Aprire una catena di ristoranti italiani in Vietnam

  • Sharebar

Luca Scale è co-proprietario di una catena di ristoranti italiani “Good Morning Vietnam”, vive in Vietnam dal 2004 ed è sposato con una ragazza vietnamita da 4 anni.

Sono in attesa del loro primogenito, anche per questo la decisione di trasferirsi ad Hoian, cittadella favolosa e patrimonio dell’UNESCO, posto tranquillo a 3 Km dal mare e perfetto per vivere in tranquillità.

Intervista di Luca Guzzardi

Com’è iniziata questa avventura?

Penso che la mia storia sia simile a molte altre: stanco dell’Italia e delle sue problematiche di vita ho deciso di partire per un anno sabbatico, qui ho conosciuto i miei attuali soci, e pian piano è iniziata un’amicizia e una stima reciproca che mi ha permesso di entrare in questo progetto e di favorirne lo sviluppo col passare del tempo.

Cos’è “Good Morning Vietnam”?

Good Morning Vietnam Restaurants è una catena di ristoranti italiani sparsa per tutto il Vietnam, da quest’anno si è allargata con l’apertura di altri 3 ristoranti nuovi: Casa Italia e La Braceria a Saigon e The Grill House a Nha Trang.

L’avventura è iniziata 17 anni fa quando 2 cugini si sono trasferiti ad Hanoi e hanno dato vita al primo ristorante italiano in Vietnam, da li pian piano l’ingresso di nuovi soci e l’apertura di altri ristoranti a Nha Trang, Muinè, Hoian, ecc…

Attualmente i nostri ristoranti sono 6. La nostra società è composta prima di tutto da 4 amici, in ogni città del Vietnam dove abbiamo dei ristoranti vi è un socio, magari aiutato da giovani (chefs o managers) italiani che decidono di venire a fare un’esperienza all’estero.

Potrebbe capitare che qualche lettore possa essere interessato a lavorare per voi. Si può contattarvi?

Per quanto riguarda eventuali persone interessate ad una esperienza di lavoro in Vietnam ti do l’email del mio socio Marco, responsabile del reclutamento del personale italiano mussonimarco@gmail.com o altrimenti possono scrivere nella bacheca del www.goodmorningviet.com

Ti aspettavi il successo che hai ottenuto?

Per esperienza, ti posso dire che il lavoro paga. Tra noi c’è sempre la voglia di migliorare, se 5 anni fa potevamo essere il ristorantino all’estero da pizza e spaghetti, adesso con l’ingresso di chefs ben preparati, con l’uso di prodotti di qualità italiani, siamo in grado di fornire un prodotto che non ha nulla da invidiare ai ristoranti italiani.

Aprire una catena di ristoranti italiani in Vietnam

Aprire una catena di ristoranti italiani in Vietnam

Foto: Luca Guzzardi

Chi sono i tuoi clienti?

I nostri clienti, nelle città turistiche, sono clienti da tutto il mondo, dal gruppo di universitari australiani, alla coppia francese, alle famiglie del nord europa. A Saigon lavoriamo molto con persone che sono in Vietnam per motivi di lavoro, e con la nuova borghesia vietnamita che non disdegna il buon cibo e il buon vino italiano.

Sei un ristoratore, chi altri potrebbe parlarne! Com’è il cibo Vietnamita e quali sono i loro piatti più caratteristici?

Il cibo Vietnamita è molto buono, ho la fortuna di avere un’ottima cuoca in casa, mia moglie! Non ti nascondo che mangio vietnamita 3 o 4 volte la settimana, i piatti piu caratteristici sono le zuppe pho bo, i spring rolls freschi cha gio, e il riso in tutte le salse e gusti com’.

Il Vietnam, visto dagli occhi di un turista, è un luogo di vacanza ideale: la gente è accogliente, il cambio è favorevole, la natura è superba. Da abitante, il punto di vista cambia notevolmente: come sono i servizi, i trasporti, la sanità?

Partiamo dal presupposto che secondo me il paradiso non esiste, tutti i posti del mondo hanno i loro pro e contro. Qui si respira un aria nuova, una voglia e un potenziale di emergere che in Italia -ahimè- è scomparso! Il Vietnam, secondo il mio punto di vista, è un paese pieno di contraddizioni dove si mescolano, a volte in maniera troppo irruenta, modernità e consumismo a vecchie tradizioni ed arretratezza. Nelle grandi città non è difficile vedere una Ferrari correre a 10 km/h in mezzo ai motorini su strade sterrate… o vedere l’ultimo modello di televisore LCD, in una casupola senza corrente…

Ho imparato che questo è il prezzo dello sviluppo, e non mi sento di colpevolizzare nessuno se in Asia stanno bruciando le tappe dello sviluppo. Penso che noi in Europa ci abbiamo messo 50 anni a sviluppare e consolidare quello che qui stanno ottenendo in 10 anni.

A livello di infrastrutture siamo molto indietro, strade e treni sono scarsi e lenti. Attualmente esiste una sola strada e una sola linea ferroviaria che collega il nord con il sud del paese; la situazione è più incoraggiante per quanto riguarda i trasporti aerei. Anche gli ospedali in Vietnam non si distinguono per eccellenza: in caso di urgenza noi siamo soliti andare nelle cliniche private delle grandi città.

Che genere di burocrazia hai dovuto svolgere per diventare imprenditore in Vietnam?

Tocchiamo un tasto dolente: qui è molto difficile districarsi tra le varie licenze e permessi che a volte servono a volte no. In Vietnam la proprietà privata straniera è ancora un tabu, a meno che non si tratti di grosse compagnie straniere che con i loro milioni di dollari sono le benvenute; ma penso si tratti in ogni caso di concessioni governative a lungo termine, mai di proprietà definitive. Il fatto di essere sposati tutti con ragazze vietnamite, ci ha permesso di avvalerci della burocrazia loro, molto piu vaga e nello stesso tempo diretta.

Hai vissuto sette anni a Nha-Trang, ora ti trasferisci ad Hoian. Sono entrambe cittadine turistiche, ma con un anima molto diversa, puoi raccontarcele?

Le differenze tra Nha Trang e Hoian sono molteplici, per iniziare la tranquillità, qui si respira un’aria più pura, più vecchia e antica, la gente è ancora molto tradizionalista. Nha trang è molto cambiata negli ultimi anni, ormai i grattaceli in riva al mare non si contano, il traffico sta diventando come quello delle grandi città, diciamo una piccola Rimini asiatica. Il trasferimento è avvenuto nel momento giusto: oramai dopo il lavoro preferisco la casa ai locali, e la bicicletta al rombo delle moto; diciamo che Hoian è l’ideale per chi cerca tranquillità, mentra Nha Trang è la città sul mare per divertirsi, ideale per i giovani… com’ero io 7 anni fa ahhahahaha!

“Donne e buoi dei paesi tuoi” è un proverbio che non hai seguito. Che succede quando tua moglie viene da una cultura così lontana dalla tua?

Per quanto concerne la moglie… ahi ahi… qui tocchiamo tasti delicati…ahahhahahaha! Scherzo ovviamente… Partiamo dal presupposto che le donne sono donne, italiane, asiatiche ecc… Ho conosciuto mia moglie che era molto giovane, e vivendo con me ha assimilato molto facilmente il nostro modo di vivere (parla molto bene italiano), ha avuto la possibilità di vedere spesso l’Italia e di relazionarsi con molte persone straniere. La donna vietnamita ha nei confronti del marito un rapporto molto simile a quello che aveva mia madre con mio padre, esistono ancora poche donne imprenditrici; diciamo che hanno una visione della famiglia ancora molto tradizionale… un po’ come piace a me.

Che cosa immagini e cosa speri per il tuo futuro figlio?

Per quando concerne mio figlio… che dirti? E’ un’esperienza totalmente nuova che non saprei ancora che dire. Parlando con amici che sono diventati genitori da poco ho capito che sarà un avvenimento che ci cambierà totalemte la vita, quindi mi preparo a viverla in maniera tranquilla… cercendo di seguire una linea immaginaria che sta in mezzo tra la tradizione asiatica e quella occidentale, a mio avviso la via migliore.

Italians in fuga partecipa della tua felicità e ti porge i suoi migliori auguri.

Luca Guzzardi è un matematico ed è in cerca di lavoro; scrittore e fotografo dilettante. Seguitelo su Facebook e Linkedin.

Commenta su Facebook

commenti





  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1048390941 Sergio Balacco

    Il bimbo di Luca e’ nato lo scorso anno, mi sembra ad Agosto. Luca e Andrea (il cuoco italiano) sono ragazzi stupendi, simpatici, molto disponibili con chi, come me, vive per motivi di lavoro in Vietnam. Non appena la mia famiglia mi raggiungera’ in Hoi An li portero’ a conoscere gli amici Luca e Andrea.

  • luca guzzardi

    Bellissimo! Tanti auguri a Luca ed alla sua famiglia.


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube