Innamorata di Londra nonostante la crisi

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Nazaré Pasotti ha sempre avuto una passione per Londra e ha vissuto lì durante gli anni della crisi economica.

Ecco la sua storia.

Una piccola premessa. Sono nata in Brasile ma sono stata adottata e sono arrivata in Italia a due mesi, credo che viaggiare e spostarmi sia nel mio DNA!

Ho sempre avuto una passione e un amore viscerale per tutto quanto è British e in particolare per Londra, sin da piccola. Mi ricordo che alle scuole medie andavo a cercare giornali musicali inglesi, Smash Hits per leggere e tradurre gli articoli e ascoltavo ossessivamente le canzoni cercando di imparare parole nuove.

A 14 anni sono riuscita ad andare per la prima volta in Inghilterra con uno dei famosi organizzatori di vacanze studio e sono stata a Brighton e per la prima volta a Londra, ma non sono riuscita a vederla bene.

A 18 anni sono stata ospite in una famiglia inglese nella periferia di Londra, per un mese ed ho avuto la possibilità di immergermi totalmente nella cultura inglese e parlare la lingua tutto il giorno. Non era certo come a scuola!!!

Londra su Italiansinfuga

Londra su Italiansinfuga

Ho girato Londra in tutti i suoi angoli e mi ricordo di essermene follemente innamorata.

Per quanto riguarda il mio percorso accademico, dopo il liceo classico mi sono iscritta alla facoltà di Lingue presso l’università di Verona, studiando Inglese e Spagnolo.

Il mio indirizzo era Lingue e letterature straniere, quello più umanistico e letterario. Ho fatto poi la Specialistica presso l’Università di Siena, che ho scelto in quanto vi era la possibilità di studiare letteratura americana e di fare la tesi proprio in quell’argomento.

Una delle mie professoresse mi convinse ad andare in Erasmus l’ultimo anno, visto che lo riteneva un’esperienza unica e indispensabile, in particolar modo per uno studente di lingue.

Dovevo rimanere qualche mese ed invece ho passato un intero anno accademico presso la University of Leeds, Yorkshire, dove mi sono confrontata con studenti di tutto il mondo, mi sono approcciata a un metodo di insegnamento e studio diverso e ho vissuto la vera cultura inglese del nord.

Credo sia stata una delle esperienze più belle che abbia mai vissuto!

Sono tornata in Italia un anno per terminare la tesi, ma dentro di me cresceva l’idea di ripartire al più presto e “spingevo” la mia relatrice affinché mi lasciasse laureare al più presto. Ho avuto un “cultural shock ” al contrario e l’Italia mi stava stretta e in particolar modo non poter parlare inglese tutti i giorni. Ricordo di essere andata a ricevimento in primavera del 2008 dicendo che dovevo partire per Londra a Giugno e mostrando il biglietto aereo!

Credo la mia professoressa mi abbia lasciato laureare presa della disperazione!


Sono partita per Londra dieci giorni dopo la mia laurea, senza agganci lavorativi, ma con la fortuna di aver un posto dove stare. Sono ritornata a stare nella famiglia dove avevo soggiornato sette anni prima. Ovviamente le condizioni erano cambiate. Non c’era internet, i signori erano ovviamente invecchiati e non potevo nemmeno cucinare da sola. L’abitazione era poi in zona 5, ma almeno avevo una casa pulita e una stanza per me al ritorno dalle giornate spese in centro a Londra a consegnare CV e a cercare vacancies online all’Internet cafe.

Sono riuscita a trovare un lavoro per caso in un fast food. Il mio livello di inglese era abbastanza alto, nonostante questo non riuscivo a trovare un lavoro per cominciare, nemmeno per sales assistant, visto che non avevo esperienza lavorativa ed ho accettato la prima cosa che mi permetteva di guadagnare qualche soldino. I primi tempi sono stati non facili e con momenti di sconforto, visto che dovevo pulire bagni, fare turni di dodici ore, scaricare sacchi di spazzatura alla fine della giornata e friggere patatine, ma dopo qualche settimana sono riuscita a diventare cassiera e la situazione è un pochino migliorata.

Ho continuato a mandare curriculum ma purtroppo sono “incappata” nella crisi del 2008 e pareva che non ci fossero possibilità di poter cambiare lavoro. Non ho mollato perché credevo fortemente di voler restare. A settembre tramite un sito di ritrovo per italiani sono riuscita a trovare casa ed ho traslocato in zona 2, più vicino al centro.

Dopo tre mesi, grazie a un passaparola e al networking ho saputo che assumevano commesse per un nuovo centro commerciale e dopo vari colloqui sono stata assunta.

Ho lavorato in negozio per quasi un anno, fino a giugno 2008, quando mi sono licenziata. Lavoravo solo 30 ore a settimana e non avevo possibilità di cercare altro lavoro o di presentarmi a colloqui perché lavoravo fino alla sera tardi o iniziavo molto presto per ricevere e smistare gli ordini e poiché vivevo a un’ora di metropolitana.

E’ stata un’esperienza molto interessante perché ho avuto la possibilità di imparare cose nuove, di mettermi in gioco e di parlare spagnolo visto che molti miei colleghi venivano dalla Spagna.

Inghilterra su Italiansinfuga

Inghilterra su Italiansinfuga

A luglio 2009 ho trovato lavoro come Receptionist in un lussuoso apart-hotel in Kensington. E’ stato utile conoscere Italiano e Spagnolo, visti i molti ospiti e turisti stranieri. Vi ho lavorato due anni ed ho lasciato nell’agosto 2011 a causa di problemi fisici e familiari. Ho provato a cercare un lavoro ad orari “normali” ma non vi sono riuscita.

Sono tornata in Italia a fine del 2011 perché dovevo sistemare alcune faccende personali e perché non riuscivo a conciliare questi miei problemi con il lavorare a turni. Ho sempre lavorato il sabato e la domenica e a turni, finendo alle 11 e/o iniziando alle 7 di mattina e ho tentato di trovare un lavoro anche come segretaria o receptionist dal lunedì al venerdì, senza risultati.

Negli ultimi anni con la crisi la concorrenza è aumentata e vi sono 40 50 cv per application, almeno. Le agenzie ti contattano e spesso spariscono. Dopo aver fatto il test iniziale e qualche telefonata non si fanno più vive. Spesso mi è capitato di chiamare o scrivere mail e di non aver risposta.

Non ho ancora provato a cercare un’occupazione in Italia perché sto pensando di tornare in Inghilterra, nonostante vi sia il rischio che parta e non trovi di nuovo qualcosa. Sto facendo fatica a riambientarmi in Italia, dopo aver vissuto quattro anni in un altro paese e in particolar modo avendo vissuto da sola per tanti anni.

Purtroppo io non avevo un’esperienza lavorativa pregressa o una laurea specifica/tecnica/scientifica, ma prettamente umanistica. E’ per me abbastanza difficile riuscire ad ottenere un lavoro mandando e facendo applications dall’Italia.

A chi vuol partire per Londra, consiglio di avere un gruzzoletto da parte, visto che vi servirà per i primi mesi se non avete un contatto o un lavoro. Essere armati di pazienza e di tolleranza, oltre a tanta adattabilità. Dovrete dividere casa con persone diverse per mentalità e cultura molto spesso. Non arrendetevi ai primi no, cercate di essere positivi!

E siate convinti della scelta che state facendo, ci vuole tanta forza di volontà ( e un pizzico di fortuna!)

Grazie Nazaré ed  in bocca al lupo per il futuro!


  • Anonimo

    Ti capisco benissimo, a differenza di te non ho grande dimestichezza con la lingua inglese sono stata a londra tutto Ottobre 2011 e me ne sono innamorata. L’inglese che si parla a Londra è completamente diverso da quello che si tenta di imitare in Italia. Anch’io avrei intenzione di ritornare per trovarmi un lavoretto che mi permetta di studiare e approfondire la lingua inglese….ma non so proprio come fare. Concordo con te quando si sente il desiderio di esaudire una necessità come può esser un sogno…bisogna fare di tutto per seguirlo ed esaudirlo.
    Saluti e in bocca al lupo…
    Barbara

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=719638739 Sara EvaLuna

    Ti capisco quando dici che fai fatica a riambientarti qui in Italia!!! Io ho vissuto a Brighton e mi è piaciuta molto (nn sarei riuscita a sopravvivere ai ritmi di Londra, ma nelle numerose volte che ci sono stata ha fatto innamorare anche me!) Soprattutto nella stagione estiva nel settore turistico so che qualche lavoro a Brighton si può trovare… magari puoi provare anche lì :) In bocca al lupo e nn mollare nella tua ricerca!

  • http://twitter.com/StefanoCarrubba Stefano Carrubba

    Grazie Nazarè! Farò tesoro di queste importanti informazioni. Ti auguro il meglio, sei una ragazza tenace e straordinaria!

  • http://www.facebook.com/MrEnglishsoul Stefano Carulli

    Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Ultimamente sto cercando di assimilare più informazioni possibili visto che se tutto va bene a Settembre mi trasferirò in Inghilterra per studiare giornalismo all’università. Io a Londra ci vado spesso, ci ho passato 3 mesi la scorsa estate e che dire, me ne sono innamorato. Ho studiato tanto per riuscire a passare l’esame di inglese richiesto per coloro che volgiono studiare all’estero ma che non sono inglesi, l’IELTS, ed alla fine ce l’ho fatta! Ora aspetto con ansia ed un pò di paura l’esame di stato, sperando di riuscire a soddisfare anche gli academic entry requirements.
    Ad ogni modo la prossima settimana vado a Londra per un open-day alla UCL, anche per vedere un pò l’università da dentro; non nascondo la mia paura (per me è qualcosa di molto importante), ma la vita è così, suppongo.
    Con questo ti auguro tanta fortuna, grazie ancora!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=507764670 Naza Pasotti

    Grazie mille e se ti va di scrivermi per informazioni o consigli fammi sapere!!!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=507764670 Naza Pasotti

    Grazie per l’in bocca al lupo. Torno molto presto a Londra e spero di essere ancora lì quando vieni tu. Fammi sapere come va e se ti serve qualcosa, per quanto possibile!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=507764670 Naza Pasotti

    Grazie a te….Ci vuole pazienza (tanta) e determinazione per non farsi vincere dallo sconforto, anche se non è sempre facile, anzi!Grazie ancora!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=507764670 Naza Pasotti

    Grazie a te…! Infatti sono in procinto di ripartire, speriamo bene, anche perché mandare applications da qui purtroppo proprio non funziona (anche se ti richiamano). Un in bocca al lupo anche a te per la tua nuova avventura (a quanto ho capito!)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=507764670 Naza Pasotti

    Grazie Paola per il tuo consiglio e il tuo punto di vista.
    In realtà con la mia testimonianza volevo far anche capire come non sia tutto “rose e fiori” e bello e facile, in particolar modo se non si ha esperienza precedente, se non si è “mirati”, se si ha una laurea generica come la mia.
    Anche amici amici inglesi hanno avuto difficoltà a trovare un lavoro, mentre amici italiani avendo un surplus hanno trovato il ruolo adatto a loro.
    Ritengo poi che crisi a parte, ogni storia sia un caso a parte: qualcuno trova lavoro dopo una settimana, altri dopo mesi non lo trovano e diciamo che ci si mette anche un briciolo di fortuna! Il passo più importante è partire convinti altrimenti è meglio rimanere a casa. Grazie per il consiglio per la scuola, anche se credo di non avere l’abilitazione a insegnare! Mi informerò sui corsi di inglese appena possibile.
    Sei stata gentilissima comunque! Un abbraccio!

  • http://www.facebook.com/beatrice.benesperi Beatrice Benesperi

    Cara Nazarè, mi sono un po’ riconosciuta nella tua storia. Sono stata a Londra quattro volte, due per brevissimi periodi, due per un paio di mesi (nel 2001 e nel 2010). Ho trovato lavoro (il classico lavoretto) in una settimana circa, cercando e dandomi da fare, senza altre risorse che il mio inglese (medio-buono), internet, e due gambe per camminare lasciando cv in giro…La cosa che più mi ha colpito era la “formalizzazione” del lavoro appena ottenuto, cosa sconosciuta in Italia: in pochi giorni ho ottenuto un bank account a zero spese, contributi pagati, il NIN, ecc…Tutto regolare…anche se si trattava di lavoretti di poche settimane (poi me ne sono tornata in Italia)…Questa era la cosa che mi colpiva di più…

  • Anonimo

    Ciao Nazaré, grazie per aver condiviso la tua esperienza! è bellissimo leggere tutto questo entusiasmo :)
    Sono una neolaureata in procinto di partire per Londra.. :) per definire il mio inglese, lavoricchiare un po’ e prendermi del tempo per decidere dove finire i miei studi. Un consiglio: dove mi consigli di cercare casa? su gumtree l’offerta è veramente vasta e non saprei proprio in quali quartieri indirizzarmi.. grazie tante e in bocca al lupo per tutto!