamente assorbire migliaia e migliaia di persone.Essere umani d’accordo ma qui’ stanno attuando una politica di immigrazione semplicemente pazzesca per questo paesello allo sfascio.

  2. Carlo Betti says

    Le meridionali? Quelle che mirano solo all’apparenza? Manco se mi pagano ne vorrei una!!!!
    Meglio le Svedesi 100000 volte………….

  3. angelo says

    l argomento , di cui stiamo trattando, cioe si vive bene, o male in svezia ,preciso a dire che non e eguo per tutti, ogni singola persona nel mondo , ha meccanismi diversi , in base, all approccio con la vita ,e con il mondo esterno , socializzazione, intuito, capacita lavorative,capacita di esprimersi, capacita di apprendimento, capacita dell organizzazione, con se stessi , adattamento. sono sensi che variano da una persona all altra , evidente quindi che ogni persona esprime , le sue difficolta, in base alle sue lacune.sicuramente, per un emigrato che va all estero,senza le conoscenze linguistiche , presenta alcune difficolta, meno per chi appunto ha conoscenze linguistiche,la svezia e un paese solidale , con leggi ben specifiche, che sono in vigore , e funzionano , diritti e doveri, l italia invece e un paese solidale e democratico , nella costituzione scritta , solo scritta , ma non reale , le leggi non sono in vigore, diritti e doveri non esistono, la sanita non ha mai funzionato, ognuno si alza la mattina e fa cio che gli pare , bel senso di liberta,comunque , sembra essere oramai in venezuela,concludo dicendo , che , la germania funziona perche il cittadino tedesco , fa funzionare la germania, la svizzera uguale , e la svezia anche. l italia non funziona , e mai funzionera perche il cittadino italiano, ancora non e un popolo.

  4. paolo says

    io vivo in italia sposato con una svedese da 40 anni e lei non andrebbe per tutto l’oro del mondo indietro, pero io conosco e so benissimo cosa è la svezia sono vissuto da tante parti e sempre in famiglia con i pro e i controNon crediate a quello che si dice . la gente non è ricca, arriva alla fine del mese si e no poi carta di credito, tanti presi tanti spesi, tranne qlc riccone come da altre parti, non esiste il risparmio,gli stipendi sono superiori all italia pero devi sommare 13° e TFR che in svezia non c’é, inoltre quando si parla di3500 -3800 euro al mese, devi fare la denuncia dei redditi è stipendio lordo, alla fine restano 1600-1800 euro netti- tutti vivono al di sopra delle loro possibilità, tutto quello che vedete come un lusso è solo leasing, finito i soldi te lo portano via. le case è troppo difficile da spiegare, è anche quello una forma di leasing comunale o regionale la casa non è la loro, in svezia non si comprano le case, è quasi proibito, si belle case ma non sono loro , 10 anni poi o rinnovi o ne prendi un altra con delle rate paurose, come dicono loro, ho comprato la casa con la banca(un poco si vergognano a dire che la casa non è loro ,così dicono questa frase), finito di pagare o riscatti o cambi, hai pagato e non ti resta niente, è come un affitto o come una auto a leasing, tutti possono farlo, ma come ho detto è una facciata, la casa non è loro, i miei suoceri in 35 anni che li ho conosciuti per avere sempre tutto nuovo al top hanno traslocato 4 volte, alla loro morte in banca si sono presi tutto, di loro possesso non c’era niente, per fortuna che in questo in svezia va bene , gli eredi non devono sobbarcarsi i debiti dei genitori..non parliamo della sanità, i medici svedesi validi sono scappati perchè siprende poco, o in norvegia o in usa, sono tutti medici immigrati, etiopia iran pakistan ecc, se ti ammali il medico non viene a casa e se vuoi andare da lui devi prendere un app- che forse è 7/10 gg, e se stai male che hai la febbre alta, non importa aspetti o chiami il pronto soccorso. come clima, è vivibile, ma non pretendere di fare scampagnate senza forti dosi di autan o creme protettive, sarai sopraffatto da sciami di zanzare, tafani e zecche( queste ultime vera pestilenza che ha creato la psicosi della borrelia)un pic nic , ok assieme a sciami di vespe fameliche che vogliono condividere il tuo pasto.i supermercati belli ma con molte varieta di prodotto imitati o contraffatti, o scaduti, verdura non voglio parlarne di 2à o 3à scelta rispetto alla nostra, ma non seve loro non ne mangiano, è solo per gli immigrati.non mangiate la pizza per favore è una cosa asciutta senza mozzarella, si usa rimanenze di formaggi misti grattugiati senza un filo d ‘ olio .nelle autostrade non esiste la colonnina dell’SOS , se hai la patente, non serve fare per tutta la vita l’esame dell’ udito e della vista , alla faccia della sicurezza, puoi tel quando guidi evviva!!.se hai un conto in banca e sei straniero o svedese che vive all’ estero non puoi andare alla cassa a prelevare i tuoi soldi, ci vuole il passaprto , e quello puoi averlo solo dopo 5 anni di residenza in svezia,inoltre funziona al contrario lasciare i soldi in banca a differenza del 90% degli stati del mondo se lasci i soldi vincolati ad ex 1 anno o2 non ti danno interessi , mentre il max che conviene è 10 gg , non vogliono che il popolo risparmi, lo stato ha bisogno di soldi in circolazione, oppure si ferma tutto ok puo andare bene ma se io voglio risparmiare come faccio? devo tenerli senza interessi e pagare i costi di banca.( però i miei soldi li hanno presi anche senza pass)se sei un uomo con figli sposato ad una svedese e divorzi, se la ex non vuole tu non vedrai mai piu i tuoi figli fino alla maggior eta .non parliamo del vino fatto con la polvere venduto come barolo sangiovese ecc ecc.ok ma tutto questo non si puo dire,se vivi qui accetti o te ne vai.Inoltre chi si ricorda gli anni 80 con la mucillaggine in mare adriatico che ci siamo giustamente presi i rimproveri della cee e il crollo del turismo? ebbene io senza sapere nulla di quello che vi dirò ,sono andato un pom d’ estate a vedere il fiordo di roslagen(norretalje)la riccione del baltico per intenderci, bel posto pieno di barche dei ricconi di stoccolma, poi guardo il mare ,! un dejavu!, il mare era marrone, una melma marrone ricopriva tutto. era la mucillaggine, ma di questo nessuno ne parla , la tv non dice niente occhio non vede cuore non duole, la popolazine distante dal mare non immagina. poi io ho approfondito la ricerca in italia sul web, è una piaga che coinvolge tutto il baltico e l’ isola di gotland un vero macello, è la solita mancanza di depuratori negli allevamenti che scaricano nei fiumi che vanno al mare. ma di sanzioni dalla cee non se ne parla come mai?
    solo gli stranieri sbagliano. loro sono perfetti, se hai un defunto da seppellire aspetti 2-3 settimane al funerale, ok ci sono moltissime altre cose migliori che in italia e altre parti d’ europa, però è ora di finirla di vedere tutto rosa dove c’ è molto grigio se non nero. io ho 71 anni e da 40 sono sposato con una svedese e ho vissuto tante volte in vacanza in famiglia coi suoceri,, ma non una volta si è potuto affrontare una discussione aperta, pena, essere cacciati. mia moglie piu italiana di me è fuggita da quel paese perchè per lei era invivibile , aveva vistiùo come si vive all’ estero quando era in vacanzal ora sono morti tutti, l’ ultima disavventura è stata 2013 dicembre. ora forse non andremo piu, meno male saluti paolo NB se vivi al sud di Roma forse te ne freghi di tutto cio perchè giu è peggio e allora ti concedo anzi ti dico vai che la troverai quello che non hai, non certamente il clima ma se vivi a nord di Roma anche all estero sta a casa tua che stai meglio di loro!

  5. Aloisia says

    Io vivo in Germania e non in Svezia, per cui la mia è solo un’opinione personale da “esterna” alla situazione. Tuttavia le critiche che leggo su questo post mi sembrano molto simili a quelle che gli immigrati italiani muovono alla Germania. Io penso che molte persone non abbiano chiaro il senso della migrazione. È ovvio che si migra anche per migliorare le proprie condizioni di vita, ma non si può pretendere che un paese ospitante fornisca al migrante tutto ciò che il paese natale non è stato in grado di offrire. Prima di chiedervi cosa vi sta dando questo paese straniero dovreste chiedervi cosa state dando voi o cosa siete in grado di dare. Do ut des, chi meglio di noi italiani dovrebbe conoscere questa logica? 😉 in secondo luogo trovo questo becero utilitarismo a volte anche un po’ irritante. Vi trovate in un Paese straniero, avete la possibilità di aprire i vostri orizzonti, conoscere nuove lingue, nuovi modi di pensare, una possibilità che a molti è od è stata negata. E cosa fate voi? Vi ostinate a cercare in questa cultura straniera le caratteristiche che vi rappresentano in quanto italiani… La diversità è ricchezza!

  6. Roberta says

    Cara Olga, io non sono italiana DOC ma mista. Io non mi comporto come le italiane di cui parli e il mio convivente me lo tengo stretto. È vero quello che dici sulle famiglie italiane che sono completamente finte. È anche vero che qua sono più onesti ma puoi capire che fare figli con partner diversi può diventare un problema anche per i bambini. È una società diversa da quella mediterranea. Tutto qui. 🙂

  7. Roberta says

    Parole sante Alex. Sono contenta che alla fine però ce l’hai fatta.
    Sì, qua è tutta questione di conoscenze. Pare incredibile ma è così. Se non lo avessi visto coi miei occhi non l’avrei mai creduto…
    Ciao!

  8. alex says

    Io vivo da più di 10 anni in una piccola città che si chiama Orebro, devo dire che all’inizio è stata durissima adattarsi, clima, lingua, e freddezza delle persone, poi dopo aver studiato la lingua svedese ho passato diversi anni in cerca di lavoro senza risultati, come dice la tipa e ce crisi anche qui e prima prendono gli svedesi. Qui ho imparato cosa vuol dire essere straniero! Non fa differenza se sei europeo o eritreo, sei un invandrare come dicono loro straniero, quindi automaticamente sei escluso! Qui come in Italia se conosci trovi lavoro da subito anche senza sapere la lingua, altrimenti te la pigli nel culo, anche se sei laureato a meno che hai una botta di culo!! L’unica cosa buona che uno può usufruire se è senza lavoro è il sociale che sarebbe un assegno di mantenimento che passa lo stato, che si aggira sugli 800 euro, e con questi ci devi pagare affitto e spese di cibo, io ho vissuto con questo assegno per un sacco di anni, poi siccome non trovavo gnente, insieme ad un altro amico ci siamo creati la nostra attività partendo da zero, con guadagni minimi nei primi anni e poi piano piano a salire. Quindi vi sconsigliò la Svezia, ci sono altri paesi europei migliori tipo Germania e Inghilterra.

  9. Roberta says

    Ciao, io dopo quasi 5 anni sono ancora qua e sto benissimo. Se mi fossi trovata male me ne sarei andata via da tempo… Il culo te lo devi fare ovunque, ovvio, ma vedere anche i difetti di un Paese (perché tutti li hanno) è giusto.

  10. Roberta says

    sono diversi: allegri, comunicativi e aperti allo straniero. poi, quando tornano a casa, si risvedesizzano…

  11. Roberta says

    Ciao Davide Borghi, complimenti per il tuo lavoro, bellissimo museo!
    Io sono ancora qua per i primi motivi che hai elencato. Il decalogo era scherzoso ma anche veritiero però chissà perché quando vai oltre i miti crei un polverone… eheheh È vero, i pregi di questa terra sono relativi all’ambito lavorativo, per il resto bisogna un po’ arrangiarsi. poi dipende dai caratteri e dall’ italianità della persona. dopo diversi anni fuori uno potrebbe avere nostalgia della propria terra. ti dico solo che il compagno che è nordico, quando torniamo a Stoccolma dalle vacanze è depresso. Lui vorrebbe vivere in Italia, figurati… Buona permanenza e ancora complimenti, non è da tutti fare visite guidate in svedese per svedesi. Credo che anche per tale motivo ti sei integrato bene ma il tuo è un caso rarissimo. Bravo ! 🙂

  12. Roberta says

    beh, se permetti qua conviene vivere in certe zone e non in quelle col 90% di immigrati. non per una questione di violenza che non è paragonabile a quella delle città USA, però l’indirizzo ‘giusto’ aiuta molto e la segregazione esiste eccome (purtroppo). guarda caso le zone migliori sono ormai pochissime: Kungsgatan, Östermalm, Gärdet, Danderyd, Lindingö, Nacka e Gamla Stan. poi, se vuoi vivere a Rinkeby o a Söder fai pure…

  13. Roberta says

    Se vuoi venire per studiare va benissimo. Magari un lavoro lo trovi pure ed essere donna qua conviene. Dipende da quanto tempo stai qua, da dove abiti e se trovi il ragazzo svedese. ciao!

  14. Roberta says

    Bisogna però ammettere che gli italiani sono tra gli immigrati maggiormente accettati in Svezia. I nostri connazionali si sono comportati bene 🙂 Dobbiamo essere fieri di loro, tutta brava gente che ha lavorato onestamente!

  15. Roberta says

    ciao, io sono ancora qua e mi trovo benissimo. il mio post era una raccolta di osservazioni personali e di italiani che vivono qui e in alcuni punti volutamente scherzoso. il mio tento era quello di distruggere alcuni miti sulla Svezia di cui gli italiani che arrivano qua sono spesso impregnati. figurati che pure il mio compagno (danese) si fa quattro risate quando incontra gli italiani-tipo. il mio caso però è diverso perché ho un background già parzialmente simile a quello degli svedesi e non ho fatto molta fatica a ambientarmi ma lo shock culturale è stato inevitabile. perfino i molti anglosassoni e germanici che vengono qua notano le diversità, figurarsi chi proviene dal Mediterraneo. non riesco a capire come mai la gente abbia reagito così male a questo post che, ripeto, era anche un po’ scherzoso. forse perché ho detto che la l’erba del vicino può essere peggio o come la nostra? ciao e buona permanenza. 🙂

  16. Roberta says

    ciao! aggiungili, prego! sono curiosa di sapere quali sono i tuoi punti di vista 🙂 buona giornata

  17. wif says

    piccolo particolare: gli stranieri in Italia provengono da Paesi in via di sviluppo, non sono europei. qua pure un europeo (non madrelingua anglosassone) può trovarsi a svolgere lavori bassi e non a non integrarsi mai veramente. la casa dipende in quale zona della città la vuoi comprare. comunque sono contenta che ti trovi bene. auguri 🙂

  18. stella says

    Pienamente d’accordo con Roberta.
    Anzi piacerebbe conoscerti. Io frequento la Svezia da circa 6 anni e sono trasferita da poco ma condivido i tuoi punti , anzi ne avrei altri da aggiungere.
    ciao stella

  19. Cane Amico says

    L’Italia è la perla data ai porci…. un Paese fantastico, ricco di bellezze naturali, architettoniche, storiche ecc, però gettata nella mano dei burocrati, mafiosi, ladri e impiegati pubblici menefreghisti incluso i docenti universitari che al contrario degli altri colleghi stranieri credono di essere dei Signori degli Anelli. L’Università Svedese, inglese, svizzera, americana e via dicendo prepara gli studenti per il mondo del lavoro, in Italia gli studenti sono visti come il verme della kk del cane e i docenti sono degli arroganti che credono che l’Università sia stata creata per loro, i loro parenti e le loro/ i loro amanti. Ecco un motivo valido per scappare!!

  20. alex says

    Ciao mi chiamo Alessandro vivo in svezia dal 2003 e confermo tutto, purtroppo ha le sue bellezze ma tanti difetti, un pó oramai mi sono abituato, é stata durissima nei primi anni, volevo tornare in Italia, ma poi cosa avrei fatto in Italia? É il paese piú bello del mondo ma ce un sistema mafioso, con radici profonde dure da estirpare! Quindi pro e contro facendo 2 calcoli é meglio starsene qua! Io vivo a Örebro, (venite a trovarci a noi italiani) ci vediamo al bar di Antonio al fondo della piazza grande dove ce la chiesa centrale, in fondo cé un parco e li sulla sinistra ce il bar gestito da Antonio italianissimo!!! La piazza si chiama Stortoriet!
    Eccovi un video del bar: http://www.youtube.com/watch?v=r6eJAOcxCcc

  21. Roberta says

    Molto gentile l’ultimo appunto. Grazie.
    Si vede che non hai capito bene il significato del post.
    Rileggilo, prego. Repetita juvant.
    Ciao

  22. wif says

    Ti senti per caso più fico di chi non ce la fa a rimanere qui? Pensi di essere diventato svedese, quindi superiore ai tuoi conterranei? Non dimenticare che sei italiano pure tu, altrimenti non saresti venuto qui a leggere il post sulla Svezia. Ciao

  23. wif says

    …ma se non c’è nemmeno piÙ ‘sto cavolo di welfare!
    C’è solo in alcuni campi, per il resto c’é poco lavoro.

  24. Al says

    Secondo me puoi fare una triennale in Italia e poi la specializzazione in Svezia. L’inglese devi saperlo bene per essere ammesso e può capitare che ti ritrovi a seguire le lezioni in svedese.In bocca al lupo!

  25. Roberta says

    Praticamente quasi tutti gli italiani che vivono in Italia e quelli che si trasferiscono qui con idee preconcette (quelle degli anni ’60). Ciao

  26. Roberta says

    Allora scrivine uno tu, dato che sei così bravo.
    Non hai nemmeno letto fra le righe – era un articolo volutamente scherzoso ed esagerato su certi punti di vista, che manco erano i miei ma quelli che ho sentito uscire dalla bocca di molti italiani che ho incontrato qui. Altrimenti me ne andavo altrove invece di rimanere. Ciao ciao

  27. juan says

    L’essere umano che ha scritto questo articolo dovrebbe girare un po di piu il mondo.
    Kmq chi parla solo male senza fare un minimo commento dei pregi è di siccuro una persona negativa, ergo nella sua triste essenza cerca di intossicare noi con il suo scualido punto di vista.

  28. Alessandra Scapati says

    ciao stefania scusa se mi intrometto , sono una studentessa di ingegneria e vorrei per la magistrale trasferirmi in svezia , nonostante queste conversazioni mi abbiamo spaventata non poco vorrei obbiettivamente sapere se è una scelta conveniente .
    Per inciso penso che per noi giovani avere il sogno di vivere una vita migliore penso sia doveroso

  29. Alessandra Scapati says

    potete gentilmente spiegare meglio i motivi di tutto questo odio verso la svezia ? a chi dice mi ci riconosco e a a chi dice 3 anni bastano potreste spiegare i motivi ? giusto per sapere se sto facendo la scelta giusta

  30. helene says

    dici “la verità” della Svezia ma anche di tante altre paesi. Il clima e un problema, è vero. Ma si può andare in Italia per vacanza.
    E le donne che ingrassano dopo i 25… Ho visto la stessa cosa succedere tante belle donne italiane. Ma i più grassi sono spesso gli uomini, svedesi e italiani 😀

  31. Alessandra Ser says

    ciao, io vorrei studiare graphic design in Svezia, ma mi hanno detto che è meglio laurearsi prima in italia e poi spostarsi altrove. Tu che consiglio mi dai? E’ un lavoro ben retribuito?

  32. says

    no sono più belle le razze “pure” quellle meticciate
    Le ragazze al nord italia sono pià belle che al sud dove molte hanno nasi storti (alla Greca – conosci Ibrahimovic ecco) guance brutte labbra carnose no no!

  33. says

    Salve, io sto’ pensando di andare a vivere in Svezia con mia moglie e mia figlia. Io sono in pensione e mia moglie e’ infermiera. Mi piacerebbe sapere com’e’ sta’ storia di ste donne autoritarie perche’ in un altro blog ho letto che in Svezia le donne sono trattate male e gli uomuni sono maschilisti. Ho amici lassu’ e vado in Svezia 2 o 3 volte all’anno , ma pretendere di andare in Svezia e che trattino meglio noi degli svedesi mi sembra un’utopia, anche se sono chiaramente persone molto piu’ aperte come testa di noi. Vivere in Italia ormai non e’ cosa facile e si, in Italia sotto certi aspetti sono ‘forse’ tutelati piu’ gli immigrati di noi. Ora vado su 2o3 mesi e poi vedro’ com’e’. Sinceramente non penso che sia cosi’ tragico vivere in Svezia come dicono certe persone, dipende cosa vogliamo e quanto ci costa modificare le nostre abitudini. Donne e uomini sono uguali da tutte le parti c’e’ il forte e il debole, per fare mio un vecchio detto i pantaloni in casa chi li porta ? Ciao a tutti.

  34. Herts says

    No perché pensavano che vivere in UK fosse paradiso, che la gente non lavora, che vivono tutti di benefit e che il clima è bellissimo perché possono fare i pupazzi di neve a natale! Ah si.. che gli italiani sono ben voluti ovunque perché sono brava gente…. Cara Paola… ma per favore! come fa un blog ad ingannare.? un blog suggerisce da consigli per formarti una TUA opinione, ma poi devi sempre provare l’inghilterra non è l’inferno perché a te non piace e non il paradiso perché piace a qualcun altro… non dare la colpa ad altri se hai fatto male i tuoi conti.

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