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	<title>Commenti a: 3 ostacoli all&#8217;emigrazione e come superarli</title>
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	<description>Aiuto per chi vuole emigrare all'estero</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 08:59:00 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Enoc</title>
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		<dc:creator>Enoc</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 02:27:17 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono in disaccordo quasi su tutto, mi pare che sia una visione minata da molti pregiudizi... A parte la supposizione che le famiglie di coniugi italiani emigrino ancora con l&#039;idea dei &quot;ruoli tradizionali&quot;, che è forse l&#039;unica cosa vera perché solo dalle donne italiane mi capita di sentirle dichiarare che lavorano non per vocazione bensì &quot;perché uno stipendio solo non basta più&quot;, perché emigrare deve richiedere per forza una determinazione da &quot;fame&quot;?
A mio parere c&#039;è un abisso tra il pretenzioso &quot;lavoro perfetto&quot; e le auspicabili &quot;minime garanzie&quot;... perché mai qui si ritiene &quot;falso&quot; il senso di sicurezza che corrisponde a tali aspettative? Ogni persona adulta e vaccinata sa che nulla è realmente &quot;sicuro&quot;, ma questo vale anche per ciò che si possiede in patria... così come una persona può magari avere invece pazienza per sopportare mesi o anni un lavoro qualsiasi e privo di gratificazioni.
Il problema insomma, secondo me sta nel capire che non si può adottare un coraggio da &quot;fame&quot; se affamati non lo si è davvero... e oggigiorno è difficile esserlo. Responsabilità significa anche pianificare e prepararsi, ma non soltanto in termini di coraggio, bensì anche di competenze e chances in aggiunta alla lingua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono in disaccordo quasi su tutto, mi pare che sia una visione minata da molti pregiudizi&#8230; A parte la supposizione che le famiglie di coniugi italiani emigrino ancora con l&#8217;idea dei &#8220;ruoli tradizionali&#8221;, che è forse l&#8217;unica cosa vera perché solo dalle donne italiane mi capita di sentirle dichiarare che lavorano non per vocazione bensì &#8220;perché uno stipendio solo non basta più&#8221;, perché emigrare deve richiedere per forza una determinazione da &#8220;fame&#8221;?<br />
A mio parere c&#8217;è un abisso tra il pretenzioso &#8220;lavoro perfetto&#8221; e le auspicabili &#8220;minime garanzie&#8221;&#8230; perché mai qui si ritiene &#8220;falso&#8221; il senso di sicurezza che corrisponde a tali aspettative? Ogni persona adulta e vaccinata sa che nulla è realmente &#8220;sicuro&#8221;, ma questo vale anche per ciò che si possiede in patria&#8230; così come una persona può magari avere invece pazienza per sopportare mesi o anni un lavoro qualsiasi e privo di gratificazioni.<br />
Il problema insomma, secondo me sta nel capire che non si può adottare un coraggio da &#8220;fame&#8221; se affamati non lo si è davvero&#8230; e oggigiorno è difficile esserlo. Responsabilità significa anche pianificare e prepararsi, ma non soltanto in termini di coraggio, bensì anche di competenze e chances in aggiunta alla lingua.</p>
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		<title>Di: daniela iovacchini</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2009/10/09/3-ostacoli-allemigrazione-e-come-superarli/comment-page-1/#comment-8053</link>
		<dc:creator>daniela iovacchini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 07:06:51 +0000</pubDate>
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		<description>Sono italiana, emigrata in Francia, per diversi motivi. Ho vissuto tutto il contenuto dell&#039;articolo, punto dopo punto, proprio tutto...L&#039;affermazione: &#039;Meglio adottare l’atteggiamento degli emigranti italiani dei secoli scorsi...che partirono con una valigia di cartone e senza minime garanzie...&#039; è l&#039;atteggiamento migliore. La sicurezza non è da nessuna parte, salvo eccezioni. Meglio prepararsi... grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono italiana, emigrata in Francia, per diversi motivi. Ho vissuto tutto il contenuto dell&#8217;articolo, punto dopo punto, proprio tutto&#8230;L&#8217;affermazione: &#8216;Meglio adottare l’atteggiamento degli emigranti italiani dei secoli scorsi&#8230;che partirono con una valigia di cartone e senza minime garanzie&#8230;&#8217; è l&#8217;atteggiamento migliore. La sicurezza non è da nessuna parte, salvo eccezioni. Meglio prepararsi&#8230; grazie</p>
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