10 motivi (bilanciati) per trasferirsi negli Stati Uniti
Jack ha gentilmente condiviso i suoi 10 motivi per trasferirsi negli Stati Uniti, bilanciandoli con l’altra faccia della medaglia per evidenziare le pecche che si accompagnano alle qualità.
Ci ha inoltre raccontato sul forum la sua esperienza di come ha iniziato a conoscere gli Stati Uniti, visitandoli, e capire meglio la realtà di quel Paese grazie alla comunicazione con amici residenti lì.

Foto: Globevisions
Ecco i motivi:
1) Per il minor costo della vita e minor tasse, pur avendo stipendi sopra la media italiana. Anche se è molto facile non trovare un lavoro che renda abbastanza da arrivare a fine mese se non si ha un’istruzione più che discreta.
2) Per avere la possibilità di vivere in un luogo con qualità della vita superiore. Anche qui, se non hai un lavoro di sicuro non ti puoi aspettare di ricorrere a qualche ammortizzatore sociale, perché non ce ne sono specie per gli immigrati o sono limitatissimi.
3) Per poter avere la possibilità di scelta in qualunque cosa, dai prodotti da acquistare all’istruzione.
4) Per avere la libertà di fare quello che vuoi senza essere giudicato per razza, lingua, cultura e famiglia. Devi comunque integrarti molto bene nella società americana. Devi parlare la loro lingua se vuoi viverci senza ricevere pregiudizi altrimenti c’è poco da fare.
5) Per avere a disposizione un’enorme rete autostradale che ti permette di guidare fra tutti gli Stati con poca fatica, come se fosse una piccola scampagnata nel weekend. Inoltre, guidare è un piacere e tale deve rimanere, tutti rispettano le regole stradali (tranne in qualche stato come il Massachusetts e la Florida), l’illuminazione di notte è su tutte le autostrade e strade anche quelle più scampagnate e le condizioni dell’asfalto sono solitamente ottime.
6) Perché gli unici politici con cui avrai a che fare sono quelli della giunta cittadina e il sindaco. Ci sarebbe parecchio su cui discutere, cominciando a dire che i criminali sono in tutto il mondo, ma almeno la poca “distanza” aiuta i cittadini a conoscere meglio chi stanno per votare. Inoltre, il governo statale e federale può mettere i bastoni tra le ruote e impicciarsi nell’organizzazione delle singole città (che decidono anche tasse e gestiscono i servizi locali) ma capita in pochissime occasioni.
7) Perché c’è più civiltà e rispetto del suolo pubblico come parchi, giardini e marciapiedi. Al solito, si può andare da un estremo all’altro, una parte di città può essere curatissima e rigogliosa, mentre un’altra zona può essere un ghetto con edifici abbandonati e negligenza nella manutenzione di qualsiasi cosa.
Per la giustizia, se esiste una legge viene anche fatta rispettare e se commetti un qualsiasi crimine assaggi subito il sapore di una cella anche a costo di farti inseguire o farti prelevare da casa, senza guardare se indossi una canottiera o giacca e cravatta da manager. A volte però sono troppo fiscali in qualsiasi cosa, soprattutto nelle regole stradali e un Italiano si trova sicuramente male, abituato ad infrangere 10-20 leggi stradali al giorno senza rendersene conto.
9) Per essere a contatto con un’economia più viva, più intraprendente e per poter avere a che fare con 300 milioni di persone unite, che comprendono la stessa lingua e che hanno la stessa cultura
10) Perché per fare un’opera pubblica non passano 50 anni tra cantieri mai iniziati, tangenti, politici mafiosi e milioni di dollari rubati ai cittadini
Grazie Jack!
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