Consigli per vivere a Madrid

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Chechi cura il blog Vivere a Madrid, dedicato a tutti coloro che vogliono trasferirsi nella capitale spagnola.

Cosa ti ha portato a Madrid?

Avevo già vissuto in Spagna, a Barcellona con il progetto Leonardo, in Francia per l’Erasmus e in Irlanda per imparare l’inglese, ma sono finita a Madrid per amore!

Cosa offre Madrid agli Italiani che vogliono emigrare?

Madrid è una città molto speciale, che offre tutto quello che si possa desiderare e immaginare. Io l’apprezzo soprattutto per la sua multiculturalità: si tratta di una città estremamente internazionale e allegra, con grandissimo spirito di accoglienza. Gli abitanti di Madrid sono chiamati “gatos” (gatti) e un detto estremamente rappresentativo della mentalità madrileña è “gato se hace, no se nace” che significa che madrileñi non si nasce, si diventa. Quindi Madrid offre ospitalità e tolleranza.

Vivere a Madrid

Vivere a Madrid

Quali sono le differenze più marcate tra la vita in Italia e la vita a Madrid?

Indubbiamente gli orari: qui qualsiasi ora è buona per fare qualsiasi cosa! Si mangia a qualsiasi ora, si esce a qualsiasi ora e si torna a qualsiasi ora. Il motto di Madrid è: “disfrutar”, che si tradurrebbe come godere-divertirsi. Io credo che a Madrid la gente usa meglio il suo tempo, e “disfruta” moltissimo della vita, affrontando tutto con un atteggiamento positivo e rilassato…che differenze rispetto all’Italia no??

Stereotipi da smontare su Madrid?

Onestamente non lo so! Tutto quello che sento su Madrid contiene mezze verità, e ai miei occhi Madrid è una città talmente estrema che qualsiasi cosa può essere vera!

Quali sono i lati negativi del vivere a Madrid?

Madrid: nueve meses de invierno y tres meses de infierno” (Madrid: nove mesi di inverno e tre di inferno): il clima di questa città è terribile! E poi è troppo distante dal mare…ma onestamente credo che questi due inconvenienti in qualche modo le danno forza: una città così estrema non poteva certo avere un clima normale, e la sua posizione geografica la rende il cuore pulsante.

Cosa consiglieresti a chi vuole vivere a Madrid?

Sicuramente di arrivare con un minimo di conoscenza del castigliano, avere un progetto e quindi organizzarsi da subito con i documenti e le convalide dei titoli (sebbene siamo nell’UE garantisco che i documenti da fare sono parecchi) e di evitare di uscire solo con Italiani. La magia di Madrid sta nella sua multiculturalità ed è un peccato non goderne a pieno e da subito.

Puoi fornire risorse informatiche utili a chi sta sognando Madrid?

Per la casa http://madrid.loquo.com/es_es
Per il lavoro http://www.infojobs.net

Per curiosità e info varie sicuramente il mio blog www.vivereamadrid.it

Grazie Chechi e buon proseguimento!


  • david

    quanto entusiasmo chechi,ma come hai fatto a prenderti erasmus e leonardo nello stesso corso di studi…a me negarono il 2° erasmus perché fatto già co nuna letteratura.
    sul serio occorre essere già epserti di spagnolo? un amico, a parte le vaghe notizie che ho , è partito sapendo solo dire hola o adios e ha trovato subito lavoro.

  • stone

    hola sono stone, sono daccordo con Chechi,

    io vivo quí da 3 anni (x amore..) e consiglio a tutti un esperienza in questa cittá,

    Certo non é tutto rose e fiori, la crisi economica quí é forte e gli ultimi dati registrano un 20,3% di disoccupazione (circa 4 milioni di disocc), quindi trovare lavoro il piú delle volte richiede quello che quí chiamano “Enchufe”.

    Io con la mia compagna vorremmo fare un’esperienza negli States (Meglio Miami..), se avete qualche consiglio per facilitarci l’accesso, scriveteci, un saluto.

  • david

    ciao chechi
    hai fatto una descrizione entusiasmante e quanto mai convincente sulla città di >Madrid. Si vede che ti trovi bene ma, prima di procedere su questo argomento…come hai fatto a ottenere due progetti europei durante una sola carriera univ. forse perché erasmus e leonardo sono compatibili , io non potetti ripetere una seconda volta erasmus. (in germania).
    Cmq tu dici che per trovare un buon lavoro occorre prima di tutto conoscere lo spagnolo. Anche io la penso come te, eppure, vedo che chi è andato così, senza arte né parte ha avuto più fortuna di altri.Tu hai utilizzato i vari siti che offrono lavoro? come hai trovato questo sistema? un saluto.d.

  • http://www.vivereamadrid.it chechimadrid

    ciao David, mi sono laureata nel 2005 ed “ai miei tempi” (la riforma bologna non era ancora attiva)non solo era possibile fare erasmus e leonardo -il primo durante gli studi ed il secondo subito dopo la laurea- ma era più facile vincere la borsa leonardo se già si aveva vinto l’erasmus.
    Io sono arrivata a Madrid conoscendo lo spagnolo ma senza lavoro e senza conoscere nessuno nessuno, e grazie ad un pò di fortuna e un pò di audacia dopo solo 15 giorni di ricerca ho trovato il mio attuale lavoro, su infojobs.
    Se vuoi più informazioni scrivimi su chechi@vivereamadrid.it e sarò lieta di darti una mano!
    chechi

  • Let

    Ciao a tutti,

    Anch’io vivo a Madrid da ornai 2 anni e mezzo e sono d’accordo con Chechi, questa città offre tutto e in qualsiasi momento della giornata!

    Per cercare lavoro consiglio anche monster.es e infoempleo.com
    Per trovare casa suggerisco anche easypiso.com

    Per Stone:
    Se vuoi provare a trasferirti a Miami prova a contattare le aziende che hanno la loro sede USA in Florida. Io ho la lista con i vari contatti ma solo in PDF! Come facciamo?

  • Paolo

    Ciao Let, la lista interesserebbe anche a me se nn ti dispiace. Puoi inviarmela su: paolo.sciarra@libero.it.

    Per quanto riguarda Madrid: Io sn laureato in Management e ho 26 anni, parlo perfettamente inglese, spagnolo solo nozioni base. Se andassi a Madrid e cercare posto cm camerriere x migliora la lingua, poi sarebbe difficile trovare lavoro? Qual’è lo stipendio medio? il costo della vita? Che mi consigliate?

  • http://www.vivereamadrid.it chechi

    ciao Paolo, i “milleuristi” qui abbondano, ma se lavori in un’impresa con un lavoro qualificato credo che si guadagni circa un 300 euro al mese in più rispetto all’italia! a madrid comunque ti serve il castigliano, almeno per cercare un lavoro decente…quindi io ti consiglio di passare un paio di mesi a madrid studiando, e parallelamente cercare lavoro.

  • Mai dire Madrid

    E’ l’ultima città spagnola in cui mi trasferirei. Climaticamente è terribile, con inverni gelidi ed estati bollenti durante le quali la città si svuota peggio di Milano; la disoccupazione è altissima, troppi immigrati provenienti da tutto il mondo e in particolar modo dalla Romania; è lontanissima dal mare (cavolo, se stiamo per andare in Spagna, ci vogliamo trasferire in un posto di mare o no? Se devo andare a vivere in un posto isolato e freddo su di un altopiano a quel punto vado a Monaco di Baviera, almeno c’è più lavoro…). E’ vero che è una città internazionale e grande (anche troppo secondo me, è tutta quadrata con pochi punti di riferimento e ci si perde con facilità), ma è anche vero che è una città molto istituzionale, imponente, per certi versi perfino snob. Non è una città per giovani insomma, e non ha molto da offrire a parte qualche museo, il Bernabeu e qualche piazza che è comunque gelida 9 mesi su 12. E la movida, con questa crisi, non è più come una volta…

  • http://www.vivereamadrid.it chechimadrid

    caro Mai dire Madrid, permettimi di dire che non conosci bene questa città. Climaticamente è terribile ed è lontana dal mare (come ho già detto) ma non è affatto snob, è grandissima quanto basta per essere stimolante e contenere tutti e tutto, è piena di immagrati (soprattutto latinoamericani, e dopo rumeni) ma non vedo dov’è il problema. Inoltre qui la disoccupazione è decisamente più bassa che nel resto della spagna, e si tratta di disoccupazione di persone senza titolo di studio. Se hai una preparazione a MADRID un lavoro lo trovi! inoltre gli stipendi sono decidamente più alti di quelli italiani, e qui per trovare lavoro non devi essere figlio-di-amico-di-parente-di ma solo te stesso. Infine io non so com’era la movida degli anni 80, ma ti posso garantire che quello che c’è la notte a madrid non è paragonabile a NESSUNA città italiana.
    se ripassi da madrid scrivimi, mi piacerebbe farti da guida.

  • elisabetta

    ciaooo chechi,
    sono un aragazza di 26 anni,laureata in lettere…vorrei tanto fare un’esperienza di vita in Spagna e ho pensato a Madrid,in cui di sicuro l’offerta di lavoro è più alta!
    capisco lo spagnolo quasi totalmente e un pò lo parlo,il fatto è che sono sola e non saprei da dove cominciare..non ti nascondo che ho un pò di timore nell’imbattermi in un posto nuovo,senza amici e lavoro!
    hai consigli pratici da darmi?
    un abbraccio
    eli

  • Giorgio

    Ciao sono di Genova, ho 19 anni e da sempre ho sognato di vivere in Spagna, da qualche mese ho incominciato a prendere l’idea sul serio, amo Genova e non la cambierei con nessun’altra città d’Italia, ma sento il bisogno di cambiare aria. Della Spagna ho visto Barcellona, Valencia, Siviglia e Granada, ma sento sempre parlare molto bene di Madrid, sto progettando di tentare quest’avventura l’anno prossimo, diplomato come ragioniere-programmatore, arriverei li con quanto basta per vivere un paio di mesi e nel frattempo cercare lavoro, senza conoscere nessuno e conoscendo lo spagnolo tanto quanto si può conoscerlo studiandolo sui libri, pensi sia fattibile? la realtà della vita lì, permetterebbe una cosa del genere?

  • Roberto

    Ciao a tutti,ho sempre avuto un debole per la Spagna,per il calore e la passione che emana..ora mi trovo in cassa integrazione e invece di cercarmi un’altro lavoro qua,non mi dispiacerebbe un’esperienza del genere..Barcellona? Madrid? Valencia? Siviglia? boo! Qualifica:diploma,esperienze lavorative:vendita,conoscenza lingue: inglese basso,spagnolo zero. E’ possibile?

  • http://www.vivereamadrid.it chechi

    ciao ragazzi, io credo che entusiasmo e determinazione e un pò di risparmi siano i 3 ingredienti fondamentali per poter realizzare i vostri sogni! scrivetemi a chechi@vivereamadrid.it e risponderò con calma ad ognuno di voi!
    hasta pronto!

  • Odiolamovida

    Hola chicos
    io vivo a Madrid da oltre 6 anni, sono milanese e non sopporto Madrid; é diventata lo sbronzificio d’Europa, vengono da tutti i posti per ubriachiarsi e vomitare per le strade, cose che non avevo mia visto prima a Milano (ma che sicuramente riusciranno a importare anche in Italia).
    C’e´una ossessione a “pasarlo bien” a divertirsi, fumare, ubriacarsi, alla faccia di quelli che devovo lavorare ed alzarsi presto. Se il sabato sera non fanno le 7 del amttino vuol dire che non si sono divertiti e non l’hanno “pasada bien”. Questa ossessione al “buen rollo” fa si che Madrid va bene per ragazizni in cerca di divertimento, ma se cerchi lavoro, vai da un’altra parte, a Burgos, Salamanca o Valaldolid. Se invece vuoi strafare, ubriacarti, fumare e drogarti: Mardid é la tua cittá.

  • forseaMadrid

    ..ragazzi, datemi un paio di dritte!
    ho fatto una selezione per lavorare in una multinazionale a madrid…e a gennaio verrò lì per l’ultima intervista! Quanto costano gli affitti a madrid? quale è lo stipendio minimo per vivere decentemente a madrid? qualche altra cosa che sarebbe importante sapere, per ragionare con questa azienda?
    grazie per qualsiasi aiuto!!!! :-)

  • http://www.vivereamadrid,it chechi

    Cioa ForseMadrid,
    una singola in centro costa dai 300 ai 400 euro.
    Per lo stipendio: dipende dalla tua professionalità, ma ti invito a non scendere sotto i 1200 euro NETTI al mese.
    Oltre l’affitto sicuramente pagherai un abbonamento ai trasporti (50 euro) per il resto la città è abbastanza economica!
    Questo link del mio blog potrebeb esserti utile:
    http://www.vivereamadrid.it/aiuto-burocrazia/
    mucha suerte,
    chechi

  • david

    ciao chechi, noi ci siamo già scambiati messaggi e per quanto concerne gli affitti, vorrei dirti che io sto consultando easypiso. Le offerte lì non sembrano male, dalle foto anche gli appartamenti sembrano tenuti bene e anche a poco…ne avevo visto uno a € 280 che poi è scomparso. Ovvio, io intendevo la stanza ..non l’intero appartamento. Pregunta: a tuo avviso possibile pattuire dall’italia prima di partire? mi pare singolare, ma gli annunci che ho visto non chiedevano nemmeno la cauzione. possibile?

  • http://www.vivereamadrid,it chechi

    ciao David, scusa ma io parlo con un sacco di gente e ho una pessima memoria! stai molto attento a questi annunci perchè spesso ti chiedono di inviare denaro per bloccare la stanza, e ovviamente poi ti rubano i soldi per camere che non esistono! inoltre vista la condizione di molte case di madrid io ti sconsiglio di prenotare dall’italia: l’offerta è vastissima e ci sono molti ostelli economici!la cosa migliore è stare in ostello e cercare casa vedendole tu, per farti un’idea delle zone e della gente con cui vivrai. solitamente per la stanza chiedono 1 mese di caparra, però io easypiso non l’ho mai guardato…quindi no so!

  • Mario

    ¡Hola a todos! Io vivo a Madrid ormai da qualche anno, son partito con l’Erasmus, ora sto terminando la tesi universitaria e, intanto, mi son mantenuto con lavoretti tipo cameriere, teleoperatore, etc. Mi permetto di contribuire e rinforzare i concetti di Chechi (il cui blog ho scoperto solo pochi giorni fa e vi consiglio di visitarlo perchè è uno spettacolo).
    Inizio dicendo che quando si sente parlare di crisi economica in Spagna a volte si fa confusione: la Spagna era un Paese in pieno boom, che adesso ha preso una botta ed è sceso in quanto ad occupazione. Ma c’è sempre più lavoro (e sempre con contratto regolare) che in Italia, pagano meglio e il costo della vita è più basso di altre capitali europee come Londra, Berlino, Roma, etc. Se si parla spagnolo molto meglio, si avranno più opportunità, in tutti gli aspetti.
    Quando ottenni l’Erasmus, mi affiliai ad una associazione universitaria che dava consigli utili. Si diceva che con almeno 600 euro si vive decentemente a Madrid (a meno che tu non voglia l’appartamente da 200 metri quadri in centro e nn voglia fare shopping e mangiar fuori tutti i giorni). Io dico che con 600 si sopravvive, ma con 800 si vive bene. Poi, se son 1200 come mi pare dicesse Chechi, molto meglio, vi farò sapere quando mi laureerò e (speriamo speriamo speriamo) troverò un lavoro all’altezza del mio titolo di studi :D :D :D
    Mi sconvolge chi “nn sopporta” Madrid e lo definisce “lo sbronzificio d’europa” o si lamenta che è fredda e lontana dal mare. Per carità, rispetto per tutte le idee, però Madrid è prima di tutto QUALITÀ: libertà di espressione, rispetto, solidarietà, umanità, divertimento, meritocrazia. Se vuoi ubriacarti, libero di farlo, nessuno ti dirà che sei un alcolizzato. Se ti devi alzare alle 7 di mattina(come è toccato fare a me negli ultimi 20 mesi), nessuno ti rompe (a meno che tu nn viva in un appartamento con vista sulle strade o piazze principali, che lá si che so’ cxxxi… che qua “se va de fiesta” dal Lunedì al Sabato e si riposa solo il settimo giorno). Se vuoi fare entrambi, meglio per te: io l’ho fatto per un pò, poi ho dovuto metter la capo a fa’ bene, ma mi rifarò :D
    Aspetti negativi? c’è che generalmente (e sottolineo “generalmente”, che magari fosse sempre così) te vai all’estero per andare via dall’Italia, magari veder gente differente, poi arrivi qua e ti rendi conto che c’è una marea di italiani (e nn parlatemi dei turisti…); la politica fa schifo, roba che Silvio è un amore al confronto; in appoggio agli anti-movida (la movida nn sarà più “quella degli Anni 80″, ma una roba del genere nn si vede da nessun’altra parte), dico almeno che bisogna essere di stomaco forte, dimenticare le formalità,
    gli atteggiamenti snob e i pregiudizi religiosi o raziali, perchè (pur rispettando – solo un pochino – le leggi vigenti) qua ognuno fa quel che vuole e nessuno si scandalizza.
    Se si vuol vivere a Madrid, bisogna tener conto di queste cose e di quante altre Chechi ed altri (cito ad esempio il blog http://www.italianiamadrid.it) han scritto. Se questo modo di vivere piace, ci si troverà a meraviglia; se non lo si condivide (e ne ho conosciuta di gente che è scappata dopo due mesi…), meglio optare per altre destinazioni.

  • http://www.s-mart.it/fareaffari Gianfranco

    Da un po di tempo sto valutando dove partire, quale città potrebbe essere ideale per me? Adoro il mare, non so se potrei resistere lontano dalle spiagge.
    Vorrei vivere comunque per qualche mese a Madrid, vorrei fare questa esperienza per poi trasferirmi in qualche altra città costiera.
    Il lavoro mi permette libertà assoluta, lavorando online sono libero di spostarmi in qualsiasi parte del mondo.
    Mi piacerebbe conoscere meglio Madrid, ascoltare i suggerimenti di chi ci vive e valutare al meglio questa scelta….
    Aspetto i vostri consigli ….

  • Isabella

    Io “scendo” a Madrid almeno una volta all’anno per farmi qualche giorno di vita mondana, fatta di teatri alternativi, mostre, tapas, negozi e negozietti, casino. Sono una signora di 41 anni e trovo tranquillamente da divertirmi senza sbracare, ché non si ha più l’età. Ma se sbracassi, nessuno avrebbe da ridire. Insomma, Madrid mi piace tantissimo. Ma per vivere preferisco mille e una volta Bilbao e dintorni. C’è tutto, ma molto più a misura d’uomo. Possibilità lavorative (crisi permettendo), buoni servizi, gastronomia eccellente, vita culturale, vita notturna, simpatia, informalità, tanto verde e… MARE! Unico neo è che il clima è atlantico e piove più spesso che in altri posti, però si rimedia facendosi due settimane in Andalusia o Sicilia per scaldar le ossa.
    ¡Viva el Norte!

  • MarianoSimpson

    ciao a tutti, sto cercando di organizzare la mia estate fuori dall’italia e tra le mete più papabili l’ha spuntata madrid ma me l’hanno sconsigliata per un paio di motivi che riguardano fondamentalmente l’economia attuale; cioè l’economia in questo momento va male e nn si trova lavoro ma soprattutto andrei in un periodo morto perchè d’estate la città si svuota e il lavoro si trova ancora meno…considerate che vorrei partire da metà giugno per rientrare a metà ottobre circa e vorrei cercare lavoro come cameriere dato che ho un’esperienza decennale… voi che dite??????? sono giuste le considerazioni che sono state fatte su madrid??? grazie anticipatamente per eventuali delucidazioni e consigli!!!!!!!!!

  • http://www.vivereamadrid,it chechi

    ciao Mariano,purtroppo mi sento di frenarti anche io: quello che ti hanno detto rigardo l’economia attuale è verissimo, e madrid in inverno è molto più viva che d’estate. infatti da giugno a settembre il caldo è insopportabile, e la gente scappa. se hai voglia di imparare lo spagnolo e lavorare ti consiglio qualche isola o la costa. per qualsiasi cosa contattami!

  • marco

    aiutooo voglio scappare dall’italia e non so scegliere tra madrid e barcellona!!!!

  • franquino

    Ciao, ho trovato il blog per caso ma avendo vissuto per cinque anni a Madrid (mi sono trasferito in Svezia tre anni fa) non ho resistito alla tentazione di intervenire. Io, complice forse l’eta’, non sopportavo piu’ il traffico, il rumore e l’inquinamento di Madrid. C’e’ da dire che vengo dalle colline trevigiane, per cui il contrasto era fortissimo. Per il resto, non posso che parlare in termini entusiastici di questa citta’. Cose per le quali vale la pena di vivere a Madrid:
    a) lo spessore umano dei madrileni, la loro tolleranza, l’umorismo, la solidarieta’ (niente a che vedere con noi italiani, da nessun punto di vista)
    b) il trasporto pubblico efficientissimo e relativamente economico: non serve l’auto
    c) il clima: secco e mai veramente freddo (quella dei nove mesi d’inverno e’ una sciocchezza: lasciatelo dire a uno che vive a Stoccolma), puo’ essere piacevolmente torrido in estate (maggio-settembre)
    d) lo stile di vita: comunitario e gaudente; si puo’ mangiare benissimo (magari in un ristorante gallego), ma anche malissimo (citta’ di estremi)
    e) l’ottimismo; lo sguardo rivolto al futuro; l’orgoglio per gli enormi passi avanti fatti dalla caduta della dittatura; la condizione della donna;
    f) l’autenticita’: a mio parere non ha proprio nulla di multiculturale, almeno rispetto ad altre capitali europee, e questo non disturba affatto; questo si’: e’ una citta’ che accoglie e assimila.

    Avvertenza: per chi ha un titolo di studi umanistico, potrebbe essere difficile trovare un lavoro decente: d’altra parte, meglio vivere da precari a Madrid che in Italia (ci si risparmiano le salaci barzellette del nanetto), no?
    :)

  • maria grazia

    mah.sto vivendo a Madrid da un anno e mezzo………ci si vive bene, ma la gente non mi pare poi cosi’ cordiale!!!!!!!!!! la spesa costa certamente di meno, i trasporti ci sono e sono economici e veloci,non sono razzisti e tutti si possono vestire e conciare come vogliono, ovvera con una minigonna ascellare anche con cosciotte da dinosaura e 50 anni per gamba!!!!!!!
    la citta’ poi , offre molto: musei, negozi,cultura ecc…poche possibilita’ di incontrare madrileni doc..che non mi sembrano poi molto interessati a fare nuove conoscenze! devo aggiungere, poi, che ho oltre 50 anni, e lavoro in un ambiente italiano e con italiani!

  • franquino

    Maria Grazia, fossi in te io cercherei di vedere il bicchiere mezzo pieno: il fatto che quelle che tu chiami “dinosaure” possano permettersi di portare una minigonna ascellare significa che le donne spagnole sono mediamente piu’ libere, assertive e rilassate delle italiane. Insomma, non dipendono come tante italiane dal giudizio del maschio ‘alfa’. Avrai notato che sulle questioni di genere – almeno a parole, ma “algo es algo”, no? – la Spagna e’ avanti di circa quarant’anni rispetto all’Italia. E il gap non fa che crescere. Sugli amici: trova il modo di frequentare un ambiente di soli spagnoli composto da gente che condivida con te qualche interesse. Vedrai che funziona, a Madrid come a Tokyo.

  • Angela

    Ciao, io sono laureata da un pò e mi piacerebbe trovare lavoro in qualcuna delle aziende che si trovano a Madrid. Il mio ragazzo (italiano) è attualmente a Saragozza, ma dov’è lui non ci sono aziende del settore che mi interessano. L’inglese lo parlo discretamente e lo spagnolo sto cercando di impararlo da sola. Mi chiedevo se, trasferendomi da lui per un pò e inviando i CV da dove è lui (quindi usando un indirizzo spagnolo), è più facile che mi chiamino rispetto all’Italia (ne ho mandati un pò ma nessuna risposta). Suggerimenti? Ma la crisi ha colpito soprattutto i laureati come qui in Italia o c’è ancora una speranza?

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    @Angela in parecchi interventi dalla Spagna, mi viene confermato che avere un indirizzo spagnolo sul CV aiuta moltissimo

  • http://www.vivereamadrid.it chechi

    ciao ragazzi, inviare un cv con numero di tel e indirizzo italiano è SOLO una perdita di tempo. è indispensabile mettere telefono e indirizzo non solo spagnoli, ma della città in cui si vorrebbe vivere. vi garantisco che non chiamerebbero mai uno che vive in un’altra nazione per fare un colloquio. inoltre se davvero si ha voglia di vivere in una città io consiglio fortemente di arrivare anche senza lavoro (come ho fatto io e tutti quelli che conosco) e cercare direttamente da qui contatti e opportunità. nello spedifico della situazione lavorativa vi dico che tutto dipende dal settore e dall’esperienza. qui la crisi è molto forte e si sente, però ci sono settori (ing informatica, pubblicità, medicina…) dove le cose non vanno per niente male. considerate che gli spagnoli fanno un anno meno di liceo, quindi si laureano un anno prima (generalmente tutti in corso, quasi non esiste il ventisettenne che sta all’ultimo anno), entrano nel mondo del lavoro a 23 anni e fanno solo UNO stage/tirocinio nella vita. questo significa che sono incredibilmente svegli e preparati sotto un profilo professionale (molto di più di noi italiani): abbiamo durissimi rivali!
    in bocca al lupo per tutto!

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    Grazie Chechi!

  • Angela

    @Chechi, sai se questi stage/tirocini sono pagati? Inoltre, il fatto di dover “competere” con ragazzi che, a parità di età, sono entrati nel mondo del lavoro prima dell’italiano medio non ci mette in una posizione meno di rilievo rispetto a loro?

    Sai per caso come vengono visti quelli che hanno appena preso il dottorato? E’ un demerito come in Italia? Per vari motivi ho deciso di non continuare con la ricerca e mi chiedevo se lì ci fosse qualche speranza per gente che non è neolaureata ma che non ha neppure una posizione lavorativa come generalmente la si intende fuori dall’università.

    Mandare CV non trovandosi esattamente a Madrid dici che sia inutile (tutto sommato con l’AVE si arriva in 1h e mezza…) e che non chiamino comunque?

    Per il resto complimenti per il blog, che ho scoperto per caso e ogni tanto lo seguo.

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    @Angela “il fatto di dover “competere” con ragazzi che, a parità di età, sono entrati nel mondo del lavoro prima dell’italiano medio non ci mette in una posizione meno di rilievo rispetto a loro?”

    Si ma bisogna comunque competere quindi consiglierei di maturare esperienza lavorativa anche all’universita’ (di qualsiasi tipo, pagata/non pagata) in modo da dimostrare che si sanno bilanciare piu’ esigenze.

    C’e’ poi da considerare il fattore conoscenza lingua che puo’ essere anche piu’ limitante della relativa ‘vecchiaia’. Anche quello si puo’, in parte risolvere, studiando gia’ durante l’universita’ la lingua straniera.

  • http://www.vivereamadrid.it chechi

    non so quale sia il tuo corso di studi, ma il dottorato direi che è generalemente abbastanza inutile per trovare lavoro (utilissimo invece quando un lavoro lo si ha già, per fare carriera ed aumentare le proprie conoscenze).qui gli stage sono solitamente retribuiti, e si fanno tra i 22 ed i 24 anni. difficilmente esistono stagisti maggiori di 24 anni. ovviamente con il mio scritto di prima intendevo che gli spagnoli ci STRA-superano nel lavoro, proprio perchè iniziano a lavorare prima e non entrano nel vortice del lavoro non pagato.
    per quanto riguarda l’indirizzo sul cv io metterei qualcosa su madrid città. “con tutti i disoccupati bravissimi che sono in giro, a due passi da un determinato ufficio, perchè chiamare uno straniero che vive a 200 km dalla città???” io penserei questo!

  • p!nk

    Salve a tutti,
    sono stata in vacanza a Madrid e ne sono rimasta completamente incantata:è una città formidabile e mi ha colpito molto lo stile di vita dei giovani che rispecchia molto quello mio.Io vengo da un piccolo pesino siciliano,ma non ho paura a trasferirmi in una città molto più grande(anche se so che all’inizio sarà difficile,nonostante con me verranno due amiche).quello che vorrei fare io sarebbe venire alla fine di ottobre e cercare un lavoretto che mi possa aiutare quantomeno a pagare l’affitto di una stanza e a mangiare(ce la farò a trovarlo senza dovermi disperare troppo?sono diplomata in un liceo linguistico e parlo benissimo spagnolo,inglese francese e ovviamente italiano).Dopo di che,vorrei iniziare a studiare li a Madrid,la facoltà di medicina x l’esattezza:qualcuno sa darmi informazioni su quale università mi converrebbe provare?o comunque darmi informazioni generali sulle università di Madrid?Ci tengo a sottolineare che non si tratta di un Erasmus ma di iniziare un vero e proprio corso di studi li..Attendo risposte,grazie mille

  • diego

    ciao cecchi sono diego un ragazzo di rimini ho gia avuto esperienza lavorativa a miami , e mi piacerebbe ora farla a madrid solo che questa volta partirei solo e sono un po dubbioso visto che madrid l ho vista solamente per 4 gg di vacanza ti volevo chiedere e faciel trovare lavoro da cameriere ? anche in posti non di lusso anche di 2 mano non mi interessa e poi per la casa coem devo fare ? ti sarei grato dere tu potessi ripondere

  • Andrea

    ciao chechi sono andrea vivo a milano e a marzo mi trasferiro a madrid. ho studiato un po spagnolo ma non lo parlo benissimo comuinque il primo mese pensavo di dedicarmi solo a studiare in una scuola e poi cerchero lavoro sicuramente nel campo della ristorazione/bar che diciamo che ho sempre fatto quello.. mi hanno parlato di documenti tipo nie che non so cos è..sai dirmi dove posso fare i documenti e cosa sopratutto? grazie andrea

  • Anonimo

    Hola a todos!!!!!
    il mio desiderio è quello di vivere a Madrid per un pò, ma non in modo definitivo…..
    Mi piace quello che ho qui in Italia, ma la vita che leggo di Madrid mi ispira tanto.
    Forse per il fatto che la mia vuole essere solo un’esperienza, non mi fa crescere in ambizione. Mi chiedo, però, se a quasi 34 anni sia possibile trovare un lavoro d’ufficio a Madrid, con un solo diploma di ragioneria, conoscenza della lingua livello c3 (prendo lezioni private per diletto), ma con tanta voglia di nuove esperienze, di conoscenze e soprattutto la voglia di mettermi alla prova, così come se ad un punto dovessi ricominciare d’accapo.
    In bocca al lupo