Perchè andare all’estero e chi non dovrebbe andarci

World Nomads Assicurazione Viaggi

Inizio oggi una collaborazione con Jetsetcitizen, un blog creato da John Bardos e dedicato a chi sogna uno stile di vita multinazionale.

Tradurrò per voi articoli che ritengo possano essere di interesse ai lettori di Italiansinfuga.

Lascio la parola a John ed alla sua visione sul perchè andare all’estero e chi non dovrebbe andarci.

Visitare e vivere in nazioni all’estero può essere validissimo però non fa per tutti. Ci sono tantissime ragioni per non viaggiare all’estero. Non sto parlando delle scuse tipiche che si fanno citando soldi, famiglia o obblighi lavorativi. Quel tipo di scuse è in genere superabile mentre a volte il viaggiare all’estero può limitare la propria crescita personale e ciò si rivela un sacrificio troppo grande.

Perchè dovreste viaggiare

Vedere il mondo apre gli occhi verso la diversità dell’umanità. Indipendentemente dalla nazione in cui viviate, il vostro particolare stile di vita e le vostre esperienze rappresentano una piccolissima fetta di ciò che il mondo ha da offrire. Ognuno ha pregiudizi creati dall’istruzione ricevuta, dai media seguiti, dalla gente che ci circonda ed altri aspetti specifici della propria cultura. Quando tutti quelli che ci vivono attorno vivono, agiscono e pensano in un certo modo, è quasi impossibilie pensare che ci siano modi migliori di vivere.
Viaggiare verso e soprattutto vivere in nazioni straniere può causare un grandissimo shock culturale che consente di chiedersi importanti domande riguardanti la propria vita. Per tanti che visitano una cultura diversa, l’istinto immediato è di pensare che tutto ciò che è diverso sia inferiore. Perchè guidano sull’altro lato della strada? Perchè sono tutti così scansafatiche? Perchè è così difficile fare business? Perchè c’è così tanta burocrazia? Perchè sono tutti così corrotti?

Se riuscite a superare i vostri pregiudizi, inizierete a vedere come potete imparare molto da qualsiasi cultura. Purtroppo tanti emigranti sprecano la loro opportunità all’estero commiserando con connazionali su come la vita sia migliore nella patria di origine. Quelli che si sforzano di imparare il linguaggio del posto, cercano di vivere come la gente del posto e si tengono alla larga dalla comunità di emigranti riusciranno quasi certamente ad avere un’esperienza migliore della vita all’estero.

Non create scuse

Come spesso accade con tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, tanti hanno sviluppato un repertorio di scuse per non viaggiare all’estero. La maggior parte sono semplicemente ciò, scuse. Se volete qualcosa veramente, potete compiere sacrifici e trovare la perseveranza necessaria per fare qualsiasi cosa. Se non avete abbastanza soldi, risparmiate e lavorate più ore. Se siete preoccupati per il lavoro, diventate un esperto ed iniziate un blog che parla del vostro campo di competenza. Questo vi aprirà opportunità meglio pagate intorno al mondo. Se avete famiglia, ci sono poche cose più gratificanti per i vostri figli del vivere all’estero. La maggior parte delle scuse per non lasciare la vostra patria di origine spesso riguardano un eccesso di consumismo, in tanti hanno troppi debiti per partire. L’esperienza di vivere per esperienze piuttosto che comprare ‘cose’ è liberatrice.

Quando non dovreste viaggiare

Il lasciare lo status quo per un qualcosa incerto e sconosciuto in un’altra parte del pianeta fa paura. La paura da sola però non è ragione abbastanza. Ecco alcuni motivi per evitare di emigrare all’estero anche se sono validi solo per una porzione limitata di persone.

Proprietario di ditta in ‘mattoni e cemento’

Se possedete un’azienda con attività fisica può essere difficile essere lontani dalla ditta per lunghi periodi di tempo. Se amate il vostro lavoro e guadagnate un introito dignitoso allora buona fortuna per il futuro. Continuate a sviluppare la vostra ditta e non preoccupatevi di vivere all’estero. Viaggiate quando potete ma concentratevi sull’azienda e sullo sviluppare sistemi e procedure affinchè l’azienda possa andare avanti con il pilota automatico. Questo creerà per voi la differenza tra l’avere un azienda o l’avere un lavoro. Altrimenti se amate veramente quello che fate non c’è alcun motivo per espandere il business o per rinunciarvi.

Artisti ed atleti

La maggior parte degli artisti, musicisti ed atleti di alto livello richiedono un regime di allenamento che non si confà alla vita all’estero. Per essere i migliori in qualsiasi campo ci vogliono anni di sacrifici che non si addicono ad una stile di vita nomadico. Una soluzione può essere il vivere in una destinazione all’estero per periodi prolungati di tempo. In questo modo riuscirete a costruire il regime necessario per eccellere nella vostra vocazione. Cambiare nazione di residenza e doversi adattare di continuo a nuovi ambienti può essere molto eccitante e gratificante ma non è favorevole a diventare il migliore al mondo in molti settori.

Esistono poi le difficoltà fisiche della vita del viaggiatore. Provate a viaggiare con un violoncello od un kayak e vi accorgerete presto che l’inseguimento di alcuni sogni mentre viaggiate all’estero è difficile.

Professionisti

Molte professioni tipo dottori, avvocati e professori universitari rendono difficile il vivere all’estero e mantenere lo stesso prestigio. Se avete un ottimo lavoro che amate dovete dimenticarvi di vivere all’estero.

Molte professioni offrono possibilità per sabbatici ed impiego all’estero ben remunerato quindi il viaggiare all’estero non è impossibile.

Il mio consiglio è quello di viaggiare il più spesso possibile ma ricordatevi che non esiste solo il viaggiare.

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