SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Classifica delle città più vivibili al mondo 2011

  • Sharebar

L’Economist Intelligence Unit ha pubblicato l’edizione 2011 della classifica delle città più vivibili al mondo.

Il concetto di vivibilità viene definito come l’abilità di una certa città nel fornire le migliori condizioni di vita. Questa classifica fu concepita per aiutare i reparti di risorse umane di aziende multinazionali a definire i bonus legati alla “difficoltà di trasferimento” dei propri impiegati che vanno a lavorare all’estero.

Quest’anno Melbourne rimpiazza Vancouver in cima alla classifica per la prima volta in un decennio. Ciò è dovuto ad un leggero peggioramento del punteggio dato all’infrastruttura relativa ai trasporti di Vancouver a causa di chiusura di una delle principali arterie stradali.

Questo peggioramento è minuscolo e non deve far pensare che la qualità della vita a Vancouver sia diventata pessima tutta di un colpo. Basta però a far sì che la città si ritrovi al terzo posto dietro a Melbourne e Vienna.

È possibile che nella prossima edizione Vancouver peggiori la sua posizione in classifica a causa dei tafferugli che sono avvenuti a giugno, quindi esclusi dal conteggio.

Riassumendo le condizioni richieste perché una particolare città venga considerata molto vivibile sembra vengano offerte prevalentemente da città australiane e canadesi.

Bisogna inoltre far notare che per quello che riguarda le prime 10 città, esse sono separate da un punteggio equivalente all’1,8%. In termini molto pratici si vive bene a Melbourne quanto a Auckland in Nuova Zelanda.

Queste città tendono ad essere di medie dimensioni in nazioni ricche con una densità della popolazione relativamente bassa. Questo sembra fornire la possibilità di uno stile di vita che non conduce ad alti livelli di criminalità o che pone pressione sull’infrastruttura. Infatti sette delle 10 città più vivibili sono in Australia e Canada, con densità di popolazione di 2,88 e di 3,40 persone per kilometro quadrato rispettivamente.

Le altre nazioni presenti nella top ten sono la Finlandia e la Nuova Zelanda, entrambe con densità di 16 persone per kilometro quadrato. Queste cifre devono essere confrontate con una media globale di 45,65 persone per kilometro quadrato. L’Austria è l’unica nazione che conta una città tra le prime 10 ed ha una densità di 100 persone per kilometro quadrato. L’Economist Intelligence Unit fa notare però che Vienna ha una popolazione di 1,7 milioni di persone, relativamente bassa rispetto ai centri urbani come quelli di New York, Londra, Parigi o Tokio.

La crisi economica in Europa ha avuto un impatto in Grecia in particolare. Il punteggio di Atene è sceso del 2,5% e adesso la capitale greca è l’unica città dell’Europa occidentale che si trova al di sotto della soglia dell’80%, definita come minimo per non presentare sfide alla vivibilità dei propri abitanti.

Sopra l’80% esistono poche difficoltà di vita e non dovrebbero essere previsti bonus per alleviare la vita dei propri impiegati in trasferta.

Il punteggio di vivibilità viene raggiunto assegnando punteggi relativi alla stabilità, alla sanità, alla cultura ed all’ambiente, all’istruzione e all’infrastruttura.

Le prime 10 città più vivibili al mondo sono:

  1. Melbourne
  2. Vienna
  3. Vancouuver
  4. Toronto
  5. Calgary
  6. Sydney
  7. Helsinki
  8. Perth
  9. Adelaide
  10. Auckland

mentre le 10 città meno vivibili al mondo sono:

Abidjan
Teheran
Douala
Karachi
Tripoli
Algeri
Lagos
Port Moresby
Dhaka
Harare

Da notare che Kabul e Bagdad vengono escluse dalla classifica.

Melbourne su Italiansinfuga

Melbourne su Italiansinfuga

Commenta su Facebook

commenti



Come superare il Colloquio di Lavoro in voli economici Assicurazione viaggi Impara le lingue con babbel

non regalare soldi alle banche usa transferwise

VOLI ECONOMICI




  • gcuccu

    Sarebbe interessante avere una proiezione/previsione per il 2020-2030 giusto per chi ha figli…..insomma avere la possibilità di essere nel posto/paese “giusto” nel momento “giusto”

  • frappè

    purtroppo temo non sia possibile una previsione di tal genere in quanto molti dei dati su cui si basa la classifica sono facilmente variabili, proiettarli lungo 10 o 20 anni renderebbe la stima decisamente poco affidabile… basti pensare che vancouver ha perso ben 2 posizioni per la chiusura di una strada!

  • Drugo

    Ma per Perth si intende la capitale dell’Australia Occidentale, della Tasmania, dell’Ontario, della Scozia, del Dakota del Nord, del New Jersey, o dello stato di New York?

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    @Drugo Western Australia :-)

  • Drugo

    Grazie =)

  • Alex

    Tra le meno vivibili avete dimenticato Roma e tra le più vivibili Stoccolma.

  • http://www.sposareunosvizzero.com Diana

    E la lista di Mercer 2011?

  • http://www.vivereapanama.com ennio milantoni

    Per ciò che mi riguarda, ritengo che i parametri di valutazione in alcuni casi sono discutibili, esempio il fattore climatico non viene considerato, faccio il pendolare tra l’Italia e Panama e ovviamente tolta l’estate, c’è una bella differenza di clima, infatti a Panama tutti i problemi reumatici svaniscono e difficilmente mi ammalo, di conseguenza sto molto meglio fisicamente e psicologicamente, risparmiando anche tanti soldi per i dottori.

  • antonio toninelli

    ciao aldo mi domandavo se dalla tua esperienza puoi consigliarmi come affrontare questa decisione di prendere e partire lavorando all’estero.premetto sono un odontoiatra con esperienza, affermato nella mia città, alcuni master alle spalle nel settore,con famiglia.mi piacerebbe da matti vivere e lavorare in nuova zelanda nel mio campo professionale.questa decisione la si prende perchè voglia di confronto con il mondo al di fuori dell’italia.dove posso rivolgermi per informazioni riguardo domande di lavoro ,stipendio,alloggio,magari in una città come auckland.

  • http://robaacaso.blogspot.com/ studiare in uk

    dominio canadese e australiano meritato! anche se lo stato che preferisco per lingua e diversità di ambienti e clima rimangono gli usa, che sono purtroppo messi malissimo nel complesso.

  • KFJ

    @ http://robaacaso.blogspot.com/

    Beh, insomma, gli USA sono un pò grandicelli, no?
    Da Italiano dovresti sapere che non è così facile etichettare una nazione in due righe?

    Tributariamente, socialmente, economicamente, gli USA offrono una vastissima gamma di realtà diverse e complesse.

    Da ex-residente in Australia ora fisso prorpio negli USA, ti consiglio di non chiuderti possibili porte per degli incoerenti pregiudizi.

    Purtroppo all’estero quando si parla d’America, non so poi per quale motivo, si tende a generalizzare e, ahime’, a guardare il bicchiere mezzo vuoto.

  • Paolo

    Chissà la prima città italiana in che posizione é… Non mi aspettavo questa oscillazione di posizioni per avere chiuso una strada, l’area urbana é grande (2,4 milioni) ma non credo che una strada precluda tutto il traffico (anche se c’é da dire che il traffico nelle grandi città non conosce differenze, negli orari di punta c’é un casino in ogni città)

  • Catia Polverini

    Io Auckand tutta la vita….


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube