Il sentiero verso una Green Card per emigrare negli Stati Uniti
La ‘Green Card’ è una carta di identità che certifica lo stato di ‘alieno’ per un residente permanente negli Stati Uniti.
Ciò significa che la persona detentrice della ‘Green Card‘ è autorizzata a vivere e lavorare negli Stati Uniti su base permanente.
La ‘Green Card‘ viene rilasciata dal U.S. Citizenship and Immigration Services (USCIS).
Un residente straniero che sta facendo la domanda per la Green Card può ottenere due importanti permessi prima di ottenere la Green Card stessa. Il primo è un permesso di lavoro temporaneo (Employment Authorization Document), il secondo è un permesso di viaggio temporaneo che permette di rientrare negli Stati Uniti. Questi benefici sono indipendenti da quelli già rilasciati alla persona come ad esempio un permesso di lavoro temporaneo. Questi vengono elargiti solo quando la domanda supera certo stadio della procedura.
I principali sentieri per ottenere una Green Card sono:
- attraverso un familiare
- attraverso un lavoro
- attraverso un investimento imprenditoriale
- attraverso lo statuto di rifugiato o richiedente asilo
- attraverso la Diversity Lottery
Sentiero ‘familiare’
Esso prevede che un cittadino o residente permanente statunitense possa fare domanda per conto vostro per ottenere una Green Card. Vi sono diversi livelli di sponsorizzazione in questo ramo ed ognuno riceve un trattamento più o meno favorevole a seconda del grado di parentela.
Visto IR – familiare stretto (coniuge, figli minori e genitori) di cittadino statunitense. Non esiste alcuna quota per quello che riguarda il numero di visti che il governo degli Stati Uniti concede ogni anno.
Visto F1 – figli oltre i 21 anni, non sposati di cittadino statunitense. Meno di 24 mila visti di questo tipo vengono attualmente elargiti ogni anno ed esiste una coda di 8-9 anni per l’elargizioni degli stessi.
Visto F2A – coniugi e figli minori di 21 anni di residente permanente. Vengono elargiti meno di 90 mila visti annualmente e vi è una coda di 2-3 anni.
Visto F2B – figli oltre i 21 anni, non sposati di residente permanente. Vengono elargiti meno di 27 mila visti annualmente e vi è una coda di 8-9 anni.
Visto F3 – figli sposati di cittadini statunitensi. Quota di meno di 24 mila visti annuali e coda di 10 anni.
Visto F4 – fratelli e sorelle di cittadini statunitensi. Quota di 65 mila visti annuali e coda di 14 anni.
Sentiero ‘lavorativo’
Esso prevede che possiate ottenere una Green Card grazie ad un’offerta lavoro. Alcune categorie di questa tipologia di visto richiedono che l’U.S. Department of Labor certifichi che non ci siano abbastanza lavoratori statunitensi capaci, disponibili, qualificati e volenterosi nella regione geografica dove l’immigrante sarebbe impiegato e che nessun lavoratore statunitense verrà rimpiazzato da lavoratori stranieri. In altri casi viene data precedenza a lavoratori con straordinarie abilità in alcune professioni ed a imprenditori o investitori.
Visto EB1 – Lavoratori con precedenza: stranieri con straordinarie abilità in campo scientifico, artistico, educativo, manageriale o atletico OPPURE professori o ricercatori universitari con almeno tre anni di esperienza nell’insegnamento e riconosciuti internazionalmente OPPURE manager che vengono trasferiti dalla propria azienda. 40 mila visti disponibili ogni anno.
Visto EB2 – professionisti con Master o Dottorato o persone con eccezionali competenze in campo scientifico, artistico o business. 40 mila visti disponibili ogni anno.
Visto EB3 – lavoratori con competenze qualificate. 40 mila visti disponibili ogni anno, attualmente vi è una lista di attesa di 7-9 anni.
Visto EB4 – lavoratori in ambito religioso. 10 mila visti disponibili ogni anno.
Visto EB5 – investitori. 10 mila visti disponibili ogni anno.
In linea di massima esistono tre passi per ottenere una Green Card.
Innanzitutto, chi vi sponsorizza (il vostro familiare, datore di lavoro o voi stessi, se state facendo domanda come investitore) deve fare domanda per conto vostro presso l’USCIS che, a sua volta, deve approvare la considerazione della domanda.
Il secondo passo consiste nel aspettare la disponibilità di un numero per un visto da immigrante. Verrete messi in lista d’attesa e l’attesa può durare parecchi anni a seconda del visto per il quale fate domanda. Questo passo viene saltato da chi fa domanda per un visto IR in quanto non esistono limiti di numero di visti disponibili e non esiste periodo di attesa.
Il terzo passo consiste, una volta ricevuta la notifica della disponibilità di un numero di visto, nel fare domanda presso l’USCIS per una modifica dello stato della propria domanda di visto. L’USCIS esegue una serie di controlli ed accetta o meno la domanda. Se la domanda viene accettata il facente domanda diventa un Lawful Permanent Resident (LPR) e riceve la Green Card.
Un’alternativa a quest’ultimo passo, se il facente domanda si trova al di fuori degli Stati Uniti, è quella di fissare un appuntamento con l’ambasciata o consolato più vicino dove la domanda verrà presa in considerazione. In caso positivo, la Green Card verrà spedita all’indirizzo negli Stati Uniti segnalato dal facente domanda alcune settimane dopo l’arrivo negli Stati Uniti.
Ovviamente esistono una miriade di particolari a seconda delle vostre circostanze quindi consultate il sito dell’USCIS.

