Città statunitensi con il più alto (o basso) tasso di disoccupazione

World Nomads Assicurazione Viaggi

Il tasso di disoccupazione è sceso nel 75% delle città statunitensi a Novembre.

Secondo un articolo pubblicato dall’Huffington Post, il Labor Department ha rivelato che la disoccupazione è scesa in 277 aree metropolitane, è cresciuta in 71 e non è cambiata in 29.

Va precisato che i dati relativi alla disoccupazione per le aree metropolitane possono essere variabili perché non vengono regolati per tenere in considerazione variazioni stagionali come ad esempio le assunzioni relative al periodo natalizio.

A livello nazionale, il tasso di disoccupazione è sceso a Novembre (8,6%) al livello più basso negli ultimi due anni e mezzo. I datori di lavoro hanno aggiunto 120 mila posti di lavoro. Ciò nonostante, un importante motivo per  il declino del tasso di disoccupazione riguarda le persone che hanno ormai rinunciato a cercare lavoro e hanno abbandonato la forza lavoro.

Ecco le città statunitensi con il più alto tasso di disoccupazione:

  1. El Centro, California, 27,2%
  2. Yuma, Arizona, 23,7%
  3. Merced, California, 16,9%
  4. Yuba City, California, 16,8%
  5. Fresno, California, 15,7%
  6. Modesto, California, 15,5%
  7. Stockton, California, 15,5%
  8. Visalia-Porterville, California, 15,0%
  9. Hanford-Corcoran, California, 14,7%
  10. Madera-Chowchilla, California, 14,3%

mentre queste sono le città statunitensi con il più basso tasso di disoccupazione:

  1. Bismarck, North Dakota, 2,8%
  2. Fargo, North Dakota, 3,1%
  3. Lincoln, Nebraska, 3,2%
  4. Burlington-South Burlington, Vermont, 3,7%
  5. Iowa City, Iowa, 3,8%
  6. Ames, Iowa, 3,8%
  7. Logan, Utah, 3,9%
  8. Mankato-North Mankato, Minnesota, 4,0%
  9. Midland, Texas, 4,1%

E’ interessante notare come la (dis)occupazione sia concentrata regionalmente e vi sia una grande variabilità all’interno degli Stati Uniti, come d’altronde in tante altre nazioni.

Nelle città con più bassa disoccupazione, il tasso è così basso che in genere viene considerato come ‘piena’ occupazione.

A chi sta pensando di andare negli Stati Uniti, magari fate un pensierino alle mete meno gettonate!

Risparmia quando trasferisci soldi all'estero

come risparmiare con il cambio valuta

Comments

  1. says

    ci sono tantissimi disoccupati americani con esperienza nelle vendite e magari un indirizzo italiano sul CV crea un ulteriore ostacolo che i recruiter non vogliono superare….. è cosi in tutte le altre nazioni…

  2. Anonimo says

    ciao aldo, vorrei chiederti un tuo parere riguardo alla mia situazione: conosco l’inglese alla perfezione, ho una laurea in economia, sono molto giovane e ho la green card (mia moglie è americana) – vorrei trovare dall’italia un posto in america per ritornare ma sembra impossibile. come mai non ho 1 feedback, nulla?! sembra che ingnorino completamente chi non vive già li!! hai qualche idea? Non posso lasciare ed andare in america se non trovo prima un lavoro (qui in italia lavoro da circa 4 anni, spesi in grandi multinazionali, area sales) e devo mantenere il flusso di stipendio attivo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *