Conoscere i cinesi in Italia per andare in Cina

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Eros Buffarini ha sviluppato negli anni una passione per la Cina attraverso le amicizie con cinesi in Italia.

Oggi lavora a Pechino per un’azienda cinese nel settore delle energie rinnovabili.

Ci descrivi il tuo background accademico e lavorativo in Italia?

Dopo il diploma come perito elettrotecnico ho deciso di iscrivermi all’Università degli studi di Padova alla facoltà di scienza giuridiche. Ho comunque iniziato a lavorare per pagarmi gli studi ed essere totalmente indipendente dai miei genitori.

Non ho terminato la laurea triennale perché non vedevo un futuro a fare l’avvocato (ce ne sono troppi, inoltre l’unica possibilità è di fare il penalista e sinceramente per come sono fatto non me la sentirei mai di difendere un assassino, un pedofilo o un usuraio).

In ogni caso ho sempre lavorato nelle vendite, prima come inside sales in un grosso distributore di forniture industriali e poi mi sono specializzato nel settore IT (seguivo il nordest dell’Italia commercialmente in un system integrator nella zona di Vicenza).

In totale ho maturato circa 6 anni di esperienza nelle vendite e nel marketing, come interno ed esterno. Inoltre mi sono anche preso il certificato professionale per fare la pubblicità con Google Adwords e vari corsi di specializzazione nelle vendite.

Come è nata l’idea di partire per la Cina?

Quando avevo 19 anni frequentavo un bar gestito da cinesi. Ho fatto amicizia con il titolare (mio coetaneo) che mi ha iniziato ad introdurre nelle varie comunità cinesi; prima a Padova, poi a Bologna, Prato e Roma ed infine Milano (diciamo che si conoscono un po’ tutti).

All’inizio é stato difficile farsi accettare per via della diffidenza che da sempre accompagna gli immigrati cinesi nei confronti degli italiani. Piano piano ho maturato profonde amicizie e rapporti direi quasi “fraterni” con molti cinesi in giro per l’Italia.

Siccome sono una persona curiosa ho deciso di studiare in maniera autonoma la storia e la cultura della Cina (se si conosce il passato si può comprendere meglio il presente). Mi si è cosi aperto un mondo che prima era del tutto sconosciuto.

Tutti i miei amici cinesi continuavano a ripetermi: “Eros ma quando te ne vai in Cina? Ti manca solo la lingua e dopo sei uno di noi!”. Ho così messo nella lista delle cose da fare di partire per la Cina, inizialmente come studente di cinese all’università poi però ho avuto un po’ di fortuna/bravura e sono stato assunto da una bella azienda di Beijing dall’Italia.

Ci descrivi i passi pratici che hai compiuto per trovare lavoro in Cina?

I passi pratici sono stati fondalmente tre: cercare, cercare, cercare.

Ci sono vari siti su cui trovare possibili offerte di lavoro: thebeijinger, zhaopin, echinacities, infojobs, camera di commercio. In ogni caso è preferibile essere già qui in Cina per cercare sul posto (è molto difficile che ti assumano quando sei in Italia, a meno che non hai delle skills e un’esperienza che ti rendano indispensabile). Diciamo che un po’ di fortuna non guasta ;-)

Cina su Italiansinfuga

Cina su Italiansinfuga

Che conoscenza della lingua e cultura cinese avevi prima di partire?

La lingua cinese non la sapevo, a parte: Ni hao, Zaijian, Xiexie. Della cultura cinese posso dire di saperne abbastanza (frequentando i cinesi per quasi 6 anni in Italia e studiando e leggendo un sacco di libri), in ogni caso si imparano un sacco di cose giorno dopo giorno. Quello che manca secondo me in Italia agli italiani che studiano cinese all’università è il contatto con i cinesi. Molti italiani arrivano qui e rimangono scioccati dalla Cina, questo perché le aspettative sono completamente diverse dalla realtà.

Per chi lavori e di cosa ti occupi?

Lavoro per la Beijing Kinglong New Energy Technology (KLNE) di Beijing. E’ un’azienda cinese con circa 300 dipendenti (quando sono arrivato ero l’unico straniero) e siamo produttori di inverter per l’industria fotovoltaica. Mi occupo di cercare, sviluppare e gestire il business in Italia, Medio Oriente, Sudafrica e Sudamerica.


Che stereotipi bisogna smontare sulla Cina?

Primo su tutti che i cinesi sono dei grandi lavoratori. Il cinese medio è abbastanza pigro e tende a prendersela comoda sul posto di lavoro, a meno che non venga pagato a cottimo (come in alcune fabbriche tessili). Per riassumere possiamo dire che un cinese riesce a fare un lavoro di 24 ore in 2 minuti e un lavoro di 2 minuti in 24 ore.

Un altro mito da sfatare è l’idea che abbiamo in generale della Cina e dei cinesi: per capire bisogna venire qui e vedere con i propri occhi. In ogni caso la Cina o si ama o si odia.

Che opportunità sono disponibili a chi vuole andare in Cina e cosa bisogna essere in grado di offrire?

Le opportunità sono tante, basta avere le idee chiare prima di partire.

Voglio fare un esempio: sono un datore di lavoro cinese e mi arriva un italiano a fare un colloquio.

Boss: “Che cosa hai da offrire?”
Italiano: “So parlare cinese!”
Boss: “Guarda ho un miliardo e mezzo di persone che probabilmente lo parlano meglio di te….”.

Altro caso:

Boss: “Cosa sai fare?”
Italiano: “Ho 3 anni di esperienza nelle vendite e nel marketing in Italia, parlo un ottimo inglese e sono in grado di aprire il tuo business overseas”
Boss: “Interessante… parli pure cinese?”
Italiano : “No, ma lo sto studiando”
Boss: “Ok sei assunto!”

Il mio consiglio è quindi: essere preparati in un settore, sapere quello che si vuole fare in Cina e cercare nel settore in cui si vuole operare, inoltre essere disposti a partire da zero e di adattarsi a situazioni lavoro completamente diverse da quelle che ci si possono aspettare in Italia.

Apertura mentale massima e far capire a chi c’è dall’altra parte di essere la persona giusta e di essere sicuri di se stessi e delle proprie capacità. Non c’è niente di peggio di assumere una persona che dopo 5/6 mesi cambia idea o che scopre che il lavoro non gli piace.

Per gli italiani: metterci il massimo della passione in ogni cosa, specialmente nel lavoro; nel lungo termine si viene ripagati.

Grazie Eros e buon proseguimento in Cina!

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commenti





  • Michele

    Ho letto della Cina e delle opportunità di lavoro, sono aiuto cuoco e barman, cerco contatti con cinesi o italiani in Cina per lavorare nella ristorazione.
    Gtrazie.
    Michele.

  • Lory

    ciao,mi piacerebbe sentire la testimonianza di chi ha abitato sia in cina che in taiwan per sapere se ci sono molte differenze dal punto di vista culturale,stile di vita,ecc
    grazie!!!

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    @Lory io nel 2001 ho lavorato per tre mesi in Cina e poi per altri 9 a Taiwan. Posso tranquillamente dire che la mia ignoranza della cultura cinese impedisce di percepire le sottigliezze che possono esserci tra Cina e Taiwan. La cosa che distingue di più le due nazioni (e che immagino adesso si sia ridotta) è il progresso economico raggiunto. Taiwan può essere descritta a livelli di un’economia occidentale con tenore di vita relativamente simile. La Cina è ancora molto indietro ma sta facendo progressi enormi. Soprattutto nelle città principali poi lo stile di vita si sta muovendo verso livelli occidentali. Ciononostante le difficoltà nella vita di tutti giorni sono non indifferenti per chi non parla mandarino.

  • Lory

    grazie della risposta,molto gentile!^^
    quello che vorrei capire è se per una donna straniera da sola che parla abbastanza mandarino sia meglio emigrare in taiwan o in cina ,dal punto di vista del trovare lavoro,fare amicizie,ecc.
    sono stata in cina e mi sono trovata benissimo,a taiwan invece non sono mai stata. molta gente mi ha detto che in taiwan si vive meglio,che la gente è piu libera,sono piu felici,ma io vorrei sentire il tuo parere su dove sia meglio tra le due,per una ragazza da sola.forse il fatto che in taiwan ci sia la democrazia è importante? e dove è piu facile trovare lavoro tra le due?grazie di cuore.
    dimenticavo una cosa: il visto per lavorare si ottiene solo se si ha un contratto di lavoro,o basta avere un lavoro autonomo o su internet o avere comunque una rendita fissa,per ottenere il visto per stare stabilmente?( ed eventualmente trovare lavoro fisso in seguito)
    grazie!!!


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