Australia Paese per giovani

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L’Australia è un Paese per giovani.

Il ministro della difesa australiano John Faulkner ha annunciato che dopo le prossime elezioni rinuncerà ad incarichi ministeriali.

La notizia di per sé non è tanto eclatante ma ci sono due aspetti della vicenda che dimostrano una diversa mentalità in Australia.

Il ministro Faulkner, 56 anni, ha motivato la sua decisione dicendo che c’è bisogno di “ricambio generazionale”. Lascio a voi tutti i confronti con le classi politiche di altri Paesi….

Australia Paese per giovani
Foto: Michael Dawes

In secondo luogo in questo articolo pubblicato da The Age, il ministro viene definito come un “elder statesman”, uno statista anziano. Questo fornisce un’idea di come l’Australia consideri l’anzianità e, di conseguenza, di quali responsabilità vengano date ai trentenni e i quarantenni.

Il ministro Faulkner diventò senatore 21 anni fa, ad un’età alla quale in Italia si viene spesso considerato un “ragazzo di belle speranze”.

Qual’è il Paese per giovani?

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Guida ‘Vivere e lavorare in Australia’


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  • http://sharejob.it nim

    cha schifo facciamo qua nel “bel” paese….

  • http://www.nimstudios.com nim

    io avrei una domanda, vista la mia situazione, come faccio ad emigrare?
    Fino ad oggi:
    • frequentato 6 mesi di università a Chicago
    • master in design per la comunicazione
    • ho un lavoro indeterminato con un buono stipendio in una multinazionale
    • ho un secondo lavoro come freelance
    • fidanzata anche lei con lavoro indeterminato
    • stiamo per comprare casa
    • so l’inglese ad un medio/alto livello rispetto alla media italiana ma non lo reputo sufficiente per affrontare delle interview avanzate, nemmeno facendo corsi appositi (qui in Italia)
    Sicuramente qualcuno mi dirà: Rischia! prendi e vai, ma: 1) lo farei se non avessi i punti citati sopra, 2) vista la situazione allo sfascio di questo paese io credo di essere abbastanza fortunato quindi perchè buttare via la fortuna? certo per migliorare, ma va valutata anche la componente “…e se ti va male e devi tornare?”
    Quindi, dato che il “resta dove sei” non rientra nelle mie opzioni, vorrei sapere se c’è o c’è stato qualcuno nella mia situazione che è riuscito a far fagotto e partire? e come ha fatto…

  • http://www.mondoalbino.com albino

    nim, ogni Paese ha il suo difetto, nessun posto e’ perfetto.
    All’epoca io sono emigrato in Australia avendo fatto francese alle superiori e non parlando un’acca di inglese. Bisogna avere solamente voglia di farlo sul serio, credere in se stessi e saper valutare (e accettare) i rischi che si corrono. Ma chi non risica…