Come ho trovato lavoro a Londra in 2 giorni

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Valerio Paradiso ha trovato lavoro a Londra in 2 giorni. Senza laurea.

Ma ci vogliono anni per trovare lavoro in 2 giorni!

Ci sono state parecchie discussioni ultimamente su quanto sia facile o difficile trovare lavoro a Londra e all’estero in generale.

Ovviamente esiste una moltitudine di esperienze diverse con chi trova il lavoro in 2 giorni e chi non lo trova dopo 2 mesi.

Valerio mi ha scritto volendo condividere la sua esperienza. Piuttosto che commentare dicendo che è inutile presentare un caso forse raro, vi inviterei a analizzare il metodo con il quale Valerio ha affrontato il trasferimento.

La preparazione dura anni: studiando inglese già in Italia in modo da presentarsi pronto al colloquio; facendo esperienza pertinente in Italia; modificando il proprio CV secondo i criteri anglosassoni ed avendo in mente un’idea precisa di cosa si vuole fare e di cosa non si vuole fare.

Valerio ha trovato lavoro in 2 giorni ma avrebbe potuto impiegarci di più. Di sicuro le informazioni che condivide possono essere utili a tutti.

Cosa hai studiato in Italia?

Ho frequentato l’istituto tecnico per il turismo a Roma e come lingue avevo Inglese, Francese e Spagnolo.

Hai poi lavorato un anno e mezzo in Italia nel settore alberghiero, ci descrivi la tua esperienza?

A livello lavorativo penso si essere stato sempre un po’ fortunato. Ma penso che la fortuna si deve cercare.

Tanto è vero che subito dopo l’esame di maturità mi hanno chiamato per lavorare come check-in agent per conto di Alitalia all’aeroporto di Fiumicino e con lo stupore di tutti (la maggioranza aveva 30 anni, io ero l’unico che ne aveva 19) ho passato subito l’esame d’inglese. Poi però non mi hanno più chiamato causa della crisi che ha subito la compagnia.

Come trovare lavoro a Londra

Come trovare lavoro a Londra

Comunque io non mi sono dato per vinto e ho iniziato subito la mia ricerca di un lavoro negli hotels del mio quartiere chiedendo anche di lavorare gratuitamente, perché la voglia di fare gavetta era tanta! Dopo qualche mese però il lavoro nel hotel che avevo trovato è calato e siccome io non facevo parte del personale fisso ho dovuto iniziare la ricerca di un altro posto di lavoro.

Qui non ho avuto molta fortuna, perché sbagliavo nella impostazione del mio CV e tante altre piccole cose. Risolto questo, non ho più avuto tanta difficoltà a trovare lavoro grazie al mio livello d’inglese confermato anche in sede di colloquio e dalla mia piccola esperienza.

Nonostante tutto ciò però, non tutti i miei datori di lavoro hanno mai offerto un contratto o qualsiasi altra cosa legale o regolare e la tendenza allo sfruttamento era molto alta, questo mi ha spinto a cambiare posto di lavoro molto spesso fino a quando ho trovato il posto giusto dove lavoravo in regola, anche se sempre con contratto a tempo determinato (di sei mesi in sei mesi).

Perché poi l’Inghilterra?

Qui non saprei da dove incominciare per risponderti… a me l’inglese è sempre piaciuto e mi sono sempre detto che non potevo vantarmi di sapere l’inglese senza mai aver vissuto in un paese dove l’inglese è la lingua principale.

Un’altra motivazione è quella che mi dovevo staccare dal mondo in cui vivevo prima e incominciare a cavarmela da solo, per avere diciamo, una crescita personale. Volevo sbarazzarmi del bamboccione che era in me!

Un altro motivo era perche nonostante la crisi io sapevo che il mercato del lavoro a Londra è molto più dinamico che in Italia, e mi sentivo che qui a Londra avevo più possibilità di costruire un qualcosa. Di sicuro non rimarrò qui a Londra per sempre, perché vorrei anche provare altri posti ma sicuramente ci starò per un po’ di tempo.

È anche vero che d’inglesi a Londra ce ne sono pochi, ma comunque è pieno di tante altre nazionalità e quindi è obbligatorio parlare inglese, anche se a volte pero è difficile stare lontani dai propri connazionali. Conosco gente che vive solo con italiani da anni e fanno poche amicizie di diverse nazionalità, cosa che io cerco di evitare perche sennò qual è lo scopo di venire a Londra?

Che conoscenza dell’Inglese avevi prima di partire?

Come ho detto prima, anche se può sembrare strano io l’inglese già lo sapevo prima di partire, per lavorare poi in alcuni alberghi al centro di Roma l’inglese era un must! Beh di certo la scuola non mi ha aiutato tanto, in quanto credo che nelle scuole italiane non ci siano i mezzi necessari per imparare una lingua vera e propria.

Il merito è tutto mio, perché per imparare l’inglese ho sempre fatto corsi esterni all’orario scolastico (vedi il trinity e il first certificate), invece poi nel mio tempo libero mi piaceva frequentare siti di penfriends, guardare film in lingua originale e leggere libri in inglese. C’è da dire inoltre che internet è il migliore insegnante se lo sai usare bene!!!

Lavorando poi, ho avuto il piacere di confrontare il mio inglese per la prima volta con clienti di varie nazionalità, e da li è andato migliorando sempre di più prendendo uno stampo americano.

Puoi descriverci in dettaglio la procedura con la quale hai trovato il tuo primo lavoro in Inghilterra?

Ho semplicemente fatto varie applications e risposto ad annunci inviando il mio CV e cover letter già dall’Italia e a pochi giorni dalla mia partenza già ricevevo chiamate.

Incontra altri Expat in Italia e all'estero

È stato invece più lungo il procedimento per rendere il mio CV e cover letter “british friendly”. Io sapevo che a loro non piace il formato europeo (come non piace qualsiasi altra cosa presente negli altri paesi europei, guarda la moneta, il modo di guidare e la presa della corrente ahahahah), quindi li ho coinvolto qualche mio amico con un po’ più di esperienza, poi ho fatto ricerche su ricerche sul web e sono arrivato a quello che tu hai visto!

Una volta arrivato poi a Londra ho fatto 5 colloqui in 2 giorni, 2 dei quali proposti da un mio amico ma ho rifiutato subito l’offerta in quanto mi veniva proposto di lavorare in ristoranti con altri italiani. Ho fatto centro invece con il mio primo colloquio e ho trovato quello che è il mio primo e attuale lavoro in Inghilterra, cioè receptionist presso un private and military club che ha comunque tutte le hotel facilities!

Cosa pensi ti abbia aiutato a trovare lavoro in questo modo?

beh io no nessun tipo di conoscenza tecnica. Le uniche mie conoscenze sono le lingue straniere. Quindi penso che quello che mi ha favoreggiato rispetto ad altri sia la mia conoscenza dell’inglese e la mia esperienza nel settore, che comunque non è tanta però bastava per quella position. Cose che poi mi vennero confermate in altra sede dalla mia manager!

Ritieni la tua esperienza un’anomalia o è davvero cosi facile trovare lavoro in Inghilterra nel tuo settore?

Di offerte nel mio settore ce ne sono ogni giorno di svariato tipo!

Londra non è il paese dei balocchi però e gli italiani se lo devono mettere in testa! Io vedo molta gente che viene qui un po’ allo sbaraglio, pensando che questa sia la vera terra promessa per poi tornare a casa con la coda fra le gambe!

Io ho lavorato tanto sulla realizzazione del mio cv e sulla impostazione di un colloquio seguendo quelli che sono gli standard di comportamento anglosassoni quindi penso che sia anche per questo che ci sono riuscito. Conosco anche altra gente che come me ha trovato subito il lavoro o che magari è partita dall’Italia con già un lavoro in mano! Quindi rispondendo alla tua domanda io non credo che la mia esperienza sia anomala perche il lavoro c’è, solo che bisogna saperlo cercare bene e sapersi vendere!

Puoi fare un confronto tra il mondo del lavoro in Italia ed in Inghilterra?

Beh qui vi dico che il mio lavoro è un permanent job, cioè ho un contratto a tempo indeterminato con un piccolo aumento ogni anno, considerate il fatto che l’ho trovato dopo 2 giorni. Invece in Italia (secondo quello che ho vissuto e vedo nei miei amici) i contratti se presenti, sono sempre a tempo determinato e se per pura fortuna hai quello a tempo indeterminato lo stipendio non aumenta mai, se c’è qualcosa che aumenta quelle sono le tasse!

Però ripeto che Londra non è il paese dei balocchi! Conosco molta gente che viene pagata poco e lavora il doppio di quanto lavoro io, ma tutto questo dipende dalle proprio conoscenze. Ovviamente se “mastichi” poco l’inglese questo è quello che ti devi aspettare.

Non rispondere se non vuoi, ci dai un’idea dei guadagni in un ruolo come il tuo?

Nessun problema! Io prendo intorno ai 1150 euro al mese se consideri poi che più o meno 450 vanno per affitto e 120 per i trasporti pubblici qualcosa ancora mi rimane. Tuttavia c’è da dire che Londra io non la trovo più cara di Roma, perche i prezzi degli affitti sono gli stessi, i prezzi al supermercato più o meno uguali anche se secondo me c’è più concorrenza e quindi i “deals” sono più frequenti! I vestiti molte volte costano anche di meno rispetto all’ Italia, l’unica cosa che costa tanto sono i trasporti pubblici! Ma io posso andare a tutte le ore in ogni parte di Londra!

Che consigli daresti a chi vuole seguire le tue orme?

I miei consigli sono i seguenti:

  • prima di partire per Londra fate qualche corso d’inglese in Italia. Di buoni ce ne sono anche se sono molto cari. Se partite con una conoscenza molto limitata dell’inglese rischiate al 90% cento di ritornare a casa dopo poco tempo a meno che non abbiate uno spirito di adattamento molto forte e molti risparmi!
  • Anche se i vostri genitori saranno sempre disposti a darvi una mano economicamente, partite con i vostri risparmi, perché sappiate che ci sono sempre delle spese improvvise!
  • Prima di partire fate tante ricerche! Cercate di capire come funziona qui, perche andare all’avventura sperando di trovare un lavoro non sempre funziona.
  • MAI e poi mai affidarsi a quelle agenzie che vi trovano casa e lavoro dall’Italia a pagamento! Questa pratica in UK è illegale perche questo tipo di servizio deve essere offerto a tutti gratuitamente!!!!!!! Sono poi cose che potete benissimo fare da soli!!!
  • Mai dare anticipi per affitti se prima non avete visto la casa e/o il landlord!
  • Dovete prendere molto in considerazione che soffrirete la mancanza di casa e che passerete molti momenti da soli, che all’inizio sembrano interminabili ma quando superati rafforzano solo il vostro carattere!!
  • Prendete anche in considerazione che le condizioni delle case a Londra sono al di sotto della media italiana. Per me questa è stata una cosa molto dura da digerire ma dopo un ci si fa l’abitudine.

Hai siti web da consigliare?

Si, gumtree è il sito per eccellenza dove trovare lavoro, poi ce ne sono molti altri. Italiansinfuga è molto utile anche per chi già vive all’estero e poi ci sono altri siti come per esempio italiansoflondon e quilondra.com dove viene spiegato bene come funzionano le cose a Londra

Grazie Valerio e buon proseguimento!

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