Visto H1B per Stati Uniti ancora disponibile per il 2010

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La BBC rivela che il numero di visti lavoro per gli Stati Uniti per il 2010 non è ancora stato completamente sottoscritto.

Visto H1B USA

In passato vi erano difficoltà per ottenere lavoratori tramite questo tipo di visto in quanto la competizione per questi professionisti proveniva da giganti come la Microsoft, la Infosys e la Wipro.
Adesso però le grandi aziende non sponsorizzano più alle stesso livello l’emigrazione di stranieri. In parte ciò è dovuto alla recessione, in parte alle regole che sono state modificate.

Il United States Citizenship and Immigration Services (USCIS) elargisce visti lavoro H1B create per portare lavoratori stranieri altamente specializzati negli Stati Uniti. Le aziende devono sponsorizzare questi impiegati e fare domanda per questo tipo di visto fino al raggiungimento del predeterminato tetto di domande possibili ogni anno

Il tetto per il 2010 è di 65 mila visti H1B disponibili ed il Dipartimento di Immigrazione del Governo statunitense invita a far domanda per detto periodo.

Otto settimane dopo l’inizio del periodo nel quale si può fare domanda, solo 45 mila domande sono state inoltrate mentre negli anni passati il tetto massimo veniva raggiunto dopo una settimana.
Sharon Scheidhauer del USCIS a New York City dice “stiamo ancora accettando domande quindi chi è interessato si affretti”.

Professionisti dell’informatica dall’India sono sempre stati maggiori beneficiari del visto H1B ed in passato costituivano il 60% di coloro ai quali veniva rilasciato questo tipo di visto.

Quest’anno però le cose sono cambiate.

Innanzitutto, le grandi aziende sono state colpite dalla recessione e non assumono oltre a non dare lavoro ad altre ditte che utilizzano lavoratori stranieri.

Inoltre il Congresso degli Stati Uniti vieta alle aziende ed alle banche che ricevono soldi dal Troubled Asset Relief Program (Tarp) l’assunzione di lavoratori stranieri.
Una più stretta adesione alle procedure e regole di immigrazione da parte delle autorità statunitensi ha peggiorato le prospettive per i lavoratori stranieri.

Prashanthi Reddy, avvocatessa Indiana-americana a Manhattan, ha clienti di origine Indiana basati sia in India che negli Stati Uniti ed ha anche un’ufficio a Hyderabad, India.

Dice “i professionisti indiani hanno paura di emigrare negli Stati Uniti perchè leggono cattive notizie sull’economia statunitense e i relativi licenziamenti.”

“Inoltre, l’USCIS sta applicando le regole molto più rigorosamente”

L’USCIS chiede ai facenti domanda di fornire molti documenti, inclusi foto e depliant dell’ufficio dell’azienda, documenti fiscali oltre a contratti e lettere da parte di clienti. Tutto ciò rende la procedura tediosa e costosa. Il visto H1B costa intorno ai 5 mila dollari per persona.

Lavoratori stranieri già negli Stati Uniti con un visto H1B hanno inoltre problemi a rinnovare il visto o a trovare uno sponsor per fare domanda per la green card.

“Hanno molti problemi perchè alcuni hanno perso il posto di lavoro mentre per altri gli sponsor non hanno intenzione di continuare con il processo” dice la Reddy “così persone che hanno vissuto per 5 o 10 anni negli Stati Uniti sono costretti a fare le valigie ed andarsene.”

Alcuni in possesso del visto H1B hanno già aspettato parecchi anni senza successo per la green card.

Ashish Sharma è un professionista indiano dell’informatica impiegato da una ditta in California. Arrivò negli Stati Uniti 10 anni fa con un visto H1B. Dice che c’è una coda di Indiani che stanno aspettando per una green card.

“Il senso di incertezza e le restrizioni per ciò che riguarda la ricerca del lavoro e lo sviluppo della carriera portano a mettere in dubbio l’emigrazione verso gli Stati Uniti e rendono più attraenti altre nazioni” aggiunge.
Insomma se state pensando di emigrare negli Stati Uniti con un visto H1B, buone notizie nel senso che ci sono ancora posti ma le prospettive di lavoro non sono ottime.

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