Cosa ho imparato dopo due anni in Austria

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Roberto scrisse della sua esperienza in Austria quasi due anni fa. Adesso ci aggiorna su cosa ha ulteriormente imparato sul vivere e lavorare in Austria.

Dopo circa due anni che sono qui a Villacco torno a parlarvi della vita e in Austria: si tratta di un aggiornamento del mio primo articolo “Cosa ho imparato dopo sette mesi in Austria“… quindi vale il solito preambolo: parlo di “piccola” città in Carinzia e NON di una “vera” città come Graz o Vienna!!!!Le mie sono impressioni su una realtà regionale quindi.

Devo ammettere che quando sono partito dall’Italia pensavo: ‘sarò subito ultra felice all’estero, la cosa più importante per me è vedere un paese diverso dal nostro’.

Austria su Italiansinfuga

Austria su Italiansinfuga

Beh diciamo che dopo i primi disagi iniziali (che sono durati per un anno o più) e dopo aver cambiato lavoro, devo dire che effettivamente ora mi trovo bene. Soprattutto cambiando ambiente di lavoro e conoscendo più persone del posto il mio orizzonte di conoscenze si è certamente ampliato e ovviamente anche la mia visione della vita e delle persone qui. Devo dire però che mi sento di confermare il 99% di quanto detto nel precedente articolo.

Riguardo alla lingua, vi ripeto quanto detto in precedenza: con il tedesco standard non andate molto lontano dal punto vista della comunicazione.

Mi spiego, sicuramente vi capiscono e tenteranno di comunicare con voi in tedesco standard, ma il dialetto ve lo dovete imparare se volete capire le risposte. Io al momento continuo a parlare tedesco standard e le persone continuano sforzarsi di parlarmi in tedesco standard (cosa per loro innaturale) o in dialetto punto… a meno che non si tratti di persone che vengono da grandi città o dalla Germania del centro o del nord.

Per questo motivo vi consiglio di scegliere grandi città (Vienna o Graz sono per me le opzioni che consiglio e così vi semplificate MOLTO MOLTO la vita… altri posti vi direi che vanno bene se conoscete MOLTO bene il tedesco e il dialetto vi risultata capibile).

Avete domande su come si scrive/dice qualcosa… meglio fare delle domande su forum dove si scrive e si parla la lingua standard, come ad esempio il forum Leo.

Io ho ancora un po’ di problemi dal punto di vista delle differenze culturali e su come una stessa frase qui si interpreti in maniere diversa da come ero abituato io. Voglio fare qualche esempio per spiegarmi meglio. Però vi avviso che le mie sono osservazioni generali e che quello che vi scrivo è una tendenza generale che osservo su MOLTE (ma NON TUTTE) le persone che conosco e che molti altri amici stranieri mi confermano essere come descrivo.

Esempio 1: Faccio una domanda ad un collega e mi faccio spiegare una cosa. Nel mezzo della spiegazione interrompo la persona e dico “Ah, ok ho capito allora basta applicare questa legge e siamo a cavallo”. Sebbene avessi capito bene e la mia intuizione fosse giusta la persona perplessa mi dice seccata “Beh, potresti però farmi finire di parlare”. Ho capito che la cosa che li innervosisce è il fatto di essere interrotti quando ti spiegano qualcosa.. non tutti sono così ma vedo che molti sono infastiditi quando vengono interrotti.

Villach

Villach Foto: Outburner su Flickr

Esempio 2: Se dico “Andiamo a prendere una birra” e la risposta è “Schauma mal” (traduzione letterale=Vediamo)…. si tratta del no gentile, mentre per me un “vediamo” è una risposta del tipo “si vediamo quando” ma pur sempre un si!..

difficilmente vi diranno no ad un invito quindi o ritardano la decisione a tempo indefinito o vi danno un no gentile se non vogliono venire.. io preferisco un “penso di no” o “non combino” ma non lo sentirete quasi mai. Per appuntamenti con una persona spesso meglio organizzare in anticipo… per questo motivo io mi sono scelto gli amici tra le persone che sono più flessibili e che non si offendono per 5-10 minuti di ritardo.

Esempio 3: Non fate battute sui bambini/bebe o figli!! Anche se per noi suonano simpatiche qui non fatele, i bambini sono sacri ..qualche doppio senso che magari a noi fa ridere qui spesso viene preso male e letteralmente. Bah questo e in linea con il fatto che molti qui si sposano presto e hanno figli presto.

La vita sociale è riassumibile così: si esce con le persone per fare festa “sul serio” e fino a molto tardi e spesso con molta birra e questo ovviamente è inconciliabile con avere un figlio che esce con i genitori. Conclusione: persone con figli escono raramente… se uscite con amici nel weekend sapete che si uscirà “sul serio”. Io fortunatamente ho trovato persone che escono più spesso e per serate tranquille anche durante la settimana (cosa rara qui). Questa tipologia di persone, che escono per uscite per me “normali”, esiste quindi, ma non è sempre facile trovarla.

Esempio 4: evitate i confronti. E’ una cosa di cui mi sono accorto da poco. Anche quando fate un confronto per fare un complimento, ad esempio la tua vacanza è di sicura stata meglio della mia… ricevo risposte a volte strane, tipo: “Beh, non devi fare certo confronti o cose così”. Non ho ancora capito come mai o cosa c’è dietro…ma vedo che se non faccio confronti diretti evito i problemi sul nascere. Meglio dire “che bella vacanza, io invece ho fatto questo, questo, questo…”

Riguardo agli stereotipi sugli Italiani confermo in linea di principio le cose dette in precedenza. Scherzate su questi stereotipi ma qualche battuta sulle incapacità degli austriaci a fare qualcosa ci vuole di tanto in tanto.. se no vi snervano sul serio. Io ad esempio detesto che qui sia permesso di fumare nei locali pubblici e bar..si, in teoria ci sono i reparti separati ma sono inutili o i divieti non rispettati. Comunque ricordatevi che i commenti positivi devono essere di più di quelli negativi. Portate dei biscotti o qualcosa da mangiare in ufficio di tanto in tanto vedrete che sono contenti e non rimanete male se la gente prende qualcosa e dopo 1 minuto scarso di conversazione (tipo grazie del dolce, come va il lavoro?) torna al suo tavolo come se niente fosse… può essere normale e molto più comune che non in Italia.

Mi sembra che in Austria l’ambiente lavorativo sia molto simile a quello di cui leggo spesso su articoli di Italiani in Inghilterra o come quello letto su un articolo riguardo un ambiente di lavoro a Melbourne qui su italiansinfuga. Nel gruppo dove sono io per fortuna la gente è molto socievole e c’è una bella armonia tra noi: ci ritroviamo di tanto in tanto per una cena o prendiamo un caffè insieme.

Sterotipi sull’Ítalia che mi danno sui nervi?

1) In Italia non si può bere acqua dal rubinetto perché se no rischi di stare male visto che l’acqua potabile italiana secondo loro si può usare solo per pulirsi i denti (stupidata visto che l’acqua in bottiglia è sia dal punto di vista chimico che microbiologico peggiore).
2) In Italia dopo pranzo tutti fanno la siesta e in genere si lavora poco.

Aspetti positivi di noi italiani? Beh in cucina siamo forti, abbiamo gusto nel vestire e viviamo bene la nostra vita e questa è una cosa che apprezzano molto di noi. Noi italiani siamo persone considerate aperte ed quindi usate un sorriso e siate gentili e vedrete che con certe persone fare colpo in senso positivo e saranno contente di avere persone come voi come amici. Siate positivi e ricordatevi che qui è meglio fare le cose con calma e con grande ordine (sistemate la scrivania e lasciate tutto bene in ordine) quando finite la giornata . Questa è una cosa molto importante!

Sono riuscito a spaventarvi abbastanza sul fatto di vivere in Austria?

Spero di no, nonostante parli di aspetti negativi, vi posso assicurare che alla fine io qui ho trovato amici, una ragazza con cui mi trovo e a parte il freddo qui (che io odio) sono felice (altrimenti sarei altrove ora o no?). Aspetti molto positivi sono un sistema sanitario che funziona! Avete una carie? Andate dal dentista convenzionato con la mutua (80%dei dentisti lo sono) e in massimo massimo 1 settimana avrete un appuntamento: il problema è risolto e l’operazione è gratis (pagate 50 euro di filler bianco o zero euro se scegliete il filler classico di colore metallico).

Analisi del sangue, raggi X e visite varie(per me oculista una volta all’anno)? Se fatte visite mediche per una valida ragione, ovvero su consiglio del medico di famiglia beh allora le viste specialistiche non si pagano o pagate prezzi contenuti…in Italia queste cose te le sogni!!! Certe cose sono a pagamento ovvio ma comunque qui la sanità a mio parere funziona!

Altro esempio di cose che funzionano: se iniziate a lavorare in una data diversa dal 1 gennaio avete diritto al rimborso tasse che si fa on-line. A me in 2-3 settimane mi hanno inviato i soldi direttamente sul conto corrente, non in 2-3 anni come altrove!

Volete fare un corso di lingua o uno per combattere lo stress a lavoro o un corso di retorica o cosi via ? Se lo fate alle università popolari fino a 100 euro ve lo paga la camera di commercio e per corsi più cari ci sono i bonus della regione. Tutti i moduli di rimborso si compilano on-line o ve li mandano a casa! Ovvio dovete frequentare almeno 75% delle lezioni, giustamente! I versamenti ve li fanno in conto corrente senza inutili code. Il motivo di questi incentivi è cercare di promuovere la formazione dei lavoratori e aiutarli ad inversi presto se perdono il lavoro.

Vantaggi economici ce ne sono di sicuro: secondo il giornale ‘Die presse’ gli stipendi sono più alti che da noi (e ve lo confermo): un perito tecnico con diploma di scuole superiori inizia con 1300-1400 euro/mese netto, laureati iniziano dai 1600-2000 euro/mese netto in su… i tirocini sono pagati e il lavoro gratis per ‘imparare’ a lavorare non esiste praticamente!

Se mi chiedete “Vale la pena andare a vivere in Austria?” allora la risposta è “Si” e aggiungo:

1) Vi piace la natura, la montagna e non venite qui soli? Beh allora avete una buona base di partenza e le necessità sociali sono già in parte soddisfate e qualunque posto può andare bene per voi.

2) Venite qui da soli e cercate di rifarvi una vita da capo? Andate a Graz o Vienna, sono città più internazionali e MOLTO più aperte agli stranieri e ci sono persone che parlano il tedesco standard. Ci sono anche stranieri come voi e che come voi cercano altre persone e amici in un posto nuovo… ricordatevi però di cercare di integravi con le persone del posto!

Conosco parecchie persone che si trovano meglio a Vienna e Graz che in altri posti in Austria, le montagne sono a 30 minuti di auto da queste città quindi avete la natura vicino, non vi preoccupate. Devo però dire che Villacco sta facendo molto negli ultimi anni per cercare di far integrare meglio gli stranieri ed esiste un club per nuovi arrivati a Villach per questo. Il club si chiama Carinthian International Club (CIC) e offre molti servizi e feste di tanto in tanto e un meeting 1 volta al mese. Adesso hanno aperto anche asili e scuole in doppia lingua (Tedesco/Inglese) per i bambini!

Se siete una persona e volete avere una vita sociale simile a quella in Italia allora forse la Spagna o paesi mediterranei sono più indicati per voi. Dal punto di vista sociale devo dire mi manca parecchio il modo di fare più aperto e movimentato del nostro bel paese, però sono comunque felice di essere qui perché dopo un anno conosco abbastanza persone per potermi sentire bene.

Grazie Roberto e buon proseguimento!

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commenti





  • Laura Gargiulo

    molto utile, grazie! leggendo però le cose che hai imparato in Austria, forse hai capito più cose di te stesso, e non dell’Austria. Ad esempio il fatto di interrompere una persona mentre parla, probabilmente lo fai spesso, solo che magari in Italia nessuno ti diceva niente, mentre lì non mancano di fartelo notare. Le coppie che hanno bambini è più che normale che non escano, ma succede dovunque, idem per le battute sui figli, i confronti sulle vacanze (che senso ha dire che una vacanza è migliore dell’altra?).
    Detto questo gli altri dettagli specifici dell’Austria penso siano molto utili a chi pensa di trasferirsi da quelle parti. un saluto

  • Michelangelo

    Brava Laura, hai capito esattamente il senso dei discorsi di Roberto, cioè che agli austriaci non piace quando il discorso va sul personale; tu cosa fai? la butti sul personale con lui.

  • Alex

    L’Austria, soprattutto fuori Vienna, è davvero noiosa. Come fate a scegliere un posto del genere. Infine manco parlano tedesco. A questo punto tanto vale fermarsi in Alto Adige, tanto è più o meno la stessa cosa. Almeno là parlano anche italiano.

  • Riccardosl45

    molto interessante, quali sono i costi della vita nelle città tipo vienna?

    Hai qualche sito consigliato per cercare lavoro li?

  • Scettico

    L’Austria è, al momento, lo stato europeo con il più basso tasso di disoccupazione (4% e rotti). Chi ha bisogno di lavorare, e non ha alternative, è poco interessato al problema della “noia”. Sul problema della lingua hai ragione.

  • Tdm14617

    E’ la prima volta che mi capita di sentire una persona emigrata in Austria, Mi sembra un posto tanto noiso. Decisamente no.

  • Sonya M

    Sono Sonya e vengo dal alta Austria.Vivo da 35 anni in Italia.Amo molto questo paese anche se non e più da tempo “basta che ce il sole-paese” ma un grande casino….tu sei l’unica che ha capito la mentalità austriaca megli dei altri, perchè certe cose non dipendono dalla nazione ma dalla Kinderstube.Anche io ho imperato tante cose diverse dal mio paese in bella Italia!Comunque e molto interessante leggere queste rubriche.Tu di nome sei Napoletana, vero?Caio e buon anno!

  • Laura Gargiulo

    ciao sonya, sì sono di origine napoletana ma ho sempre vissuto a Milano e provincia e tu dove abiti?

  • Simone

    Sono d’accordo sul dover non interrompere una persona mentre sta formulando un discorso. Ma mi sento di aggiungere un però, anzi due:

    1. Alcune persone abusano della tua educazione prendendo un eccessivo spazio per esporre e ri-esporre lo stesso concetto in salsa diversa.

    2.Il problema di interrompere un german-speaking è anche derivato dalla struttura stessa della lingua: può succedere, infatti, che dopo 10 righe di discorso, il caro interlocutore piazzi una bella parolina alla fine (ad esempio, “nicht”) che ti stravolge l’intero significato del discorso. Dunque, se viene interrotto prima, in effetti, è interrotto l’intero significato del discorso. Chiedete ai nostri poveri traduttori istantanei :)

    Detto questo, l’articolo mi è piaciuto molto, soprattutto perchè ho scelto anche io di vivere in Austria e ne sono contento.

  • max

    ciao, riguardo l’esempio 1, in Italia interrompere qualcuno si chiama maleducazione. Purtroppo è qualcosa che accade spesso, e significa mancanza di rispetto nei confronti dell’interlocutore. Non mi stupisce che li se la prendano. Riguardo l’esempio 2, in diverse zone d’Italia esistono diverse espressioni gergali, pertanto anche quel “vediamo” qui in Italia può assumere diversi valori a seconda del luogo. Evidentemente gli austriaci non sono “molto possibilisti”, per non dire pessimisti quando dicono vediamo, tu sei “Più possibilista”… :) in bocca al lupo.

  • Giovanni C.

    salve a tutti, sono un avvocato, ho 31 anni, e da qualche tempo comincio a ventilare l’ipotesi di fare un’esperienza lavorativa all’estero… mi rendo conto che la mia formazione difficilmente potrebbe essere spesa oltre confine per ovvie ragioni, ma posto ciò, qualcuno saprebbe darmi un consiglio su come muovermi, sono particolarmente interessato a vienna, città che ho visitato da turista e che mi è rimasta nel cuore….

  • Adry25

    Roberto ha raccontato tutto molto realisticamente . Loro ,gli austriaci , sono un popolo di una grande cultura e civilta . Noi abbiamo si cultura (la culla del rinascimento ), che pero ‘ non si e molto cultivata ed aprezzata,dal popolo italiano . Per gli italiani ,la civilta ‘ proprio non esiste ; e’ “RARA AVIS”…….anche a livelli piu alti ,come in politica . La civilta ‘ = zero !!!!
    Per gli austriaci anche ai bassi livelli ,in campagna , i contadini ,ovunque , a Wienna, tutti , ma tutti sono molto educati. Si scusano sempre, chiedono il permesso ,per ogni cosa :Kann ich ?…
    “ja, bitte. ”
    Questo e ‘ il piu semplice ed ellementare esempio.
    Loro sono molto esigenti sul lavoro ,puntuali, corretti. Anche se non ti conoscono , ma ti vedono spesso, ti salutano . ….E questo saluto a DIO ,e’ molto bello, e ti fa piacere .
    Buona fortuna in ÖSTERREICH…!!!!…ALLES GUTE ZUM LIEBE….

  • http://twitter.com/salvatorebranc1 salvatore branca

    Ciao Roberto sono Salvatore ed ho letto la tua lettera. Con la mia famiglia stiamo pensando di trsaferirci in austria infatti abbiamo iniziato un corso di tedesco per avere almeno le basi della lingua. La zona dove stiamo pensando di vivere è Lienz in Carinzia, anche perchè è vicino al confine italiano, solo che la moglie di uno dei miei figli (che è austriaca) ci ha detto che in quella zona con gli stranieri sono diffidenti a tal punto che difficilmente assumono forestieri. Nella zona di Villach (dove tu lavori), esiste questo problema? Secondo la tua esperienza, aprire un’attività di gastronomia con tipica cucina sarda potrebbe funzionare, o per via della loro cultura (e nazionalismo) potyrebbero esserci difficoltà? Ti pregodammi un parere perhè sono in ponte. Ovviamente questa domanda è aperta a tutti coloro che abitano in Austria. Grazie.

  • Roberto45

    Ciao sono Roberto,
    @ Salvatore Branca: Qui a villach c´e´ un ristorante Italiano che piace agli austriaci (si chiama trastevere ti consiglio di visitarlo cosi´capisci cosa la gente cerca qui, apprezzato e´anche il ristorante LIDO a Klagenfurt ) e i locali italiali (spritz time in Nikolais Platz) funziona bene.Quindi spazio per altri ristoranti non so se ce´…direi non molto: a meno che non vai in grandi citta´ non ce´ una grande cultura del tipo: andiamo fuori a mangiare una pizza giusto per stare fuori 2 orette…e piu´ raro qui a Villach. Cucina sarda puo´ andare piu che bene pero´ aprirerei un ristorante cón logo e richiamo italiano e poi metterei qualche specialita´ sarada, ma gfai risaltare lídea dell´italia. Perche? Non sanno in media non conoscono molto la sardegna a meno che non ci siano stati in vacanza(preferuiscono e amano lídea di essere in Toscana..ne vanno matti) e quindi metti un logo che richiami bene lítalia e fai specialita´sarde.E´il modo piu efficente per farsi pubblicita´. Qui va abbastanza bene la pasta al salmone e tutte le cose a base di salmone, mentre zero o nulla i molluschi. Spaghetti e pizze dovranno comunque essere un must a meno che non vai in una grande citta´e li magari il pubblico vuole qualcosa di piu dei soliti spagetti…ma in posti lontani dalle grandi citta´ la gente va sulle cose standard. Ti avviso che avrei problemi se fai una bistecca senza un sugo o senza una salsa di contorno. Qui una bistecca alla griglia come la facciamo noi DEVE essere accompagnata da minimo minimo ketchup o una “Cocktail Sauce” o “BBQ sauce”. Villach e´generalmente piu´aperto agli stranieri e verrai accetato meglio che non a Lienz….confermo in pieno cio´che dice tua moglie! Come ti dicevo siamo apprezati molto per la nostra socialita´, apertura e cucina e moda ma per molti siamo delle persone che dal punto di vista lavorativo non brillano…A klagenfurt manca in centro un rsitrorante italiano se posso darti un consiglio o piu vicino al confine ce´Velden(localita´ cara). li mi pare ci sarebbe piu´ spazio. Fammi sapere!!

  • Sonya Muehlbauer

    Ciao Laura, non so se ti ho risposto perchè sono molto presa con lavoro(turismo).Vivo fuori Verona “am Land” .Ho cambiato casa tante volte in Italia ed anche regioni, mio marito era un dirigente alberghiero ed io assistente di volo.Tu che fai nella vita?

  • Anonimo

    CIAO ROBERTO VOLEVO DIRTI CHE IO DA 8 MESI SONO I FINE SETTIMANA A VILLACH E ADESSO CHE AIUTO LA RAGAZZA NEL SUO BAR POSSO DIRE CHE MI TROVO BENE ANCHE CON LA GENTE CHE DAL PRIMO GIORNO HA VOLUTO CONOSCERMI UNO PER UNO ,MAI SUCCESSO QUESTO IN ITALIA, POI IO STO STUDIANDO CON UNFRASARIO E SU INTERNET ,MA VEDO CHE È DIVERSO IL DIALETTO IN CERTE COSE ,NON TUTTO MA ALCUNE FRASI SI. CMQ MI TROVO BENE LI ,MAGARI PASSA A TROVARMI UN SABATO SERA TARDI, CHE BEVIAMO QUALCOSA E PARLIAMO DI QUESTE COSE QUI. MAGARI SE MI LASCI LA TUA MAIL, TI DICO DOVE TROVARMI SE TI INTERESSA. IO POI GIRO ALLO SPRITZ TIME DOVE CONOSCO TUTTI, E SONO GENTE IN GAMBA. TI SALUTO ADESSO, ALLA PROSSIMA .

  • Alex

    Ciao ragazzi! io vivo a Villach da 7 mesi circa e mi trovo bene. Ho avuto la fortuna che lo sport ha fatto da collante e giocando a pallavolo ho conosciuto parecchie persone. Diciamo che è difficile entrare nelle loro “compagnie” che di solito sono gruppi piccoli e parecchio chiusi, bisogna “guadagnarsi” la loro fiducia. Di certo il loro tipo di vita non è come il nostro in italia dove c’è sempre un aperitivo o qualcosa da fare durante la settimana anche per poche ore. Solitamente conducono una vita tranquilla per poi uscire ogni tanto e bevendo fino alle 6/7 di mattino. Già se ci si sposta a Klagenfurt la faccenda cambia un po’ rispetto ad opportunità di divertimento, però non è che ci sia un granché. Da settembre aprirò una gastronomia/bistrot proprio in centro a Klagenfurt. La qualità della vita qui è sicuramente migliore che in italia se si rapportano stipendi/servizi/tempo libero. Il tipo di divertimento è chiaramente diverso dallo stile all’italiana per gusto e opzioni, ma ci vuole spirito di adattamento. Purtroppo negli ultimi anni gli stereotipi negativi sugli italiani sono aumentati ma posso anche capire i Carinziani, visti i miei connazionali che bazzicano in regione…penso di averne conosciuti pochi di rispettabili e corretti…In ogni caso se siete persone responsabili e corrette, ci vorrà del tempo ma i Carinziani ve lo riconosceranno. Li ritengo della gente molto ospitale e simpatica, a volte un po’ diffidente. Occhio agli scherzi: la loro maniera di scherzare non è come la nostra. Se usate parole troppo colorite o parolacce leggere per scherzare, o avete una grossa confidenza o evitate, spesso viene male interpretato. Poi, parlando di massa (ovviamente non tutti sono uguali) ritengono che ci sono momenti per scherzare e momenti per stare seri, anche in uscite con amici di puro divertimento, l’atteggiamento allegro e burlone puo’ venire interpretato come pagliaccesco. Questo è uno degli aspetti che tutt’ora fatico a capire, visto il mio carattere frizzante e sempre scherzoso. Se qualcuno ha bisogno di informazioni, sono a disposizione…Detto ciò, non tornerei mai a lavorare in italia, qui sto bene ed ho trovato la mia dimensione….

  • Angelo81

    Ciao Roberto, io ho avuto una proposta di lavoro per Innsbruck. Dopo aver fatto il colloquio tecnico dovrei fare quello “economico”. Potresti consigliarmi qualche link? Magari se riescco ad avere una tua mail in modo tale da poterti scrivere in privato (ovviamente se per te non ci son problemi.) Grazie.

  • andrea

    ciao alex, io vengo a villach ogni dom e lunedi dalla ragazza, sono di gorizia, volevo chiederti se per aprire un bar,posso sfruttare il mio rec italiano se basta farlo tradurre ,e poi la licenza te la danno facile,o nel caso sia un bar non nuovo ma cambio di gestione, il vecchio gestore ti passa la licenza o devo acquistarla? come funziona li? grazie tante,e forse qualche ven o sab ci becchiamo allo spritz,schabanacl o munlight ok? ciao e grazie

  • nico

    ciao, qualcuno sa indicarmi un posto in Austria, dove poter incominciare la propria vita dall’inizio? non parlo tedesco ma ho voglia di lavorare ( anche come cameriere) e di far in modo che il merito mi lodi

  • sandro

    ma cosa serve x aprire o rilevare un ristorante pizzeria in austria ? io sono gia’ commerciante in veneto e mi voglio trasferirein austria

  • susanna

    Ciao caro, anche noi abbiamo già un piede di là , ma nonostante conoscenze e appoggi nessuno mi sa dire comeaffrontare la scuola con mio figlio di 9anni , ora come ora è l’unica incognita..

  • Francesco

    Buongiorno Roberto,

    sono Francesco e scrivo visto che ho un forte interesse a trasferirmi in Austria e per la precisione zona Villach dove vorrei aprire un bike-bar.
    Saprebbe darmi alcuni consigli se ci sono organizzazioni a cui rivolgersi per avere aiuti o suggerimenti???
    Grazie mille.

  • Andrea

    Non sono daccordo sul discorso dell’Alto Adige, io ci vivo da 20 anni e vorrei andare via. Si vive molto bene ma ti fanno pagare tutto alla grande… ergo vivi bene solo se hai il portafogli a fisarmonica. :-) Oppure devi essere un nulla tenente o nulla facente cosi da poter vivere di assegni e alloggi sociali.

  • Enrico

    Ciao Roberto, vorrei farti una domanda, io ho 34 anni e vorrei venire a vivere in Austria, cosa ne pensi di una piccola città come Innsbruck? Mi han detto è molto turistica e accogliente, la conosci?


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