Prima settimana a Londra

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Andrea Muzzarelli si è appena trasferito a Londra e ci racconta la sua prima settimana.

Londra è una città dal fascino immenso: cosmopolita, multiforme, dinamica, in continuo cambiamento. Sono sempre stato catturato dalla sua atmosfera, sin da quando l’ho visitata per la prima volta nel 1992. Quando ho capito che per me era giunto il momento di cambiare aria e di fare un’esperienza all’estero, Londra è il primo luogo che mi è venuto in mente.

Prima Settimana a Londra

Prima Settimana a Londra

Si tratta di una decisione che ho ovviamente maturato nel tempo per il convergere di diversi fattori, ma nel mio caso ha avuto un ruolo determinante la vacanza che ho trascorso qui lo scorso agosto. E’ stata una sorta di “prova generale”: ho trovato tramite internet una stanza in affitto, e ho avuto la fortuna di condividere la casa con dei coetanei con cui mi sono trovato benissimo e con cui ho fatto amicizia. Nelle mie peregrinazioni quotidiane da turista ho imparato a conoscere meglio la città e i suoi sobborghi, e me ne sono ancor più innamorato. Quando sono tornato a Bologna, ero sostanzialmente pronto per fare il “salto”.

Dal momento che mi sono trasferito qui soltanto da una settimana, la mia esperienza è ovviamente molto limitata. Quello che posso dire è che sono stato fortunato nel trovare un alloggio. Avevo provato a cercarne uno su internet nelle settimane precedenti la mia partenza, ma si tratta di una strada poco efficace: le case vanno comunque visitate, così come è preferibile conoscere di persona i proprietari (landlord). Bisogna preferibilmente cercare quando si è sul posto, telefonando invece che mandando mail: le mail spesso non vengono lette, e comunque dilatano enormemente i tempi. Chiamare e fissare il prima possibile un appuntamento è a mio avviso la cosa che funziona di più. Io mi sono appoggiato in un piccolo albergo per le prime tre notti, e in tre giorni ho trovato casa. La zona (Tottenham Hale) è periferica ma ben connessa con il centro, e il prezzo dell’affitto molto buono per gli standard londinesi (320 sterline più le spese).

Per gli annunci consiglio di fare riferimento soprattutto a Spareroom e al sito gemello Flatshare che nel mio caso hanno funzionato benissimo. Per chi fosse interessato, Spareroom organizza periodicamente dei meeting gratuiti che hanno l’obiettivo di fare incontrare domanda e offerta in un contesto informale e amichevole: ho partecipato a uno di questi meeting, che si tengono solitamente in un pub all’ora dell’aperitivo. Nel mio caso non ha funzionato perché i prezzi degli affitti offerti erano troppo alti, ma può comunque essere una strada più veloce per trovare un alloggio. Alla chiusura del contratto dovrebbero ovviamente farvi firmare un regolare contratto di locazione (con tanto di testimone), e la somma richiesta come deposito (pari solitamente a una mensilità) non dovrebbe essere trattenuta dal landlord, ma dovrebbe essere versata in un apposito fondo di sicurezza chiamato Deposit Protection Service. Dopo il versamento, il DPS vi assegna un codice che identifica il vostro versamento.

Per quanto riguarda la ricerca del lavoro, io di professione sono un redattore (secondo le regole italiane non posso definirmi un giornalista perché non sono iscritto all’albo), e ho mantenuto alcune collaborazioni con l’Italia con il preciso obiettivo di non essere del tutto scoperto sul piano finanziario anche in questi primi mesi. A parte l’invio dei curriculum, sempre importante, già prima della partenza ho cercato (soprattutto attraverso conoscenze fatte grazie al mio lavoro) di costruire relazioni con persone che vivono e lavorano qui a Londra. Sviluppare una ricca rete di relazioni è sempre e comunque fondamentale, ovunque uno si trovi.

In generale, il consiglio che mi sento di dare a chiunque stia pensando di trasferirsi all’estero è proprio di crearsi anticipatamente qualche conoscenza nel luogo di destinazione. Nei primi tempi le ansie e lo spaesamento sono inevitabili, ma sapere che c’è qualcuno che può darti una mano aiuta tantissimo.

Andrea Muzzarelli è un giornalista e traduttore freelance che si è recentemente trasferito da Bologna a Londra.

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commenti


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  • Stefano

    anche gumtree (http://www.gumtree.com/) non e’ male per trovare case

  • laura

    Ciao, Andrea. Conosci già il nostro connazionale che vive a Londra e ha un blog seguitissimo? Cerca Life of a misfit. In bocca al lupo!

  • Luca

    ciao,

    io sono a Londra da una settimana e vivo vicino a Mannor House. Sono partito senza pensarci troppo, quindi, se vuoi ampliare la tua rete di conoscenze a Londra, io sono qui ; )

    Luca

  • Aldo

    Per lavorare in Inghilterra so che e’indispensabile il National Insurance Number e per ottenerlo ci vuole diverso tempo,qualcuno mi puo’dire cosa bisogna fare per poter lavorare in atesa del NIN?

  • Stefano

    per otternerlo nn serve molto tempo (2 settimane circa). basta una residenza (contratto di affitto), e un lavoro (contratto).
    trovi tt le info in internet.
    o basta che ti rechi in un jobcenter quando sei in uk.

    cmq questo dovrebbe essere ok come info:
    http://www.direct.gov.uk/en/MoneyTaxAndBenefits/Taxes/BeginnersGuideToTax/NationalInsurance/IntroductiontoNationalInsurance/DG_190057

  • Aldo

    Grazie Stefano,ho sentito che in attesa del NIN bisogna richiedere un foglio in un Jobcenter che permette di poter lavorare in regola per quel periodo.
    Ne sai nulla?

  • Stefano

    nn saprei.
    so che se nn hai NIN ti fanno pagare le tasse con un codice di emergenza. appena dai l’NIN ti dovrebbero rientrare la differenza che pagavi prima usando il codice di emergenza rispetto a quello che realemente dovresti pagare.
    pero’ prendi tt con le pinze perche’ a me aveva fatto tutto l’azienda.
    cmq se sei in UK t conviene passare da un jobcenter e chiedere all’helpdesk.

  • Daniele

    ciao volevo un consiglio, io e un mio amico volevamo provare un esperienza a Londra, volevo sapere se si trova lavoro anche se non parliamo benissimo l inglese e anche come trovare casa ? grazie

  • Max

    Ciao Aldo,
    ho bisogno di un tuo aiuto, ho pronto il mio CV in inglese, vorrei che gli dessi un’occhiata, tu ormai … sei l’esperto!
    Dove posso inviartelo???
    Grazie per la tua disponibilità e i consigli che vorrai darmi, saluti…
    Max

  • Sandra

    Ciao! Io arriverò a Londra a fine giugno e mi chiedevo se qualcuno ha qualche consiglio su che quartiere della città andare a vivere… Arriverò da sola e cercherò una stanza da qualche parte, ma vorrei evitare di trovarmi in qualche quartiere poco raccomandabile! :)
    Grazie!

  • carlo

    Mi sono imbattuto in questo sito (e in questo post) per caso; complimenti!
    anche io mi decido a fare il grande passo: la prossima settimana mi trasferisco da un parente proprio vicino a tottenham hale (io sarò a bounds green). verrò per studio e lavoro e qualsiasi consiglio, offerta, amicizia sarà ben accetta.
    andrea, anche se non ti conosco….ti riterrò un aggancio prezioso. un salutone da napoli


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