Sei motivi per NON vivere in Uruguay

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Mi scrive Valeria con la sua esperienza dell’Uruguay.

L’Uruguay è un piccolo stato dell’America del Sud. Occupa una superficie di circa 170 mila Km quadrati e ha una popolazione di circa 3.400.000 abitanti.

Io ho vissuto a Montevideo, la capitale, per poco più di due anni e vi propongo sei motivi per cui non vivere in Uruguay.

Tenete presente che la mia è stata una situazione “singolare”. Non mi sono, infatti, trasferita in Uruguay con l’idea di aprire una qualche attività mia o per conto di qualche società o corpo diplomatico.
Sono andata in Uruguay di mia iniziativa e ho vissuto come tutti gli uruguaiani medi. Mi spostavo in autobus, facevo la spesa al mercato o nei piccoli “almacenes” (tipo negozi di alimentari) e per il mio lavoro (insegnavo lettere nella locale scuola italiana e, alla sera, insegnavo italiano in una scuola di lingue) venivo pagata in pesos uruguayos.

Montevideo - Uruguay
Foto: rtietz su Flickr

Perché non vivere in Uruguay

La sicurezza. E’ vero che rispetto ai vicini Brasile e Argentina l’Uruguay è considerato un paese sicuro, ma il concetto di sicurezza che si ha in Sud America è decisamente diverso dal nostro. Non vi capiterà, infatti, di essere rapinati con una pistola puntata alla testa, ma sì potrà capitarvi di essere scippati e di subire dei furti in casa.
In due anni io ho avuto due furti nell’appartamento nel quale vivevo e tre scippi e altrettanti tentativi di scippo. E vi assicuro che non sono stata un caso isolato. Con il tempo ci si fa l’abitudine e si imparano piccole strategie per difendersi (ad esempio, mai fermarsi di notte a un semaforo rosso e quando di giorno si è “costretti” a farlo, bisogna tenere la borsa sotto il sedile dell’auto), ma si vive in un costante stato di tensione.

La povertà. Durante le prime ore del mattino e in tarda serata il rumore più diffuso nelle strade della città è quello degli zoccoli dei cavalli dei “carritos”. Molte persone che vivono in periferia in condizioni di estremo disagio girano per la città con i loro carretti, spesso accompagnati dai propri figli e rovistano nella spazzatura alla ricerca di cibo, cartoni, bottiglie e qualsiasi altro oggetto da poter rivendere (nei mercatini domenicali non è raro che ci sia chi vende – e chi acquista! – l’oblo della lavatrice, stringhe consunte per le scarpe, water incrostati e privi di smalto, medicine.

Sono molti i bimbi che, pur avendo una famiglia e un “rifugio”nel quale vivere, trascorrono l’intera giornata in strada chiedendo l’elemosina agli incroci o sull’autobus o commettendo vari furti. Nominalmente ci sono diverse politiche a difesa dell’infanzia e sul territorio operano diverse ONG e organismi internazionali. Di fatto, però, molti bambini vengono usati dai genitori o dai fratelli più grandi per commettere furti: sono piccoli e agili quindi possono entrare dalle finestre, arrampicarsi sui balconi e, nel caso in cui vengano presi, non sono punibili.
Tutto questo preclude la possibilità di trovarsi in alcune zone della città o della periferia in determinati momenti e in alcuni quartieri diventa davvero pericoloso, soprattutto per uno straniero, passeggiare anche nelle ore centrali e più trafficate.

La corruzione. Purtroppo è presente sia tra le forze di polizia che tra gli impiegati statali. Può capitare di essere fermati quando si è alla guida e di ricevere la proposta di un “accordo”: il poliziotto non scrive il verbale e chiede per sé un piccolo contributo, in genere di qualche decina di euro inferiore all’ammontare della multa. Per richiedere un sollecito di qualche permesso (sia esso per l’ottenimento della residenza temporanea, sia per l’avvio di un cantiere o altro – e vi assicuro che i tempi “normali” sono davvero estenuanti -) anche l’impiegato pubblico può richiedere un “accordo”.

Il clima. Sono in molti a pensare che l’Uruguay goda di un clima tropicale. In realtà basta osservare un planisfero per vedere che la sua posizione è notevolmente al di sotto dell’ Equatore e quindi, come l’Italia, ha l’alternarsi delle quattro stagioni, con qualche distinguo. L’Uruguay si affaccia su un Oceano ed è molto esposto a diverse correnti. In inverno certo non nevica, ma la temperatura scende di molto, arrivando anche, per lunghi periodi, a zero gradi. Il vento e il mare rendono l’aria molto umida ed è molto difficile scaldarsi. Soltanto le scuole private sono dotate di riscaldamento e molti appartamenti ne sono sprovvisti.
Anche in estate può capitare di avere intere settimane di pioggia con una temperatura più primaverile che non estiva.

Distanza dall’Italia e grandi contrasti con i paesi vicini. L’Uruguay è un paese piccolo e quindi dopo un po’ che ci si vive, si sente la necessità di “evadere”. Tornare in Italia comporta almeno una ventina di ore di viaggio (tra il raggiungere l’aeroporto, il viaggio aereo e poi il raggiungere la meta stabilita) e un costo non indifferente (difficilmente un biglietto di andata e ritorno costa meno di mille, 1200 euro; a meno che non si vada in buquebus a Buenos Aires, da dove si trovano offerte anche a 700 euro…ma a quel punto, meglio trasferirsi a vivere lì!) Se si dispone di uno stipendio in euro e quindi si è riusciti a mettere da parte qualcosa, questo andrà quasi totalmente in fumo con un viaggio in Italia.
Sempre se si dispone di un buon stipendio in euro o in dollari, si può pensare che il costo della vita sia notevolmente inferiore all’Italia. Questo è vero solo in parte: andare a cena fuori non è caro (una grigliata di carne accompagnata da un contorno e vino non costa mai più di 10/15 euro a persona; ben più cara una cena a base di pesce che arriva anche a 40/50 euro a persona), quando necessario ci si può anche muovere in taxi o affittare un’auto con autista. L’affitto di un monolocale in un quartiere “sicuro” si aggira intorno ai 400 euro, un appartamento con due stanze da letto e riscaldamento (che va pagato a parte con le varie spese condominiali) può andare dai 900 ai 1300 euro per arrivare ai 1800 di una casetta con giardino. Comprare vestiti di fattura media costa quanto in Italia e anche i “buoni” prodotti alimentari hanno un costo maggiore.

Basta però spostarsi a Buenos Aires (si trova a 30 minuti di aereo da Montevideo, ma si può raggiungere anche in auto o bus) e tutto cambia. Molti montevideanos si spostano in Argentina nei fine settimana e fanno spesa di cibo e vestiario: un paio di pantaloni, comprati nella stessa catena di negozi, può costare a Montevideo 50 euro e a Buenos Aires 30. A Buenos Aires (che conta 3 milioni di abitanti – 13 nell’area metropolitana) sono meno cari anche gli affitti e i trasporti …e allora perché vivere in Uruguay?

Le città. A parte Montevideo, la capitale, non esistono altre città. La maggior parte della popolazione vive nella capitale e sono poche le mete interessanti da raggiungere. A parte, forse, Salto, nel nord, famosa per le terme (ma anche lì, si tratta di piscine con acqua calda, niente di più), sono pochi i centri interessanti.

Per contro, tuttavia, l’Uruguay dispone di ampi spazi. Si possono percorrere km e km trovando, ai lati della strada, soltanto vacche e qualche pecora.

Se, quindi, si ama vivere a stretto contatto con la natura o se si vuole fuggire da qualcosa o qualcuno, l’Uruguay può fare al caso vostro

Grazie Valeria!

Voi conoscete motivi per i quali vivere in Uruguay? Lasciate un commento!


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  • Tomaso

    Non capisco allora perche’ si sia trasferita in Uruguay. Si e’ trasferita per poi solo lamentarsi? non mi sembra niente di nuovo rispetto al sud-america che conosco. ma quei prezzi per affitti e altro mi sembrano davvero alti..sembra piu’ caro che in italia per gli affitti. Mah’!

  • joe

    Cara Valeria,
    ti auguro di venire a vivere a Buenos Aires cosi almeno rimpiangerai il lungomare di Montevideo e gli scippi SENZA PISTOLA…

  • http://relocationsuruguay.com Nora

    Cara Valeria,
    da un certo tempo lavoro proprio nell´assistere gli stranieri o espatriati che vengono in Uruguay. Ho letto con attenzione i tuoi commenti e posso condividerne alcuni e rifiutare altri. Quello che racconti potrebbe far pensare a tanti che l´Uruguay sia davvero un posto non interessante per vivere, ma sarebbe piú costruttivo risaltare ANCHE gli aspetti positivi, che in due anni di vita tra di noi, devono sicuramente esserci stati. Magari la tua vita qui è stata un po’ noiosa e solitaria o forse non sei entrata in contatto con la gente che ti permettesse conoscere gli aspetti belli dell`Uruguay che, come in tutti i paesi, si possono ritrovare. Ritengo che tutti i posti, anche i piú belli, sicuri e stimolanti, presentano i loro contrasti, altrimenti, sarebbe l´Eden nel secolo XXImo. Coraggio per la tua prossima volta all´Estero.

  • admin

    Ciao Nora

    la colpa è mia avendo chiesto a Valeria esplicitamente i motivi per NON vivere visto che mi aveva raccontato di un’esperienza con alcuni bassi.

    Aldo

  • Pingback: L'Uruguay visto da chi ci vive | italiansinfuga

  • valeria

    Sono stata per un pò di tempo senza poter usare il pc e solo ora sto leggendo i vari commenti al mio “articolo”. Mi scuso con chi si è sentito offeso o ferito dalle mie parole. Ho soltanto espresso il mio punto di vista, basato sulla mia esperienza. Mi sono trasferita in Uruguay perchè ero alla ricerca di un paese dove vivere che non fosse l’Italia (per rispondere a Tomaso) e alla fine, tirando le somme, ho preferito andarmene. E’ stata solo la mia esperienza. Nora, ho mantenuto legami con i miei amici montevideani, so che conoscono la sofferenza, che sanno accogliere e divertirsi…e accettano anche le mie “opinioni negative” sul loro paese, opinioni che in parte condividono…ma sono, appunto, opinioni.
    …Ripeto, mi sono soltanto basata sulla mia esperienza.
    Un saluto a tutti
    Valeria

  • admin

    Si prega di non spedire insulti telematici a chi condivide la propria esperienza,qui o altrove.

    Potete anche non essere d’accordo ma manteniamo un dialogo civile per favore.

    Aldo

  • Alberto

    Vorrei chiedere a Valeria se la scuola italiana dove insegnava a Montevideo è statale (gestita dal Ministero deli esteri italiano) o invece privata: in tal caso mi piacerebbe sapere come ha preso contatto con essa.
    Saluti e grazie anticipato per la risposta.

  • valeria

    Ciao Alberto,
    la scuola italiana di Montevideo è una scuola paritaria. Sul sito http://www.scuolaitaliana.edu.uy trovi varie informazioni sulla proposta didattica della scuola stessa.
    La scuola segue sia il programma uruguaiano che il programma italiano; i docenti, quindi, sono in parte locali, in parte inviati dal MAE e in parte contrattati dalla scuola e dal Dirigente Scolastico (inviato dal MAE). Io appartenevo a questa “terza categoria”. Praticamente quando ho deciso di cercare migliori condizioni di vita fuori dall’Italia ho contattato le varie sedi di scuole italiane all’estero e ho iniziato ad essere in contatto con l’allora Dirigente Scolastico a Montevideo. Dopo varie mail e “colloqui telefonici”, senza avere la certezza del lavoro, sono partita. Da casa, infatti, puoi sicuramente raccogliere tante informazioni, ma poi, a meno che tu non abbia un curriculum estremamente interessante o non abbia già avuto modo di stabilire dei contatti con il tuo potenziale datore di lavoro, diventa necessaria la presenza sul luogo.
    Una volta a Montevideo, ho avuto degli incontri con la Dirigente e con la direttrice della sezione italiana, nonchè con alcuni membri del Consiglio Direttivo. A Marzo, con l’inizio dell’anno scolastico, ero stata assunta.
    Se hai bisogno di altri chiarimenti in merito, chiedi pure.

  • chri

    ragazzi…valeria e’ stata bravissima e’ giustissima nel descrivere l’uruguay….

    io ho un esperienza piu’ampia e duratura sull uruguay…nello specifco punta del est…

    io sono finito qui’ non per scelta ma bensi’ perche’ ho un figlio qui’,fatto con una uruguaya..in italia…(infatti lui e’ italiano)…
    beh..in poche parole m’hanno strappato e rubato il passaporto..per potermelo portare a vivere in uruguay…
    ma se vi dovessi raccontare la storia vi assicuro non credereste a quello che vi direi…
    anche gli stessi uruguagi…sono un popolo..veramente strano!
    non sembrano neanche sud americani…ma bensi’ un popolo invidioso di tutto e tutti…si lamentano sempre…e l’unica maniera di fare dei soldini e’ quello di affittarsi la propia casa agli argentini che arrivano da gennaio a febbraio…chiaramente gli affitti che partono da un minimo di 1000 uss per un mono…a 20000 per una casa con giardino…(al mese)…
    beh se vi capita cmq di visitare questo strano paese,,,vedrete che vi ricorderete,,,…

  • chri

    ripeto che secondo il mio parere..(6 anni)
    valeria….e’ stata veramente capace di desrivere in maniera dolce e sottile i problemi dell uruguay..he non sono pochi..spece ora che il popolo ha votato come capo al governo..un certo mujica..che chi e’ un minimo acculturato..sa’ del passato di questa persona..(ha ucciso,terrorista,e’ stato in prigione,amico di chavez,ecc)….ragazzi prima di parlare…provate a venire a vivere qui’ un annetto…vi renderete conto che il sole sorridente stampato sulla bandiera nazionale..non e’ niente altro che un desiderio impossibile che l’uruguay non ha,,,infatti vedere gente cordiale,e sorridente come succede nel resto del sud america…e’ difficile.

    questo e’ un pensiero che condividiamo in vari italiani che risiedono qua’..quindi chi non ha esperienze passate nel paese..si astenga nel pubblicare cose non veritiere..

  • elchipote

    ciao a tutti,leggo con certa sorpresa alcune considerazioni circa l´uruguay, considerazioni a dir poco negative, ma giustamente valeria chiarisce che sono del tutto personali, legate evidentemente ad una situazione personale non felice, ma temo che la voglia di espatriare venisse propio da li´:ed i kilometri, si sa´, non sistemano le faccende personali, spesso le acutizzano; per quanto riguarda chri, beh, dalle prime due righe di sfogo si capisce tutto, senza necessita´di leggere piu´avanti…Evidentemente le migliaia di compaesani che nell´arco di un secolo, a successive ´´ondate´´, sono andate in uruguay, e NON in argentina ,ed hanno incontrato alla grande il sogno americano, certo a fronte di lavoro e sacrifici, sono sprovveduti, o visionari, o peggio millantatori!!!no, direi che bisogna assolutamente scindere amare esperienze personali, da una situazione geografica che non ha colpe, il cosiddetto capro espiatorio. Vivo in centroamerica da 15 anni, conosco molti paesi del sudamerica, compreso ovviamente l´uruguay, e definitivamente lámica valeria non conosce cosa significhi realmente la delinquenza in paesi soin via di sviluppo…….salutoni

  • gianni

    Salve.leggendo i commenti, diciamo al final essendo in america latina non e grave hay di peggio, sto a evenezuela, immaginate,,un inferno,e vorrei andarmene a uruguay, qualcuno mi da consigli..vorrei aprire un localettodi pasta fresca etc..e vivere senza caos e tranquillo..mi consigliate lato vicino argentina o vicino al brasile? non conosco a nessuno mi sara difficile.comunque deciso di andarci …forse qualcuno si associ e via..grazie..

  • http://vamosauruguay.blogspot.com fabio

    In questo momento, dopo vari viaggi “corti”, io mi trovo in Uruguay.
    E’ vero che non è come vivere in Olanda, però insomma, tutta questa tremenda problematica non la vedo.
    L’Uruguay è un paese del sudamerica, con le sue contraddizioni forti che derivano dall’aver vissuto l’ipercapitalismo imposto da anni di dittatura (altro che mujica terrorista, si studi la storia prima di parlare) che ha fatto tabula rasa persino di molte infrastrutture (una fra tutte: le ferrovie).
    NON ho incontrato corruzione né tantomeno persone ostili, anzi, sono generalmente cortesi e, al contrario degli italiani, non si preoccupano se stanno parlando con un uruguayano doc o con uno straniero.
    Ognuno poi ha le proprie esperienze, e potremmo parlare seriamente delle problematiche di questo paese, ma da qui a dire che gli uruguyani non sorridano…
    Non è certo colpa di un popolo se qualcuno strappa e ruba passaporti.

  • pasatz

    Critica estremamente soggettiva e poco realista in verità.
    E’ vero l’Uruguay è un paese Sudamericano e non Nord Europeo, quindi è “normale” avere un certo livello di povertà ed insicurezza. Ma comunque vi dico una cosa, il livello di povertà è molto inferiore a quello della maggior parte dei paesi della regione ed incluso inferiore a quello della vicina Argentina dove la disuguaglianza sociale è più marcata (vi parla uno che in Argentina ci è vissuto cinque anni). Lo stesso discorso vale per il livello di delinquenza. Il clima: ma cosa ti vuoi aspettare da un paese a clima oceanico? Non siamo mica ai tropici sai, per certi aspetti il clima dell’Uruguay è più rigido di quello Italiano. Le città: la superficie dell’Uruguay è 2/3 di quella Italiana ma ha una popolazione di soli 3 milioni e mezzo di abitanti, a te le conclusioni. Un altro dato, l’Uruguay è effettivamente il paese più Europeo del sud america e secondo il mio modesto parere il più Italiano. L’Argentina, facendo ancora un paragone, conserva una percentuale di popolazione “nativa” molto più alta, visita un po “el interior” dell’ Argentina e te ne accorgerai.
    P.S. Se possibile fate qualcosa per diminuire la visibiltà di questo articolo, per favore!!! E’ la prima cosa che appare se scrivete “vivere in Uruguay” su google, non credo che faccia onore a questo paese.

  • Giorgio

    non sono mai stato ne’ in uruguay ne’ in sudamerica, ma gia’ mi piace poco leggere i commenti da parte di alcuni signori che vivono in uruguay e che difendono in modo a mio avviso antipatico il loro paesetto, criticando l’articolo di Valeria. Al contrario mi pare che l’articolo di valeria sia molto ben fatto perche’ trasmette l’idea di una visione il MENO possibile soggettiva, lo sforzo di dare delle informazioni vere e chiare che aiutano a farsi un’idea utile su come si vive in uruguay. Le persone che difendono col cuore il loro paese sono persone parziali, che vogliono solo difendere il loro paese ma non rendono un buon servizio a chi deve pensare di andarci. Trovo che sia assurdo che troppi, troppi paesi del mondo vengono dipinti in modo del tutto falso da un sistema granitico di propaganda nazionalistica o chissa’ cos’altro porta a voler descrivere in modo errato i paesi. Per farvi capire cio’ di cui parlo e che non ho nulla contro il sudamerica, prendero’ ad esempio l’Irlanda o l’inghilterra, spesso e volentieri indicati come meta ambita di emigrazione e qualita’ della vita. anche perche li ci sono stato. questi paesi sono popolati da hooligans veri e propri, girare per le strade in pieno giorno significa trovarsi faccia a faccia con dei ceffi infrequentabili, la quantita’ di ubriaconi per strada è impressionante e al sabato sera raggiunge livelli comici perche’ non si trova una persona sobria in tutto la citta’. La microcriminalita’ è ALTA, stampatevelo in testa, non c’e’ niente da fare, NON SONO PAESI SICURI. E’ incredibile come la propaganda anglosassone che gestisce tutte le ricerche sulla qualita’ della vita eccettera menta spudoratamente sulla reale VIVIBILITA’ QUOTIDIANA

  • Aldo

    Giorgio

    non è che generalizzi ed esageri un po’?

    “questi paesi sono popolati da hooligans veri e propri, girare per le strade in pieno giorno significa trovarsi faccia a faccia con dei ceffi infrequentabili, la quantita’ di ubriaconi per strada è impressionante e al sabato sera raggiunge livelli comici perche’ non si trova una persona sobria in tutto la citta’. La microcriminalita’ è ALTA, stampatevelo in testa, non c’e’ niente da fare, NON SONO PAESI SICURI”

    sì bevono più di tanti altri popoli ma uno sobrio scommetto che lo trovo…..

  • powpow

    Io vivo a Londra da 4 anni e mi sento più sicura che a Milano (e non vivo a Mayfair ma a Hackney che è uno dei quartieri considerati più a rischio…)

  • Brucopeloso

    Riguardo alla sicurezza in UK, vivo in Inghilterra (alle porte di Londra) da piu’ di 7 anni e devo dire che la qualita’ della vita e la sicurezza dipendono dal posto ma che in genere sono nettamente superiori all’Italia. Il posto dove vivo non fa testo, a parte una lite con un vicino in 7 anni non mi e’ successo assolutamente nulla (e spesso mi dimentico di chiudere la finestra prima di andare in ferie, lascio il cellulare in macchina etc.) ma anche in luoghi meno tranquilli il peggio che mi e’ successo e che mi hanno fregato il sellino della bici. Mia moglie va a Londra tutti i giorni e torna in treno di sera (spesso anche molto tardi), a parte qualche ubriaco non ha mai avuto problemi. Si gli hooligans e i chavvies ci sono ma l’immagine dell’Inghilterra sommersa dalla microcriminalita’ mi pare poco realistica.

  • http://unmezzosangueadublino.blogspot.com/ Alf da Dublino

    Convidido solo la prima parte del commento di Giorgio.

    L’articolo di Valeria é molto sereno, pacato e costruttivo. Si limita a descrivere con precisione fattori molto importanti, utili per chi voglia spostarti in Uruguay.

    L’articolo rispetta il proprio obiettivo, prefissato dal titolo. Sei motivi per non vivere in Uruguay, non si chiama mica “sei motivi per vivere in Uruguay”!.

    Visto che vivo in Irlanda da 5 anni e sono stato spesso in UK critico la seconda parte e mi trovo daccordo con Aldo, é un’esagerazione.

    I problemi di cui Giorgio parla sono quelli legati alle grandi cittá. In UK ed in Irlanda nel centro di una grande cittá trovi giovani che si danno alla Movida nelle ore notturne. La maggior parte sono innocui e il massimo che possono far e farti scappare una risata. In altri paesi i giovani che si danno alla Movida non passeggiano bensí guidano e poi si vanno a sfondare contro pali, alberi ed altre auto. Questo dato proviene dalle statistiche.

    Riguardo la microcriminalitá vi parlo di Dublino dove vivo da 5 anni. La zona del centro meno sicura non é a rischio scippo. Ci sono purtroppo dei senza casa o tossicodipendenti in attesa della distribuzione di metadone, ma vi parlo di poco piú un quartiere, parte di Dublino 7 e di Dublino 1.
    Di notte i “tossici” non li trovi nemmeno per strada. Si puó passeggiare tranquillamente per strada a qualsiasi ora senza essere disturbati in gran parte della cittá. Questo vale anche per le ragazze.

    Riguardo la microcriminalitá, devo smentire. Il livello é normale.

    Se a Dublino c’é qualche problema, in ogni altra cittadina la sicurezza é estremamente piú elevata quindi consiglio proprio di non seguire troppo queste classifiche strampalate.

    Grazie Aldo, grazie Valeria.

    Se posso fare una richiesta, sarei curioso di conoscere il costo della vita in proporzione agli stipendi per un laureato.

  • rodri

    Valeria, te succedono tutte a te? tentativi di scippi,due furti nell’appartamento. Ma vedere i ragazzi che chiedono soldi, non è un motivo per non vivere in Uruguay; a tutti ci piacerebbe vivere in Disneyland, ma ti ricordo si vuoi “ vivere a stretto contatto con la natura o se si vuole fuggire da qualcosa o qualcuno” vai a vivere alla foresta amazzonica!

  • Silvia

    Buon giorno a tutti mi chiamo Silvia, sono italiana , nata in Uruguay. Ho letto questo “ Sei motivi per non vivere in Uruguay “ e sinceramente mi sento triste per il commento abbastanza ridicolo delle persone. Signora Valeria: Parte di quello che lei ha detto ha un qualche minimo punto di ragione. Prima di tutto la povertà, e vero che la povertà in Uruguay e abbastanza generalizzata, che ci sono i “ carritos “ ( che stano per togliergli, che forse lei non sa che loro raccolgono bottiglie, cartone e qualcos’altro per farsi qualche soldo per mangiare, non è un peccato, è una situazione di disaggio ) Io ho fatto il poliziotto a Montevideo per ben 14 anni, e non è assolutamente vero ( ci sarà qualche caso isolato 1 su 100, che poi però se beccato, sarà licenziato è anche arrestato da 6 mesi a 2 anni per “ Peculato “, cosa che in Italia … basta vedere i telegiornali, sui alcuni funzionari pubblici, cosa fanno, ad esempio quello da sabato scorso ( che lavorava come impiegato di un comune ( non mi ricordo dove, ed è andato a rubare una filiale della BNL, con altri 3. Dei politici neanche non parliamo …. In Uruguay ci sono 4 stagioni, in estate forse piove 4 o 5 volte, e la temperatura oscilla tra y 16 è 30 gradi, ( quindi neanche questo è vero ). Durante l’inverno ce abbastanza umidità e piove abbastanza, la primavera e molto bella. La gente non è “ STRANA “ e solo stanca di lavorare tanto è non arrivare alla fine del mese e sorride comunque ( come succede adesso in Italia. La gente è molto simpatica e cordiale. Le periferie sappiamo tutti come sono, a Roma, Milano, in quella del New York è anche a Montevideo e Buenos Aires, quindi questo è in generale dappertutto. Quante donne vengono violentate che sappiamo sul telegiornale quando vai a posteggiare la macchina, che ti spunta uno non sai da dove e ti violenta; a quel punto preferisco che mi rubino la borsa, e non finire certamente cosi, non li pare ? Con il biglietto del aereo che problema ha ? E lontano e quindi costa, sicuramente non è colpa della gente del Uruguay è colpa delle compagnie aeree. Sicuramente, troverà su certe aerolinee come la TAM o IBERIA ( che non cadono in mare ) delle offerte che vanno da 850 a 1000 se non si pretende andare per natale Ovviamente andare a Buenos Aires costa meno, visto che loro sono 40 milioni di persone e noi 3.500.000, quindi Argentini all’estero sono molto di più. Per il suo stipendio in Uruguay, ovviamente era pagata in pesos uruguayos, ( è la moneta che si usa là ), non si paga in euro. Li dirò anche che non esiste solo Montevideo, esiste, la regione di Maldonado, Colonia del Sacramento, Paysandu, Rocha e tanti altri posti anche se non pieni di storia e cultura come in Italia però esistono lo stesso. Lei parla anche delle vacche e delle pecore, io mi domando in questi tempi che corrono, non è bello che al meno si uno si stressa basta allontanarsi un po’ da Montevideo andare in campagna e trovarsi le vacche e le pecore, una cosa secondo me, naturale e rilassante, che ho vissuto tra quasi 2 milioni di persone a Montevideo per ben trenta anni. Ci sono anche gli agriturismi che fanno delle gite che può andare tutta la famiglia a farse una giornata di relax, facendo anche una bella colazione con latte appena munto, e poi non ci sono “ qualche vacca e pecora “. Siamo al quinto posto al mondo in esportazione di lana, quindi non sono “ qualche “ I bambini che chiedono per strada è vero si, pero si sta lavorando anche su quello, povertà esiste in tutti posti al mondo. Forse lei non si è saputa integrare alla gente là che ripeto non è ” strana”, e poi in Uruguay, come anche il mio caso, siamo discendenti di Italiani, Francesi, Inglesi, Spagnoli ecc. Mio papa e ligure e mia mamma francese ed io non sono affatto strana, anzi. Non penso che sia corretto da parte sua dire che la paura la consumava, la gente si ferma ai semafori in rosso ( e ci sono molti semafori ) e non vengono rubati come dice lei, come se fosse il Far West. In periferia in tutti i paesi è pericoloso andare e ovvio. Io mi sento tanto Italiana come Uruguaya, e quindi posso difendere tutti e due i paesi, perché amo nello stesso modo L’Italia come Uruguay, e quindi mi sento ferita anche per questo, mio papa e mia mamma sono andati la anche senza sapere un minimo di spagnolo e si sono trovati bene come tutti gli altri migranti che se ne sono andati la a vivere, La saluto e gli faccio tanti auguri, Silvia

  • http://MONTEVIDEI VERONICA

    IO SONO URUGUAIANA DI MONTEVIDEO E VIVO DA OTTO IN ITALIA TRA QUESTA HO VISUTO IN RIO DE JANEIRO PARIGI E AMBURGO..NON STARO A CRITICARE SOTTO LE STELLE DOVE HO DORMITO NE NEI PIATTI DOVE HO MANGIATO..INSOMMA TUTTO FA SPERIENZA..I PROBLEMI DI OGNI PAESE SONO TUTTI UGUALI..TRAMUTATI IN FORME DIVERSE..

  • Silvia

    Un saluto a tutti i lettori.

    Voglio fare una breve riflessione sull’articolo della Sig.ra Valeria……ho colto alcune sfumature nelle sue parole, un atteggiamento molto critico e severo nei confronti dell’Uruguay, della sua gente, opinando proprio su argomenti come la corruzione, il disagio sociale e la delinquenza: non voglio nascondere la mia grande sorpresa.

    Mi chiedo quale metro di paragone abbia lei usato per scrivere queste parole, mi chiedo dove vivesse nel Belpaese (forse in un batuffolo di bambagia?) perchè in Italia le cose si stanno sgretolando ogni giorno di più, così come la terra stessa.

    Mi è sembrato di capire che la Sig.ra Valeria sia tornata a casa, dopo questa esperienza all’estero.
    Se ne avesse il tempo e la possibilità, vorrei cortesemente chiederLe un secondo articolo: “I motivi per NON vivere in Italia” (e se fosse a corto di idee o spunti, non esiti a contattarmi).

    Silvia

  • locatelli maurizio

    ciao a tutti ho vissuto 5 anni in uruguay non capisco come la gente possa parlare bene o accettare certe situazioni in un paese del sud america dove lo stipendio medio e di 400 dollari solo che tiene un piccolo particolare e piu caro che in italia ovviamemente con un gran tasso di disocupati per quanto riguarda la gente che va in uruguay con la pensione e pensa che con il cambo euro dollaro e pesos vada a migliorare questo e falso solo il costo delle spese supera tutto il guadagno il pesos normalmente vale 22 pari al dollaro non compri assolutamente nulla la gente normalmente vive col mate e un pochino di riso per chi tiene idee di aprire una piccola attivita prendete come esempio l italia con qualche problema in piu ovviamente dovrete avere un negozio in affitto pagarlo 2 anni in attesa del permesso.per quanto riguarda grandi imprese ovviamente dopo essere truffati dai vari politici fuggono il piu lontano possibile per questi motivi il paese e invivibile senza nessuna possibilita economica come l italia manca solo berlusconi o prodi. il sud america e tutto da scoprire dopo tanti anni che si a girato un pochino pensi con tanta nostalgia ai nostri politici che difendono i loro interessi privati e quelli di qualche amico. ciao a tutti e pensate di fare una vacanza prima di scegliere un posto qualsiasi.

  • Silvia

    Sr. Locatelli, io mi domando come ha fatto lei a vivere in Uruguay per 5 anni, se tutto è cosi nero come lei lo fa vedere ??? E vero lo stipendio e pochisimo ma questo non è un problema per visitare quel paese !!! Perchè in Italia stiamo meglio ? Un impiegato in media percepisce 1300 lorda di stipendio il quale dopo le tratenute si riduce a 1000 euro forse ? Con affitti che vanno minimo da 500 euro in su … Non è vero che in Uruguay vive solo col mate !!! Si fa difficoltà come qui ad arrivare alla fine del mese, come in tanti altri paesi e non si mangia un pochettino di riso come dice lei, a casa mia non è mai mancato un piatto di pasta, perchè io sono Italo- Uruguaiana e non mi vergogno di imiei paesi ( Italia-Uruguay , Uruguay- Italia ) I prezzi sono alti è vero; ma dove no lo sono ? Mi dica un paese dove si guadagna benissimo e arriva alla fine del mese senza problemi. In quel caaso possiamo parlare della Svezia, la Norvegia non dalla Europa ( che siamo in crisi come gli Stati Uniti dove la gente non arriva a pagare il mutuo e deve per forza venedere le proprie case ) Non credo che sia un motivo valido per criticare Uruguay, soltanto perchè si fa fatica ad arrivare alla fine del mese. E difficile e vero !!! Tra l’altro io abito qui in Italia, ma lavoro in Svizzera perchè con lo stipendio Italiano non arrivo alla fine del mese. Perchè allora tanti con connazionali scappano via, dall’ Uruguay, o dalla Italia ? I nostri cervelli che se ne vanno al Regno Unito o altri paesi dove guadagnano meglio ? Non credo li ripeto di far sembrare l’Uruguay come un paese dove la gente non mangia e vive solo col mate, che per noi è una abitudine,come il cafè,che non serve per sfamare nessuno. La ringrazio se mi volesse contattare cosi ne possiamo parlare magari di persona. Saluti, Silvia

  • locatelli maurizio

    cara silvia non ho vissuto male io personalmente sono un piccolo impresario e ho una pensione che mi permette di vivere tranquillamente.Parlo della disoccupazzione forzata e della cattiva interpretazzione politica che vige nel Paese.Ti offrono e decantano Uruguay come un paese x mille opportunita’ quindi chiunque con qualche euro in piu’ ci prova ed ecco qui’l'inganno e’fatto la burocrazzia del paese cerca e trova la soluzzione x metterti il bastone tra le ruote eppure quando ci sei riuscito purtroppo la gente non ha poter economico x disfruttare di niente come tu saprai a Montevideo un caffe con un biscotto vale 5 dollari , o che dire che uno shampoox capelli vale lo stesso prezzo di un mese in palestra non c’e’ bilancio non credi? la gente lavora e parlo x una amica che lavora nel super mercato del corte ingles e che guadagna 30 pesos la ora e che devi lavorare una intera giornata x forse comprare uno shampoo non mi sembra giusto e poi sempre a combattere e giostrarti con le due monete questo e’ veramente incivile tu lavori e guadagni in pesos pero’ poi x comprare ad esempio una lavaropa la compri in dollari e’ un paes che non ha il coraggio di sollevare la testa vive ancora lo spettro della dittatura . FORSE non sai ma informati URUGUAY e’ il Paese con piu’ alto tasso di suicidi ,chiediti il xche’ la risposta e’ facile la depressione x falta de trabajo.IO ho conosciuto persone stupende ma tutte avevano in famiglia qualcuno che si e’ suicidato.Poi ho conosciuto un imprenditore italiano che voleva aprire qualcosa di molto bello a punta dell’este ma che la burocrazia lo ha cacciato e lui i suoi soldi li ha poi invertiti in Brasile PAese piu’ comodo e meno difficile.Mi dispiace x Uruguay ma e’un paese di solo vecchi e tale e’ destinato a rimanere i stranieri che vanno si fermano giusto il tempo x conoscere il paese e poi via a la fuga ;io ne ho conosciuti molti e nel mentre ti sto scrivendo mi e’giunta notizia che anche il mio amico tedesco con aggiunta famiglia sta lasciando x l’appunto URUGUAY.URUGUAY devi viverlo e no andarci di vacanza xche’ cosi’ e’ bello e tu lo sai.DIfendi il tuo il tuo PAESe ma essi sincera e obbiettiva come lo sono io parlando del mio paese. MI piacerebbe poter approndire con te la charla. CIAO

  • gianni

    CIAO a tutti. in questo mondo quasi distrutto non esiste paesi perfetti,dipende solo quello che uno cerca e fare,se si va in altro paese e vivere come italia ..dimenticalo..se si va per fare soldi e ti va male si critica,se va bene cosi paghi anche aria che si respira tutto bene,,quindi ognuno a la propia esperienza, la maggior parte di uomini perte per amore per poi finire male o bene, quindi è buono la critica e raccontare la propia esperienza però non è detto che può passare lo stesso ad altri,,quindi studiare bene dove andare e cosa fare e buttarsi,,e fare la propia esperienza..si vive una sola volta..tanti auguri a chi rischia per su futuro…by gianni

  • locatelli maurizio

    caro gianni sono daccordo con questa tua visone di vivere le esperienze e sapersi divertire io sono 20 anni che vivo in questo modo e o avuto l oppurtinita di girare mezzo mondo e viverlo e divertirmi ovviamente vivo con una donna da 36 anni che mi accompagna e sa divertirsi anche quando incontriamo qualche piccolo problema ti assicuro che la mia opinione sull urugay non era a livello personale ma ha difesa di un popolo meraviglioso pronto ad aiutarti in tutto per tutto e non sono persona che vive senza girarsi intorno e posso dire che e un popolo meraviglioso mi dispiace che alcune decine di persone sottomettono a tutti i livelli questo tipo di gente causando danni economici all intera popolazione con relativi problemi molto gravi. quello che chiedevoa silvia di non presentare l uruguay come un paradiso ma di parlare dei problemi della sua gente e dare consigli alle persone che vanno ad invertire soldi nel suo bel paese e semplice perche questi stranieri portano nuove esperienze assumono personale e danno al paese un grosso contributo immagina una politica che caccia via questa gente lasciando questo paese sempre piu povero con meno giovani perche non anno futuro e non e vero che non anno voglia di lavorare al contrario rischiano la propria vita emigrando in america dove al confine messico e america ammazzono centinaglia di giovani sud americani noi come europei e avendo un pochino di denaro non etriamo in tutto questo ma al contrario tantissimi stranieri sfruttano in tutte le opportunita questo stato di cose e difficile incontrare qualcuno che da sue proprie opinione in difesa dei popoli poveri mi sembro quello che a morso il cane e non che il cane a morso a me mi ha fatto piacere la tua lettera ti saluto ciao maurizio

  • http://latheatinapastaypostre gianni

    Salve a tutti,la critica personale ´buona cosi fa riflettere a molti, che forse st{ nella stessa situazione,pero il punto principale di tutto é:molti giovani e non Italiani per un motivo o altro se ne vuole andare dal nostro bel paese,senza esperienza,e non sa come e dove fare qualcosa,quindi dobbiamo aiutarli a non fare errori,e dire le cose como sono,il latino america non e piu quello di una volta,nel 75 quando andavo in giro venezuela etc,..i problemi ci sono come la sanita,acqua,gas etc,,lo che io mi domando sempre:ma noi italiani siamo uniti? be no,critichiamo,sapere dell’altro,se va ale siamo contenti,e tutti quelli che oconosciuto di persona in questi paesi,manco ti pensano,quindi..questa generazione nuova che vuole andasene dobbiamo unirli e aiutarli,perch´non uniamo le nostre forze e formiamo qualcosa di buono in questi paesi ,come fanno arabi,chinesi,spagnoli etcc..io ho una idea grndiosa se qulache altro dice la sua siamo contenti a ascoltare..ciao a tutti ..

  • walter

    Salve a tutti,
    sono un italiano sposato con una uruguayana di origini italiane, viviamo a milano e sinceramente non vedo differenza tra i due paesi anzi, in uruguay la gente ha sofferto e continua a soffrire la crisi economica da circa vent’anni ma in italia la gente la crisi la conosce da poco e ancora siamo all’inizio, secondo me tra 4 o 5 anni l’italia sarà un paese solo per stranieri che vivono in condizioni drammatiche, un paese dove la sicurezza non esiste e dove tutti sono corrotti!!!!! certo il poliziotto semplice no ma i dirigenti e i politici da far schifo. sono stato cinque volte in uruguay per vacanza e posso dirvi che la gente è meravigliosa (bisogna stare attenti come in tutti i paesi del mondo) e se possono ti aiutano senza pretendere niente in cambio, un grosso problema invece è l’assistenza sanitaria (consiglio a tutte le persone che vogliono recarsi in uruguay di stipulare un’assicurazione) ed infine è vero il costo della vita è carissimo ma per il resto tutto ok!!! ricordiamoci che tutto il mondo è paese!! saluti a tutti!! un abbraccio a tutti i residenti in uruguay

  • Giorgio-Doriana

    Ciao, siamo Giorgio e Doriana e vorremmo contattare italiani che vivono in Uruguay.
    Io e mia moglie siamo due italiani di Trieste ma viviamo da anni in Florida USA e vorremmo trasferirci in Uruguay.
    Capisco tutte le discussioni e le frustrazioni quando sei un emigrante. Noi viviamo nel paese piu’ invidiato del mondo ( per fortuna non da tutti)e non e’ facile viverci. Devi provare, ma non sarai mai contento ( a parte i primi anni di euforia quando tutto e nuovo e non conosci bene la lingua)dopo che hai lasciato il tuo paese di origine. Ma lo hai lasciato perche’ non ti soddisfava piu’. Puoi lamentarti a casa tua o lamentarti all’estero. L’insoddisfazione fa parte della nostra esistenza. Qui in America nessuno si lamenta ( solo si beve e si guarda la TV) perche’ ti senti impotente rispetto alla grandezza di questo paese. Tutti vogliono sembrare dei winners e no dei Loosers. Per non far vedere che sei un perdente e’ meglio bere e non protestare. Vivi la e po bon.
    Mi piacerebbe scambiare due parole con voi che vivete in Uruguay peche’ l’America e la Florida non fa piu per noi dopo 16 anni vissuti qui..
    Vorremmo avviare una qualche attivita’/investimento e cerchiamo consigli e contatti per quando a fine anno veniamo a visitare l’Uruguay.
    Valeria se leggi questo commento vorremmo consigli per insegnare in una scuola. Per mia moglie che e’ una insegnante di scuola elementare ( diploma Italiano nel 1985)

    Grazie
    Giorgio e Doriana

    Giorgio e-mail: gbracich@tampabay.rr.com

  • Alberto

    Ma siete mai stati a Punta del Este a gennaio??? Io vivo in questa localitá da tre anni. In estate girano solo macchine grosse, nulla a che vedere con Montevideo, cittá orribile, che non auguro a nessuno come residenza, Punta del Este é 100 volte meglio, sicurissima, bella, meno povertá. Peró devo dire una cosa, se volete venire a vivere in Uruguay e non avete molto capitale da investire, non venite o farete una vita da poveri grami, qui vive bene solo la classe medio-alta… del resto-paradiso fiscale non vuol dire per forza che sia economico viverci…saluti

  • Silvia

    Che problema ha lei con Montevideo ??? Io sono nata, cresciuta e vissuta li, fino al mio rientro in Italia. Non e una città ” orribile ” come dice lei. E a caso un motivo per non vivere ? Quante città sono sicure al mondo ? Punta del Este è una festa da dicembre a marzo e poi basta, e vero, girano macchine grosse, ma la gente a Montevideo, e bella, e sensibile e umile sopratutto. A Punta, la gente e superficiale. Montevideo e molto più bella di tante altre città che ho visitato anche qui in Europa, è anche moderna e c’e tutto alla mano. Le banche, supermercati, ospedali, scuole, licei, università, parchi. Se a lei Montevideo li sembra un città ” orribile ” sarà perchè non e rimasto li per molto, Montevideo si deve vivere per capirla. E una città speciale, come per molti è molto speciale tutta Maldonado, o Tacuarembo per dire. Io come persona che rispetto le altre persone e le altre idee, non direi mai che una città e ” orribile ” sopratutto se neanche sono nato in quel paese. Per me, il mio URUGUAY, come la mia ITALIA, ( perchè sono anche Italiana ) sono bellisime tutte e due. Se non considero bello un paese o una città me ne vado e non disturbo, o forse perchè o il mio cervello molto ridotto e i soldi in banca non mi permettono di ragionare bene. Se lei vive a Punta, complimenti !!! Anche a me pUnta mi pare carina e sicura, ma li, il 90 % delle cose e tutto finto, si pensa soltanto ai soldi, a girare con una bella macchina o una bella borsa firmata cosi tutti ti vedono, e anche quello Punta del Este. Ho passato diversi anni durante l’estate a Punta ed in tutta Maldonado e so di cosa parlo. Quindi, non penso sia stato correto da parte sua dire che Montevideo, e ” orribile ” poteva dire che non li piaceva e basta. orribili sono tante altre città in tanti paesi ma non per quello bisogna anche scriverlo. La saluto

  • VERONICA

    AMO L’ITALIA.. LA TERRA, NON LA GENTE CHE SI SPACCIA PER AMICO E POI TI FINISCE CON UN TAGLIO DI LAMA FREDDA NELL’ANIMA..PERCHE CONTA COS’HAI NON CIO CHE SEI. NOI DEL URUGUAY SIAMO UMILI,BUONA GENTE, POVERA IN TASCA MA RICCA NELL CUORE..
    AD UN ITALIANO GLI DAI DA MANGIARE LA MINESTRA PER UN MESE,SI DEPRIME, LI VIENE LA DEPRESSIONE E SI BUTTA GIU DAL VALCONE..,AD UN URUGUAYANO O MEGLIO UN LATINO AMERICANO DAI LA MINESRTA PER UN MESE RINGRAZIA DIO PER QUELL PASTO

  • VERONICA

    NON è SICURA DI SICURO MA è CIO CHE PORTA A FAR LA DISPERAZIONE A LA GENTE..HO FORZE NON ERAVATE VOI 50 ANNI FA DISTRUTTI DA LA GUERRA ARRIVATI IN VARCONI DICENDO DISAPER FARE DI TUTTO E POI A LA FINE SAPEVATE LAVORARE SOLO LA TERRA!!CON TUTTO IL RISPETTO PER I CONTADINI..TUTTI HO QUASSI TUTTI GLI ITALIANI IMMIGRATI NELLA NOSTRA TERRA NON L’HANNO PIU LASCIATA,NON SONO MAI PIU TORNATI IN ITALIA…POI è DIVERSA LA CRIMINALITA CIOè NOI RUBARE PER MANGIARE E NON LO GIUSTIFICO..MA VOI RUBARE AMMAZZARE PER PROFFITO.MAFIA TRILLER ITALIANO.LA FAME NOSTRA FAME,LA NOSTRA DOLCE VITA!!!AVETE MAI VISTO UN ITALIANO SENZA SOLDI SORRIDERE???GUARDATE UN SOLO VOLTO URUGUYANO NON SA SE DOMANI MANGERà MA SA CHE SORRIDERà…. I LOVE URUGUAY!!!!!!!!

  • Isa

    Ciao a tutti!
    Mi è piaciuto questo articolo specialmente i commenti per la diversità delle opinioni.
    Io sono brasiliana e sono tornata ieri dell’Uruguay (regione di Colonia Sacramento) dopo 4 gg in giro.
    Sempre che posso visito l’Uruguay un paese molto meglio del Brasile e dove il mio denaro vale di più.
    Mi sento più sicura nell’Uruguay che in Brasile anche se non parlo spagnolo.
    Una volta all’anno vado in Italia paese che ho imparato ad amare ma la gente italiana è sempre più strana e depressa, mi dispiace dire. Non vogliono Berlusconi, non vogliono le cose come stanno ma non fanno niente per migliorare la propria vita o il suo paese. L’Uruguay è un paese povero è vero ma la gente è educata, lavoratrice e gentile.

  • arcy

    Ciao a tutti ho letto i commenti e i 6 punti io sono sposato con una brasiliana e sono italiano ho 4 figli e vorremmo trasferirci in america dell sud .Il bello e il brutto coincidono povertà con la gioia di vivere ,corruzione con il sapersi arangiare vedi Totò in italia dopo guerra si era felici con poco. Ma solo in quei paesi ho trovato una sincera amicizia non per interesse dove si mangia in 2 si mangia e dorme in dieci .Probabilmente non tutti sono adatti a vivere là bisogna sapersi adattare a vivere come loro e non pensare di andare in ferie e vivere di solo divertimento.L’Uruguay e uno dei paesi che sto vagliando x trasferirmi l’Italia non da piu futuro ai nosstri figli. sono un geometra di cantiere capo cantiere se qualcuno inteessa la mia professionalità 25 anni di esperienza mi faccia sapere ringrazzio fin da orala mia mail arcangelo.dedona@alice.it