Lavoro all’estero, senza laurea
Marco Drive Guidetti è partito da Novara ed ha trovato lavoro all’estero dimostrando che non è obbligatorio avere una laurea, ecco la sua storia.
Ci racconti il tuo background accademico in Italia?
Mi sono diplomato nel 2002 presso il Liceo Linguistico Europeo Don Bosco di Borgomanero, provincia di Novara . Ho iniziato l’università Economia del turismo a Novara ma ho abbandonato dopo il primo anno (scelta di cui ancora mi pento ora).
Che esperienza lavorative hai fatto in Italia?
Mi sono arruolato in Marina Militare come volontario ad inizio 2003 e mi sono congedato a fine 2004 e ho deciso di partire per l’Irlanda.
Poi sono tornato in Italia a cavallo del 2008 –e i primi mesi del 2009 dove ho lavorato come commerciale e vendite estero per una Rubinetteria nel novarese. Poi, a luglio del 2009, non soddisfatto di questa esperienza lavorativa ho deciso di rifare le valigie e partire per la Gran Bretagna.
Cosa ti ha spinto a cercare il lavoro all’estero?
All’inizio quando sono arrivato a fine 2004 a Dublino in Irlanda era più che altro per fare un esperienza di vita, indipendenza, imparare bene l’inglese e incontrare persone provenienti da qualsiasi parte del mondo.
Il mio obiettivo era quello di rimanere per 1 annetto, alla fine ci sono rimasto quasi 4 anni. Fino ad ora sono stati gli anni più belli della mia vita.
Come hai trovato il tuo primo lavoro all’estero?
A Dublino presso una azienda di Catering che lavorava per conto della Microsoft. Ho fatto domanda al Job Center e poi sono stato assunto. Tutto sommato è stata un esperienza positiva e mi ha permesso di migliorare molto il mio inglese essendo sempre a contatto con stranieri.
Dopo di che ho trovato lavoro per una azienda Import Export di vini e alcolici come data entry presso il magazzino, li sono rimasto per 6 mesi. Poi c’è stato il salto di qualità, sono riuscito a trovare lavoro per una multinazionale informatica come Customer Service per Italia e UK.
Hai avuto difficoltà nel trovare lavoro all’estero senza avere una laurea?
A dirti la verità non tanto. Dipende dal lavoro che si cerca. Ovviamente più la posizione è alta e maggiori sono le pretese da parte del datore di lavoro o dall’agenzia di recruitment.
Per certe posizioni lavorative intermedie di ufficio la laurea non è necessaria, se sei bravo e ti impegni la carriera è più facile rispetto all’Italia.
Quali sono le tue caratteristiche personali che ti aiutano a vivere e lavorare all’estero?
Tanto coraggio, forza d’animo, cercare di migliorarsi, coltivare amicizie visto che avere un po’ di compagnia non fa mai male.
Cosa fai adesso a Gibilterra?
Ho trascorso il 2009 e 2010 a Reading in Regno Unito dove ho lavorato come Sales Administrator per una multinazionale che produce componenti per Stampanti. Poi sono stato contattato da una agenzia di Recuritment che cercava personale per una posizione come Frode e Customer Service per Italia e UK presso una azienda di Poker Online a Gibraltar. Non ci ho pensato due volte, ho fatto subito domanda, ho superato tutti i 3 colloqui e i primi di Giugno mi sono trasferito a Gibilterra.

Foto: Nukamari
Consigli per chi vuole seguire le tue orme?
Avere coraggio, non abbattersi alle prime difficoltà, cercare sempre di migliorarsi e avere il rispetto sempre del Paese che ti ospita.
Grazie Marco ed in bocca al lupo!

