Per trovare lavoro all’estero iniziate un blog, OGGI!

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Se volete trovare lavoro all’estero, vi consiglio vivamente di iniziare a scrivere un blog!

OGGI! Non domani o la settimana prossima. Oggi. Non avete scuse, è facilissimo e costa poco o niente.

Non avete bisogno di conoscenze tecniche e ci vogliono cinque minuti per iniziare.

Perchè oggi?

Perchè prima che il blog prenda corpo e voi scriviate un numero minimo di articoli interessanti ci vorranno mesi. Prima di creare traffico ci vorranno mesi e anni. Prima di diventare esperti riconosciuti ci vorranno anni. Quindi prima iniziate meglio è.

Perchè iniziare un blog?

Perchè diventa il vostro biglietto da visita online, visitabile da potenziali datori di lavoro di tutto il mondo. Oltre al curriculum, i datori di lavoro vi cercheranno di sicuro su Google e vi conviene fare in modo di avere il vostro blog in cima ai risultati di ricerca. In questo modo presenterete il vostro lato migliore e sarete in più in controllo della vostra immagine.

Vi costruirete un network, una rete di contatti nell’ambito del vostro ramo lavorativo che vi aprirà porte che non vi immaginate neanche!

Cosa scrivere sul blog?

Della materia della quale siete appassionati, del ramo lavorativo che vi interessa per quello che riguarda il lavoro all’estero. Cercate di diventare esperti della nicchia che vi interessa e di creare un blog che sia una destinazione per tutti quelli interessati alla vostra stessa nicchia, tra i quali ci sarà anche il vostro futuro datore di lavoro.

Ma non so cosa mi interessa?

Analizzatevi e trovate qualcosa! Se non lo sapete voi che tipo di lavoro e che settore vi interessa, non ve lo verranno a spiegare degli sconosciuti. Non preoccupatevi troppo di essere troppo precisi agli inizi perchè mano a mano che scrivete vi farete un’idea più chiara di cosa vi interessi. L’importante è iniziare.

Scrivete in Inglese a meno che non siate sicuri di volere emigrare in un Paese di lingua non-Inglese nel qual caso scriverete nella lingua di quel Paese.

Se non siete sicuri di dove volete emigrare scrivete in Inglese.

Ma il mio Inglese è scarso! Non importa, più di tanto. Iniziate comunque e usate il blog per migliorare il vostro Inglese. Come detto sopra, vi ci vorranno mesi e anni di scrittura per produrre qualcosa di valore. L’importante è dimostrare di migliorare l’Inglese e dopo mesi e anni si spera che il vostro Inglese sia un minimo decente.

Offrite contenuti di qualità

Cercate di dare il meglio di voi attraverso il blog. I datori di lavoro giudicheranno la qualità del vostro blog come sinonimo della qualità di lavoro che riuscirete a produrre. Scrivete con serietà e fate in modo di pubblicare solo i vostri migliori articoli.

Cercate inoltre di produrre contenuti che aiutino gli altri dimostrando che siete in grado di essere ottimi giocatori di squadra, una delle qualità più ricercate dai datori di lavoro all’estero.

Pian piano vi costruirete un seguito di lettori da tutto il mondo nel campo lavorativo che interessa. Unite a questo presenza su Linkedin, Facebook e Twitter e riuscirete ad utilizzare il blog come il migliore modo per trovare lavoro all’estero. Ricordatevi però che bisogna faticare ed i risultati arriveranno non subito ma dopo parecchio sforzo.

Quindi per trovare lavoro all’estero iniziate un blog, OGGI!

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commenti





  • FedeINlove

    Sono settimane che ti leggo, sto pianificando la mia nuova vita in Australia e l’idea del Blog come potenziale aiuto lavorativo mi mancava… grazie!

  • Pingback: Googlate voi stessi se state cercando lavoro all'estero | italiansinfuga

  • http://workinprogress-aitak.blogspot.com/2010/04/short-introduction.html Aitak

    Ciao Aldo, ti seguo da un bel pò di tempo. l’Australia da sempre il mio sogno, sono giovane e spero un giorno di realizzarlo. Intanto ho iniziato il mio blog personale, speriamo di arrivare ad avere un numero decente di lettori prima di diventare troppo vecchia :)
    Complimenti ancora per il sito, è veramente una fonte di ispirazione!

  • Pingback: Come trovare lavoro all'estero usando i risultati di ricerca su Google | italiansinfuga

  • http://uniroma.tv uniroma.tv

    Al seguente link potrete visualizzare il servizio dal titolo “Giovani e lavoro” riguardo alle incertezze degli studenti universitari sul loro futuro lavorativo.

    http://www.uniroma.tv/?id_video=16329

    Ufficio Stampa di Uniroma.TV
    info@uniroma.tv
    http://www.uniroma.tv

  • Enoc

    Come idea di base mi pare ottima, ma fatico a vederne l’utilità in qualsiasi settore, e soprattutto in un approccio così “facilone”, se mi perdonate il termine… Voglio dire, all’insegna del “come viene viene”,
    ad esempio in inglese anche scadente ma confidando che i lettori-recruiters ne colgano il miglioramento in corso,
    e/o esponendo a largo raggio le nostre idee ed elaborazioni sul settore che c’interessa e di cui abbiamo una preparazione molto probabilmente poco professionale, fatta di luoghi comuni o di cognizioni apprese durante gli studi universitari (in facoltà dove abbiamo imparato cose molto lontane da quelle che il mondo del lavoro richiede), per non dire su Wikipedia o su Facebook…

    Non so, cioè, forse io ragiono da un’ottica molto ingenua di chi conosce soltanto la realtà italiana (e poco pure quella), ma un blog personale di stampo professionale, io temo che rischi piuttosto di “compromettere” la nostra immagine… salvo per i professionisti che hanno già una significativa esperienza di lavoro a contatto con il lavoro “vero” (come io faticherei a considerarmi persino dopo 9 anni di lavoro continuativo per una medesima azienda), e che magari desiderano RI-collocarsi all’estero. Per i quali, tuttavia, la prospettiva d’impiegare “anni” per farsi conoscere attraverso il blog è ancora meno proponibile, trattandosi di gente che ha un’età non più giovane…

  • http://www.lavoro-estero.com/ Lavoro Estero

    Lavorare all’estero è un’ottima opportunità, e creare un blog da utilizzare come bigiletto da visita è assolutamente utile! complimenti per l’articolo!

  • http://digitalmary.wordpress.com DigitalMary

    L’unico suggerimento che mi lascia perplessa riguarda il fatto di iniziare comunque a scrivere inglese, solo per produrre qualcosa, anche avendone scarsa conoscenza. Secondo me potrebbe essere controproducente, soprattutto nel caso in cui i contenuti linguisticamente inadeguati vengano visualizzati dai potenziali datori di lavoro quando cercano notizie sui motori di ricerca.

  • http://www.lavoro-estero.com/ Lavoro Estero

    Bè si può essere forse un arma a doppio taglio, ma non si può nemmeno presentarsi come “madrelingua” per poi presentarsi al colloquio e fare scena muta…a volte è anche meglio far vedere le nostre capacità reali

  • NEX-5N

    Hai fatto alcuni buoni punti lì. Ho fatto una ricerca sul tema ed ha trovato maggior parte della gente sarà d’accordo.


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