Come risolvere l’altra crisi di disoccupazione

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La situazione economica negli Stati Uniti è preoccupante soprattutto per coloro che hanno perso il lavoro.

Jeff Weiner

Jeff Weiner

Jeff Weiner, CEO di Linkedin il social network per professionisti, ha voluto evidenziare però una statistica che dovrebbe fare riflettere. Ci sono attualmente 3 milioni di opportunità di lavoro per le quali i datori di lavoro statunitensi non riescono a trovare personale qualificato, il livello più alto degli ultimi tre anni. In pratica le aziende possono trovare lavoratori ma non riescono a trovare quelli giusti.

Ad esempio, la sussidiaria statunitense della Siemens dice di avere almeno 3200 posti di lavoro per i quali sta cercando personale. Soprattutto nel settore manifatturiero, il cambiamento tecnologico e le opportunità di mercato a breve e medio termine stanno causando notevoli aggiustamenti al tipo di figura professionale richiesta dalle aziende. Quest’ultime quindi non riescono a trovare il personale qualificato in grado di svolgere certe mansioni.

Weiner quindi suggerisce che l’avvicinare la domanda e l’offerta di lavoro debba essere una priorità per l’economia statunitense. Al momento questa lacuna di manodopera sta vanificando parte degli sforzi di crescita economica con conseguente effetto negativo sul resto dell’economia.

Le soluzioni proposte da Weiner sono:

Che cosa è Linkedin?

Che cosa è Linkedin?

utilizzare la tecnologia per combaciare le offerte di lavoro con i lavoratori che hanno le giuste qualità. Se tutti i 153 milioni di persone appartenenti alla forza lavoro statunitense (così anche i 3,3 miliardi di persone appartenenti alla forza lavoro mondiale) avessero un profilo digitale che mettesse in evidenza la loro esperienza, capacità ed ambizione, esse sarebbero in grado di sviluppare la propria identità professionale, la rete di contatti e conoscenze e quindi non solo trovare lavoro ma anche soddisfare il proprio ideale di carriera lavorativa. La ricerca lavoro diventerebbe molto più “sociale” e coloro in cerca di lavoro potrebbero chiedere alle proprie connessioni se fossero a conoscenza di opportunità pertinenti, per poi fare domanda e chiedere un’introduzione.

Inoltre gli studenti potrebbero trovare immediatamente qualcuno che faccia loro da mentore, consigliere. Si potrebbe così cercare di evitare un futuro dove gli studenti arrivano sul mondo del lavoro con capacità e conoscenze non richieste da quest’ultimo.

aumentare il numero di visti H1-B disponibili per lavoratori stranieri in grado di riempire i posti di lavoro vacanti che altrimenti rischierebbero di essere esportate verso l’estero. Aprire la porta a professionisti del genere vorrebbe dire aumentare la produttività delle aziende e stimolare l’economia in quanto i salari verrebbero spesi negli Stati Uniti.

collegare l’istruzione a opportunità. Attualmente il sistema educativo statunitense sta addestrando gli studenti per i lavori di ieri non quelli di oggi o, più importante, quelli di domani. Bisogna utilizzare tutta l’informazione disponibile sulle piattaforme digitali per creare programmi di addestramento professionale più dinamici basati sulle tipologie di lavoro che saranno disponibili nel futuro. Uno dei problemi collegati al sistema accademico statunitense è quello relativo al numero di insegnanti (97.000 solo in California) che andranno in pensione durante prossimi 10 anni.

Questa descrizione del mondo lavorativo statunitense può essere utilizzata per capire in che direzione può muoversi il candidato di successo nell’economia globale dei prossimi anni.

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