Chi altro vuole andare all’università all’estero?

Stefano si è appena trasferito a Copenhagen, in Danimarca, per studiare all’università dopo aver letto Studiare università gratis in Danimarca e Corsi in Inglese all’Università in Danimarca!

Stefano ha gentilmente risposto ad alcune domande per il beneficio dei lettori di Italiansinfuga.

Come è stato lo Ielts? Difficile? qual’è la tua esperienza di lingua inglese?

Quando decisi di tentare l’application all’università danese ero ormai prossimo alla deadline per inviare l’application, per cui mi iscrissi alla prima data utile per sostenere l’esame (se ben ricordo ebbi una settimana circa per prepararlo). Acquistai, presso il British Council, i due testi di ausilio alla preparazione dell’esame che, personalmente, ho trovato utili poichè per riuscire ad ottenere un buon punteggio è necessario, oltre alla padronanza della lingua, anche la capacità di gestire il tempo a disposizione per ogni singola sezione dell’esame stesso. Bisogna precisare che esistono 2 versioni dell’IELTS, una per coloro che lo utilizzano a fini accademici ed una per fini generici. Io, ovviamente, ho sostenuto la prima. La struttura del test è comunque identica per entrambi, cambia solo il contenuto di una o più sezioni.
Ho affrontato la parte relativa allo “speaking” con una certa tranquillità poichè la mia ragazza è americana per cui ho una certa dimestichezza con la lingua parlata (sebbene abbia acquisito, a discapito di quello “british”, accento e modi di dire americani - che credo abbiano influito negativamente nella valutazione in quanto il test è gestito dal British Council); la parte relativa al “reading” richiede una buona dose di concentrazione, la difficoltà dei testi è progressiva. Mi ricordo che l’ultimo testo era prettamente universitario. I testi sono divisi in paragrafi e, di norma, l’ordine delle domande ricalca quello dei paragrafi. Può capitare che non si conoscano alcuni termini ma si può intuire il senso dal contesto.

La parte relativa al “writing” è stata quella dove ho trovato maggiori difficoltà in quanto non avevo l’abitudine di scrivere in inglese ed il poco tempo a disposizione per preparare l’esame non ha aiutato. Il “listening” era l’altra sezione che mi spaventava per il solito discorso dell’accento. Fondamentalmente vien fatta partire una registrazione che viene interrotta ogni tot secondi per un periodo di tempo entro il quale bisogna rispondere alle domande relative alla parte appena ascoltata.

Il risultato del test ha rispecchiato il livello delle mie conoscenze della lingua che erano state discrete (tramite esperienze di studio all’estero durante gli anni del liceo) fino a quando ho incontrato la mia ragazza, grazie alla quale, sono arrivato ad ottimi livelli. Devo ammettere comunque che il test dell’IELTS è molto impegnativo per cui è necessario prepararsi per tempo. Torna utile a tal proposito leggere riviste e libri in lingua inglese, così come guardare film/telefilm in lingua originale con i sottotitoli.

Che reazione c’è stata da parte di famiglia ed amici alla notizia della partenza?

La lettera di accettazione da parte dell’università è arrivata il primo di Agosto e sono dovuto partire il 6 Agosto. Non è difficile immaginare con quanta fretta abbia dovuto preparare i bagagli, trovare una sistemazione momentanea, acquistare il biglietto aereo ecc. Il fatto che tutto ciò sia accaduto in meno di una settimana ha ovviamente influito su quelle che sono state le reazioni di amici e parenti. Diciamo che gli amici sono stati comprensivi ed hanno altresì ammirato il coraggio di abbandonare tutto e gettarsi in una nuova avventura all’estero; i parenti sono stati quelli un pò più restii a farmi partire e si sono rivelati molto sentimentali nell’imminenza della mia partenza. La mia ragazza mi raggiungerà presto ed il fatto di essere americana (abituata pertanto a partenze, spostamenti, novità) ha decisamente contribuito a rendere le cose più semplici.

Ci dai un’idea di massima dei costi (non devi andare sul personale….)?

Per quanto concerne i costi, posso confermare che a Copenhagen siano un pò più alti di quelli cui ero abituato a Roma. Una delle prime cose che ho dovuto comprare è stata una bicicletta, poichè qui è il mezzo di trasporto preferito.

Ebbene, pur avendo girato sei diversi negozi, non sono riuscito a trovare un modello nuovo che costasse meno di 250 euro (e per questa cifra viene offerto un modello base di olandesina da uomo monomarcia). Un modello valido costa circa 450 euro. Ovviamente i prezzi si abbassano con l’usato ma l’usato è veramente “usato”, pertanto è difficile fare il c.d. affare! Per quanto concerne i supermercati ecco una lista di alcuni prodotti “comuni” con relativi prezzi che potete confrontare per avere un’idea di massima:

Pringles 2,41 Euro; Twix 1,07 Euro; Detersivo Ariel liquido per lavatrice 8,46 Euro; acqua minerale naturale (mezzo litro) 80 centesimi. In lavanderia ho speso 33,45 Euro per una giacca, due pantaloni e tre camicie.
Tuttavia, essendo stato qui una settimana soltanto, non ho avuto modo di esplorare a fondo le varie alternative per categoria di prodotto, quindi può anche darsi che, con una conoscenza più approfondita della città, si riesca a risparmiare qualcosa in più.

Prima impressione di Copenhagen, dei Danesi, dell’università?

La prima cosa che mi ha colpito di Copenhagen è stato il “silenzio”… anche quando c’è un pò di traffico (dato che qui di “vero” traffico ancora non ne ho visto, pur vivendo in pieno centro) siamo a livelli di sonoro del tutto accettabili. Il tempo è altamente variabile, nel senso che è del tutto normale, nell’arco della giornata, passare dalla pioggia al sole e poi ripassare nuovamente alla pioggia e quindi di nuovo al sole. L’inglese è parlato praticamente da tutti, è raro trovare qualcuno che non parli bene l’inglese o ancor più raro qualcuno che non lo parli affatto.

I danesi che ho avuto modo di conoscere (vale a dire i miei futuri compagni di corso) finora si sono dimostrati molto disponibili ed estremamente gentili, ma non hanno mai varcato quella soglia di confidenza che per noi italiani è, invece, quasi naturale varcare se ci troviamo a proprio agio con una persona. Non a caso, uno dei miei futuri colleghi danesi mi ha detto “i danesi sono persone molto riservate, hanno difficoltà ad aprirsi, ma quando lo fanno diventano i migliori amici che tu possa desiderare”.

L’università (nel mio caso la Copenhagen Business School) è davvero notevole in termini di organizzazione, di strutture e di servizi offerti ai propri studenti. In questa settimana di “orientamento” (organizzato dalla Cbs) ho avuto modo di apprezzare ancora di più la scelta che ho fatto.

Nyhavn, Copenhagen
Foto: 13bobby su Flickr

Consigli a chi vuole seguire i tuoi passi?

Chiunque voglia intraprendere un corso di studi all’estero deve mettere prima in conto una serie di cose:
1) vivere all’estero è un’esperienza “difficile” per certi versi, nel senso che non è tutto “rose e fiori”, in quanto è richiesta una certa disciplina interiore, un grande spirito di adattamento e determinazione
2) la conoscenza della lingua è fondamentale per riuscire ad instaurare rapporti di amicizia, per affrontare gli studi in maniera proficua, per risolvere le situazioni quotidiane che possono presentarsi (il discorso “vado li e imparo la lingua” non lo condivido affatto, una buona base di partenza è necessaria)
3) si parte da zero: nuovi amici, nuovo cibo, nuove abitudini, nuove regole di condotta (all’estero il rispetto delle regole non è un optional come in Italia)…
Detto ciò, in bocca al lupo!

Un ringraziamento speciale voglio pubblicamente rivolgerlo ad Aldo, poichè, leggendo sul suo blog un post sulla possibilità di studiare in Danimarca, ho trovato la spinta iniziale per tentare questa strada; per cui se oggi mi trovo qui è grazie a lui che mi ha dato l’idea. Come si dice, onore al merito!

Share/Save/Bookmark


Italiansinfuga on Facebook

34 Responses to “Chi altro vuole andare all’università all’estero?”

  1. Tomaso  on August 13th, 2009

    Bello, quando avevo letto quel post sull’universita’ in Danimarca ho pensato che se fossi stato in italia avrei tentato la strada dell’universita’ in Danimarca, con quello che offre sembra stupido non pensarci.

    Complimenti!

  2. Pastapippo  on August 13th, 2009

    Vogliamo parlare del dopo universita`?
    Uno stagista laureando, che sta per fare la tesi, nella mia ditta (Amsterdam) viene pagato 600 euro al mese…gli ultimi colleghi (non laureati) che ho lasciato in Italia prendevano 750…stesso lavoro.

  3. giacomo  on August 14th, 2009

    @pastapippo: ma dove a Milano ? e vuoi mettere MIlano con Amsterdam? e quanto costa una stanza a MI? magari lo stagista dopo un primo periodo ha anche 1 milione di possibilità in più del disgraziato italiano che non sa nemmeno parlare inglese
    le esperienze all’estero sono utili anche dal punto di vista umano, e hanno un valore non misurabile con il denaro ;)
    ciao

  4. ale  on August 17th, 2009

    E per chi ha quasi 45 anni e vuole emigrare a Melbourne con la famiglia?
    Grazie

  5. seppia20  on August 18th, 2009

    Avrei 5 domande per Stefano:

    1) Con solo una settimana di preparazione, quanto hai preso allo IELTS?
    2) Servono 2 lettere di raccomandazione dai prof. da includere nella domanda di iscrizione alla CBS?
    3) Per chi vuole imparare il Danese c’è qualche corso? É offerto dalla Università? Quanto si paga?
    4) Quanto dura il tuo corso di studi?
    5) Quanto viene la retta universitaria? Quanto è l’affitto?

  6. licia  on August 20th, 2009

    anche io parto per la danimarca!
    Lo Jylland mi aspetta, non la capitale dunque, per ora, ma una ventosa città su un fiordo ai confini dell’europa: Aalborg!
    Buona fortuna a tutti i migranti danesi:)
    licia

    p.s x seppia, è chiaro all’inizio dell’articolo (e non solo di questo) che non esiste retta universitaria in danimarca, essendo l’educazione gratuita per i cittadini europei (finora).
    Gli affitti ahimè, come la vita, sono alti alti.
    I corsi di danese ci sono anche organizzati dalle stesse università, a volte sono gratuiti, altre volte no, dipende.

  7. seppia20  on August 21st, 2009

    Ciao licia,
    Grazie di aver chiarito alcuni dubbi.
    Se posso, cosa vai a studiare ad Aalborg? (Vai a studiare, giusto?)

    E poi, che fascia di voti di laurea bisogna avere? Tra i 90 e i 110/110 ?

  8. licia  on August 22nd, 2009

    io farò un master (specialistica) IN CULTURE, COMMUNICATION AND GLOBALIZATION. a volte le università mettono un minimo di voto, altre volte no, ovviamente piu qualificati si è piu è facile essere presi

  9. 5 domande e risposte sull'università in Danimarca | italiansinfuga  on August 28th, 2009

    [...] ci ha raccontato di recente della sua esperienza di emigrazione in Danimarca per studiare [...]

  10. Max  on August 28th, 2009

    Ciao Stefano,
    ho letto i vari commenti, ma a Copenaghen quale Università è famosa a livello internazionale? Vorrei fare un MBA e da come leggo anche per i Master NON si pagano tasse universitarie anche per gli studenti stranieri, è vero?
    L’ostacolo per me sarebbe poter vivere (il costo della vita è troppo alto per noi italiani), ma è possibile trovare facilmente qualche lavoro per quelli che studiano?
    E quale tipo di lavoro si potrebbe trovare che ti permetterebbe di pagarti un affitto e mantenersi?
    Grazie per le risposte.
    Max

  11. luli  on September 9th, 2009

    Ciao Stefano,
    non rispondi più?io avrei voluto farti le stesse domande di Max:
    “ma è possibile trovare facilmente qualche lavoro per quelli che studiano?”

    Tra quali prezzi oscillano gli affitti?Tu come ti sei sistemato?

    Io avrei il sogno di proseguire i miei studi in svezia ma credo che le tue infomrazioni mi sarebbero comunque molto utili :)

    grazie in anticipo!!

  12. StefanofromCPH  on September 20th, 2009

    @Max

    Questi sono i siti ufficiali (rispettivamente di Danimarca, Svezia e Norvegia) da si possono estrapolare tutte le informazioni relative a corsi undergraduate, graduate e phd:
    http://www.studyindenmark.dk/
    http://www.studyinsweden.se/
    http://www.studyinnorway.no/

    Riguardo alla popolarita’ a livello internazionale, dipende da quali rankings si vuol prendere in considerazione ed, ovviamente, da quale facolta’/master ti interessano.

    Cmq sia l’universita’ di Cph che la CBS godono di un’ottima reputazione.

    Per quanto riguarda la questione lavoro, non so risponderti con precisione poiche’ non ho ancora affrontato la cosa in prima persona. Ma credo che, conoscenza dell’inglese a parte (che e’ da sottointendersi ed a livelli medio/alti), il discorso sia da ricondurre alla conoscenza del danese. Magari in qualche ristorante italiano o cmq lavori in cui non si e’ a contatto con il pubblico…

    @luli

    Alla domanda relativa agli affitti ho gia’ risposto:
    http://www.italiansinfuga.com/2009/08/28/5-domande-e-risposte-sulluniversita-in-danimarca/

  13. luli  on October 1st, 2009

    sempre io :)
    ma in danimarca le università sono a numero chiuso? se sì, quali esami d’ammissione e come li hai sostenuti? e i libri universitari?

    un’ultima cosa sempre riguardante il costo della vita: non vorrei andare nel personale ma mi puoi dire più o meno quanto arrivi a spendere per vivere mensilmente?

    aspetto una tua risposta :)

  14. StefanofromCPH  on October 4th, 2009

    La Copenhagen Business School e’ a numero chiuso, la selezione, nel caso del mio corso, l’ha fatta l’universita’ stessa. Non c’e’ nessun test, almeno per il mio corso. Cio’ di cui hanno tenuto conto e’ stato:
    1) studi precedenti
    2) esperienze lavorative
    3) conoscenza della lingua inglese
    4) lettera motivazionale in lingua inglese

    La spesa mensile dipende molto dallo stile di vita che adotti. Se rinunci totalmente ad andare fuori per mangiare e ti concedi pochissime uscite tra bar e locali, diciamo che con 500/600 euro ce la potresti fare. Poi dipende dalla zona in cui vai ad abitare, i prezzi variano in funzione delle aree della citta’. Ovviamente se rinunci anche ai bar e locali, sostituendo il tutto con feste fatte in casa il risparmio e’ maggiore.

    I costi principali sono cibo, utenze domestiche, trasporti (a meno che tu non prenda una bici, cosa che raccomando caldamente).

  15. luli  on October 7th, 2009

    capito…avrei voglia di chiederti la procedura che hai seguito prima di essere ammesso…veramente sei l’unico contatto che io abbia che abbia provato questa strada..
    comunque mi puoi dire se i libri sono a carico degli studenti?
    e con un affitto che oscilla tra i prezzi che hai menzionato, l’appartamento è già arredato? tu come ti sei sistemato?hai aspettato di arrivare a Copenhagen o ti sei informato dall’italia?

  16. StefanofromCPH  on October 7th, 2009

    Dai un’occhiata qui:

    http://uk.cbs.dk/degree_programmes/cbs_undergraduate/admissions_fees/menu/entry_requirements

    I libri sono a carico dello studente (c’e’ la possibilita’ di acquistarli di seconda mano ovviamente).

    L’appartamento puoi trovarlo arredato o non arredato, non c’e’ una costante.

    Per gli appartamenti bisogna essere sul posto, dall’Italia non si conclude nulla.

    Io ho trovato sistemazione presso una delle strutture dell’universita’: dormitorio (stile americano).

  17. Simone  on October 12th, 2009

    In Norvegia c’è una Università gratuita come per la Danimarca?

    Ma per le iscrizioni in Danimarca bisogna aver compiuto il primo anno di studi in Italia?

    Grazie

  18. StefanofromCPH  on October 12th, 2009

    La Norvegia, come tutti i paesi scandinavi, offre l’istruzione secondaria superiore gratuita, quindi la risposta alla tua domanda e’ si.

    Per iscriversi basta aver completato la scuola secondaria superiore.

  19. Come fare amicizia in Danimarca | italiansinfuga  on November 4th, 2009

    [...] è stato segnalato da Stefano un sito che può aiutarvi a capire cosa vi aspetta se state pensando di emigrare in [...]

  20. Eleonora  on December 10th, 2009

    Ciao, sto valutando da poco questa prospettiva,avendo avuto scandalosi problemi burocratici con la mia università qui in Italia. Il mio inglese non è purtroppo di un livello alto, ma avrei la possibilità di migliorarlo nel prossimo semestre. Vorrei chiederti: lo Ielts, certamente utile, è richiesto obbligatoriamente?
    Mi sconsiglieresti di partire ?
    Ho letto domande sulla Norvegia..interessante, ma sbaglio o i corsi di laurea non sono interamente in inglese? Il costo della vita superiore alla danimarca? Ti/vi ringrazio infinitamente per i preziosi consigli

  21. Eleonora  on December 10th, 2009

    Scusate, un altra cosa..avevo letto di sussidi statali..ne sapete qualcosa?

  22. Verdefoglia  on December 13th, 2009

    L’istruzione nei paesi Nordici è gratuita e (per quanto riguarda la Svezia almeno) se risiedi per almeno 2 anni in uno dei paesi Nordici puoi richiedere il cosiddetto prestito (chiamato Studiebidrag).
    http://www.csn.se/
    c’è anche la versione inglese ;)

  23. StefanofromCPH  on December 13th, 2009

    Il test IELTS o, in alternativa, il TOEFL sono obbligatori per l’accesso ai corsi universitari tenuti in lingua inglese.

    Per quanto riguarda la Norvegia, ho sentito che e’ piu’ cara della Danimarca, ma sono stato poco tempo a Oslo per poter confermare questo rumor.

    In quanto ai corsi, puoi tranquillamente controllare sui siti governativi di riferimento (study in Norway, Sweden o Denmark) se sono interamente in inglese o meno.

    In quanto al consiglio sul partire e’ una cosa soggettiva: dipende dalle motivazioni che hai, dalla forza di volonta’, dallo spirito di adattamento ecc. Non e’ certo una passeggiata emigrare, cio’ non toglie che, a mio giudizio, il gioco valga la candela.

  24. Carmine  on December 17th, 2009

    ciao stefano,
    mi sto seriamente interessando a questa opportunità di studio in Danimarca, però mancano delle informazioni fondamentali.
    Vorrei rivolgerti delle domande, visto che stai già frequentando da un po’ li.
    Hai un indirizzo email?

    Saluti,
    carmine

  25. emanuele  on December 31st, 2009

    ciao Stefano
    Sono Emanuele, ed ho l intenzione di andare a studiare all’ università in dk….
    La passione per la danimarca mi è venuta circa 2 anni fa, quando ho iniziato l’esperienza di un anno all’estero come exchange student proprio in danimarca. Ora che ho finito l’esperienza, sto finendo la 5 superiore di un liceo scientifico…
    Ho guardato da molto tempo fa il sito studyindanmark.dk e ho deciso di provare ad essere ammesso al bachelor in Architectural Technology and Construction Management in english.
    Ovviamente dopo un anno parlo gia danese, e anche inglese. Avendo letto che tu hai dovuto fare l’ IELTS mi sono un po preoccupato perche io sto prendendo la qualificazione per il CAE, un livello prima del tuo….sono quindi tutte le università in inglese che richiedono per forza un livello avanzato come l ielts?
    poi ti volevo chiedere…hai iniziato l università subito dopo esserti diplomato? perche guardando i tempi di scadenza, penso non che io non abbia alcuna possibilità di entrare a settembre,e dovrò aspettare a gennaio… :(

    tak, spero che tu mi possa rispondere, qui oppure alla mia mail… eman.uk@hotmail.it

  26. StefanofromCPH  on January 15th, 2010

    @emanuele

    L’Ielts non indica un livello di per se avanzato di conoscenza della lingua inglese, e’ semplicemente il nome di un esame, cosi’ come lo e’ il TOEFL. Cio’ che li distingue e’ fondamentalmente il modo in cui essi sono strutturati.
    Sia nell’IELTS che nel TOEFL non e’ prevista la bocciatura, nel senso che viene assegnato un punteggio per ogni sezione (reading,writing,listening,speaking) ed un punteggio finale (media dei punteggi ottenuti nelle varie sezioni).

    Per quanto riguarda la tempistica, considera che la deadline per l’application e’ intorno alla meta’ di marzo. Ti consiglio di contattare l’ufficio admission dell’universita’ spiegando che ti stai per diplomare. Alcune universita’ consentono, proprio in questi casi, di presentare l’application a marzo e di produrre tutta la documentazione necessaria in estate. Verifica che cio’ sia fattibile nel caso tuo.

    @carmine

    fammi sapere che informazioni ti servono

  27. carmine  on February 5th, 2010

    ciao stefano,

    le domande che volevo rivolgerti sono :

    Cosa devo presentare (documenti, attestati, certificazioni…) per fare domanda a Copenhagen, e soprattutto a chi?
    considera che vorrei seguire una scuola di business, e che sto frequentando ora il 1° anno di università, quindi in tal caso gli esami che ho superato in Italia, mi sarebbe convalidati ( almeno in parte).

    quali sono le scadenze per presentare la domanda di iscrizione? E’ necessario avere particolari requisiti per essere ammessi( apparte la cittadinanza europea e un attestato d’inglese tra TOEFL e IELTS)? Quante possibilità ho di entrare con questi requisiti base?

  28. StefanofromCPH  on February 6th, 2010

    @carmine

    1) vai su http://studyindenmark.dk/
    2) controlla quali corsi sono disponibili in lingua inglese
    3) seleziona uno o piu’ corsi
    4) in basso, nella pagina che descrive il corso, trovi il link dell’universita’ di riferimento
    5) nel sito dell’universita’ troverai tutte le informazioni in merito ai requisiti minimi e documenti da presentare
    6) l’anno scorso la scadenza per presentare l’application era intorno alla meta’ di Marzo
    7) le possibilita’ di entrare dipendono dal livello degli altri “applicants”, ovviamente se hai un ottimo voto alla maturita’ ed al test di inglese le tue possibilita’ crescono ma non si puo’ dire a priori

    Good luck!

  29. carmine  on February 8th, 2010

    ho 77 alla maturità e devo fare lo IELTS ad inizio marzo. La deadline è fissata al 15 marzo.
    Se faccio lo IELTS a inizio marzo ce la faccio a presentare la domanda?

  30. StefanofromCPH  on February 12th, 2010

    Per sicurezza manda una email all’admission office dell’universita’.

    Alcune universita’ offrono la possibilita’ di produrre la documentazione relativa all’IELTS/TOEFL in un secondo momento, altre no. Quindi controlla con l’universita’ presso cui vuoi far domanda.

  31. Saya  on February 16th, 2010

    Ciao!
    Non avevo mai preso in considerazione la Danimarca come possibile meta per gli studi, ma devo dire che attira…c’è da dire che il/i corsi che cerco io non sono molto diffusi, e per avere un buon risultato serve un ottimo insegnamento… o almeno così mi hanno detto tutti, parlando di lingue medio/orientali :)
    Più che altro avrei un’altra domanda. Suppongo per la DK esista qualcosa di simile all’UCAS per l’UK, quindi entro quando dovrei mandare la mia candidatura? E poi, in questo momento io sono in Cina per passare la quarta all’estero. Sono un po’ preoccupata per l’IELTS… non che non ce la possa fare, ma dovendo recupare un anno di studi e allo stesso tempo prepararmi per esame di stato o IELTS… mi sembra un suicidio! Quale potrebbe essere la data ultima per inviare il risultato del test? Perchè altrimenti pensavo di prendere un anno di “pausa” per migliorare il mio inglese e potermi concentrare meglio su ogni singolo esame. Potrebbe influenzare negativament una scelta simile?

    Ps. Conosci qualcuno che sta studiando in Scozia/Inghilterra/Irlanda? Sarebbe vveramente un aiuto stupendo :)

  32. StefanofromCPH  on February 26th, 2010

    Il sito di riferimento per la Danimarca e’:
    http://studyindenmark.dk/

    La deadline per l’application la trovi nel sito dell’universita’ che prendi in considerazione.
    Orientativamente per i corsi Bachelor e’ intorno alla meta’ di Marzo.

    La data ultima per presentare la documentazione del test di inglese varia anch’essa a seconda dell’universita’.

    Per cui il mio consiglio e’ di visitare il sito di cui sopra, selezionare le universita’ di interesse e, tramite i loro siti web, ricavare le informazioni e/o contattare per email o telefono l’admission office di competenza.

    Il periodo di pausa lo puoi prendere in considerazione ma e’ una scelta che spetta a te, dipende dal livello del tuo inglese.

  33. Giulia  on March 2nd, 2010

    Ciao Stefano,
    sono prossima a fare domanda erasmus per l’Università di Copenhagen, specificatamente per la facoltà di economia, essendo studentessa qui a roma del secondo anno di economia. Volevo sapere se avevi qualche informazione al riguardo. Ho visitato un po’ il sito ufficiale, ma mi chiedevo, data la tua esperienza: Quali sono le principali differenze con la CBS? Sai se sono ugualmente organizzati ed efficienti per quanto riguarda gli studenti internazionali?
    Ti ringrazio immensamente per la tua disponibilità!

    Giulia

  34. StefanofromCPH  on March 11th, 2010

    Tranquilla, fai l’application. Troverai un’organizzazione tale che rimarrai a bocca aperta. Efficienza ed organizzazione a livelli ben superiori che in Italia.


Leave a Reply