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Sondaggio: Ci sono raccomandati nell’azienda dove lavorate?

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L’altro giorno ho avuto il piacere di conoscere un ragazzo italiano in vacanza quì a Melbourne che mi raccontava della sua vita in Italia.

Durante la conversazione mi ha spiegato come funziona la ‘meritocrazia’ all’interno della azienda presso la quale lavora e di come certe persone vengono ‘paracadutate’ in posizioni lavorative grazie alle conoscenze.

Vorrei proporre di fare un sondaggio di confronto tra le esperienze di tutti (sia all’estero che in Italia) riguardo la presenza di colleghi che sono presenti all’interno dell’organigramma non perché abbiano certe competenze ma perché abbiano certe conoscenze.

Il primo sondaggio qui sotto è per chi è in Italia mentre il secondo è per chi è all’estero.

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commenti


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VOLI ECONOMICI




  • http://onewayticketoz.blogspot.com/ Katia

    Ho votato “SI” in entrambi i sondaggi.
    Nell’azienda italiana per cui lavoravo c’erano raccomandati parcheggiati in tutti gli angoli, che percepivano uno stipendio che era quattro volte il mio svolgendo la metà dei compiti…e se gli arrivava tra le mani una qualche responsabilità in più rispetto a quel poco che facevano abitualmente iniziavano a sudare freddo…
    Qui in Australlia, beh, che dire, i raccomandati ci sono. Almeno, nel ristorante dove lavoro so per certo che una mia supervisor è lì perchè è “la moglie di…”, ma almeno il suo lavoro lo sa fare bene :D

  • Sal

    Lavoro in un azienda metalmeccanica italiana ed ho votato SI al sondaggio.
    Le raccomandazioni esistono eccome. Alcune volte qualcuno conosce qualche dirigente oppure è il figlioccio di qualche supervisor, altre volte invece si ricorre all’arma del sindacato. Il collega di turno va a piangere dal sindacalista di fiducia e questo contratta con l’azienda un posto “al sole”, un aumento di livello o altro.
    E’ alquanto frustante e scoraggiante assistere ad episodi simili ma purtroppo il fenomeno non accenna a diminuire. Per inciso, la mia azienda è una delle tante in crisi e fa ricorso alla CIG. Siamo alla ricerca di nuovi clienti e qualcosina si muove, tuttavia le nuove formazioni di persone che dovranno dedicarsi a questi papabili clienti sono composte sempre dai soliti raccomandati, che in passato hanno combinato solo guai poichè inetti.
    Purtroppo il management non li rimuove e noi siamo destinati a perdere futuri clienti perchè la meritocrazia in Italia è una chimera.

  • Fabio Genovese

    La risposta è SI, e non i sono dubbi …. Quando vedo della gente che non sa fare un tubo se non diventare degli zerbini quando passano i capi, oppure quando vedo degli incompetenti diventare dei manager…. Non mi meraviglio che troppe aziende italiane vadano in crisi.

  • FFS

    Io sono disoccupato, oggi sono stato trattato come un ritardato in un supermercato di un grande centro commerciale da 2 commessi che l’avevano scritto in fronte di essere entrati li con la raccomondazione (un ragazzo e una ragazza).
    Alla fine pur essendo stato trattato male e quasi ignorato per alcuni minuti, gli ho dovuto spiegare io alcune cose che loro non erano capaci di fare per sbrigare la situazione, questo per far capire come funziona da noi.
    Ma chi assume certa gente? (con tutto il rispetto per la persona, ma questi sono letteralemente incapaci nel ruolo di customer service, non sanno nemmeno comportarsi bene e rispettare il cliente e questo già sarebbe un notevole passo in avanti.
    Per quanto mi riguarda, dopo 10 anni di Italia ho deciso di ritornare all’ estero dove ho ricoperto (fin dà giovane) ruoli di responsabilità di un certo livello e almeno non sarò trattato sul lavoro come succede in Italia come l’ultima ruota del carro da gente che non ha nemmeno il 10% della mia esperienza.
    Per chiudere vi dico che per entrare come commessi in Auchan ho sentito (in provincia di Napoli) ma immagino che la cosa sia estesa a tutta l’ Italia magari in maniera diversa (sempre di raccomandazione si parla), mi dicevano anche in provincia di Palermo che la gente pagava €8000 per entrare e avere assicurato il posto fisso.
    Io da deficente della situazione lunedì ho un colloquio in inglese per un lavoro all’ estero e spero e sono quasi sicuro che adrà a buon fine, non sono certo un fenomeno (sono uno dei tanti) ma lascierò il paese perchè non ne posso più di certe cose, visto che solo certa gente và avanti

  • Rosaria

    La cosa tragica è che i raccomandati non solo esistono, ma si vantano di esserlo! Ho sentito dire da un mio amico, o pseudo-tale, che, il fatto di essere stato raccomandato, vuol dire che è gamba, in quanto è stato in grado di conoscere gente che conta…Non solo!
    Mia cognata, che lavora, assieme ai suoi fratelli, in un’azienda, grazie alle conoscenze del padre, sostiene che sia naturale che un genitore raccomandi il figlio e, quindi, tale situazione, non rientra nel novero di “raccomandazione”. Rendiamoci conto di ciò che racconatno i raccomandati per giustificarsi…

  • Marco

    Per non parlare del pubblico poi, dove lì visto che a pagare sono i cittadini molto spesso si sprecano soldi pubblici per pagare PROFUMATAMENTE personale che ricopre ruoli di dirigenza non solo non essendone capace ma anche non avendone i requisiti come per esempio titolo di studio.

  • Scettico

    Ho grande stima di questo blog ma credo che il sondaggio odierno sia incompleto :)
    Mancano le risposte per chi è nella pubblica amministrazione, e… “Non trovo un lavoro”

  • Scettico

    Incredibile ma vero, anche io ho sentito ragionamenti di quel genere. Nella loro mente, essere raccomandati da persone ritenute serie e/o importanti diventa motivo di vanto. Poveri noi e povera italia (minuscolo)… a che livelli siamo arrivati…

  • FRANCESCO

    SALVE,MI CHIAMO FRANCESCO E HO 30 ANNI,VIVO IN UN PAESINO IN PROVINCIA DI CASERTA,FIN DOPO IL DIPLOMA HO FATTO TANTI LAVORI A NERO.LAVORI DURI E MAL PAGATI E SEMPRE GRAZIE A UNA RACCOMANDAZIONE DI QUALCUNO,E’BRUTTO X ME DIRE CHE TANTE VOLTE SONO STATO RACCOMANDATO,MA IN ITALIA E SOPRATTUTTO NEL SUD DELL’ITALIA OH SI E’RACCOMANDATI OH NON LAVORI…!IO PERSONALMENTE HO ACCETTATO,PERCHE’SE SI ASPETTA DI LAVORARE OH DI VINCERE UN CONCORSO PUBBLICO,OH DI RIUSCIRE A TROVARE UN LAVORO SOLO GRAZIE ALLE PROPRIE POSSIBILITA’NON AVREI MAI LAVORATO,INSOMMA X FARLA BREVE OH SI E’RACCOMANDATI OH NON LAVORI,IN ITALIA CONTA PIU’CONOSCERE UN MARESCIALLO,UN GENERALE,UN ONOREVOLE UN MINISTRO,UN IMPRENDITORE,CHE AVERE UNA LAUREA IN QUEL SETTORE DOVE SI ASPIRA LAVORARE,CON OTTIMI VOTI,E’UNA REALTA’CHE FA SCHIFO E CHE DISPREZZO,MA QUESTE COSE IN ITALIA SONO SEMPRE ESISTITE,NON VORREI USCIRE FUORI DAL CONTESTO,MA RICORDIAMOCI CHE MOLTI SECOLI FA I ROMANI SONO RIUSCITI A CONQUISTARE IL MONDO,CON ASTUZIA,INGANNI E BUGIE,IL SISTEMA E’SBAGLIATO,PERCHE’L'UOMO E’SBAGLIATO,CRITICO L’ITALIA PERCHE’E'DOVE VIVO,MA PENSO CHE FUNZIONA COSI’IN DIVERSE PARTI DEL MONDO,NON VOGLIO FARE IL MORALISTA,MA PENSO CHE FIN QUANDO GLI UOMINI PENSERANNO A RIEMPIRSI SEMPRE PIU’LA PANCIA E A PENSARE I SOLDI,BARATTANDOLI CON FAVORI E PIACERI DI VARIO TIPO,IL SISTEMA NON CAMBIERA’MAI,CREANDO ANCHE TANTA INCAPACITA’IN VARI RUOLI E SETTORI E PERSONALMENTE NE HO VISTI TANTI DI PERSONE INCAPACI,COME IMPIEGATE DI POSTE,OPERAI,COMMESSI,IMPRENDITORI,ECC.ECC. TUTTE QUESTE PERSONE INCAPACI NON SOLO DEL PROPRIO RUOLO MA HANNO IN COMUNE ANCHE L’INCAPACITA’DI AVERE RISPETTO PER LE PERSONE,CHE E’IL PRIMO COMANDAMENTO X RICOPRIRE QUALSIASI POSTO DI LAVORO.

  • alby

    Pubblica Amministrazione: coacervo di raccomandati e parassiti!

  • fra235

    Assolutamente SI!
    la figlia del direttore ha fatto la sua comparsa l’estate scorsa per un “lavoro estivo”
    al momento soggiorna ancora in azienda!

  • http://twitter.com/Giocca Giovanni Zangani

    Mi dispiace dirlo ma il sondaggio e’ demagogico e semplicistico.

    Innanzitutto bisogna fare un grosso distinguo tra aziende private e pubbliche.

    1.Aziende pubbliche:
    La raccomandazione e’ presente in maniera diffusissima non solo per le posizioni disponibili ma anche per la creazione di posizioni ad hoc. L’inefficienza ha impatti sia politici che economici ed e’ quindi da condannare al 100%. a) Politici perche’ e’ uno degli strumenti principali di controllo dei voti. b) Economici perche’ espande il nostro debito pubblico senza creare valore di lungo periodo mettendoci nella delicata situazione economica che stiamo attraversando.
    Purtroppo coloro che dovrebbero ridurre questa inefficienza sono gli stessi che ne beneficiano quindi non sempre vale il sonetto “pubblico e’ nell’interesse di tutti” e “privato e’ cattivo e avaro”

    2. Aziende private:
    Il problema e’ decisamente minore e soprattutto di interesse delle aziende stesse, che sono private appunto, ed eventualmente dei loro azionisti. L’azienda nella maggior parte dei casi utilizza queste pratiche in ottica di profitto e quindi seguendo cio’ per cui e’ creata. Le persone raccomandate sono infatti portatrici di buon network etc. Se l’azienda vuole crescere prima o poi dovra’ comunque utilizzare braccia/cervelli di valore. Non mi sembra quindi un motivo di scandalo …

    Se volete capire cosa sia la raccomandazione, inoltre, venite a lavorare in Asia e capirete che l’Italia, settore pubblico a parte, e’ un paese piu’ meritocratico.
    Infine, tutte le Business School internazionali (di ispirazione anglosassone dove la raccomandazione dovrebbe essere una pratica estranea) insegnano l’arte del “Networking” e spingono gli studenti ad un utilizzo fortemente utilitaristico delle relazioni. Pensate che spendere 100.000 dollari per un master ad Harvard sia solo per l’ottima didattica ? Certamente no, il valore aggiunto e’ il network a cui e’ possibile accedere.

    Detto cio’ spero di non urtare la sensibilita’ delle persone che in questo momento cercano lavoro, ma e’ noioso leggere post sempre semplicisticamente negativi sull’Italia.

    In bocca al lupo,
    Giovanni

  • Luigi poli

    E’ INCREDIBILE CONDIVIDO APPIENO CIO’ CHE E’ STATO DETTO FIN’ORA DA TUTTI VOI…PERSONALMENTE MI SONO RITROVATO SPESSO IN SITUAZIONI DOVE C’ERANO RACCOMANDATI DA QUALCUNO,ED E’ VERO CHE HANNO “OLTRETUTTO” QUESTO CARATTERE VISCIDO E DA GIUDA, PERCHE’ :SPESSO SE NOTANO CHE TU LI PUOI SPUTTANARE PER QUALCHE LORO INEFFICIENZA CHE TRA L’ALTRO SONO INNUMEREVOLI DIREI IMMEDIATAMENTE RICORRONO A VIE SCORRETTISSIME—NON VI NASCONDO CHE, AHIME’(‘ HO PERSO DENARO CHE MI SERVIVA PERCHE ADORO IL VIAGGIO)OGNI VOLTA CHE SI PRESENTA L’OCCASIONE GLIENE DICO QUATTRO FACE TO FACE E SISTEMATICAMENTE VENGO LICENZIATO IO PERCHE’ MI RITENGONO UN BEL VIOLENTO E POCO ADATTO A CONTESTI LAVORATIVI DA COONDIVIDERE CON PIU’ PERSONE;DIMENTICANO PERO’ QUESTI soggetti CHE LA MIA DIGNITA’ E PERSONALITA’ NON VIENE BARATTATA PER DUE SOLDI E CHE FORSE VERRANNO SPESI POI PER CURARE IL MIO FEGATO STANCO DI VIVERE IN AMBIENTI POCO CREATIVI E OBSOLETI!!!
    Ciao RAGAZZI!

  • http://www.facebook.com/people/Davide-David/100001395282984 Davide David

    Sei diplomato, hai 30 anni, e scrivi come un bambino di 5. Non ti vergogni? D’accordo che sei di caserta, ma questo è veramente troppo. Impara l’italiano e la grammatica e poi avrai il diritto di chiedere un lavoro che non sia quello del lavacessi o del raccoglitore di pomodori. Per favore non emigrare, di tipi come te ce ne sono fin troppi qui all’estero e fanno fare una figuraccia a tutti.

  • Alex

    I raccomandati ci sono anche all’estero ma là devo almeno saper fare qualcosa e avere le carte in regola. Alla fine, però, se non lavorano bene vengono sbattuti fuori. Dalla Svezia con furore : )

  • Scettico

    L’incremento del numero annuo di suicidi da parte degli imprenditori italiani (specie nel produttivo nord-est) dovrebbe far riflettere sullo stato di salute delle aziende nostrane. Certo, non si può generalizzare, ma il dato è a dir poco allarmante. Demagogia anche questa?

    Ciò premesso, anch’io avevo “criticato” il sondaggio, ma proprio non vedo elementi per dire che sia stato concepito al fine disprezzare l’attività di networking (e, aggiungo, quella di lobbying)… è sottinteso che si tratta di pratiche legittime e proficue, e qui dentro nessuno ha mai affermato il contrario.

    Infine, il paragone con Harvard ecc. mi pare del tutto fuori luogo: da quelle parti, la lettera di “raccomandazione” (che è di fatto obbligatoria) ha caratteristiche diametralmente opposte alla “raccomandazione” (cronica) del Belpaese. Le efficienti reti di Alumni ecc. sono concetti molto distanti dal carrozzone universitario italiano. Evitiamo di paragonare le stelle alle stalle.

  • http://allascopertadime.wordpress.com/ escapist

    Lavoro in una piccola azienda informatica e qualche anno fa, dopo avere visionato (assieme al capo) un candidato incompetente dopo l’altro mandati da un’agenzia di ricerca di lavoro, sono stato io stesso a “raccomandare” un collega.


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