Primi tempi in Scozia

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Ilaria Martinelli è approdata di recente in Scozia e condivide la sua esperienza riguardo le questioni molto pratiche inerenti i primi tempi.

Cosa ti ha portato ad Edimburgo?

Il motivo principale per cui ho deciso di trasferirmi ad Edimburgo è migliorare l’ Inglese.
Ho pensato che praticando quotidianamente la lingua avrei accelerato i tempi di apprendimento.

Perchè Edimburgo? Perchè è una città che da sempre mi ha affascinato, prima c’ero stata solo per una breve vacanza ed è stato amore a prima vista. La Scozia tutta è una terra magica ricca di tradizioni e dalla natura bellissima. L’ho preferita, per esempio, a Londra, perchè più piccola, quindi meno dispersiva e più facile da gestire.

Quali sono le prime pratiche burocratiche da espletare?

La prima pratica burocratica da espletare è il NATIONAL INSURANCE NUMBER (NIN).
Il NIN è un codice associato alla vostra persona tramite il quale il vostro datore di lavoro potrà versare i contributi della National Insurance allo stato Inglese. Senza tale documento non potrete essere assunti in regola se non per un breve periodo di tempo dove pagherete molte più tasse del normale.

Appena arrivata ho chiamato il Job Center più vicino per avere un appuntamento. L’appuntamento in genere viene dato una settimana dopo la chiamata.

Durante il colloquio vengono richiesti tutti i dati personali, documenti di identità (passaporto, carta d’identità), motivo del trasferimento, ecc.. Per chi non fosse pratico della lingua inglese può richiedere l’aiuto di un interprete durante il colloquio. Il documento arriva direttamente a domicilio per posta.

Altra pratica importante, soprattutto per chi decide di trasferirsi ad Edimburgo per lavoro è aprire un conto bancario nel posto. Se non si possiede ancora un contratto di lavoro, per esperienza personale, la migliore banca è la LLoyds TSB, perchè richiede il passaporto, il NIN e una proof of address (la lettera del Job Center va bene).

Per l’iscrizione dal medico invece bisogna prima verificare il centro medico più vicino al vostro domicilio e poi presentarsi alla reception per richiedere la modulistica da compilare per potersi iscrivere al centro. Anche in questo caso, per chi fosse in difficoltà con la lingua, può richiedere l’intervento di un interprete durante le visite.

Come hai trovato la connessione per il telefonino? Quanto costa?

Per il telefonino ho un contratto con la Vodafone che consiste in sms gratis verso tutti in UK e connessione internet al prezzo di una ricarica ‘obbligatoria’ mensile di 10 pounds che, comunque, fa credito per le chiamate. Posso recedere il contratto in qualsiasi momento.

E per la casa, come l’hai trovata? Ci dai un’idea dei costi?

Il sito migliore per cercare casa è gumtree.
Io, personalmente ho cercato solo stanze in appartamenti condivisi e i costi si aggirano tra i 200 e i 450 pounds mensili. Le variazioni di prezzo sono date dalla zona in cui è situato l’appartamento e lo stato in cui esso si trova.

Il prezzo dell’affitto non sempre comprende le tasse. Per esempio la bolletta del gas è più cara durante i mesi invernali, quindi se in estate la spesa è di 30 pounds mensili (per appartamento), in inverno può salire intorno ai 65. Stesso discorso per le bollette della corrente elettrica: mentre in estate i costi si aggirano intorno ai 30 pounds, in inverno possono aumentare anche per via del minor numero di ore di luce naturale.

Consigli per chi sta per partire verso la Scozia?

Per chi cerca lavoro consiglio di richiedere un appuntamento al Job Center più vicino perchè forniscono moltissime informazioni utili, hanno dei database aggiornati continuamente sulle ultime offerte di lavoro, mettono a disposizione dei computer per effettuare le ricerche e in più degli esperti aiutano a formulare il cv in modo che non venga cestinato senza attirare la minima attenzione delle risorse umane.

Altro consiglio sempre per chi cerca lavoro: il mercato del lavoro è sempre più competitivo quindi cercate di avere almeno un livello intermedio di lingua inglese, questo può accorciare i tempi di attesa.

Per chi decide di trasferirsi per motivi di studio suggerisco di dare un’occhiata a questo sito.

Grazie Ilaria e buon proseguimento!

Scozia su Italiansinfuga

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Foto: Today is a good day su Flickr

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commenti


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  • Beatrice

    Ciao Ilaria. La Scozia sarebbe anche il mio sogno, vorrei partire per frequentare lì l’Università. Purtroppo però le loro università richiedono voti alti alla maturità e sembra non facciano distinzioni per quanto riguarda la storia personale o la scuola italiana frequentata. Così mi si stringe il cuore pensando che probabilmente dovrò aspettare altri 3 anni per frequentare la triennale qui e fare qualche esperienza. Tu come hai fatto? Sei laureata? E’ complicato trovare lavoro?

  • http://applejuzz.wordpress.com sergio

    Buona fortuna! Come ti trovi con l’accento scozzese? Io faccio fatica a capirlo quando lo sento. Sembra un po’ la cadenza bergamasca, non ti sembra?

  • http://www.lacatrina.it caterina

    Ciao Ilaria!
    A settembre sarò in scozia per un anno di master e avrei un’altra domanda molto pratica: durante gli studi era mia intenzione trovarmi un lavoretto per ammortizzare i costi e concedermi qualche svago/gita fuori porta, devo comunque passare per il NIN? anche per lavori part-time? o è forse meglio appoggiarsi all’università per piccoli lavori retribuiti (tipo le nostre 150 ore)?

    grazie in anticipo

    Caterina

  • Valentina

    @Beatrice: prova a guardare le università a Glasgow, io mi trovo qui per lavoro e c’è un ragazzo italiano che ha fatto l’università qui e ora si sta per iscrivere e un master, alle superiori in Italia mi ha detto che non era tanto bravo e l’hanno pure bocciato un anno, quindi credo che non dovresti avere troppi problemi. Inoltre, se non erro, l’università per gli studenti all’interno dell’Unione Europea la paga lo Stato scozzese, però non so se questa regola è ancora valida perchè recentemente hanno fatto un bel po’ di cambiamenti, infatti ci sono state delle proteste studentesche in primavera.

    @Sergio: sì sembra di essere a Bergamo e a Glasgow parlano pure il Glaswegian che è ancora peggio.

    @Caterina: non sono sicura ci voglia il NIN per i lavori part-time, ma credo di sì se vuoi essere in regola. Ti consiglio comunque di farlo, perchè una volta che ti viene assegnato ce l’hai per tutta la vita, quindi se poi dovessi decidere di trasferirti in UK partiresti già avvantaggiata.

    Ciao a tutti,

    Vale

  • Beatrice

    Ad una università ho spiegato che c’è differenza tra le diverse scuole, ma loro non ne vogliono sapere, vogliono quel numero e basta ed alla Stirling mi hanno già rifiutata. E’ una cosa che mi fa arrabbiare perché non ne vogliono parlare. Allora provo a vedere Glasgow, grazie. Ho paura di non potere per via di questo stupido 60..


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