Aprire una pizzeria in Colombia
Massimo Maccanti vive in Colombia dove, insieme ad altri Italiani, ha aperto a Medellin la pizzeria Opera Pizza.
Cosa facevi prima di lasciare l’Italia?
Sono stato un tecnico elettromeccanico trasfertista.
Cosa ti ha portato in Colombia 9 anni fa?
Dopo la prima volta che ci sono andato mi sono prefissato di andare a viverci
Come è spuntata l’opportunità di aprire una pizzeria ed una azienda produttrice di forni?
Sono sempre stato un tuttofare e per aprire la pizzeria ho imparato a fare i forni.
Qui bisogna essere il piú versatili possibile perché se uno si fossilizza solo nel suo sapere é difficile.
Nella nostra società c’é un pizzaiolo che ci ha insegnato a fare le pizze, poi ognuno ha apportato il suo sapere e cosi é prima nata la pizzeria poi il resto.
Quali sono i passi pratici per aprire un’attività in Colombia?
Noi abbiamo iniziato da zero, facendo pizze nella strada con un piccolo forno a legna (da due pizze) smontabile e trasportabile. Piano piano siamo cresciuti, correggendo gli errori fatti però con grande sforzo, oggi penso sia meglio studiarsi le normative poi aprire perché le cose sono cambiate in fretta e cambieranno ancora.
Quali sono le difficoltà aggiuntive per un italiano?
Le principali difficoltà sono di adattamento, un conto é un mese in vacanza, un conto é vivere in un Paese tutti i giorni e con le regole. Poi la cultura, molto differente, a cominciare dalla puntualitá e dalla parola data (inesistente).
Riesci a fare un confronto tra il mondo dell’imprenditoria colombiano e quello italiano?
Sinceramente qui l’imprenditore é molto piú aggressivo, creano un’attivitá e deve iniziare subito a rendere altrimenti chiudono a differenza nostra che siamo piú lenti peró costanti con piani di sviluppo a piú lungo termine.
Quali sono le prospettive a medio-lungo termine per l’economia colombiana?
Qui l’economia degli ultimi 10 anni é cresciuta ad un ritmo del 4%. Resta da vedere come combatteranno tutti questo lavaggio di soldi e quanto influiscono sull’economia nazionale.
Che consigli daresti a chi sta leggendo queste tue parole e vuole partire per la Colombia?
Se volete venire a stare qua é un bel posto. Secondo me ci sono grandi prospettive di crescita, peró resettate il modo di pensare europeo, venite a starci per un paio di mesi per capire la fattibilita dei vostri progetti, datevi un budget di spesa per non finire i vostri risparmi e dover tornare a casa senza soldi, come spesso si vede succedere.
Venite solo se motivati (lasciate stare la droga). Non sono certo un moralista però fare una vita piú nei canoni possibili, altrimenti i problemi arrivano a frotte.
Consigliatevi con persone di fiducia.
Non sbagliare in partenza é un 50% di esito.
Grazie Massimo ed in bocca al lupo!


















