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Chi sono i lettori di Italiansinfuga.com? Risultati sondaggio

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Pochi giorni fa ho chiesto ai lettori di Italiansinfuga.com se potessero rispondere ad un questionario attraverso il quale desideravo capire meglio chi leggesse il blog in modo da poter aiutare meglio attraverso i miei articoli.

Innanzitutto un ringraziamento enorme a tutti coloro che hanno partecipato!

Mentre sto scrivendo siamo arrivato a 385 risposte!!!

Sinceramente sarei stato contento con 38 risposte, 385 non me le sarei mai aspettate.

In tantissimi inoltre avete lasciato commenti su cosa vorreste vedere di più su italiansinfuga.com

Non vi prometto di soddisfare tutti ma mi state dando molte idee e sto già lavorando a sviluppare tematiche che soddisfino il maggior numero possibile di voi.

Veniamo alle cifre!

Maschio o femmina?

Innanzitutto, i due terzi dei lettori è maschio mentre solo un terzo dei lettori fa parte del gentil sesso.

Signore e signorine, dove siete??

Le donne italiane non vogliono emigrare?

Fatemi sapere lasciando un commento a fondo pagina!

Quanti anni hai?

Per quello che riguarda l’età, ecco le percentuali, in ordine decrescente:

  • 25 – 34 anni 38%
  • 35 – 44 anni 30%
  • 45 – 54 anni 13%
  • 18 – 24 anni 13%
  • 55 anni e oltre 5%
  • Meno di 18 anni 1%

Questi risultati sono abbastanza logici ed ovvi.

Quello che sorprende è che le donne sono più giovani: ben il 43% di loro ha tra i 25 e 34 anni mentre per gli uomini il valore è del 36 per cento.

Se sei in Italia, in che regione abiti?

Ho anche chiesto da che regione italiana state leggendo ma devo dire che in linea di massima le risposte ricalcano la distribuzione della popolazione italiana sul territorio.

Dove vuoi emigrare?

Per qullo che riguarda la vostra destinazione preferita, mi sono reso conto dopo aver creato il questionario che le risposte sarebbero state fuorvianti in quanto la maggior parte di voi avrebbe trovato italiansinfuga.com mentre alla ricerca di notizie ed informazioni sull’Australia.

Ovviamente i risultati mostrano una preferenza per l’Australia:

  • Australia 39%
  • Non lo so 19%
  • Gran Bretagna 10%
  • Resto d’Europa 7%
  • Altrove 7%
  • USA 6%
  • Canada 5%
  • Asia 3%
  • Spagna 1%
  • Non voglio emigrare 1%
  • Irlanda 0%

Cosa ti trattiene in Italia?

Due risposte la fanno da padrone con circa un quarto dei votanti per ciascuna: ‘Famiglia, fidanzati, amici’ e ‘Non ho abbastanza soldi per emigrare’.

Di nuovo, esiste una differenza tra donne e uomini: per le donne questi due motivi rappresentano il 58% delle risposte mentre per gli uomini solo il 44%.

Livello di istruzione

Le risposte sono abbastanza simili tra uomini e donne come segue:

  • Superiore 43%
  • Laurea 29%
  • Laurea Breve 15%
  • Media 6%
  • Master 4%
  • Dottorato 1%
  • Elementare 1%

Insomma, mi avete aiutato moltissimo e spero che i risultati vi siano di interesse.

Cosa ne pensate? Lasciatemi un commento!

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commenti


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  • http://nemuriko.wordpress.com Nemuriko

    ecco, ho scoperto che nn faccio parte della maggioranza. :P

  • Danilo

    I risultati sono secondo le attese, mi pare.
    Quello che mi viene in mente è che sarebbe molto interessante capire la “voglia di fuga” italiana in generale. Nella chiacchera fra conoscenti e colleghi, coloro che mi sembrano più dinamici hanno (quasi tutti) voglia di cambiare aria. Non pensano di essere dei “grandi geni incompresi” o sognatori di lontani paradisi. Semplicemente pensano in termini di sfiducia il permanere in Italia. Sono ricercatori, informatici che non vendono fumo (io stesso potrei raccontarne…), ingegneri con idee da sviluppare, ecc… Nessun avvocato, commercialista, professore, impiegato al comune o similari… Spero di non offendere nessuno, ma questa è la mia esperienza.

  • Chi sono i lettori di Italiansinfuga.com? Risultati sondaggio

    Caro Aldo sarebbe interessante scoprire le percentuali dei desiderosi di emigrare regione per regione. Mi spiego meglio su 1000 persone in Italia che vogliono andarsene, quante sono del Veneto, quante della Toscana o quante della Sicilia o della Sardegna per esempio. Questo per capire la differenza di mentalità e di cultura che ancora oggi esiste, il livello occuoazionale e la qualità della vita che ogni regione italiana offre ai suoi abitanti. Complimenti per il tuo sito e a presto.
    Donatella

  • Martz

    caro aldo, wow, faccio parte dell’ 1% che ha meno di 18 anni.. beh, volevo ringraziarti per aver creato questo sito, mi ha aperto le porte verso un mondo uovo.. volevo farti una domanda, se puoi rispondere. che università consiglieresti di fare ad una giovane italiana che vorrebbe poi, finiti gli studi in italia emigrare verso l’australia?
    ci sono indirizzi che offrono sbocchi lavorativi e più possibilità di trovare uno sponsor?

    grazie ancora :)
    marta

  • Daniela

    Ciao Aldo,
    faccio parte di quella piccola percentuale di donne che vogliono emigrare.
    Il mio sogno e di ritornare in America, dato che ci ho abitato due anni e mezzo,più precisamente a New York,banale ,ma è cosi.Nel fattempo però è nata e stà maturando, in me ,una certa curiosità sull’Australia.
    Amo tutto quello che è anglofono ,ma Australia ,forse perchè è molto lontana ,so e conosco molto poco.
    Ho avuto un’incontro con un agente dell’Immigrazione ,il quale mi ha proposto un programma di studio e lavoro per Australia,mi chiedevo se è una proposta valida o nemo, dato che devo spendere un sacco di soldi,mi puoi dare qualche consiglio al riguardo?
    Grazie.
    Daniela

  • admin

    Ciao Martz

    innanzitutto consiglierei di studiare qualcosa che ti piace. Altrimenti è dura studiare e lavorare per anni in un ramo che non soddisfa.

    Se poi vuoi scegliere in modo da migliorare le probabilità di ottenere un visto (con o senza sponsor) leggi la lista di ‘Migration occupations in demand (MODL)’ http://www.immi.gov.au/skilled/general-skilled-migration/skilled-occupations/occupations-in-demand.htm

    Queste sono le professioni delle quali l’Australia ha più bisogno OGGI e quindi ricevono una corsia preferenziale per quello che riguarda l’immigrazione.

    Attenzione però la lista viene aggiornata ogni sei mesi e non vi è garanzia che la tua ipotetica professione rimanga sulla lista fino alla fine degli studi.

    Probabile sì, garantito no.

    In bocca al lupo

    Aldo

  • admin

    Ciao Daniela

    non ho esperienza personale al riguardo quindi non dipendere troppo dal mio parere.

    So che ci sono molti studenti asiatici che percorrono la strada a te proposta ma bisogna fare attenzione alle fregature.

    Ho scritto un paio di articoli che spero possano essere utili:

    http://www.italiansinfuga.com/2009/07/27/consigli-da-chi-ha-studiato-in-australia-e-ottenuto-il-visto/

    http://www.italiansinfuga.com/2009/04/07/studiare-in-australia-per-ottenere-un-visto-permanente/

  • sasha

    Ciao Aldo, io sono una di quelle poche donne italiane che legge il tuo sito, mi dispiace pensare che le nostre donne sono tutte emotivamente attaccate all’Italia, se solo potessi riavere un’occasione io scapperei, purtroppo ho avuto una disavventura con una compagnia aerea, è sono stata costretta a tornare in Italia insieme alla mia famiglia, io amo l’Australia in tutti i suoi aspetti, ero quasi sul punto di mettere piede a Melbourne, dalla Cina a l’Australia solo alcune ore di volo, purtroppo mai fatte, leggo sempre i tuoi blog, qualcuno mi scoraggia, altri quando vedo i tuoi video mi fanno sognare, ma credo che resterà solo un sogno dreams dreams bye bye

  • Lisbeth

    ciao Aldo
    anche io sono una delle relativamente poche donne che desiderano lasciare questo povero paese.
    Riguardo al motivo della minor percentuale di donne che hanno partecipato a questo sondaggio/che leggono questo blog, esprimo una mia personale opinione, che mi sono creata sulla base delle mie navigazioni nel web.
    Leggo spesso quotidiani on line come Corriere e Repubblica (ma non solo), e noto immancabilmente che anche i commentatori di certe notizie (specialmente di politica interna) sono uomini.
    Benché l’utilizzo di internet sia in aumento fra le donne, persiste l’esistenza di una frangia di disinteressate/sedicenti “tecnolese” e quasi orgogliose di esserlo/utilizzatrici solo “per cause di forza maggiore” (lavoro).
    DONNE, SVEGLIATEVI, la Rete èuò offrire moltissimo se ben usata.
    Io intanto ti dico che vorrei trasferirmi in Germania o in Austria o in Francia.

    Cari saluti da una gelida Milano.
    :-)

  • andrea

    AVREI IO UNA DOMANDA DA FARE AI TOI LETTORI: QUANTI DI VOI HANNO REALMENTE INTENZIONE DI TRASFERIRSI NEL ARCO DI 5 ANNI E QUANTI INVECE RITENGONO DI STARE SOLO SOGNANDO?

  • Laura

    Minoranza (femminile) a rapporto!
    Dunque noi siamo in prov di Roma, diplomati, qualcuno parlava di differenze interregionali per mentalità e cultura; considerando che i paesi non sono la Capitale, se qui dico che stiamo pensando di andarcene con il ns adorato fagottello di 13 mesi e la gattina, e vivere qualche anno in UK o Irlanda ci prenderebbero per pazzi.
    Sulla distinzione di sesso: fosse per lui saremmo già all’estero, io sono + riflessiva, calcolo quanto dovremmo avere da parte, penso alla logistica ecc…, alla famiglia che con un bimbo aiuta taaaaanto!
    Si sa in Italia, le donne tendono a restare più attaccate alla famiglia. Però è anche giusto che se i ns vecchi sono in salute e compagnia noi pensiamo alla ns vita, in fondo restando in Europa con poche h di volo siamo a casa.
    Avrei più scrupoli a lasciare l’Europa specie in situazioni differenti (es.: figlia unica con genitori anziani, malati o un genitore solo)

  • Taalla

    Sempre minoranza femminile a rapporto! (poche ma buone ;)
    faccio parte anche della minoranza sulla vecchiaia, sono nel gruppo 18-24 e devo dire che un po’ mi spiace (e mi sorprende?) che solo il 13% dei miei coetanei voglia emigrare.
    Per quanto mi riguarda, sono veneta e decisamente pronta a mollare tutto non appena mi sarò laureata (incrociando le dita, massimo un paio d’anni). Non sono d’accordo che per le donne sia più difficile lasciare la famiglia, specie in Italia. C’è un po’ lo stereotipo dei giovani mammoni, ma c’è una gran differenza secondo me tra l’essere mammoni e l’essere “semplicemente” legati ai propri cari.
    Nonostante il grandissimo bene che voglio alla mia famiglia, la voglia di andar via è decisamente forte. E, chi lo sa, magari un giorno voleranno da me per vedere le bellezze australiane?

  • Domenico

    io ho partecipato volentieri al sondaggio. :)

    cmq ti ho mandato una mail tempo fa ma ancora non ho avuto risposta…….:(

  • marco poscetti

    buon giorno, mi sono appena iscritto a questo sito mi chiamo marco ho 45 anni commerciante di Roma.un anedotto: 5 anni fa avevo tutte le carte legali in regola x aprire un’attività in Sydney (dove vive mio cugino dal 1969)stavo x acquistare il biglietto aereo e mia moglie mi ha fatto LA SCENATA CHE SOLO UNA DONNA SA FARE tipo se parti non mi ritrovi più! ed ho abbandonato. Ora è mia moglie che vuole andarci ma…la crisi ci sta lentamente “uccidendo”. ora non ho + l’età (passati i 45 NON si può + emigrare permanentemente in Aus.) ed i soldi sono finiti.
    CONSOLATEMI e datemi una via di fuga alternativa. NON voglio morire in Italia!!!

  • marco

    x marco poscetti

    io cambierei donna…………

  • Laura

    … forse mi sono espressa male, essere legati alla fam è caratteristico delle donne, con le dovute eccezioni, perchè la famiglia di origine continua ad essere un pilastro e sostegno, infatti si dice che se si sposa tua figlia hai un figlio in + in casa, se si sposa tuo figlio va via di casa…

    per Marco Poscetti: scusa ma davvero non c’è scampo per l’Australia per l’età? Ma io mi informerei per altri posti, per es. se parli inglese (USA, Canada, UK o Irlanda)

  • luciano

    Ciao a tutti , leggo che ci sono pochissimi pensionati o persone prossime alle pensione che desiderano emigrare…evidentemente vivono bene qui in italia …io però non vorrei morire qui nella ghiacciata pianura padana , spero di andarmene in una realtà diversa ,possibilmente in un paese dove la temperatura non scenda mai sotto lo zero , mare pulito , persone semplici e in ultimo donne che non se la …tirano , chissà se lo troverò,buone feste.

  • Ester

    Ciao!
    Io da un anno seguo questo sito, con la speranza di riuscire prima a poi a emigrare in Australia, a Melbourne…dove stai tu, ti invidio parecchio devo dire :-)
    Comunque faccio parte del gentil sesso, ho 20 anni e sto studiando medicina, al terzo anno…quello che mi trattiene essenzialmente è proprio l’università, voglio prima laurearmi qui e magari fare la specializzazione lì…ho tentato di informarmi, di capire se sia possibile o meno ma non ho trovato molte risposte…comunque non perdo le speranze!
    Ah, sono toscana!

    Complimenti per il blog e grazie mille per tutte le preziosissime informazioni che ci dai!

  • Arhy

    Salve, sono anch’io del gentil sesso. Sono 42enne e a settembre mi sono riservata un mese per valutare l’australia e capire se fa per me (anche se da quello che vedo e leggo direi che forse la ricerca è terminata)… perchè sono una delle tante donne che non resteranno in Italia. Abito in Emilia ma sono di cultura anglosassone (sono emigrata in Italia tanto tempo fa)… Sono impelagata in Università per una specializzazione ma poi pronta per la partenza, visto che il mio titolo di studio è richiesto: Melbourne, victoria … non dovrebbero esserci problemi … la lingua è in corso di perfezionamento! … Non è solo un desiderio, ma un vero propsito … In bocca al lupo a tutti coloro che vogliono tentare.

  • emy

    bhe che dire, mi piacerebbe emigrare in australia, vorrei solo sapere se per almeno i primi 40 giorni potrei avere qualche aiuto, su dove abitare a poco, almeno fino a che non trovo il mio equilibrio sono parrucchiera, 42 anni, so fare molte cose, anche costruire barche in vetroresina o altro………… vorrei 1 aiuto concreto grazie

  • Saya

    Anch’io sono parte dell’1%, quello più giovane di diciotto anni… ma all’estero ci sono già! Sono in Cina. Certo, partire con un’organizzazione è molto più semplice, ma diciamo che prepara a futuri viaggi… più o meno permanenti.
    Incrociate le dita anche per me:)

  • http://unmezzosangueadublino.blogspot.com/ Alf da Dublino

    Bella idea Aldo. Io purtroppo non ho partecipato, credo d’aver scoperto il tuo sito poco dopo.
    Ecco i miei dettagli ;)

    Vivo: in Irlanda
    Etá: 28 aani
    Sesso: maschile
    Vorrei emigrare negli Stati Uniti dall’Irlanda
    Titolo di studio: laurea vecchio ordinamento

  • Fabi

    Ciao,
    anch’io ho appena scoperto questo sito. Faccio parte della minoranza femminile, espatriata da quasi 4 anni.
    Anche se in ritardo, partecipo volentieri al sondaggio:

    Età: 27 anni
    Titolo di studio: laurea triennale (italiana), laurea specialistica (in corso) in Francia
    Vivo in: Francia
    Regione d’origine: Sicilia

  • tatalla

    Salve, io ho 40 anni, sono laureata e specializzata, e in realtà potrei vivere ovunque, visto che per secondo lavoro scrivo per una rivista…ma mio marito lavora qui, ha più di 50 anni, chi se lo piglia? :-) Seguo Italiansinfuga per sognare, e per informarmi meglio, qualora il mio pargoletto ora dodicenne dovesse decidere di scappare via, proprio come farei io se potessi…Ciao a tutti, e grazie!

  • http://www.elivemotion.com Danilo

    Io, invece, ho 49 anni. Ho creato il cuore di un sistema “domotico”. Potrei dire la mia in giro per il mondo, salvo il fatto che l’età non mi fa passare alcun questionario…
    Per il momento cerco di ripetere “insistentemente” con i miei figli (14 / 16 anni) che devono pensare che il loro paese è il mondo. Conosco una “ragazza” che ha fatto 2 master alla Sorbona dopo la triennale al Poli di Torino. Dice che in Italia pè bello venire a trovare i vecchi amici…

  • marilisa

    Sono una donna e anche nella fascia senior, ho 54 anni, però mi sento ancora molto giovane di spirito. Da molti anni covo questo desiderio di andarmene da questo Paese che reputo sempre più invivibile, ma finora non ci sono riuscita per problemi di lavoro o altro. Però man mano che passa il tempo la mia insofferenza e la mia voglia di scappare è in aumento esponenziale. Se fossi già in pensione non starei più neppure un giorno, per ora ho chiesto un’aspettativa per due mesi da aprile a giugno, poi mi farò anche luglio e agosto in Scozia per le vacanze estive ( sono un’insegnante). Quattro mesi mi sembrano già un sogno


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