Ingegnere e vuoi trovare lavoro all’estero? Vieni in Australia!

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Se sei ingegnere e stai cercando lavoro all’estero, prendi in considerazione l’Australia.

Se avete bisogno di aiuto per scrivere un CV in Inglese, prendete in considerazione il corso di Italiansinfuga!

(Aggiornamento: leggete Importanti cambiamenti alla politica di immigrazione dell’Australia)

La politica di immigrazione del governo australiano premia gli stranieri che hanno capacità ed esperienze lavorative in settori del mondo del lavoro nei quali non vi sono abbastanza Australiani da far fronte alla domanda dei datori di lavoro.

Il governo australiano aggiorna regolarmente una lista delle professioni richieste alle quali viene data la precedenza per quello che riguarda la concessione di un visto lavorativo.

La figura dell’Ingegnere figura prominente in questa lista: chimico, civile, elettrico, elettronico, meccanico, minerario, petrolifero. Se siete laureati come ingegnere in una di queste discipline avete superato il primo ostacolo verso l’ottenimento di un visto che vi consenta di vivere e lavorare in Australia.

Uno dei passi fondamentali di questo percorso sta nel far riconoscere le proprie qualifiche maturate in Italia. Ma come fare?

Visitate il sito di Engineers Australia, l’associazione degli Ingegneri in Australia designata dal governo australiano al riconoscimento delle qualifiche ottenute all’estero per la concessione di visti lavorativi per l’Australia.

Troverete moltissime informazioni utili, in particolare nella sezione dedicata al Migration Skills Assessment dove vi consiglio di scaricare la guida gratuita che vi spiega la procedura  che bisogna seguire per vedere riconosciute le qualifiche italiane.

Ma quanto guadagna un ingegnere in Australia? Conviene emigrare dall’Italia?

Uno sguardo veloce al Salary Centre di Michael Page, una ditta di ricerca personale leader mondiale, rivela che un ingegnere neo-laureato può guadagnare, nel Victoria, un salario che va dai 40 ai 55 mila dollari lordi annuali in una ditta di piccole – medie dimensioni. Questa cifra sale ai 50 – 60 mila dollari lordi annuali in una ditta di grandi dimensioni.

Ovviamente il salario poi cresce in base all’esperienza e al tipo di disciplina. Vi consiglio di spulciare le varie tabelle per farvi un’idea del salario che potete guadagnare in Australia.

Insomma, se siete in Italia, sognate l’estero, siete ingegneri, fate un pensierino all’Australia!

Se avete bisogno di assistenza con la questione visto, Italiansinfuga consiglia Migration in Motion come migration agent per l’Australia. Scrivete a admin@migrationinmotion.com

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commenti


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  • Mario

    ciao aldo sono un neolaureato in ingegneria gestioanle (triennale) ma non so bene l’ inglese…potrei avere possibilità in australia con questo titolo di studio?

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    @Mario senza inglese ed esperienza lavorativa poche. Una volta che sistemi entrambe le lacune, come ingegnere molte di piu’. Se hai meno di 31 anni puoi prendere in considerazione la working holiday visa.

  • Iolanda

    è sempre la maledizione del cane che si morde la coda: per dimostrare l’esperienza bisogna, se non sbaglio, presentare buste paga che dimostrano i mesi o gli anni di esperienza. Il problema in Italia è che
    1) nessuno ti prende se non hai esperienza
    2) nessuno ti prende se non sei l’amico dell’amico di tizio, cugino di caio
    3) se ti prendono, è difficile molto difficile ottenere un contratto vero, la maggior parte dei miei compagni di facoltà dopo la laurea ha lavorato in nero anche per 2-3 anni prima di vedere un contratto “a progetto”, facendo gli schiavi negli studi tecnici degli ingegneri.
    Come si sbroglia la matassa?

  • Tom

    Purtroppo la matassa e’ difficile a sbrogliare in Italia, raccomandazioni dominano il mercato e purtroppo per le donne e’ ancora piu difficile inserirsi nel sistema, se non ti pesa lasciare il belpaese ti consiglio di spostarti all’estero e maturare 5+ anni di esperienza, dopo vedrai che in italia ti si apriranno piu opportunita’. In UK e’ un momento non favorevole e gli stipendi sono bassini (neo laureato sui 35k euro) ma le ditte preferiscono assumere a tempo indeterminato piuttosto che farti lavorare a contratto. Potresti esplorare anche il Sud Africa che sta soffrendo meno la crisi. Good luck per le tue scelte!

  • Iolanda

    Grazie per il suggerimento Tom! L’estero non mi spaventa affatto, anzi non chiedo altro! Io e il mio ragazzo volevamo partire per l’Australia proprio l’anno prossimo, ma mi pare di aver capito che le probabilità di ottenere un visto permanente sono praticamente nulle senza la già citata esperienza nel campo. Infatti io potrei partire con un WHV, lui con lo student visa, ma leggo ovunque che è difficilissimo trovare lavoro attinente al proprio percorso di studi solo con questi tipi di visti. Inoltre non ho ben capito come funziona il riconoscimento dei titoli di studio, perché se riuscissi in questo sarebbero 15 punti e con età e IELTS arriverei ai famosi 65. Ma per l’anno prossimo i punteggi potrebbero cambiare!
    Come mai suggerisci il Sud Africa? Francamente non avevo mai pensato a questa eventualità! :)

  • Tom

    beh, il Sud Africa e’ un po piu vicino all’italia dell’Australia e ci sono buone opportunita per ingegneri, stipendi sui 40k euro per laureati, se poi volete andare in Australia vi troverete benissimo ma dovrete sacrificare i primi 2-3 anni a fare esperienza, magari il tuo partner puo’ finire gli studi la cosi’ da agevolare l’inserimento. Il sistema universitario Autraliano e’ molto simile a quello inglese e per gli inglesi e’ molto semplice andare in Autralia e trovare lavoro anche con poca o nessuna esperienza, un altra possibilita’ e’ andare in UK e prendere l’iscrizione all’albo inglese ICE (hai bisogno di almeno 2-3 anni di esperienza), se sei iscritto all’albo dei CEng MICE ti si aprono magicamente tutte le porte per lavorare su campo internazionale

  • Iolanda

    Grazie degli ulteriori suggerimenti Tom! L’idea di finire gli studi in Australia l’avevamo pensata ma è decisamente troppo per le nostre tasche. Partiamo con circa 5000€ a testa e per studiare in Australia non ce la facciamo. Un’esperienza in UK comunque è da considerare, inizialmente per mantenermi mi va bene tutto (anche il lavapiatti!), nel frattempo migliorando l’inglese potrei sondare il terreno e vedere cosa offre per me! Potrei anche partire con un tirocinio o stage, devo vedere su internet se si trova qualcosa. Per quanto riguarda l’iscrizione all’albo inglese, se ci servono 2-3 anni di esperienza spero tanto che qualcuno mi faccia fare quest’esperienza! Grazie mille per i tuoi suggerimenti, mi hai chiarito le idee!

  • Francesco Mastriani

    Ciao Aldo.Mi chiamo Franco e sono nato a Melbourne nel 1962, da genitori italiani.Dopo un anno , dalla mia nascita, i miei sono tornati in Italia.Comunque per le leggi australiane di allora, sono cittadino australiano.Credi possa avere delle possibilità se venissi (anzi se tornassi) in Australia?
    In attesa di una tua risposta, ti saluto.
    Franco.

  • Francesco Mastriani

    Scusa Aldo.Nel primo commento, ho dimenticato di scivere una cosa importante, per cui questo sostituisce il precedente.

    Ciao Aldo.Mi chiamo Franco e sono nato a Melbourne nel 1962, da genitori italiani.Dopo un anno , dalla mia nascita, i miei sono tornati in Italia.Comunque per le leggi australiane di allora, sono cittadino australiano.Credi possa avere delle possibilità di lavoro, visto che sono ingegnere, se venissi (anzi se tornassi) in Australia?
    In attesa di una tua risposta, ti saluto.
    Franco.

  • Michele

    Ciao Aldo. Ho 27 anni appena compiuti e sono un neolaureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni (ho conseguito la Laurea Specialistica a fine Marzo). Ho svolto uno stage di 3 mesi come tecnico commerciale in un’azienda metalmeccanica, ma alla fine del periodo fomativo mi hanno detto ‘Grazie e arrivederci’, per cui adesso sono di nuovo alla ricerca di un’occupazione. Ti volevo chiedere le possibilità lavorative che offre l’Australia per noi ingegneri dell’informazione (qui in Italia le telecomunicazioni di fatto NON esistono e un ingegnere o si adatta a fare il programmatore oppure prende altre strade fin dall’inizio). Con la lingua inglese me la cavo, di esperienza lavorativa invece ne ho poca. Ti volevo chiedere come potrei muovermi per cercare di avere più possibilità lavorative in Australia.
    Ciao e grazie intanto

  • Antonio

    Buongiorno Aldo,
    mi chiamo Antonio e sono un giovane neolaureato in ingegneria chimica. Come posso fare a prendere qualche contatto con una azienda australiana con scopo assunzione? conosci qualcuna che cerca un ing. chimico?
    Cordiali saluti
    Antonio

  • Donato

    Ciao Aldo, ho 34 anni e sono ingegnere elettrico. Mi occupo di progettazione di impianti eletrici e speciali, civili ed industriali, da oltre 10 anni. All’estero ho avuto un’esperienza a Malta di 6 mesi l’anno scorso. Mi piacerebbe tantissimo trasferirmi all’estero ma non è facile, e l’Australia e tra le mie mete preferite.
    Come mi consigli di muovermi?
    Grazie anticipatamente davvero tanto della disponibilità.
    Donato

  • christian

    ciao aldo… mi chiamo christian e ho 38 anni (solo quelli fisici!). sono ingegnere civile strutturista, ho lavorato per 10 anni in uno studio tecnico, seguendo anche lavori importanti dalla progettazione strutturale alla direzione alvori vera e propria.
    inglese ne so quanto basta per farsi capire all’estero… certo che l’ottima conoscenza è forse una cosa ben diversa. cosa pensi di una situazione di questo tipo? puoi consigliarmi come muovermi? grazie anticipatamente e un saluto a te e a tutti i colleghi.

  • Tom

    dato che ricevo varie email chiedendomi renumerazione vorrei chiarificare: dalla mia esperienza di 10+ anni all’estero ho avuto varie offerte da societa’ italiane sopra 70000 euro in Italia, in Australia per ing con buon inglese il salario e’ leggermente superiore ma non di tanto, a mio avviso le motivazioni a partire per un lavoro all’estero devono essere non solo mirate al lato economico ma ad altri fattori.

  • marco

    Ciao Aldo.
    Sto per farti una domanda forse un pó troppo specifica, ma ad ogni modo ne saprai sicuramente piú di me.
    Sono un ingegnere Italiano trasferito due anni fa in Sudafrica ed ho fatto il riconoscimento delle mie lauree alla ECSA (Engeneering Consulting of SouthAfrica) firmataria degli accordi di Washington. E’necessario in ogni caso fare il riconoscimento per l’Australia?
    Grazie anticipatamente.

  • Calogero

    Ciao Aldo, sono un neolaureato in ingegneria chimica (laurea di secondo livello) e sto cercando lavoro. Sai come potrei prendere contatto con qualche azienda in Australia?
    Ti ringrazio anticipatamente ed aspetto una tua risposta

  • Andrea.lab

    Ciao, ho 32 anni, laurea in ingegneria civile ed ambientale (triennale), ho circa 7 anni di esperienza in studi di progettazione e direzione lavori (pubblici e privati). Sono sposato e mia moglie è laureata in lingue, Vorremmo spostarci per vivere in Australia e ci farebbe piacere avere un tuo parere (da esperto) sulle opportunità lavorative e su come possiamo muoverci per raggiungere il nostro obbiettivo.
    Possono esserci meno opportunità per le lauree triennali?
    Grazie
    Andrea

  • Laura

    Ciao sono Laura neolaureata in ingegneria chimica (laurea quinquennale) Anche io vorrei sapere come è possibile mettersi in contatto con aziende australiane ! Vi ringrazio anticipatamente

  • Angelo Fer

    Ciao a tutti, sono Ingegnere Meccanico ho 30 anni e lavoro da più di 4 anni nell’ambito di Impianti Oil&GAS in particolare in ambiente ingegneristico/progettuale. Conosco l’inglese a livello intermedio e penso che con un po di pratica in loco ed in poco tempo potrei raggiungere un livello migliore. Ho lavorato in questi ultimi anni con grandi realtà Industriali come L’ENI. Vorrei capire se e quali possibilità avrei di sbarcare in Australia e continuare in questi ambiti lavorativi. Stavo pensando di sfruttare il VISA per cominciare….

    Grazie.

  • mario

    Ciao a tutti ho 23 anni e sono laureato in ing elettronica di 1 livello.
    Conosco abbastanza l’inglese, mi manca solo un pò di pratica nel parlare e nell’ascolto.
    Ho possibilità di trovare un lavoro dignitoso in australia?

  • giancarlo

    Ciao Michele ho la tua stessa laurea e + o – stessi requisiti. Fammi sapere pure a me se hai una risposta!

  • Brollo Emiliano

    buongiorno, mi chiamo Brollo Emiliano, sono un Ing con Master MBA che conseguirò il 26 ottobre prox.
    Vorrei sapere se ci sono opportunità lavorative in Australia presso General Contractors settore sia civile sia infrastrutture e se siete a conoscenza di Imprese Australiane cui posso inoltrare un mio CV.
    Grazie A presto

  • marco tarrini

    Ho uno studio d’ingegneria civile da 7 anni e sono specializzato come progettista strutturale. Il lavoro non mi manca nonostante la situazione di crisi economica. Volevo portare lo studio a livello internazionale cosi volevo sapere se ci sono possibilità in australia e chi posso contattare per lavorare sul posto. Grazie.
    Ing. Marco Tarrini

  • marco

    Ciao, sono un neo ingegnere civile con laurea nel ramo geotecnico, qualcuno sa dirmi come trovare aziende del mio settrore?

  • Rino

    Buongiorno. Sono ingegnere civile e ho lavorato per dieci anni in un settore molto particolare, quello delle costruzioni in legno. Adesso la ditta per cui lavoro è in crisi. Volevo sapere se secondo voi posso puntare sul costruirmi un persorso professionale negli stati uniti. Il mio dubbio principale è l’età: ho 40 anni. Quanto all’inglese lo conosco abbastanza bene anche se probabilemnte avrei bisogno di un po’ di pratica nel paese di destinazione. Avete suggerimenti’ Grazie


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