Createvi il lavoro in Australia prima di partire dall’Italia

  • Sharebar

Simone Catania è partito dall’Italia avendo già un lavoro in Australia e ci racconta la sua esperienza.

Aggiornamento: sono pervenute molte domande che mirano ad approfondire la storia di Simone. Le pubblico con le risposte di Simone, il quale ringrazio di nuovo e vivamente per il tempo e la dedizione, a fine articolo.

Come hai trovato il lavoro in Australia?

Quando sei mesi fa ho deciso di partire per l’Australia, mi sono licenziato e ho cominciato a diffondere la voce che sarei andato a vivere per un periodo di qualche anno da queste parti. Così nell’arco di un mese ho parlato con alcune aziende che conoscevo del mio settore e prima di partire mi sono trovato 3 aziende italiane interessate ad aprirsi un mercato in Australia. Vuoi per la lontananza, vuoi per gli alti costi del viaggio ancora molte aziende italiane non hanno mai seriamente cominciato a vendere in questo mercato e quindi ho trovato facilmente queste occasioni.

Così già prima di partire avevo un lavoro. Ok non è il classico lavoro a tempo indeterminato, ma facendo questa scelta di vita non di certo potevo pensare prima di partire di avere già un lavoro così.

Con che visto sei entrato?

Come molti qua in Australia più “vecchi” di 30 anni, sono entrato con un visto Student, che sembra un controsenso, ma è l’unico modo per lavorare qui in regola dopo una certa età (anche se solo per 20 ore alla settimana) e per iniziare la procedura di permanent visa.

Ovviamente il tributo da pagare per avere questo visto è quello di iscriversi ad un corso riconosciuto dallo Stato Australiano.

Era comunque l’unico modo per iniziare a lavorare velocemente, per poi conoscere le aziende e poi ambire ad un visto più consono come il “working” visa.

Come descriveresti il mondo del lavoro a Noosa?

Premesso che fondamentalmente lavoro da casa con pc, internet, skype e cellulare, quello che posso dire del mondo lavorativo di Noosa è abbastanza relativo non avendolo ancora molto frequentato. Da quello che ho notato di certo le persone sono molto amichevoli e un sorriso non te lo negano mai, sono anche quasi tutti professionali, a parte i barbieri!!!! Terribili.

Noosa è fondamentalmente una località turistica frequentata per lo più da australiani e da studenti overseas e quindi credo che quasi il 90% dei posti lavorativi siano nell’area della Hospitality. Il resto lo fanno le agenzie immobiliari, altro grande business da queste parti.

Quali sono le maggiori differenze tra il mondo del lavoro australiano e quello italiano?

Le persone con le quali lavoro tutti i giorni hanno, secondo me, una marcia in più. Qua è normale a 35 anni essere imprenditori o senior manager, mentre in Italia ne ho sentiti pochi occupare tali posizioni a meno di 35 anni.

La mentalità mi pare più aperta a dare fiducia ai giovani e questi godono di maggiori responsabilità. Però per il momento è solo una sensazione.

L’unica cosa certa è dopo le 17.00, per quello che ho visto io, cascasse il mondo l’ufficio chiude e si parla di business solo il giorno dopo.

Che conoscenza dell’Inglese avevi prima di arrivare in Australia?

Direi discreta quando sono arrivato qua ma una volta presa confidenza con l’accento australiano le cose sono molto migliorate. Me lo avevano descritto molto peggio di quanto lo sia in realtà.

Quali sono gli aspetti della vita di tutti i giorni a Noosa che apprezzi di più?

Potrei scrivere un libro. A chi ama la Natura e lo sport Noosa è fatta per questo.

In ordine qua puoi camminare per ore lungo spiagge splendide e deserte, sdraiarti dove vuoi SENZA PAGARE!, fare surfing, kite surfing, nuotare nell’oceano, correre in bici nell’innumerevoli piste ciclabili immerse nel bush, perderti nel parco nazionale di Noosa alla ricerca di Koala (anche se non sono molti…), o fermarti a vedere tutte le migliaia di uccelli che ti passano sopra la testa.

Se a questo non basta si può sempre noleggiare un 4×4 ed andare nella vicina Fraser Island, dove puoi guidare lungo la spiaggia e fare camping in uno dei tanti piccoli angoli dispersi di questa meravigliosa isola.

Per finire qui non esiste traffico, inverni freddi, NEBBIA!, e non c’è mai fretta di fare qualcosa…

Che consigli daresti a chi vuole emigrare in Australia?

Fatevi un piano e soprattutto un budget di massima di tempo e soldi che volete spendere per vedere se ce la fate o meno a vivere qua.

Specie se si hanno più di 30 anni, è molto facile spendere molti soldi in corsi di Inglese avendo molto poco in cambio.

Se posso chiederlo, qual’è il settore in cui hai sparso la voce?

Io lavoravo nel settore Hospitality, quindi nel mondo dei ristoranti e bar. Ero responsabile marketing di un’azienda che produceva cantinette per l’esposizione di vini.

Quindi conoscevo, conosco diverse aziende del settore e ho sparso un pò la voce. Alcune di queste mi hanno chiamato e proposto un lavoro come agente per tutta l’area australiana e della Nuova Zelanda. Come dicevo nulla a che vedere con un lavoro a tempo indeterminato, ma a me per partire bastava questo.

Il resto lo sto facendo io qua con molta passione.

Che lavoro fai?

Attualmente sono sempre agente per 3 aziende italiane sempre nel settore hospitality

Lavorare 20 ore alla settimana ti permette di guadagnare abbastanza?

Lavorando diciamo da casa le ore non si contano, a me bastava un visto che mi permettesse di poter fare nel caso qualche fattura con partita iva australiana.

Sempre con questo visto si può anche cominciare a lavorare con qualche ditta australiana part-time e poi se gli piaci possono sempre cambiarti il visto con un working-visa. Se ti sponsorizzano non è poi così complicato o lungo.

Come pensi di ottenere un working visa? La tua professione rientra nella SOL oppure hai uno sponsor?

La mia professione non credo sia più nel SOL, ma sinceramente non ci avevo fatto molto affidamento, perchè ottenere un visto come skilled worker credo sia molto lungo e oneroso perchè da solo non lo puoi fare e ti devi affidare a qualche migration agent.

A Cristian volevo rispondere che dopo i 30 anni per lavorare qua in Australia, da quello che ne so io lo puoi fare o con lo Student o con altri visti sponsorizzati.

Ma ovviamente il problema è trovare chi ti sponsorizza. Ovviamente se avessi trovato prima di partire una ditta che mi metteva sotto contratto per lavorare qui non mi sarei mai imbarcato di nuovo a fare lo studente!!!! Però la voglia di partire era tanta e se non lo avessi fatto questo forse non lo avrei più fatto.

Quindi ho deciso di rischiare e di spendere un pò dei miei risparmi, tutto qui. Nel frattempo mi sono arrivate queste occasioni di lavoro e quindi qualcosa riesco anche a guadagnare, ma avevo messo in preventivo che non sarebbe più stato lo stesso guadagno di prima.

Poi per quanto mi riguarda anche io seguirò la stessa strada di William e proverò a trovare la sponsorship per poi richiedere il Regional Sponsor Permanent Visa. Fortunatamente anche Noosa è dentro ai criteri di eligibilità come zona non densamente popolata, e vorrei ben vedere! E’ una strada che mi pare meno complicata e più corta rispetto allo skilled o al working visa perchè non è richiesto, se non sbaglio, per esempio un tetto minimo salariale e nemmeno un lavoro particolare.

I criteri sono avere un lavoro full-time per almeno 2 anni e che sia “genuine” ovvero che sia consistente agli occhi del Dipartimento d’Immigrazione. L’importante è di decidere di vivere nelle zone segnalate dal sito del Dipartimento.

Scuole d’inglese in Australia?

Io sono stato per un paio di mesi nell’unica scuola d’inglese qui a Noosa. Questa scuola fa parte di un gruppo internazionale e sono molto ben organizzati. Però credo che siano scuole che possano andar bene solo a chi in realtà l’inglese non lo conosca per nulla. Se uno già un pò lo conosce il mio consiglio è quello di migliorarlo da solo e magari trovandosi qualche lavoretto come credo abbiano fatto un pò tutti.

Altrimenti si rischia di perdere soldi e tempo senza vedere grandi miglioramenti.

Grazie Simone e buon proseguimento a Noosa!

Aggiornamento: Simone ha trovato lavoro in Italia e quindi non si trova piu’ in Australia anche se la visita spesso per lavoro.

Guida ‘Vivere e lavorare in Australia’

Italiansinfuga consiglia Migration in Motion come migration agent di fiducia per l’Australia.

Commenta su Facebook

commenti


non regalare soldi alle banche usa transferwise



  • michele

    ciao simone.volevo sapere come posso trovare lavoro dall’italia e se conosci attivita’ italiane pronte a prendere un ragazzo senza esperienza lavorativa se non alla guida di mezzi pesanti e che non sa neppure l’inglese..grazie.e scusa il disturbo.

  • alberto

    Ciao Marco,leggevo così per caso questi annunci, mi chiamo Alberto, sono un ragazzo di un piccolo centro del nuore, volevo solo sapere se tu hai qualche contatto per poter partire in Australia. Vorrei approfondire il discorso anche via mai. se vuoi puoi contattarmi mail. msn trylly.77@hotmail.it

  • alberto

    Ciao simone sono Alberto, ho 35 anni e ho sempre lavorato come geometra per conto di imprese edili, vorrei potermi realizzare ma come ben saprai quì non si hanno possibilità . Ho sentito che li, nel settore dell’edilizia si lavora molto bene. Se hai qualche conoscenza e potresti aiutarmi te ne sarei grato,

  • Jonathan

    Salve a tutti,
    mi chiamo Jonathan ho 35 anni e da 4 anni sono dovuto ritornare in italia per motivi familiari.
    finoa l 2008 ho vissuto in uk a Cambridge e per un paio di anni ho lavorato presso l’università di Cambridge, la mia ultima mansione era supervisore del mio reparto.
    Adesso visto che la situazione a casa si è sistemata un poco vorrei ripartire per sentirmi realizzato e riavere quella sicurezza e stabilità economica, cosa che per 4 anni in italia non soo riuscito a trovare , perchè apparentemente ai colloqui ero TROPPO PREPARATO per la posizione da ricoprire….
    Come meta avrei scelto l’Australia, visto che li ho già parecchi amici che mi potrebbero ospitare e trovare qualche lavoretto in qualche bar per incominciare .
    Se gentilmente qualcuno mi potrebbe dare una mano ve ne sarei immensamente grato

    Cordiali saluti
    Jonathan Lo Re

  • Jonathan

    L’italia vuole solo raccomandati….
    poi entriamo in qualche posto e ci troviamo gente INCOMPETENTE!!!!
    non vedo l’ora di scapparmene di nuovo da qui!!!

  • Jonathan

    Mi sono dimenticato di salutarti .. scusa tanto Simone.

  • diego

    salve sono diego da napoli vorrei cambiare un po aria io sono un parrucchiere maschile ho bisogno di sapere se và in australia se ho trovato un itinerario giusto !!!!

  • alice

    ciao simone mi chiamo alice e tra febbraio e marzo vorrei trasferirmi con il mio fidanzato in australia crediam a sydney anche noi non vogliamo partire alla ceca e stiam cercando l piu’ possibile informazioni qui nel web per riuscir a trovare lavoro appena arriveremo tu puoi consigliarci qualche azienda da contattare , io ho 30 anni appena compiuti il mio fidanzato 25 che tipo di visto ci consigli di fare ,? spero tu possa darci un aiuto …… ciaooo

  • Giorgio

    salve a tutti è una delle prime volte che entro in qst fantastico sito!! lo trovo davvero molto interessante, e mi affiscinano tutte queste storie, ma dove posso trovare dei collegamenti che mi permettano di trovare il lavoro piuttosto che l’università in australia?? grazie a tutti!!

  • antonietta

    ciao simone, mi chiamo antonietta, ho 28 anni e lavoro nel settore dell’estetica e del benessere da circa 10 anni.. il mio sogno da qualche anno a questa parte è quello di partire per l’Australia a tempo indeterminato..la mia ambizione naturalmente prevede dei sacrifici iniziali, ma che sono disposta a fare.. il mio livello d’inglese è molto scarso, ma vorrei qualche consiglio da te per poter arrivare in australia e iniziare da subito a lavorare..nn posso permettermi di arrivare li come turista… mi farebbe piacere ricevere un tuo consiglio la mia mail è lamb_anto@yahoo.it

  • Melissa

    Salve ragazzi ,sono Melissa ho39anni,mio marito 41,abbiamo 2bambini non possiamo lamentarci per quanto riguarda il lavoro ma abbiamo pensato che forse per i nostri figli non sarebbe male dargli la possibilità di avere qualche speranza per un futuro piu gradevole ,già da questa estate abbiamo deciso che l’australiano precisamente phert non sarebbe male.qualcuno può aiutarmi con delle notizie ?vi saluto tutti

  • Isca76

    Ciao Simon
    Ho letto. Adesso
    Sono iscaro tuo omonimo
    Come stai)?
    Sei ancora all’estero?
    Io sto maturando l’idea con moglie e bimbi di emigrare in Australia o Singapore od hongkong..
    Cosa mi consigli???
    Ci sentiamo
    Grazie. Cari

  • rosalba

    Ciao sono Rosalba,ho quasi 35 anni,vorrei partire x l’Australia,ho fatto x 17 anni l’operaia in reparto produzione e ora lavoro da più di un anno in un negozio di articoli sportivi,non so’ una parola in inglese ma ho tanta voglia di imparare..C’è una possibilità x me?chi mi può aiutare??grazie

  • Vincent

    Sono un geometra e cerco costruttori edili!!

  • croci angelo maria

    Siamo una piccola impresa edile a conduzione familiare,siamo interessati alla sua richiesta,se ancora valida mio indirizzo email e’ lucacroci81@msn .com

  • Francesco

    Io me la cavo molto bene , cartongesso, intonaci, pareti.
    Sono pronto a partire quando vuoi, contattami qui.
    email. stoprain@libero.it
    Grazie, a risentirci
    Francesco.

  • Marco

    Gestisco un’impresa edile a conduzione familiare, siamo disposti a trasferirci per lavorare dignitosamente (in Italia purtroppo ormai non c’è più dignità), se ancora in tempo il mio indirizzo è impresavolpe@alice.it


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube