Italiansinfuga TV – Episodio 2 – Università in Inghilterra
In questo episodio vi parlo della mia esperienza di università in Inghilterra.
Arrivai in Inghilterra nel 1990 per studiare all’università di Brighton.
Mi ero iscritto ad un corso al Politecnico di Torino chiamato ‘Diploma di esperto della produzione industriale’ organizzato in collaborazione con l’Università di Brighton.
Al tempo non esistevano ancora le lauree brevi in Italia quindi si trattava di un corso abbastanza all’avanguardia che durava quattro anni e prevedeva che si studiasse per sei mesi all’anno in Italia e sei mesi all’anno in Inghilterra.
Inoltre durante il terzo anno erano previsti ‘industrial placements’ (stage) sia in Italia che in Inghilterra. Quello inglese era pagato e quindi mi consentiva di mantenermi, pagando l’affitto, cibo e divertimento.
Le mie impressioni per quello che riguarda la difficoltà dal punto di vista accademico (quanto si studiava duramente) è che l’università in Inghilterra sia più facile, almeno facendo il paragone tra l’Università di Brighton e di Politecnico di Torino.
Ovviamente ci sono tantissime università in Inghilterra dove magari si studia di più e meglio ed è per questo che ce ne sono tantissime tra le più prestigiose del pianeta, a differenza delle università italiane…
Il vantaggio maggiore dell’Università in Inghilterra secondo me è quello di fornire un’esperienza di vita. Si va via di casa, si diventa indipendenti iniziando cucinare per se stessi e gestendo le proprie finanze per la prima volta.
Esiste anche una differenza fondamentale nell’approccio allo studio nel senso che è molto più improntato verso l’iniziativa dello studente. Se vuoi studiare hai le risorse a disposizione per raggiungere risultati ottimi; se vuoi divertirti, accomodati però magari poi i risultati non saranno granché.
I professori sono anche molto più alla mano rispetto all’Italia. Ci si chiama per nome proprio (non esistono i Dottori o Ingegneri di fantozziana memoria) facilitando così, secondo me, il dialogo tra studente e professore e quindi anche le possibilità di comprendere meglio le materie studiate.
Lo studiare in Inghilterra poi fornisce un’esperienza che accomuna tutti i giovani che poi si ritroveranno in un ufficio pochi anni più tardi, ricordando con nostalgia quegli anni spensierati dove si fanno amicizie che dureranno per sempre.
Consiglio vivamente a tutti di andare studiare all’Università in Inghilterra!


