L’Uruguay visto da chi ci vive

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Nora mi scrive dopo aver letto l’articolo Sei motivi per non vivere in Uruguay e, non essendo d’accordo, ci racconta la sua versione dell’Uruguay.

L’Uruguay, è stato costruito in gran parte dal lavoro di tanti emigrati che nei secoli XIXmo e XXmo, sono arrivati in massa e principalmente dalla Spagna, dall’Italia, dai paesi in cui gli Ebrei venivano perseguitati, cosí come è successo in gran parte dell’America Latina.

E qui hanno trovato un posto per vivere e per far crescere i loro figli. Adesso, tanti uruguaiani hanno pure la doppia cittadinanza: uruguaiana ed europea e tanti emigrano a loro volta verso il Primo Mondo, cercando nuovi orizzonti, ma trovando spesso quella xenofobia implacabile di chi, vivendo bene e scordando il proprio passato storico, crede che tutti gli arrivati siano dei delinquenti o degli sfruttatori.

Io stessa, ho adesso una figlia che ha studiato e vissuto a Barcellona per tre anni e recentemente si è trasferita a Milano.

Lei ha sempre in mente tornare in Uruguay; chissà quale sarà il suo percorso. Ma posso assicurarti che in questi piú di tre anni, anche se lontana da casa e certe volte infelice, ha saputo trovare gli aspetti positivi dei luoghi in cui ha vissuto e dove ha viaggiato.

Forse per questo, l´articolo di Valeria mi è sembrato un po’ ingiusto verso un paese che sicuramente l´avrà accolta bene, anche con i suoi contrasti, perchè gli uruguaiani conoscono il dolore, la solitudine e l´insecurità di chi è lontano da casa. Lo sapevano i nostri nonni e chi ha vissuto vicino a coloro che arrivavano qui con tante illusioni ma anche con tante incertezze, e lo sappiamo anche noi, che vediamo partire i nostri figli o conosciamo tante storie simili da famiglie di ogni strato sociale.

E’ vero, l´Uruguay è un paese piccolo, con una scarsa popolazione, con caratteristiche demografiche che lo accostano ai paesi europei (poche nascite, popolazione che invecchia), ma dai suoi anni di splendore, mantiene ancora molte caratteristiche che lo accostano ancora ai paesi europei della prima metà del sec. XX : nell´architettura, nel modo di vivere, nel modo di mangiare (escludendo le enormi quantità di “carne” che si mangiano a testa).

Ma è un paese dove non ci sono quelle enormi differenze tra poveri e ricchi che in altri sono ancora piú scandalose. Abbiamo scuole ed Università gratuite (anche se prive di riscaldamento) e tanti arrivano ad ottenere una Laurea, dopo il percorso di scuola e liceo gratuiti, grazie al contributo del resto. Non è un´utopia, anche se per molti risulta troppo faticoso, e più faticoso ancora trovare dopo un lavoro.

Siamo tre milioni di abitanti, di cui quasi la metà vive a Montevideo. Ma allora dove vive l´altra metà? Da quello che scrive Valeria sembrerebbe che non vivono in nessuna parte, dato che “non ci sono altre città”. Forse bisogna chiarire se per “città” si capisce che deve avere oltre un milione di abitanti.

Invece ci sono altre città, piccole magari, ma con delle caratteristiche particolari che bisogna pure scoprire : ad esempio, Colonia, quella che si trova di fronte a Buenos Aires, separate dal Rio de la Plata, ha un piccolo centro storico dell’ epoca della conquista portoghese, che fa parte del Patrimonio Culturale dell´Umanità, secondo l´UNESCO ; Punta del Este è una località balneare riconosciuta internazionalmente, con dei posti meravigliosi per i fotografi della National Geographic, se vogliamo escludere l´aspetto mondano e troppo turistico che la coinvolge.

Per chi ama la natura, e non soltanto per chi scappa da qualcuno, ci sono dei posti stupendi lungo tutta la costa del Rio (fiume) Uruguay, Río de la Plata ed Oceano Atlantico, o all´interno dove il paesaggio del campo, con timide colline, risulta affascinante.

La gente, anche se vive immersa nei suoi problemi quotidiani, se non può pensare a far vacanze in luoghi esotici o nemmeno pagarsi un biglietto in aereo per andare a visitare i suoi cari lontani, continua ad essere amichevole e cortese verso gli stranieri. Non sarà un popolo allegro e divertente come quello brasiliano, ma semplicemente accetta colui che arriva da un altro posto.

Grazie Nora!

Cosa ne pensate? Volete emigrare in Uruguay? Lasciate un commento!

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commenti





  • marcycan

    Ciao Nora! Ho letto che ti occupi di accogliere gli immigrati in Uruguay. Io ho una fidanzata di Buenos Aires e qui in Italia le leggi sono molto restrittive in materia di visti etc.. E pensavamo a soluzioni alternative per poter lavorare insieme e pensavamo all’Australia.. mi sapresti dire se in materia di immigrazione l’uruguay è più aperto e disponibile? Grazie!

  • http://relocationsuruguay.com Nora

    Ciao Marcycan,
    Ho letto su Blog la tua richiesta d´informazione e penso che una risposta esauriente eccederebbe lo spazio qui destinato. Se vuoi scrivermi sull’indirizzo e-mail forse posso darti elementi più concreti riguardo al tuo caso.
    Cordiali saluti,
    NORA

  • Giulio Francia

    Ciao Nora ,
    mi è piciuto il tuo articolo sul tuo Paese .
    Vorrei sapere due cose : il clima esattamente come è ?
    La criminalita’ piccola o grande è molto sviluppata ? In altre parole c’è una tranquillita’ oppure ci sono problemi ?
    Grazie .
    Giulio

  • massimiliano

    ciao nora, sono massimiliano da bari italia,
    conosco perfettamente da piu di dieci anni tutto quello che ai detto, benche ho uno zio che vive da moltissimi anni a bella union, vorrei anche io con mia moglie e i miei figli venire li in uruguay, ma pultroppo la mia situazione economica non me lo permette. Visto che tu fai accoglienza mi potresti dire se ce li un lavoro per me in modo tale che possa mantenere in tutta tranquillita la mia familia e finalmente vivere felici…….aiutami e molto importante per me. a presto

  • Maièn

    Ciao a tutti!!!Cercando nel web le risposte alle mie idee sul futuro, sono approdata in questo fantastico sito…ho letto molto attentamente i commenti e gli articoli lasciati con riferimento all’Uruguay.Indirettamente conosco questo paese. Vorrei sapere se qualcuno può aiutarmi e dirmi se dall’Italia è possibile reperire una working visa di 3 o più mesi per Montevideo…o soluzioni alternative…
    Grazie in anticipo a chi avesse la pazienza di rispondermi!!!

  • sandra

    Buen dia, Nora.
    Scusa ma non condivido quello che hai scritto. Vivo a Montevideo da 1 anno e posso vedere rioni bellissimi e puliti con case da 3 mil do dollari e chi vive in capanne di latta accanto alla discarica.La Mercedes ultimo modello e quelli che vanno col carro trainato da cavalli a cercare fra la spazzatura!!! Il 70 % della popolazione non ha la macchina primo perchè è caro comprarla e poi perchè il bollo è esorbitantemente più caro che in Italia.Secondo una inchiesta fatta qua poche settimane fà L’ici è più cara di Parigi, la benzina costa più di 1 euro e scarseggiano i riscaldamenti perchè la luce costa come in Europa e per fare un esempio un poliziotto guadagna 300 euro al mese. Quindi visti i costi è un povero. Io amo questo paese, i miei figli sono italo uruguayani però spero vivamente che questo governo faccia ancora di più dell’anteriore perchè i lavoratori possano permettersi andare in vacanza,comprare l’auto, sistemare la casa.Possa in definitiva ritornare la classe media che adesso non c’è.

  • http://www.mariottolo.com Mario

    Domando alla tua cortesia qualche informazione circa un mio progettato trasferimento in Uruguay. Sono nato a Torino e ho moglie uruguayana. Per motivi di assistenza familiare credo di fare la cosa giusta nel seguire la moglie verso i suoi affetti . Mia moglie ora ha il doppio passaporto avendo acquisito la cittadinanza Italiana nel 2008. Anche lei “nipote di emigranti”. Venendo al dunque:
    A quali adempimenti burocratici dovrò adempiere? Premetto che vivo di una discreta pensione . Vorrei sapere che per la sanità o sistema sanitario a quali disposizioni dovrò attenermi? Insomma tutte le informazioni utili.
    ringrazio anticipatamente per quanto potrà informarmi.

  • http://www.relocationsuruguay.com Nora

    Ciao Mario,
    Certo, prima di pensare ad un trasferimento, si devono considerare parecchi aspetti, oltre a quelli degli affetti.
    Se vorrai scrivermi sull´indirizzo e-mail info@relocationsuruguay.com possiamo scambiare informazione.
    A presto!

  • nicola

    ciao sono da tempo interessato a cambiare vita, sono laureato e professionalente svolgo la mia preofessione da 5 anni, sono geoingegnere, volvo avere contatti con qualcuno che si occupi di accoglienza per chi come me è intenzionato a trasferirsi in uruguay
    grazie

  • Antonietta_Paradiso

    Io in Uruguay ci ho vissuto un anno… in una piccola città a Treinta y Tres… e mi sono innamorata di questo Paese, della sua gente e del loro animo nobile. (Ci sono poi tornata in vacanza a ritrovare gli amici!)

    L’articolo di Valeria è ingiusto, per fortuna ci ha pensato Nora!

  • Massimo

    Bravissima Nora,

    Non conosco l’Uruguay ma é il modo tematico di affrontare le cose che mi affascina, io sono un italiano che ha vissuto 6 anni nella Repubblica Dominicana e da tre anni vive nella Repubblica di Panamá….probabilmente certe persone si dimenticano che quando andiamo a stabilirci in un paese che non é il nostro nativo dobbiamo usare in primo luogo molta umiltá, apprezzare il positivo, saperci adattare e lottare per farci accettare….

    Queste cose debbono far si che un “pezzettino del nostro cuore” entri in quella realtá e ci faccia assaporare i gusti e le sensazioni del territorio….per quanto possiamo criticare, non dobbiamo mai togliere a tutta la brava gente che ha lottato per il proprio paese di esserne fiera e condividere con noi un sentimento…

    Poi sui fatti della realtá non posso obbiettare in quanto non ne sono a conoscenza ma cercate tutti quanti di capire che il mondo non é un supermercato …

    Un Saluto,
    Massimo

  • Andrea

    salve
    io ho lavorato a Punta Del Este 6 anni fa e ancora mi pento di essere tornato in Italia
    non esiste delinquenza o perlomeno è minima la gente è molto cordiale
    e paziente non si litiga per nessun motivo ci si beve una cerveza con chiunque poi adorano gli italiani la cucina italiana e sopratutto venezia e roma ma con venezia rischiate
    di fermarvi a parlare per ore
    poi metteteci pure che hanno la casa li da piu’ di 20 anni gente come Luciano Benetton Giuseppe Cipriani
    Paola Marzotto e la Mamma Marta credo anche Mario Moretti Polegato Anna Rusconi Rita Dell’Orto che passano piu’
    di un mese di vacanza tra dicembre e Gennaio
    Shakira Valeria Mazza ecc
    quindi gente che cerca tranquillità e sicuramente bella natura
    io credo che le spiagge della regione di Rocha se la gioccano con la Baja california
    come le piu’ belle del mondo con Cabo polonio e Punta del Diablo che sono qualcosa di
    indescrivibile
    Montavideo è come vivere in quarta zona a Londra
    Io sto facendo di tutto per andare ad aprire un’attivita li per il prossimo novembre
    vai in comune paghi 50 dollari per una licenza arredi il negozio e via in un giorno
    sei gia operativo in ITALIA è dodici mesi che aspetto di avere tutto in regola per
    una licanza

    ciao

    ANDREA

  • Icolciago4

    Ciao io sono uruguaiana e vissuto a Montevideo per piu di 20 anni, poi ho fatto un viaggio in Italia e mi sono sposata e ho avuto due figli, e qua sono rimasta, tornerei molto volentieri a MVD pq’ ho tutta la mia famiglia, ma ormai i miei figli sono radicati in Italia ma sono sempre in contatto con le mie sorelle e le mie amiche d’infanzia, anche la e difficile vivere come d’altronde sta succedendo anche qui, tutto il mondo e paese, ma il clore con qui ti accolgono le persone in Uruguay in Italia non e mai esistito.
    Certo che qui nn si vede la poverta che c’e la ma la si vedono le persone che sorridono e che sono tranquille, perche vivono giorno per giorno. un caro saluto a tutti. isa

  • Luca

    Ciao a tutti ed in particolare a Nora che ha scritto cose che ritengo corrette e valide.
    finalmente ho attivato la seconda fase ed ora sto programmando un viaggio (dicembre o gennaio) come primo approccio a Montevideo.
    per verificare quali opportunità può offrirmi secondo i miei parametri.
    per questo vorrei sapere da NORA se posso contattarla tramite la mail indicata nei commenti qui sotto essendo datati oltre un anno fa.
    Grazie.

  • DVH

    Ciao a tutti.
    Io vivo in Uruguay da più di un anno. Sono arrivato senza parlare spagnolo e non conoscendo nessuno e con qualche soldo, però avevo un progetto in testa. Dopo sei mesi ho aperto un’attività che per ora va abbastanza bene. Non è il miglior paese al mondo nè il peggiore. E’ l’Uruguay, come l’Italia è l’Italia, la Francia è la Francia etc.
    Sembra banale però di paradisi in terra non ne esistono, esistono però paesi con delle caratteristiche che personalmente possono piacere e che i lati negativi siano digeribili.
    Per chi vuole contattarmi x info o x scambiare opinioni gian_155@libero.it
    PD: ho lasciato questo messaggio anche su “6 motivi per non vivere in Uruguay”, non è spam, è solo che non mi ero accorto di questa sezione che è più utile per chi voglia info o scambiare pareri, chiedo scusa :-)

  • mrkrab

    questo articolo non è per niente obiettivo, sembra propaganda pubblicitaria per fomentare il turismo. Se volete scappare dall’Italia, vi sconsiglio vivamente il sudamerica ! è terzo mondo ! io sono nato a Montevideo e conosco bene come si vive la. Rimanete in Italia, per carità di Dio

  • Victor

    Il riscaldamento ” scarseggia” perche il clima del paese rende quasi superflua l’installazione di sistemi di riscaldamento fissi con caldaia, come invece e richiesto e imprescindibile nel nord e centro d’Italia, ma anche nelle zone piu meridionali della penisola. Ricordiamoci che Montevideo, la capitale di nazione piu a Sud delle americhe, è alla stessa distanzia del ecuatore che la Sicilia. Ma a Montevideo non ha mai nevicato, già che la presenza della imponente massa d’acqua del Rio de la Plata e del Oceano Atlantico funge da regolatore, acumulando calore durante il lungo estate e rilasciandolo durante i 3 mesi invernali. Per questo si contano sulle dita d’una mano nei decenni, le volte che per qualche minuto si è verificato (con grande allegria di grandi e piccini che la neve mai l’hanno vista) il fenomeno dell’acqua neve. Ma case e palazzi con riscaldamento centralizzato ci sono in quanto città molto urbanizzata come potete vedere dalle foto. Ma questo si utilizza per circa tre mesi all’anno, da metà Giugnio a metà Settembre, a grosso modo. Chi costruisce sceglie se installarlo o aggiustarsi con stuffe con diversi combustibili, caminetti o altro, al bisogno. Anche perche la tempratura media invernale e di 11°.

  • robert thum

    conosco bene Cuba, sono stato in Perù e Costa Rica e ho vissuto in Brasile.

    visto da questi paesi, Italia non sembra terzo mondo, magari, Italia per me è quinto mondo

  • Marta

    Molti sudamericani stanno tornando indietro, e stiamo tornando alle emigrazioni europee dei primi e metà ’900. Quindi forse qualcosa che funziona c’è. Rimanere in Italia? A far cosa? Fare pena al mondo intero, l’Italia è il vero terzo mondo. Altro che storie.

  • Marta

    Ciao Nora, sto pianificando di trasferirmi a Montevideo, avrei bisogno di alcuni consigli e informazioni. Come posso raggiungerti? Grazie e ciao.


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