SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Come è cambiata Praga in 12 anni

  • Sharebar

Achille Bucci si è trasferito a Praga 12 anni fa e ci descrive come sia cambiata la città e cosa può offrire agli Italiani interessati a fare una esperienza di vita nella capitale ceca.

Cosa ti ha portato a Praga?

Mi ha portato a PragaPraga. La voglia di provare a vivere in una città bellissima, vivibile, viva ma anche non caotica. E la speranza di unire l’utile al dillettevole, cioè sfruttare opportunità di lavoro migliori rispetto all’Italia, vista l’economia in sviluppo, imparando la lingua per tempo.

Come è cambiata Praga in 12 anni?

Difficile dirlo, vivendoci e vedendo i cambiamenti gradualmente. I maggiori cambiamenti sono avvenuti prima, negli anni novanta. A molti filopraghesi di lunga data dispiace la commercializzazione della città ma non mi sembra così drammatica. Basta non frequentare il paio di strade dell’itinerario turistico d’obbligo, piene di negozi di souvenir, uffici cambio e ristoranti poco raccomandabili. Basta girare l’angolo e si possono trovare angoli ancora pieni di fascino. Mi sembra Praga incarni un accettabile compromesso tra la comodità dei servizi ahimé necessari (negozi, centri commerciali, servizi per turisti, ecc.) e comunque un suo fascino mantenuto, nei limiti del possibile.

Come è cambiata Praga in 12 anni

Come è cambiata Praga in 12 anni

Quanto è importante la conoscenza della lingua ceca per il lavoro e per la vita di tutti i giorni?

Ci sono tantissimi stranieri che vivono a Praga anche da diversi anni che non conoscono la lingua ceca. Negli ultimi anni si verifica un fenomeno particolare, gli emigrati italiani sono sempre meno ‘pragofili’, cioè persone che hanno scelto di vivere a Praga per amore della città o per amore di una praghese.

Sempre di più i nuovi emigrati italiani sono ‘economici’ o ‘multinazionali’. Molte aziende multinazionali, ad esempio la DHL, la Exxon, la Microsoft o Accenture, hanno localizzato a Praga i loro centri europei, attirando lavoratori da tutti i paesi che sono serviti dai loro uffici di Praga.

Pertanto sì, è possibile vivere e lavorare a Praga senza conoscere la lingua ceca. Da sottolineare però che la cerchia dei potenziali datori di lavoro si restringe a queste multinazionali. E inoltre vivere in un paese senza conoscere la lingua significa viverlo a metà. Comunque gli Italiani con una buona conoscenza della lingua ceca non arrivano a venti persone a mia stima.

Quali sono gli stereotipi su Praga che gli Italiani si devono dimenticare?

Economica. La vita costa ancora meno rispetto all’Italia ma le differenze si stanno riducendo al minimo. Per quanto riguarda l’abbigliamento, la scelta è minore, i prezzi più alti dato che gli sconti non superano mai il 30%. I costi degli immobili sono inferiori a Milano o Roma ma più elevati della provincia italiana. Resiste la birra, che costa ancora meno di un euro….

Avventure facili. Sono passati gli anni novanta o addirittura prima, quando solo essere Italiano era motivo di interesse da parte del gentil sesso.

Cinque motivi per emigrare a Praga?

  • E’ vicina. Ben collegata. Potete volare in Italia per il fine settimana. Vi sembra poco?
  • E’ tranquilla ma con una buona vita notturna.
  • Potete vendere l’auto. I mezzi pubblici di Praga sono strepitosi. Il 78% dei praghesi va al lavoro con i mezzi pubblici. Nelle ore di punta l’intervallo della metro è di 3 minuti… anche di notte tornate tranquilli in tram notturno senza taxi….vi basta?
  • E’ tollerante. Non sarete mai giudicati per come vi vestite, per la vostra orientazione sessuale, per le vostre idee, ecc. ecc.
  • Se siete lavoratori dipendenti, qui si lavora meno. Il lunedì e il venerdì la maggior parte dei lavoratori fa solo presenza.

Cinque motivi per NON emigrare a Praga?

  • Il banco della verdura al supermercato. Le cose stanno migliorando ma incute ancora tristezza….
  • Se siete datori di lavoro, qui si lavora meno. Farete fatica a far lavorare i vostri dipendenti a ritmi da azienda privata italiana.
  • Il clima. Non piove tanto ma d’estate due gocce ci scappano quasi tutti i giorni.
  • La lingua. E’ difficile e se non la imparerete, sarete sempre degli expatriace e mai integrati.
  • La pensione. Il sistema prevede un tetto a 500 euro al mese, qualunque sia la vostra retribuzione. Dovete risparmiare per la pensione….

Grazie Achille e buon proseguimento a Praga!

Commenta su Facebook

commenti


Come superare il Colloquio di Lavoro in voli economici Assicurazione viaggi Impara le lingue con babbel

non regalare soldi alle banche usa transferwise

VOLI ECONOMICI





x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube