Come e dove trovare un lavoro nella New Economy a Berlino

  • Sharebar

Renato Losio ci racconta come e dove trovare un lavoro a Berlino se lavorate con le ultime tecnologie ed i social media.

I social network sono sicuramente utili. Le bacheche universitarie ancora qualche dritta la offrono.

Ma il modo più semplice per trovare un nuovo lavoro a Berlino è prendere un caffè da St. Oberholz .

Punto di incontro di giovani creativi, artisti, software engineer e studenti, i due piani del locale sono pieni di MacBook, iPad e smartphone dalle otto del mattino a mezzanotte.

Un latte macchiato, una spremuta, una brioche salata o un’insalata mista. Il cibo è buono, i prezzi ragionevoli ma non sono queste le ragioni del successo di St. Oberholz. Un paio di sedie da bagnino e spartani tavoli di legno possono fare tendenza ma chi passa ore al bar non fa certo per scroccare una connessione wifi, per quanto buona.

St Oberholz

St Oberholz

Il successo del bar berlinese, aperto tutti i giorni, è la clientela stessa: studenti con mille idee e progetti in testa e voglia di lanciare un nuovo prodotto on-line, creativi che vogliono sviluppare una nuova App per Android o iPhone e cercano al più presto risorse per il nuovo progetto.

Compagni di corso che vogliono inventarsi il proprio lavoro. E lo staff fa l’impossibile per facilitare gli incontri e le opportunità migliorando il modello di remote office e luogo di incontro tipico dei locali Starbucks: la password della rete wifi è sempre a disposizione accanto alla cassa, tra lo zucchero e il cacao in polvere. E se molti clienti si limitano a qualche aggiornamento su Facebook, la connessione a banda larga affidabile anche all’ora di punta e le prolunghe che vanno da un tavolo all’altro fanno del locale un pratico ufficio informale.

E per chi non trova un contatto al volo una ricca bacheca raccoglie tutte le opportunità del momento, che sia un web developer con fiuto imprenditoriale per una nuova start-up o uno stage in uno studio di architettura nel quartiere di Prenzlauer Berg. Java backend developer, Partner für Dokumentarfilm, Mobile digital professional e AppCelerator Titanium developer sono ad esempio alcuni dei profili richiesti. In inglese o in tedesco, gli annunci sono quasi sempre per nuove start-up, nuovi progetti media e creativi con alta propensione all’innovazione.

Annuncio di lavoro per start up

Annuncio di lavoro per start up

Curriculum cartacei, codici a barre (QR code) per un mobile device o un semplice SMS: le candidature iniziano in modo diverso ma si concludono sempre in un colloquio informale davanti a una tazza di caffè.

Karl, laureatosi quest’anno alla Technische Universität, ha così trovato il primo lavoro tra un caffè e l’altro quest’estate.. Ma se te la cavi con l’inglese e hai un eccellente curriculum, il tedesco lo impari sul campo: nella multiculturale Berlino, molte start-up sono disposte a chiudere un occhio nella selezione.

L’importante è contribuire al più presto con entusiasmo, nuove idee e competenze tecniche. Costo della vita particolarmente basso (in particolare gli affitti sono tra i più economici in Europa e le riconversioni industriali abbondano), facile accesso a finanziamenti pubblici, in particolare nei primi cinque anni post-laurea, e la presenza di numerosi fondi di venture capital fanno della città la naturale alternativa per chi non vuole trasferirsi in Inghilterra o in California.

Anche Techcrunch Europe, l’influente sito di news dalla new economy ora parte del gruppo Aol, ha scelto St. Oberholz come luogo di incontro della redazione con le nuove start-up di Berlino. Lo staff fa colazione al bar e ascolta le idee dei creativi berlinesi, portando le più promettenti dalla ristretta cerchia del caffè di Rosenthaler Platz alla ribalta internazionale.

E tra un cappuccino e una fetta di torta, da St. Oberholz si svolgono ogni mese gli incontri di Silicon Allee, un gruppo informale dove trovare il contatto giusto per le nuove idee nella capitale tedesca. Vent’anni sono bastati per fare di Berlino una della delle città più importanti al mondo nel panorama dei social media.

Groupon, la start-up californiana che ha pochi mesi fa rifiutato un’offerta di Google di oltre 6mila milioni di dollari, ha ad esempio la sede europea nella città tedesca, grazie ai fondatori di MyCityDeals. Brands4friend, acquisita da eBay per 200 milioni di dollari, è un’altra importante realtà con sede a Berlino, per i social media l’unica vera alternativa a Londra nel vecchio continente.

Con dozzine di brillanti realtà in pochi isolati non lontani dai caffè di Mitte, la mappa on-line  rende bene la crescita dei giovani imprenditori tedeschi che si riflette nei luoghi di incontro. Se a Londra ci sono i locali di Shoreditch e Hoxton, a due passi dal Silicon Roundabout, a Berlino c’è Rosenthaler Platz: un punto di incontro per trovare lavoro, discutere nuove idee, trovare compagni di viaggio o semplicemente ricevere un feedback sulla tua idea. L’atmosfera è entusiasmante e contagiosa, è quasi impossibile sedersi, bere un caffè e semplicemente leggere un libro. Tra un meeting di International Coffee Meetup e un evento di Likemind, se cerchi lavoro, fai un salto al bar.

Non solo St. Oberholz

St. Oberholz, Rosenthaler Straße 72a, Mitte (www.sanktoberholz.de)
Non serve l’indirizzo, tutti sanno dove trovarlo. Praticamente sempre aperto

Cafe Do Brasil, Mehringdamm 72 (www.cafe-do-brasil.de)
Ristorante brasiliano nel quartiere Kreuzberg, spesso luogo di ritrovo preferito per cene e aperitivi delle start-up berlinesi

Sankt Meze, Raumer Strasse 7 (www.sanktmeze.de)
Bar e piatti ciprioti, il fratello più piccolo di St. Oberholz

Gruener Salon, Rosa-Luxemburg-Platz (www.gruener-salon.de)
Qui si tengono ogni mese gli incontri del Social Media Club, una delle occasioni migliori se cerchi un contatto berlinese

PLAY am Alexanderplatz, Alexanderstraße 7 (http://play-berlin.de/Alexanderplatz)
Scelto quest’anno per l’Online Stammtisch Berlin, un locale dove bere o giocare on-line tutti insieme

Manolo, Schönhauser Allee 45

All’angolo di Danziger Strasse, a due passi dalla metro Eberswalder Straße, uno dei punti di incontro (con wifi gratuita) in Prenzlauer Berg
Cafe Hardenberg, Hardenbergstrasse 10 (www.cafe-hardenberg.de)
Tra i preferiti dagli studenti berlinesi, a due passi dalla Technischen Universität, nella zona di Charlottenburg


  • laud

    Bell’articolo, davvero interessante sapere che c’è un’alternativa europea a Londra in una città decisamente più vivibile.
    Chercherà altre info, grazie.

  • seeee!!

    quest’articolo è grosso fumo negli occhi!! Berlino e la germania in generale sono posti di emigrazione e non di immigrazione. Aziende della new economy che arrivano nella city lo fanno per i costi bassi e offrono quindi contratti mal pagati. Molte aziende vanno avanti con gli stagisti pagati 400 euro al mese. Il tedesco non lo impari “sul campo” e spesso non chiudono un occhio se non lo parli. Questo succede solo a gente già affermata e con anni di esperienza nel settore. Bisogna fare gran corsi e spendere tempo per imparare la lingua. il tedesco è una lingua difficile per gli italiani!! Bar e posti di co-working gestiti da grandi imprenditori servono solo a succhiare nuove idee a basso costo. A berlino la concorrenza è inimmaginabile! la città è piena di designer e artisti che fanno i commessi nei negozi…

  • http://www.arsenio.it Renato

    ciao seeee

    sicuramente Berlino ha un tasso di disoccupazione particolarmente elevato rispetto al resto della Germania e certamente molte aziende IT – Amazon la prossima pare con qualche centinaio di assunzioni – aprono a Berlino per i costi minori, che non vuol dire necessariamente contratti mal pagati.

    Non metto nemmeno in dubbio la concorrenza che qui (come altrove) è alta. Ma sono le stesse ragioni che hanno portato Berlino a essere – dopo Londra – il principale centro per le startup in Europa: il prezzo a Shoreditch di un appartamento o un ufficio a settimana è quasi paragonabile al costo mensile di uno spazio analogo a Kreuzberg. E la crescita delle nuove startup in particolare nei social media) negli ultimi anni è innegabile. Per la lingua dipende ovviamente dal settore e dalla posizione ed è sicuro che l’italiano non basta. Ma se hai un ottimo inglese opportunità (anche junior) nell’IT in particolare nelle nuove startup le puoi trovare. Sempre più eventi e incontri sono in inglese. Da Betahaus o St. Oberholz e in molti altri punti di incontro con l’inglese te la cavi (certo, meglio comunque imparare il tedesco).

    ciao

  • http://Addiopostofisso,vadoavivereaNewYork Lucia

    A Berlino, come in tutta la Germania, per fare QUALSIASI LAVORO occorre obbligatoriamente scrivere e parlare Tedesco. Altrimenti, vi consiglio di rimanere a casa vostra.