Vivere a Bangkok

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Niccolo’ Vecchi si è trasferito in Thailandia dove vive, lavora e condivide la sua visione di Bangkok su VideoBangkok.

Cosa ti ha portato a Bangkok?

Come moltissimi il primo impatto con la Thailandia è stata una vacanza. Ero già rimasto fulminato dall’Asia in un precedente viaggio per lavoro e sbarcato a Bangkok forse ho avuto la conferma finale che sentivo mia questa parte di mondo.

Con che visto sei residente?

Al momento essendo titolare di una azienda locale ho il visto business ed il work permit, il documento che in Thailandia permette agli stranieri di lavorare ufficialmente. Per quasi un anno, prima dell’apertura della ditta, avevo un visto da studente, in tutti i casi le soluzioni per stare in Thai un lungo periodo ci sono anche se spesso la burocrazia è un po’ rognosa.

Qual’è il costo della vita in Bangkok?

Essendo stabilmente residenti e lavorando si fa per forza di cosa una vita non da turista mediamente la vita in Thailandia costa 1/3 rispetto all’Italia, per chi fa il turista invece non c’è limite ovviamente ma questo è un altro discorso…

A cosa bisogna fare attenzione vivendo a Bangkok?

Non mi sono mai sentito particolarmente in pericolo a Bangkok, anche in piena notte e da solo. Diciamo che in tutti i casi valgono le stesse regole che si possono applicare a tutte le megalopoli del mondo ovvero evitare di mostrare troppo (orologio costoso, gioielli in vista o mazzette di banconote) e tutte le regole che il buonsenso ci suggerisce normalmente.

Quali sono gli stereotipi da smontare su Bangkok?

Ce ne sono 2 secondo me principali: il primo che sia una città da Terzo Mondo ed il secondo che Bangkok sia solo prostituzione e bassa moralità.

Questa città su molti aspetti è all’avanguardia, ad esempio: wi fi disponibile quasi ovunque anche per strada oppure offerto gratis da molti locali pubblici, negozi ed esercizi pubblici con un lungo orario di apertura oppure con un servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, banche ed uffici pubblici con orari di apertura molto lunghi.

Di contro ci sono degli svantaggi che possono rendere la vita a Bangkok un vero inferno come barriere architettoniche, poca sicurezza nei cantieri, traffico elevato.

Sulla prostituzione, immagine a cui la Thailandia e Bangkok sono legate a doppio filo, ci si potrebbe scrivere qualche libro. Quello che vorrei sottolineare è che questa città e questo paese è fatto per la maggior parte di gente onesta e che nulla ha a che fare con il mondo del sex business. Purtroppo l’immagine che dipinge la Thailandia all’estero è ben altra.

Vivere a Bangkok
Foto: Telmo32

Gli aspetti migliori della vita in Thailandia?

Quello che trovo molto importante è il rapporto prezzi/servizi. In Thailandia per dei prezzi umani si hanno dei servizi di buona o spesso alta qualità ovviamente insieme ad altri vantaggi come per esempio la cordialità della gente.

Grazie Niccolo’ ed in bocca al lupo!

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