Costo della spesa al supermercato in Francia

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A chi interessa emigrare in Francia, può essere utile capire quanto si spenda nel fare la spesa al supermercato oltralpe.

Ho passato un po’ di tempo sul sito della catena di supermercati Carrefour per raccogliere un po’ di informazioni sul costo di vari elementi che possono far parte del vostro cestello della spesa.

Ovviamente in Francia esistono diversi modi di acquistare il cibo ed i mercati all’italiana la fanno da padrone anche li. Ciononostante voglio farvi vedere di quanto possiate spendere in Francia nella catena di supermercati più grande.

  • Manzo € 23 al chilo
  • scaloppine di maiale € 13 al chilo
  • scaloppine di vitello € 28,85 al chilo
  • cotolette di pollo € 15,25 al chilo
  • aglio € 1,57 per un pacchetto da 250 g
  • cipolle € 1,60 al chilo
  • ora € 3,08 alla dozzina
  • latte intero € 0,89 al litro
  • prosciutto € 18 al chilo
  • pesche sciroppate € 3,98 al chilo
  • Lavazza € 16,44 al chilo
  • marmellata di fragole € 3,19 al chilo
  • coca-cola € 1,44 bottiglia 1,5 l
  • acqua San pellegrino € 0,85 bottiglia 1 l
  • dentifricio € 0,92 per tubetto da 75 ml
  • Banane € 4,25 al chilo
  • Fragole sette euro al chilo
  • kiwi € 3,40 per 10
  • mango € 3,20 l’uno
  • melone non è euro l’uno
  • prugne € 6,80 al chilo
  • lamponi € 41,92 al chilo
  • more € 44,62 al chilo
  • mele € 2,90 al chilo
  • limone € 2,25 al chilo

Cosa ne pensate rispetto al costo della spesa in Italia?

Per chi vive in Francia, sapete consigliare alternative?

Costo della spesa al supermercato in Francia

Costo della spesa al supermercato in Francia

Foto: HerrOlsen su Flickr

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commenti


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  • http://www.facebook.com/denis.vallese Denis V.

    Bonjour!
    Non saprei fare un confronto diretto con l’Italia in termini di “prezzo”, c’è comunque da specificare che Carrefour non è l’unica catena di supermercati presente in Francia.
    Infatti esistono inoltre Casinò, Monoprix, ed alcuni discount come Ed, Leaderprice, Franprix dove si trovano prezzi molto convenienti.

    Potete trovare un articolo molto ben fatto nel blog Italianipocket.com a questo indirizzo:
    http://www.italianipocket.com/i-supermercati-parigini/

    Ciao
    Denis

  • http://emanuelebartolomucci.com barnux

    Qua a Parigi il meno caro è senza dubbio Leader Price, i prezzi sono in media la metà di quelli elencati. Rapido confronto:

    Carrefour
    prugne € 6,80 al chilo
    banane € 4,25 al chilo

    Leader Price
    prugne € 3,25 al chilo
    banane € 1,95 al chilo

    Se si vuole la roba di marca bisogna andare ai vari Monoprix, Franprix, Auchan, ma ogni volta che faccio la spesa in uno di questi mi sento rapinato…

  • http://consumatorecritico.grigio.org coneumatore

    L’alternativa può essere (un’altra catena francese) Auchan, che in alcuni prodotti é più competitiva
    http://consumatorecritico.grigio.org/pubblicit%C3%A0-comparativa-auchan

  • JJ

    La grande alternativa alle catene sono i mercati e i commerci di prossimità, che soprattutto per la carne ed il bio riservano piacevoli sorprese… poi il discorso Francia lo trovo vasto, perché è troppa la differenza fra le aree Parigi & Costa Azzurra col resto della nazione…

    Enjoy & keep up with this excellent work,
    JJ

  • http://creazioniedintorni.blogspot.com Elga

    Interessante. Avevo scritto una cosa simile qui:
    http://creazioniedintorni.blogspot.com/2011/03/bella-parigi-ma-e-cara.html

    Ciao

  • Stefano

    Mi sembra più caro che da noi. E ce ne vuole…

  • Barbara

    Onestamente Carrefour ce l’abbiamo anche in Italia, e i prezzi mi sembrano totalmente simili a quelli del carrefour italiano, escludendo la frutta (molto cara, soprattutto frutti di bosco & Co.).
    Che poi Carrefour non sia il migliore come prezzi ci siamo, esisteranno ipermercati meno cari in Francia così come ci sono in Italia, ma fidatevi esiste anche di peggio.
    In definitiva non credo più che ci sia una sostanziale differenze con l’euro fra italia e francia, probabilmente ci sarà sui costi degli immobili, ma su cibo e locali, dopo l’introduzione dell’euro in italia il distacco si è azzerato, con la differenza della qualità di vita, decisamente peggiore per noi, io potendo sceglierei la Francia, e con tutto il cuore!!!

  • Annita

    Ho uno studio a Cannes e ci vivo qualche mese all’anno. La frutta è cara, ma ci sono i mercatini all’aperto dove c’è persino una differenza enorme tra una bancarella e l’altra. Quello però di cui non si tiene conto sono i prezzi degli artigiani. Per installare un condizionatore (pagato in Italia 300 €) mi hanno chiesto 850 €. Per aggiustare una tapparella di una grande vetrata volevano 650 €.

  • Annita

    (continua) Così il mio condizionatore è inutilizzato. Tuttavia in Francia ci sono moltissime spiagge libere, ben attrezzate e pulite. I vestiti, se non si hanno pretese di grandi marche, costano meno che in Italia. Gli elettrodomestici costano leggermente di più, mentre una colf, per due ore di pulizia chiede dai 60 agli ottanta €. Un imbianchino chiede 550 € per pitturare un minuscolo bagno. L’autobus costa € 1,50. Forse la qualità della vita è migliore per certe cose, ma per altre no. Per esempio è positivo che ci sia il WiFi davanti al municipio gratuitamente nei giardini, anche se a parte me non ci ho mai visto nessun altro, considerato il rifiuto dei francesi per la tecnologia.
    Comunque come pensionata vorrei vivere in Francia, ma il costo della vita per me è proibitivo.

  • E_carati

    Salve a tutti,
    riguardo ai costi della spesa non posso che trovarmi d’accordo con coloro che suggeriscono supermercati come ED e Leader Price per spendere molto meno che da Carrefour (anche Monoprix e Hyper U sono molto cari a mio parere, me ne tengo alla larga- ho vissuto a Nizza e a Montpellier). In generale, alcune cose costano più che in Italia, altre meno, per esempio una pulizia dei denti di routine (durata 15 min circa) in uno studio privato di Montpellier mi è costata (un mese fa) solo 28 euro, parzialmente rimborsabili dal sistema sanitario. Mio padre qui in Italia dal suo dentista di fiducia (dove è proprio un paziente abituale, ogni 6 mesi pulizia dei denti e/o controlli vari) spende 70 euro…accidenti che bella differenza no?
    Buona serata.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1048390941 Sergio Balacco

    Non sono d’accordo su molti dei commenti e per vari motivi. Noi abbiamo cambiato e la spessa la facciamo nei supermercati Leclerc, prodotti e marchi similari a quelli di Carrefour ma prezzi piu’ abbordabili. Da Leclerc non hanno seguito la politica di Carrefour di concedere finti sconti semplicemente sul volume di vendita con buoni sconto che t’arrivano a casa quando la promozione e’ di fatto terminata. Gli sconti sono immediati, se hai la loro carta ogni volta che fai la spesa ti chiedono se vuoi lo sconto o lo lasci sulla carta. Monoprix e’ cara per il food ma meno per abbigliamento e oggetti vari, in Francia c’e’ una legge che proibisce il dumping, cioe’ ribassare i prezzi sotto la soglia del prezzo pagato per vendere di piu’ in un breve periodo e riguadagnarci sul venduto ma si applica solo alle grandi catene distributive, Carrefour e’ coinvolta, dovrebbe essere anche Leclerc ma per qualche ragione che non mi e’ nota non viene applicata. Meglio preferire le piccole catene, da quando non esiste piu’ Champions che e’ stata assorbita da Carrefour meglio andare su SuperU o le altre piccole.
    Pero’ parlare di confronti di prezzi non e’ corretto, ricordatevi che gli stipendi francesi sono mediamente piu’ alti degli italiani anche di un buon 20%, che i servizi funzionano bene, che le tasse percepite sono inferiori a quelle dell’Italia e che il cittadino in definitiva si sente maggiormente protetto che in Italia. Questo si che fa la differenza.


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