SCRIVERE IL CV IN INGLESE

L’Australia con un working holiday visa, piano piano

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Elide ed Alessandro stanno usufruendo del secondo working holiday visa per viaggiare e conoscere ancora meglio l’Australia.

Condividono la loro storia ed i loro viaggi sul blog AleEliPolePole (Pole Pole in lingua swahili significa ‘piano piano’). Lascio loro la parola.

Siamo una coppia di trentenni dalla provincia di Vicenza, da sempre affascinati dalla quantità di opportunità che esistono di ampliare i propri orizzonti, fare esperienze diverse, arricchire il proprio bagaglio culturale e professionale e crescere come persone.

Alessandro e Elide

Alessandro e Elide

Proprio per tutti questi motivi circa un anno fa siamo partiti per l’Australia con un Working Holiday Visa, per realizzare il nostro sogno di esplorare questo lontano e ancora misterioso continente, ma anche per metterci alla prova: come persone, come coppia, come lavoratori, come viaggiatori.

Abbiamo iniziato a pensare e a preparare questo viaggio circa un anno e mezzo prima, informandoci su internet, leggendo esperienze e consigli, parlando con persone che già c’erano state e frequentando un corso di lingua inglese per “allenarci”.

Nel frattempo, in campo professionale, ad entrambi le cose non andavano molto bene: Elide, psicologa nella disabilità, lavorava senza contratti veri e propri e con uno stipendio da miseria, e la ditta dove Alessandro lavorava da dieci anni nel commerciale estero non stava navigando in buone acque.

Il momento era propizio per provare qualcosa di diverso.

Ora dopo un anno d’Australia possiamo dire che è stata un’esperienza fantastica, tutto è andato liscio, abbiamo comprato un’auto e viaggiato da sud a nord attraverso i deserti centrali e da nord a sud lungo la costa del Western Australia, ammirando paesaggi straordinari.

Abbiamo lavorato per 5 mesi nell’ospitalità e quello che abbiamo guadagnato ha coperto abbondantemente le spese di viaggio, abbiamo fatto i wwoofer in diversi posti, imparando tantissime cose, condividendo la vita quotidiana degli australiani e apprezzandone lo stile rilassato e positivo.

Ci hanno colpiti positivamente la loro onestà e disponibilità, tutti hanno fatto il possibile per darci una mano, più di quanto ci aspettassimo.

Ci siamo avvicinati alla cultura aborigena partecipando all’organizzazione del più importante festival aborigeno come volontari per 20 giorni.

Dirt Road

Dirt Road

Abbiamo incontrato persone da tutto il mondo, abbiamo migliorato di molto il nostro inglese e ci sentiamo più flessibili, tenaci e maturi.

Abbiamo tenuto un blog durante tutto l’anno, per tenere informati e coinvolgere le nostre famiglie e i nostri amici e qualcuno di loro, leggendo le nostre avventure, ha deciso di provare a fare qualcosa di simile!

L’esperienza in Australia è stata talmente positiva che abbiamo deciso di fermarci per un altro anno, abbiamo già ottenuto il secondo Working Holiday Visa, continueremo a viaggiare e magari proveremo a metterci alla prova con altre professioni.

Il lavoro si trova abbastanza facilmente, basta attivarsi seriamente, essere flessibili, socievoli, reattivi e creativi…

Riteniamo che una buona conoscenza delle lingua sia fondamentale, non solo per la ricerca di un lavoro dignitoso (la raccolta frutta è spesso sottopagata e si vive e si lavora in condizioni sfavorevoli), ma soprattutto per godere appieno delle relazioni che si instaurano con le persone e per comprendere bene da un punto di vista culturale i luoghi che si visitano.

Viaggiando e incontrando persone abbiamo sentito tante storie diverse, molte positive, ma anche alcune negative: noi pensiamo di essere stati molto fortunati, ma di esserci anche preparati bene per questa esperienza e una volta qui ci siamo dati da fare. Ci sono stati momenti difficili, ma possiamo dire che da quei momenti ne abbiamo ricavato dei punti di forza.

Questo è il nostro blog: www.aleelipolepole.wordpress.com

…se volete sapere un po’ di più di noi e della nostra avventura Down Under! Lasciate commenti e se avete domande saremo felici di rispondere!

Grazie Elide ed Alessandro e buon proseguimento di avventura!!

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commenti



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  • nene

    Un Grazie a voi, e a tutte le persone che condividono le loro esperienze sul sito di italiansinfuga!! partirò anch’io con il WH, e questi post mi regalano infinita positività!! baciiii

  • http://www.facebook.com/irenelosciale Irene Elle

    com’è possibile che abbiate ottenuto un secondo whv? Non è once in a lifetime?

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    @Irene Elle il secondo visto e’ un nuovo visto, non e’ un’estensione del primo. http://www.immi.gov.au/visitors/working-holiday/417/eligibility-second.htm

  • Francesco

    @Irene

    se per minimo 3 MESI lavori presso una farm o fai picking, o in generale qualcosa di inerente quell’attivita, potresti essere eleggibile per un 2nd year WH

  • Stefy

    che meraviglia ragazzi…sono rimasta proprio affascinata dai vostri racconti che mi motiveranno ancora di più nella partenza…voelvo fare una domanda un pò pratica: io andrò in australia ad aprile per una ricerca di tesi proprio nella zona dell’Arnhem Land sulla pittografia del dreamtime. ho visto che avete avuto contatti diretti con le popolazioni aborigene . come avete fatto per ottenere permessi? perchè sono proprio ina lto mare al riguardo!!!! grazie stefy

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia
  • Nisiemanuele

    Ciao ragazzi, sono felice per la vostra scelta e x ciò che vi ha portato:) io volevo provare ad andare in Australia per lavorarci l’estate..sinceramente nn ho l’idee chiare perchè stavo cercando un modo per avere una sorta di aiuto per le spese iniziali.. se conoscete un agenzia o cmq un modo per aiutarmi vi ringrazierei tanto :)

  • eleonora

    ciao mi chiamo

  • eleonora

    ciao mi chiamo eleonora volevo chiedervi delle cose!in questo momento di crisi avevo pensato di andare in australia x trovare un pò di fortuna premetto che là ci abita il cugino di mia mamma quindi avrei un appoggio iniziale,però quello che mi interessare sapere era il lavoro quanto tempo ci vuole in media a trovarne uno decente non sapendo bene la lingua?

  • Paola

    Complimenti ragazzi! Leggervi è stato fantastico, vi apprezzo per il coraggio, la capacità di cambiare e la positività che traspare dalle vostre parole. Continuate così. Per me ormai è tardi ma spero vivamente che le mie figlie abbandonino presto questo nostro paese senza speranza nè futuro, dove la classe dominante cerca di convincerci che E’ TUTTO UGUALE. Un grosso in bocca al lupo!
    Paola

  • http://www.aleelipolepole.wordpress.com/ Elide

    Grazie Stefy per i complimenti!
    Noi siamo andati nell’Arnhem Land con gli organizzatori del Garma Festival, la Yothu Yindi Foundation, si sono occupati loro di tutti i permessi.
    Da quello che sappiamo noi comunque non dovrebbe essere difficile, soprattutto se ci vai per motivi di studio. Preparati alcune copie di una dichiarazione del tuo tutor/professore di tesi, già tradotta in inglese. E poi rivolgiti all’ufficio turistico più vicino alla zona dove vuoi andare, sapranno aiutarti.
    In bocca al lupo e buon viaggio… è una terra meravilgiosa!

  • http://www.aleelipolepole.wordpress.com/ Elide

    Ciao Eleonora. Se non sai almeno un po’ di inglese è difficile trovare un lavoro decente. Il nostro consiglio è questo: investi un po’ di tempo e denaro in un corso di inglese, anche base, che ti permetta di arrangiarti una volta arrivata in Australia. Il lavoro non è difficile trovarlo, però lo sai anche tu che migliori sono le tue capacità comunicative migliore è il lavoro che puoi trovare. E’ un investimento, ma ne vale sicuramente la pena!

  • http://www.aleelipolepole.wordpress.com/ Elide

    Grazie mille Paola! Passa il nostro blog alle tue figlie! :-)
    Ciao!

  • Alessia M B

    Ciao ragazzi mi chiamo Alessia, innanzitutto complimenti per il blog e perla vostra bellissima esperienza di viaggio! Volevo chiedervi un consiglio: dato che ho intenzione di recarmi in Australia con il WH secondo voi qual è la città migliore per iniziare un simile viaggio considerando che partirò da sola e che non conosco benissimo l’inglese??

  • Francesca

    Ciao Alessia mi chiamo Francesca, ho intenzione di recarmi anch’io in Australia con il WH e sono nelle tue stesse condizioni sia con l’inglese sia con il fatto che non sò quale sia il posto migliore per iniziare. Attraverso il blog di Elide e Alessandro ho captato che in due si ammortizzano un sacco le spese!

  • Alessia M B

    ciao Francesca di sicuro è così, basti pensare che il solo dividere le spese x l’acquisto o noleggio di un’auto è un bel risparmio!!! io inizialmente avevo pensato di partire da Melbourne, poikè mi è sembrato di capire da varie testimonianze che lì si trova una vasta densità di italiani… ma cercavo conferma o consiglio da qualcun altro!!! Come mai, se posso, hai deciso di vivere ques’t esperienza da sola?? io non riesco a trovare nessuno che mi appoggi in quest’avventura!! Così sto iniziando a programmare il tutto e quando avrò abbastanza denaro partirò lasciando qst paese in rovina!! :-D
    comunque good luck!!

  • Francesca

    Ciao Alessia se devo essere sincera ho pensato di partire ma non escludo di andare da sola..soprattutto dopo le info che sto raccogliendo. Sto chiedendo fra le conoscenze se qlc vuole condividere questa esperienza. Io ti appoggio!
    se vuoi possiamo parlarne e condividere le info raccolte.
    Ho intenzione di partire entro maggio/giugno se non trovo un lavoro! Vivo a Milano..Tu?
    Io avevo pensato di partire da Perth ma alcuni mi dicono sia un punto di arrivo e non di partenza.
    Vorrei che Elide e Ale ci dessero qualche dritta in più sul dove iniziare??..sopratutto considerando due fattori scarsa conoscenza dll’inglese e di conseguenza necessità per il primo periodo di frequentare un scuola senza poter lavorare..quindi spendendo poco!

    aspetto vostre news
    Francesca

  • Alessia M B

    Ma certo possiamo scambiarci qlc mail, usare facebook o msn il mio indirizzo è alessia.m.b@hotmail.it a presto!!!!!!!
    Ale

  • http://www.aleelipolepole.wordpress.com/ Elide

    Ciao Alessia e Francesca!
    Innanzitutto, il nostro consiglio è di partire con almeno un po’ di conoscenza dell’inglese. Sicuramente trovate corsi di inglese anche in Australia, ma sono probabilmente più costosi e inoltre dovrete mantenervi e destreggiarvi con la lingua mentre li frequentate e potrebbe rivelarsi davvero arduo. Quindi, investite un po’ di tempo e denaro e trovatevi un buon corso o insegnante privato in Italia. Cavarvela con l’inglese vi permetterà anche di trovare un lavoro decente una volta qui, altrimenti finirete per fare lavori sottopagati o in condizioni poco piacevoli. Credeteci, è fondamentale avere una minima conoscenza della lingua! Il lavoro si trova un po’ ovunque, ma tutti chiedono un minimo di conoscenza dell’inglese, anche per fare il lavapiatti!
    Per quanto riguarda la scelta della città, considerato che il lavoro c’è dappertutto (noi eviteremmo posti dove ci sono troppi italiani… altrimenti se vogliamo parlare italiano tanto vale stare in Italia! E comunque anche se il datore di lavoro è italiano dovrete lavorare con clientela o colleghi che parlano inglese!). Noi abbiamo scelto la città da dove partire con il nostro viaggio in base al clima: se arrivate in un posto in primavera-estate è più facile trovare lavoro nell’ospitalità o nelle fattorie, settori dove la richiesta di lavoratori è maggiore. Ovviamente nelle città la competizione con altri lavoratori è più alta, meglio spostarsi in paesi più piccoli e più fuori mano. Dove tra l’altro la vita costa anche meno (fare la spesa, affittare un appartamento, ecc..). Buona fortuna!

  • Francesca

    Ciao Elide!
    grazie per la sincera risposta..pensa che alcuni mi dicono di non preoccuparmi che in un mese li senza fare corsi la lingua si acquisisce..ma mica ci credo molto..
    senti non ho capito bene la tua ossservazione rispetto a frequentare una scuola direttamente li..sicuramente è costoso! ma l’aspetto positivo (mancante in italia) è che sei immerso in un’ambiente dove sei costretto continuatamente a parlare inglese..
    Altra domanda: se decidessi di partire intorno a aprile maggio..dove si può pensare di andare al sud la stagione estiva finisce..
    a me ispirava molto Perth e dintorni ma tutti mi dicono di non iniziare da un posto così isolato..
    tu cosa mi consigli?
    grazie
    a presto
    Francesca


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